La 1ª tappa del Giro d'Italia in diretta live: è finita in volata come previsto ma con una caduta collettiva a 500 metri dalla conclusione su un restringimento di carreggiata. Tutti sono caduti, solo una decina sono riusciti a fare lo sprint, poi vinto dal francese Paul Maigner, con Jonathan Milan solamente quarto. Maigner è anche la prima maglia rosa dell'edizione 2026.

La maglia rosa del Giro 2026: la prima è di Maigner
Paul Maigner è la prima maglia rosa del Giro d'Italia 2026. E' la prima volta che un francese se l'aggiudica alla prima tappa.
1 MAGNIER Paul Soudal Quick-Step 3:21:08
2 ANDRESEN Tobias Lund Decathlon CMA CGM Team 0:00
3 VERNON Ethan NSN Cycling Team 0:00
4 MILAN Jonathan Lidl – Trek 0:00
5 MIHKELS Madis EF Education – EasyPost 0:00
Maigner è in rosa: suo lo sprint finale a Burgos
Incredibile finale di tappa con una caduta collettiva a soli 500 metri dal traguardo e la vittoria del francese della Soudal, Paul Maigner. Jonathan Milan solo quarto.
Arrivo ufficiale della 1ª tappa Nessebar-Burgas
1 MAGNIER Paul Soudal Quick-Step 3:21:08
2 ANDRESEN Tobias Lund Decathlon CMA CGM Team 0:00
3 VERNON Ethan NSN Cycling Team 0:00
4 MILAN Jonathan Lidl – Trek 0:00
5 MIHKELS Madis EF Education – EasyPost 0:00
6 LONARDI Giovanni Team Polti VisitMalta 0:00
7 ACKERMANN Pascal Team Jayco AlUla 0:00
8 GUDMESTAD Tord Decathlon CMA CGM Team 0:00
9 WALSCHEID Max Lidl – Trek 0:00
10 VAN GESTEL Dries Soudal Quick-Step 0:00
La maglia rosa del Giro 2026: la prima è di Maigner
Paul Maigner è la prima maglia rosa del Giro d'Italia 2026. E' la prima volta che un francese se l'aggiudica alla prima tappa.
1 MAGNIER Paul Soudal Quick-Step 3:20:58
2 ANDRESEN Tobias Lund Decathlon CMA CGM Team 0:04
3 TAROZZI Manuele Bardiani CSF 7 Saber ,,
4 VERNON Ethan NSN Cycling Team 0:06
5 SEVILLA Diego Pablo Team Polti VisitMalta ,,
6 MORGADO António UAE Team Emirates – XRG 0:08
7 MILAN Jonathan Lidl – Trek 0:10
8 MIHKELS Madis EF Education – EasyPost ,,
9 LONARDI Giovanni Team Polti VisitMalta ,,
10 ACKERMANN Pascal Team Jayco AlUla ,,
Caduta in gruppo a 500 metri dal traguardo: restano in 8 a fare lo sprint finale

Impressionante caduta collettiva all'arrivo di Burgos con il plotone spaccato in due tronconi a pochi metri dal traguardo. Incredibile finale: solo in 8 fanno lo sprint poi vinto da Paul Maigner che si prende la maglia rosa. La caduta è stata provocata probabilmente da Blirka, velocista della Uno-X. Diversi corridori sono rimasti a terra bloccando di fatto la strada a quasi tutto il gruppo. Milan alla fine è arrivato solamente quarto.
La prima maglia rosa è Paul Magnier con la Soudal Quick Step che esulta
prima volta per la Francia con la Maglia Rosa alla prima tappa del Giro: è Paul Maigner che esulta in uno sprint in cui sono rimasti in piedi solo in otto: Milan, solamente quarto all'arrivo di Burgos
Si viaggia a 65km/h, oramai tutto è pronto per lo sprint
Tutti stanno provando a uscire con il proprio treno per prendere gli ultimi chilometri in testa e nella posizione migliore: tutti gli sprinter sono presenti davanti al plotone che viaggia ad una velocità folle di oltre 65km/h
Si preparano le squadre per i treni finali: gruppo compatto, strada bagnata

Si stanno prendendo le misure i vari team, con i treni che si stanno delineando in vista degli ultimi 3 chilometri che saranno decisivi. Con qualche goccia sull'asfalto che potrebbe creare qualche problema oltre ad un rettilineo finale non larghissimo e un gruppo davvero molto compatto dove si inizia a sgomitare per farsi spazio
15km al traguardo di Burgos: iniziano le schermaglie nelle prime posizioni
Tutti i team con i velocisti iniziano a spigolare in testa al gruppo per non perdere le prime posizioni in vista dello sprint. Ogni momento è a rischio, per restare indietro nel momento decisivo, con un gruppo numerosissimo e strade strette. Non ci saranno i soliti treni lunghi ma uno/due compagni per ogni velocista a farsi strada
Giro d'italia 2026, prima tappa in diretta: raggiunti i due fuggitivi
Il plotone ha rotto gli indugi: a 20km dall'arrivo ha deciso di riassorbire Tarozzi e Sevilla nel gruppo. La fuga di giornata è finita ora spazio ai treni per creare le piste giuste agli sprinter
Brivido nel gruppo: un cagnolino scappa sulla strada, senza conseguenze

