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L'oroscopo del giorno 3 dicembre: Pesci e Cancro sensibiloni
L'oroscopo di giovedì 3 dicembre 2020 potrebbe vedervi tirare fuori dal fondo della borsa i fazzoletti di carta oramai dimenticati e non parliamo di piccoli malanni di stagione ma proprio di lacrimoni di sensibilità. Con la Luna nel segno del Cancro che sollecita positivamente, anzi va a braccetto, a Venere in Scorpione Nettuno in Pesci preparate a ricordi malinconici e grandi dichiarazioni d'amore.
Come cambierà la vita di Charity, Joy ed Happyness con la modifica dei decreti Salvini
È una storia lunga tre anni, quella che vi racconto oggi. È una storia che parte molto prima dei Decreti Sicurezza firmati da Salvini, poi continua alla vigilia della loro approvazione e arriva all'oggi, con le loro modifiche firmate PD e M5S.Io sono partito dalle storie di Happyness, di Charity e di Joy, perché prima dei riti, degli usi e anche delle leggi, io credo nelle storie delle persone.
Le guerre di Anna, il podcast di Pablo Trincia: "Ci vuol coraggio a sconfiggere la morte"
Si intitola 'Le guerre di Anna' il nuovo podcast di Pablo Trincia disponibile per Audible. Una narrazione in 7 episodi da 45 minuti ciascuno per raccontare l'incredibile storia di Anna Prouse, italiana di 50 anni scampata a diversi attentati in Iraq e che adesso lotta contro un tumore incurabile al cervello.
Vi racconto cosa significa per una famiglia aspettare un tampone Covid-19 chiusi in casa
Nonostante sintomi come febbre, affanno e saturazione bassa, il tempo di attesa per un tampone è di una settimana: un periodo che comporta ritardo nell'accesso alle cure, mancata tutela dei contatti e decisioni politiche basate sul passato: davvero la Lombardia è pronta a riaprire, se i tempi per un test sono questi?
3/11/1985, il giorno in cui Maradona tolse a Napoli e ai napoletani "gli schiaffi da faccia"
Il 3 Novembre 1985 è la data in cui la Napoli devastata dal terremoto e dalla guerra di camorra si "toglie gli schiaffi da faccia" grazie a un suo capolavoro.
Marisa, la mia vita con la sclerosi multipla: "Noi malati non Covid ci sentiamo messi da parte"
Ogni malato ha una peculiare storia, ma quella di Marisa, malata di sclerosi multipla, fa riflettere. A 22 anni arriva la diagnosi, poi la malattia diventa progressiva. La voglia di andare avanti? L'affetto per la sua famiglia e l'amore del marito. Oggi però ogni malato non covid si trova a fare i conti con la mancata assistenza a causa dell'emergenza sanitaria: "Le nostre necessità sono messe da parte"