Crollo ponte Genova, Matteo Salvini: "Nessun fondo dallo Stato, i danni dovrà risarcirli Autostrade"
In un'intervista rilasciata ad Huffington Post, il ministro Matteo Salvini ha dichiarato che il governo non stanzierà fondi per il crollo del Ponte Morandi a Genova perché il risarcimento dovrà essere completamente a carico di Autostrade: "È doveroso a prescindere che Autostrade risarcisca tutti: i feriti, gli sfollati, i parenti delle vittime, la città e cos' via, senza dimenticare - ovviamente - la ricostruzione. Penso che le loro casse siano forti e se lo possano permettere. Poi, certo, durante l'iter per la revoca della concessione sarà necessario discutere".
Giuseppe Conte non è il 'premier' della Repubblica Italiana
Lo troviamo pronunciato anche nei più importanti telegiornali nazionali, scritto anche negli articoli delle più grandi testate giornalistiche italiane: "il premier qui" "il premier lì" in riferimento al Presidente del Consiglio dei Ministri. Si tratta di un anglismo improprio, il cui uso è ormai vecchiotto, ma che continua ad essere del tutto improprio per motivi piuttosto semplici che chi scrive e parla (e ascolta e legge) dovrebbe tenere presenti.
Jesolo, la denuncia di Fayo: "Io, italiano, respinto dalla discoteca perché nero"
Respinti all'entrata della discoteca perché hanno la pelle nera, il fatto è accaduto a Jesolo, in Veneto, secondo il racconto di uno dei protagonisti: Fayo Peruzza. "Il proprietario del locale ci ha visti dalle telecamere e ha deciso di non farci entrare perché "neri. Ci rimane addosso tanta amarezza", ha spiegato uno dei protagonisti della vicenda ai microfoni di Fanpage.it
Morto Claudio Lolli, il cantautore bolognese aveva 68 anni. Era malato da tempo
Claudio Lolli è morto dopo una lunga malattia. Il cantautore bolognese si è spento all'età di 68 anni. Nella sua carriera durata oltre trent'anni ha prodotto venti album. Il primo nel 1972, intitolato 'Aspettando Godot'. L'ultimo, 'Il grande freddo', è uscito lo scorso anno e si è aggiudicato la Targa Tenco.
La ricerca della verità, i mostri da sbattere in prima pagina e gli sciacalli della politica
Tacere, stavolta, non è un'opzione. Parlare di fatalità è un insulto. Il rispetto verso le vittime e i loro familiari imporrebbe di dare delle risposte, delle spiegazioni, magari anche delle scuse. Invece la politica, ancora una volta, si dimostra inadeguata: la maggioranza indica colpevoli e mostri da sbattere in prima pagina, l'opposizione si riduce a difendere l'indifendibile.
Un fiore di nome Rita
Forse di questi tempi in cui l'antimafia è diventata orpello o campo di scontro politico non ci renderemo conto subito di quanto la sua morte sia una perdita grave e quanto ci mancherà il suo sguardo sul presente. In fondo, se ci pensate, l'antimafia di Rita è sempre stata così lontana dall'esibizionismo degli uomini forti e dalla feroce sete di vendetta che ultimamente qualcuno può avere pensato di averla messa fuori gioco.
Come la cultura militare sta trionfalmente entrando nelle scuole italiane
Da Lupetto Vittorio, la mascotte dell'Esercito per i più piccoli, alle linee di tiro nelle caserme aperte anche ai bambini, dai simulatori di software militari all'addestramento sportivo: oltre che nella realtà digitale, nel mondo accademico e nell'informazione, le Forze Armate sono entrate anche nelle scuole.
Quantificazione del danno per omessa visura del notaio
La Cassazione del 13.7.2018 n. 18525 ha affermato che l'inadempimento del notaio per le omesse visure (a cui segue l'esecuzione forzata del bene acquistato) ha certamente determinato un danno, ma se non si verifica la perdita del bene per l'interruzione dell'esecuzione forzata il danno non può automaticamente identificarsi con l'intero prezzo pagato per l'acquisto del bene pignorato, ma va riferito al danno concretamente subito a causa della perdita della disponibilità dell'immobile, sia in termini di utilizzo diretto, che si godimento indiretto del bene, sia riguardo alle spese sopportate a causa della procedura esecutiva
Andrea, Katia e Leo: i ragazzi disabili che diventano "Apelibrai" per unire con la lettura
Alessandro Lana, ex libraio di professione, si è procurato un’Ape Piaggio furgonata e l'ha allestita con tanto di impianti di luce a led e solide scaffalature. “Proprio come le api voliamo di paese in paese per promuovere la cultura e l’inclusione”, ha spiegato la responsabile del progetto Debora Imeri.