Mentre il gruppo si avvicina al traguardo e si prepara allo sprint, il brivido più grande è stato dato da un cagnolino sfuggito ai padron iche ha invaso la carreggiata e ha rischiato di essere investito da una ammiraglia.
30km all'arrivo: si accende la corsa in attesa dello sprint finale verso Burgos
Se Sevilla si prende la maglia azzurra degli scalatori, Tarozzi si prende lo sprint di giornata al km Red Bull, a 30 chilometri dall'arrivo previsto a Burgos. Intanto dietro il plotone mantiene la fuga a debita distanza
Sevilla è la prima maglia azzurra del Giro 2026: suo anche il secondo sprint in salita
Non c'è spazio per Tarozzi: anche il secondo passaggio sul GPM di giornata, categoria 2, è per il corridore della Polti che si è aggiudicato anche il secondo sprint in salita. Dunque, Sevilla guadagna 6 punti totali e verrà premiato a fine tappa.
Jonathan Milan mette punti per la maglia ciclamino, riservata ai traguardi volanti
Ancora lontano il traguardo per capire se Jonathan Milan riuscirà a trionfare. Intanto a circa 50km dall'arrivo, il capitano della Trek ha scaldato le gambe, prendendosi punti al traguardo volante, che serve per la maglia ciclamino, obiettivo dichiarato per il friulano che tutti attendono a Burgas.
Sevilla si prende il primo GPM del Giro: battuto Tarozzi al primo sprint
Sevilla ha avuto la meglio sul primo GPM di questo Giro d'Italia: un 1a categoria che verrà ripetuto due volte. Al primo sprint ha avuto la meglio Sevilla che ha battuto nella volata finale Tarozzi, molto più lento.

Tarozzi e Sevilla sempre al comando, verso il primo GPM: in gioco la maglia azzurra
Mancano circa 5 km alla prima salita del Giro 2026 e l'affronteranno per primi i due fuggitivi: Tarozzi e Sevilla che sono davanti al plotone dai primi metri di questa tappa. Un traguardo importante, perché sancirà anche la prima maglia azzurra dedicata agli scalatori, un ulteriore vanto da indossare per la tappa di domani.
Giro 2026 in diretta la prima tappa: si riduce il vantaggio dei due battistrada
Non c'è margine di manovra per Tarozzi e Sevilla che possono solo puntare eventualmente a contendersi la prima maglia azzurra dedicata agli scalatori con il GPM che fra poco si affronterà. Per Burgos non c'è spazio per speranze: il plotone controlla e sta già accorciando tenendosi attorno al minuto.
Mancano 100 chilometri a Burgas: in due al comando
Mancano 100km al traguardo e Tarozzi e Sevilla sono sempre in prima fila a un paio di minuti dal plotone, che controlla la situazione senza alcun problema. La tappa, completamente piana è a favore dei velocisti e i team stanno evitando che il gap aumenti ancor più.
Giro 2026 in diretta: in due in fuga, sono Tarozzi e Sivilla
Appena scattati dal km zero, in due si sono presi le prime immagini si giornata provando una mini fuga subito messa a controllo dai Team dei tantissimi sprinter che non hanno alcuna intenzione di lasciare spazio a sorprese di giornata per questa prima tappa del Giro 2026. Si tratta di Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber) e Diego Pablo Sevilla (Polti VisitMalta), due delle squadre invitate a questa edizione. Massimo vantaggio un paio di minuti, nulla che preoccupi il plotone.
I corridori della Visma con un'unghia rossa: è una campagna di sensibilizzazione a favore dei bimbi
Mentre la prima tappa del Giro d'Italia è iniziata, in una fase totalmente anonima in attesa delfinale in cui sprinteranno i migliori, la Visma Lease a Bike di Jonas Vingegaard ha pubblicato un video con il capitano danese che sensibilizza su una campagna contro i maltrattamenti sui minori, per la quale tutti i suoi compagni si sono tinti un'unghia di colore rosso.
Vingegaard pronto alla Tripla Corona: "Servirà la mia miglior versione"
Jonas Vingegaard è atteso protagonista assoluto per questo suo debutto al Giro e cerca la Tripla Corona: "La voglio conquistare. Prima di Pogacar? Non mi interessa, so solo che non sarà facile" le sue parole alla vigilia. Il danese capitano della Visma è sulla carta il vincitore designato anche da parte di molti esperti e opinionisti tra cui Davide Cassani, sentito in esclusiva da Fanpage.
Dove vedere in diretta il Giro d'Italia
La copertura quotidiana in chiaro di tutte le tappe del Giro d'Italia 2026 sarà affidata alla Rai, che seguirà tutte le fasi in una giornata televisiva che inizierà su Rai Sport HD. Ci sarà "Prima Diretta" che accompagnerà la partenza della tappa fino alle 14:00 col racconto che entrerà nel vivo su Rai 2 con "Giro in Diretta", in onda fino alle 16:15, seguito da "Giro all’Arrivo", dedicato alle fasi decisive.
Le tappe più impegnative del Giro 2026
Il Giro d'Italia 2026 è un'edizione ricca di salite, tra le Alpi e gli Appennini con diversi traguardi importanti che potranno decidere le sorti di chi vestirà la maglia rosa vincendo la classifica generale. Un percorso complessivo che supera i 3.400 chilometri e sfiora i 50.000 metri di dislivello positivo, suddivisi in 21 tappe di cui 7 arrivi in salita, 1 sola cronometro individuale e 3 giorni di riposo, uno in più del solito per permettere il rientro in Italia.
4 le tappe da sottolineare: la 7a Formia-Blockhaus, la 14a Aosta-Pila, la 19a Feltre-Alleghe e la 20a che arriverà a Piancavallo.
La cronotabella della tappa di oggi, dove passa il Giro d'Italia
Quella di oggi è una frazione con l’assenza di particolari difficoltà altimetriche, contrassegnata da diversi saliscendi presenti soprattutto nel tratto centrale della tappa. Un solo il GPM di quarta categoria è previsto, al Cape Agalina: 1.1km alla media del 2.6%, lontano dal traguardo. Il percorso segue la costa e passa una volta accanto all’arrivo, per poi virare verso Sozopol dove si affronterà un circuito ondulato, tra cui l’appena citato GPM. Il gruppo rientrerà poi a Burgas dove le strade sono più larghe e rettilinee, preludio di un un ultimo km leggermente a salire con un’ultima curva a 300 metri ed arrivo su asfalto con una larghezza di 8 metri.
Al via il Giro d'Italia con la prima tappa, si parte in Bulgaria
Si parte: dopo le consuete disposizioni pre partenza è iniziato ufficialmente il Giro d'Italia 2026 che scatta dalla Bulgaria, per le prime tre tappe.

