L'ex presidente del Consiglio e attuale senatore del Partito Democratico, Matteo Renzi, torna a criticare la legge di bilancio approntata dal governo Lega- Movimento 5 Stelle e in particolare pone l'accento sui ritardi che l'esecutivo ha accumulato. Onde evitare l'esercizio provvisorio, infatti, la manovra deve essere approvata entro il 31 dicembre, ma a 14 giorni dal termine ultimo la legge di bilancio risulta essere ancora in alto mare: la manovra è stata approvata con la fiducia dalla Camera qualche settimana fa e attualmente attende il passaggio in Senato.

Quello in Senato, però, non sarà l'ultimo passaggio per la legge di bilancio, in quanto numerose sono le differenze tra la manovra approvata alla Camera e il maxi-emendamento che verrà discusso a Palazzo Madama. Tra i due passaggi, infatti, il governo ha approntato una serie di modifiche per accontentare le richieste della Commissione europea, abbassando per esempio il deficit dal 2,4% al 2,04% e la manovra approvata alla Camera, dunque, assomiglia ben poco a quella che dovrà passare al vaglio del Senato, questo significa che dovrà esserci un ulteriore passaggio a Montecitorio, passaggio che potrebbe allungare oltremodo le tempistiche.

"Mancano 14 giorni al Capodanno e nessuno conosce quale sia davvero la legge di bilancio. È una cosa MAI vista. Hanno presentato una legge festeggiando da Palazzo Chigi e dichiarando abolita la povertà. Hanno giurato guerra eterna all'Europa dicendo che loro se ne fregavano. Hanno rifiutato la nostra proposta lanciata con Padoan alla Leopolda. Hanno fatto retromarcia utilizzando la solita arrogante cialtroneria. E ancora oggi non si degnano di dirci quali sono le misure su cui dobbiamo votare. Per dirvi: da giorni la Commissione Bilancio del Senato sta attendendo che Salvini compri il sushi, che Conte torni da Bruxelles (facendovi una figuraccia barbina, peraltro, vedi qui), che Di Maio capisca le carte. E nel frattempo il Senato è fermo", si legge nella tradizionale enews settimanale di Matteo Renzi.

"Faccio un appello ai parlamentari della maggioranza. A quei parlamentari che ci guardano imbarazzati perché si rendono conto di quello che sta accadendo ma cercano di minimizzare. Vi hanno fatto scendere in piazza per applaudire il leader dal balcone di Palazzo Chigi. Poi vi hanno fatto votare alla Camera una manovra dicendo che non era quella. Smettete di farvi trattare da spettatori e passacarte. Voi non siete le majorette di Salvini e Di Maio. Avete una dignità. Mostratela, se vi riesce", conclude Renzi.