Perché Fatima Bosch rischia di perdere titolo e corona: che succede a Miss Universo 2025

Non si placano le controversie e le polemiche che ruotano attorno a Fatima Bosch, la reginetta messicana eletta Miss Universo 2025. La sua vittoria è arrivata dopo un episodio di cui si è parlato in tutto il mondo. Ha avuto uno scontro verbale con uno degli organizzatori a pochi giorni dalla finale: il video è diventato virale, mettendo in imbarazzo l'intera organizzazione del concorso. Nel video si sente l'uomo rivolgersi in modo poco garbato alla ragazza, che per non subire quell'umiliazione si alza e lascia la sala. Molte compagne di avventura, tra cui la rappresentante dell'Italia Lucilla Nori, l'hanno seguita a ruota, proprio per dimostrarle solidarietà e lanciare un forte messaggio: l'importanza di camminare a testa alta, di non lasciare che gli altri spengano la nostra voce o ci sminuiscano senza motivo.
Dopo le scuse del funzionario, durante la serata di premiazione Fatima Bosch ha sbaragliato la concorrenza ed ha portato a casa il titolo di Miss Universo 2025. Ma la bufera non si è placata, anzi. Ora molti sostengono che potrebbe addirittura dimettersi e restituire la corona.

Da un lato, c'è il clima pesante che la circonda, che potrebbe avere un peso nella decisione finale. La Miss, infatti, non ha avuto modo di festeggiare la vittoria e godersi il suo momento di gloria, perché è stata sin da subito sommersa di insulti, persino minacce di morte. Ribadendo la sua forza, il suo carattere, la sua audacia (già dimostrati durante lo scontro col funzionario thailandese) ha parlato apertamente della situazione. "Oggi voglio alzare la voce non come reginetta di bellezza, ma come donna. Una donna che, come milioni di persone in tutto il mondo, ha sperimentato in prima persona la violenza nata dall'odio, dalla disinformazione e dall'incapacità di alcuni di vedere una donna brillare senza sentirsi minacciati" ha scritto in spagnolo su Instagram.
Ha ribadito di voler essere forte, in nome di tutte le donne che quotidianamente vengono bullizzate: "Ho ricevuto insulti, attacchi e persino auguri di morte per un solo motivo: perché ho vinto. Perché una donna con sogni, preparazione e cuore ha deciso di alzarsi in piedi e lottare per ciò che ama. Voglio trasformare questa esperienza in un messaggio: la violenza contro le donne non si manifesta sempre sotto forma di percosse. A volte si manifesta nelle parole, nell'odio digitale, nella presa in giro, in campagne volte a distruggere la nostra dignità".

Al momento sembra intenzionata a non mollare: "Nessun attacco mi farà inginocchiare. Nessun insulto spegnerà il mio scopo. Perché quando una donna alza la voce, alziamo tutte la nostra voce. Quando una donna resiste, resistiamo tutte. Quando una donna vince, apre la strada a migliaia di altre donne". Ma riuscirà davvero a reggere questo peso?
Infatti oltre agli attacchi social si è aggiunto anche un altro scandalo, che potrebbe rivelarsi decisivo. Un ex giudice del concorso, che ha presentato le dimissioni dalla giuria pochi giorni prima della finale, ha affermato che la vittoria di Bosch era stata decisa tempo prima. Ha usato parole forti in una dichiarazione pubblicata sui social media: "Il proprietario di Miss Universo, Raúl Rocha, è in affari con il padre di Fatima Bosch". Harfouch ha anche confidato a People che la famiglia della reginetta avrebbe cercato di influenzarlo nel voto.
Rocha in effetti, ha ammesso di avere un contratto multimilionario con il colosso petrolifero Pemex, di cui il padre di Bosch è un dirigente: è stato emesso nei suoi confronti un mandato di arresto e c'è un'indagine federale in corso, in Messico. E non è il solo a trovarsi in una situazione critica. Come lui anche l'altra comproprietaria della Miss Universe Organization (MUO), Anne Jakkaphong Jakrajutatip, al centro di indagini penali in Thailandia: è accusata dalle autorità thailandesi di una presunta frode. In tutto questo caos cosa ne sarà della corona di Fatima Bosch dunque?