I favoriti della prima tappa da Nessebar a Burgas: Milan contro tutti
Jonathan Milan è chiamato subito all'appello in questa prima tappa del Giro d'Italia 2026 che si appresta a scattare dalla Bulgaria. Una frazione veloce, in linea che premierà gli sprinter. Il friulano della Lidl-Trek è atteso protagonista al traguardo in una vittoria che coinciderà anche con la prima maglia rosa da indossare e, che per questo, vale il doppio. Primi antagonisti di giornata saranno Dylan Groenewegen (Jayco AlUla), Paul Maigner (Sudal Quick-Step), Tobias Andresen (Decathlon CMA CGM) e Kaden Groves (Alpecin). Ci potrebbe essere anche Arnaud De Lie (Lotto Intermerché) ma è debilitato per il virus intestinale.
Nessebar-Burgas, il percorso e la durata
La tappa n.1 del Giro d'Italia 2026 Nessebar-Burgas, è una frazione poco impegnativa, corta, di soli 147 chilometri, e per lo più pianeggiante con il Mar Nero sullo sfondo. Lungo il percorso previsti ci saranno appena due GPM di 4a categoria, a Cape Agalina ai km 84 e 105 che non creeranno alcun fastidio. Nulla, dunque, che possa pregiudicare un arrivo in volata come da pronostico: la prima maglia rosa sarà probabilmente vestita da uno sprinter.

Inizia oggi il Giro d'Italia: prima tappa Nessebar - Burgas
E' arrivato il giorno della Grande Partenza, per l'edizione 109 della "Drama Race", la Corsa del Dramma, come viene definita spesso all'estero il Giro d'Italia da sempre considerato il Grande Giro più imprevedibile di tutti. Si scatta alle 14:00 puntuali da Nessebar cittadina bulgara che dista 147 chilometri da Burgas, dove è posto il traguardo. Un lungo percorso senza alcuna asperità, dedicato ai velocisti e che permetterà a tutti i corridori di scaldare senza affanno le gambe. Si tratta della prima delle tre tappe che si correranno in Bulgaria, prima del giorno di riposo di lunedì e la ripartenza da Catanzaro di martedì. Il successo odierno sarà molto combattuto perché coincide con la prima Maglia Rosa 2026.