Matteo Salvini: "Non vogliamo distribuire i migranti, lavoriamo per evitare che arrivino in Europa"
In un'intervista concessa al quotidiano Washington Post, il ministro dell'Interno Matteo Salvini parla dei rapporti con Conte e con il Movimento 5 Stelle: "Siamo in sintonia con premier Conte, usiamo solo toni differenti. Fin quando il M5S rispetta le regole del governo, non c’è pericolo". E sui migranti: "L’obiettivo finale non è quello di distribuire i migranti tra i vari Paesi europei, ma di evitare che arrivino in Europa".
La difficile strada di Conte, il premier che "parla poco" e che rischia di contare meno
La distanza fra le promesse della campagna elettorale (e quelle della fase pre-accordo) e quanto fatto nei primi mesi del Governo Conte è abissale. Lo dicono i numeri e lo mostra la scarsissima attività di Camera e Senato in queste settimane. Dopo la pausa estiva, però, le cose dovranno necessariamente cambiare. Ed è allora che Conte giocherà la sua partita più importante: quella dell'autonomia e della legittimazione.
Ministro Salvini, ecco la tua Guardia Costiera libica, il tuo porto "sicuro"
Ministro Salvini, tu che da settimane ci ammorbi con le tue dichiarazioni accompagnate dall'espressione "lo dico da padre", dicci "da padre" se affideresti i tuoi figli a questa Libia, racconta ai tuoi figli, "da padre" che a giugno sono morte (accertate, di quelli di cui ci siamo accorti) 564 persone rispetto alle 8 del mese precedente.
Notifiche a mezzo pec e ritardo della consegna della pec
Cassazione del 15.6.2018 n. 15763 ha affermato il principio per il quale la scissione degli effetti della notificazione non trova applicazione in riferimento al disposto dell'art. 147 cpc per le notificazioni eseguite con modalità telematica, dall'art. 16 septies del d.l. n. 179 del 2012, (I. n. 221 del 2012) atteso che questa norma, nel prevedere che le notificazioni non possono farsi prima delle ore 7 e dopo le ore 21, ha inteso disciplinare espressamente i tempi per il corretto ed efficace svolgimento dell'attività notificatoria
Di Maio: "Se Salvini abbia esagerato o meno non me ne frega niente". Si può dire? No.
"Secondo lei Salvini ha esagerato?" "Sinceramente se abbia esagerato o meno non me ne frega niente." Così risponde Di Maio ad Agorà, sulla televisione pubblica, un paio di giorni fa. Tacciano i professoroni, perché il congiuntivo è giusto. Ma facciamo una rapida riflessione sull'opportunità di usare il verbo 'fregare' in un contesto del genere.
L'arte salvata dai ragazzini: alla factory del Madre si sperimenta un nuovo modello di inclusione
Nel museo di arte contemporanea Madre di Napoli si sta sperimentando una una factory permanente di inclusione sociale per sostenere e far crescere la creatività dei più piccoli. Un modello di convivenza che l'altro giorno, nel cuore antico di Partenope, ha visto l'invasione di centinaia di ragazzini di diversa origine, estrazione e colore della pelle. In un'epoca dove si costruiscono muri, un museo pubblico sta cercando di abbatterli. Da Scampia e fino alla fine del mondo, passando per il centro antico di Partenope.