Inter-Milan sarà il match di cartello della terza giornata del campionato di Serie A. Il derby milanese arriva in un momento non proprio felicissimo per il nostro Paese e per il calcio, in piena pandemia con l'emergenza Covid-19 che sta tornando di nuovo, con prepotenza, a farsi largo. È proprio il coronavirus sarà uno dei protagonisti in campo per via dei diversi contagi che nelle ultime settimane e giorni hanno viste esposte in prima linea proprio le squadre di nerazzurri e rossoneri.

Nel Milan infatti, con Ibrahimovic da poco rientrato proprio dopo aver contratto il virus, in quarantena ci sono ancora Duarte e Matteo Gabbia che era in ritiro con l'Under 21. A questi vanno aggiunti poi gli infortunati Conti, Musacchio e Rebic. Dall'altra parte l'Inter, in vista di questo derby, dovrà fare a meno di Vecino infortunato e Sensi squalificato, a cui si aggiungono i cinque positivi degli ultimi giorni: Gagliardini, Nainggolan, Bastoni, Skriniar e Radu. Un 7-5 tennistico che invece è solo il risultato degli assenti, tra squalifiche, infortuni e contagi, che al momento vede l'Inter maggiormente penalizzata.

Inter-Milan: derby anomalo contrassegnato dalle tante assenze da Covid

Non sarà un derby come tanti. Già, perché l'appuntamento con Inter-Milan, lo spettacolo, le emozioni, potrebbe essere fortemente alterate dall'emergenza coronavirus che ha messo in ginocchio le due squadre. Pensate che il Milan, con il recupero di Romagnoli, si è praticamente salvato in calcio d'angolo poiché da diverse gare ormai, aveva consolidato la coppia Kjaer-Gabbia più per necessità che per la tenuta del tandem difensivo. Con Musacchio, Duarte e lo stesso Romagnoli out, infatti non c'erano altre soluzioni. La positività di Gabbia è però coincisa con il recupero del capitano rossonero che sarà così a disposizione di Pioli. Ma questo dimostra come ci fosse davvero bisogno di un altro centrale da prendere durante il mercato per questo Milan.

L'Inter invece avrà scelte obbligate a centrocampo anche se Brozovic ed Eriksen adesso scalpitano dopo le assenze di Sensi e Gagliardini. Potrebbero avere più spazio in un derby che specie per il croato nelle ultime uscite l'ha anche visto protagonista con un gol. I nerazzurri avranno però nei difensori le loro assenze più pesanti dato che il titolare Bastoni e colui il quale avrebbe potuto sostituirlo, Skriniar, sono entrambi positivi. De Vrij, Kolarov e Ranocchia sono gli unici difensori a disposizione di Conte in vista del derby. Ma il tecnico dei nerazzurri potrà magari varare nuove soluzioni con D'Ambrosio e Darmian.

La precisazione dell'Ats di Milano in vista del derby

L'agenzia a tutela della salute di Milano (Ats) ha parlato dell'organizzazione in vista del derby: "Ci sono dei protocolli che sono stati fatti dal ministero della Salute con la Figc e li stiamo rispettando. Autorizzeremo il derby se Inter e Milan si atterranno a quanto prescritto".

Che ha poi aggiunto: "Se i club rispettano queste regole non ci opponiamo al derby, in linea con quanto previsto dai protocolli". Insomma, scongiurati eventuali altri rinvii, a queste condizioni Inter-Milan si giocherà e magari per una volta, non si parlerà solo di Covid…