Ballando con le Stelle spaccato in due: tra ‘lastra-gate’, Barbara D’Urso e il possibile addio di Selvaggia Lucarelli

C'è un'atmosfera decisamente strana, quest'anno, dietro le quinte di Ballando con le Stelle. Non è più la tensione naturale di uno show che vive di pathos e drama, che vive di parti in commedia, per utilizzare una delle locuzioni preferite da Milly Carlucci e dai protagonisti più navigati, come Guillermo Mariotto e Ivan Zazzaroni. È qualcosa di più profondo, più sotterraneo. Una frattura che attraversa il programma da parte a parte, e che sembra dividere il cast in due blocchi contrapposti: da una parte chi è fedele alle esigenze del format, e quindi fedele a Milly Carlucci, dall'altra chi sembra giocare una partita parallela, con lo sguardo già rivolto altrove.
Gli indizi si accumulano, sabato dopo sabato. Il "lastra-gate" scoppiato intorno all'infortunio di Francesca Fialdini è stato solo l’ultimo di una serie di vicende che hanno portato al massimo il clima di tensione al Foro Italico. Ci sono state le rivelazioni su compensi e privilegi di Barbara D'Urso pubblicate da Selvaggia Lucarelli sul suo blog a pagamento, a rappresentare una sorta di giro di boa dei serpeggi. E prima ancora i retroscena fatti filtrare attraverso giornalisti esterni per costruire narrazioni alternative intorno a diverse figure, tra tutte quelle di Barbara D’Urso e di Rossella Erra.
E poi, sullo sfondo, le sirene di Mediaset che chiamano la giurata più discussa del programma, Selvaggia Lucarelli mentre Milly Carlucci confessa pubblicamente: "Ci resterei molto male se andasse via. L'abbiamo sempre difesa da tutti. Se dovesse farlo, me l'avrebbe detto. Credo…”. Quel "credo" sospeso, carico di dubbio, dice tutto.
Il "lastra-gate": quando i sospetti diventano veleno
Sull’ultimo ‘giallo’, la storia è nota. Francesca Fialdini si è infortunata seriamente: quattro costole rotte. È stata costretta a fermarsi proprio sul più bello della gara, quando il pubblico la vedeva tra le favorite alla vittoria. Un incidente che, in un programma normale, avrebbe generato solidarietà. Invece, dietro le quinte di Ballando, ha scatenato sospetti.
"Mi hanno chiesto le lastre", ha raccontato la stessa Fialdini a Ballando Segreto, visibilmente sorpresa. "Io a volte mi sorprendo. Mi hanno detto: ‘Fammi vedere le lastre'". Due concorrenti, un uomo e una donna, avrebbero messo in dubbio la veridicità del suo infortunio, insinuando che stesse fingendo per replicare la strategia vincente di Luisella Costamagna qualche anno fa. Dall'esterno, era stato fatto trapelare il nome di Barbara D'Urso mentre Fanpage.it è riuscita ad anticipare per primo i nomi giusti: Fabio Fognini e Martina Colombari sarebbero stati i sospettosi autori della richiesta. Milly Carlucci, in un secondo momento, ha provato a spegnere il fuoco, parlando di un "confronto vivace" tra Fognini e Fialdini, nato da un "equivoco sull'uso delle parole". La Colombari, ha precisato la conduttrice, "non c'entra niente". Lo stesso dicasi per Barbara D'Urso. Fognini stesso ha poi smentito di aver chiesto gli esami.

Ma Francesca Fialdini, intervistata da Fanpage.it, ha raccontato una versione diversa. "Questa situazione è assurda e anche un po' ridicola", ha detto. "Nessuno mi ha parlato direttamente, solo battute accennate sul mio stato di salute, ma come dice il detto ‘scherzando si dice la verità'. Mi parlano alle spalle e non direttamente, molte cose le dicono senza rendersi conto della presenza di Giovanni (Pernice, il suo maestro, ndr). Lui fa parte del mio team e me le riferisce. Gli ho chiesto da chi venissero le voci, ma la sua risposta è stata ‘non ha importanza, sono più o meno tutti'". "Più o meno tutti". Una frase che apre uno squarcio inquietante sul clima interno al programma.
Quando i retroscena diventano business
Mentre il "lastra-gate" è esploso in pubblico, Selvaggia Lucarelli ha scelto un'altra strada per far sentire la propria voce. Sul suo blog a pagamento, la giurata ha pubblicato un articolo al vetriolo su Barbara D'Urso. Ma non si è limitata alle solite frecciatine: ha rivelato dettagli molto specifici sul contratto della conduttrice. Compensi quantificati in "centinaia di migliaia di euro", "mezzo milione" per "farsi dire da Mariotto ‘che noia'", privilegi logistici come "trucco e parrucco personali esterni a RAI", un "camerino in area separata rispetto agli altri concorrenti", una "mega-casa" e altri benefit che, scrive Lucarelli, "nessuno ha mai avuto a Ballando, neppure Wanda Nara".

Informazioni che una giurata può conoscere solo perché sta dentro al programma. Solo perché ha accesso a dinamiche, trattative, dettagli contrattuali che dovrebbero restare riservati. E invece finiscono su Substack, la piattaforma dove Lucarelli monetizza i suoi contenuti. Il punto non è se Barbara D'Urso abbia o meno quei privilegi. Il punto è: una giurata contrattualizzata da RAI può divulgare pubblicamente – e a pagamento – informazioni riservate sui compensi e i contratti degli artisti che partecipano al programma? Può trasformare i retroscena di un programma del servizio pubblico in contenuti per il proprio blog personale?
Il Codice Etico di RAI, che vincola tutti i collaboratori dell'azienda, indica chiaramente di no. Vieta di "divulgare ai mezzi di informazione le notizie connesse allo svolgimento delle attività lavorative" senza autorizzazione. E vieta di comunicare all'esterno "informazioni relative ai terzi" senza il loro consenso. Ma soprattutto: quale artista, dopo questo episodio, si sentirà al sicuro a collaborare con RAI sapendo che i dettagli del proprio contratto potrebbero finire su un blog? Quale concorrente accetterà di partecipare a Ballando con la consapevolezza che compensi, clausole e privilegi potrebbero essere resi pubblici da un membro della giuria? RAI, contattata da Fanpage.it per un chiarimento sulla vicenda, non ha mai risposto. Il silenzio è la risposta. E forse dice più di mille parole su chi, in questo momento, ha la Matta tra le mani.

La "character assassination" di Rossella Erra
Parallelamente alle rivelazioni su D'Urso, è circolata un'altra voce, più subdola. Rossella Erra, la "tribuna del popolo" di Ballando, sarebbe diventata sgradita alla produzione. Retroscena filtrati ad hoc, indiscrezioni costruite ad arte per minare la sua posizione nel programma. Una vera e propria "character assassination”: l’operazione di demolizione sistematica dell'immagine pubblica di una persona. Di concerto a questo, è memorabile lo scontro tra Selvaggia e la stessa Erra: "Rossella, ti ignorerò così tanto che inizierai ad avere dubbi sulla tua esistenza".
Anche in questo caso qui, i retroscena si sono rivelati "sballati". Milly Carlucci è intervenuta pubblicamente, difendendo Erra in un'intervista a Tv Talk. Ma il danno reputazionale era fatto. E il sospetto, tra chi conosce le dinamiche interne a Ballando, è che queste indiscrezioni siano state fatte filtrare volontariamente da chi aveva interesse a destabilizzare l'equilibrio del programma.
Le sirene di Mediaset e l'addio possibile di Selvaggia Lucarelli
Sullo sfondo di questa guerra fredda, c'è il futuro di Selvaggia Lucarelli. Quest'anno sembra essere arrivata alla fine del suo percorso con Ballando. Le sirene di Mediaset sono sempre più insistenti: per lei si parla di un ruolo di primo piano. Che sia all'Isola dei Famosi, dall’amica Veronica Gentili, o al Grande Fratello di Alfonso Signorini (in forse), alla prima serata di Striscia la Notizia pronta a partire a gennaio. Insomma, l'orbita Mediaset al completo.
E Milly Carlucci? Come detto in apertura, ha rilasciato un'intervista al settimanale Gente che suona come un addio consapevole, anche se amaro. "Ci resterei molto male. L'abbiamo sempre difesa da tutti. Se andasse via, me l'avrebbe detto. Credo…". Quel "credo" finale è una crepa. Un dubbio espresso ad alta voce. Il segno che, forse, stavolta Milly non controlla più tutto.
Due fazioni, una sola guerra
Dietro le quinte di Ballando, ormai, non si nasconde più. Ci sono due fazioni: da una parte i "fedeli" al format, quelli che credono nell'idea di famiglia che ha Milly Carlucci e nel valore del programma così com'è. Ivan Zazzaroni, il figliol prodigo Guillermo Mariotto, Carolyn Smith, Rossella Erra, la stragrande maggioranza dei Maestri e delle Maestre di ballo. Dall'altra, chi è solo di passaggio oltre a chi starebbe preparando la sua uscita giocando su più tavoli e cercando di costruire la propria narrazione personale. Pronta a costruire il proprio futuro professionale altrove.
Non è più solo uno show. È una guerra fredda, combattuta a colpi di retroscena, indiscrezioni, rivelazioni scomode e alleanze trasversali. Con pedine che si muovono non solo sul palco, ma soprattutto fuori, sui social, sui blog, nei corridoi di Viale Mazzini e del Foro Italico. Con Cologno Monzese interessatissima alla vicenda. E mentre il pubblico vota per la coppia preferita, dietro le quinte qualcuno sta già scrivendo il finale. Come finisce questa storia? Vale tutto. Sappiamo solo questo.