
Gli aggiornamenti dalla guerra tra Iran, Usa e Israele: le ultime notizie di oggi, 10 giugno in tempo reale. È stata una notte di raid Usa sull'Iran dopo l'abbattimento di un elicottero americano vicino Hormuz. Teheran ha risposto bersagliando le basi americane nei paesi mediorientali e accusando gli stati della regione di "responsabilità legale e morale" per gli attacchi di Usa e Israele. Intanto Tel Aviv continua ad attaccare nel sud del Libano, si registrano altre vittime. A Tiro colpite infrastrutture di Hezbollah secondo Idf
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Iran, ministero Esteri annuncia colpi a basi Usa nella regione
Il ministero degli Esteri iraniano ha reso noto che le forze armate del Paese hanno sferrato attacchi contro basi americane nella regione. Lo riporta la Tv al Jazeera. "Le nostre forze armate hanno colpito le basi americane nella regione che erano fonte di aggressioni contro l'Iran", si legge nella nota della diplomazia di Teheran. Il ministero ha accusato gli Usa di aver lanciato attacchi contro zone del sud dell'Iran "con il pretesto dell'abbattimento di un elicottero Apache nello Stretto di Hormuz". "Ricordiamo nuovamente a tutti i Paesi della regione la loro responsabilità nel prevenire l'uso dei loro territori da parte dell'esercito americano contro di noi", ha aggiunto la nota. "Non esiteremo a difenderci e a colpire le basi e le installazioni utilizzate per eseguire qualsiasi aggressione contro di noi". Secondo Teheran, "la risposta delle nostre forze armate rientra nel nostro diritto alla legittima difesa contro la flagrante violazione della sovranità del nostro Paese da parte degli Stati Uniti".
Idf: "Colpite infrastrutture di Hezbollah a Tiro e in altre aree del Libano meridionale"
L'esercito israeliano (Idf) ha affermato di aver colpito infrastrutture di Hezbollah a Tiro e in altre aree del Libano meridionale nelle ultime 24 ore. Secondo quanto scrive il ‘Times of Israel', citando l'Idf, a Tiro, sono stati colpiti sei siti di Hezbollah utilizzati dal gruppo terroristico per attacchi contro obiettivi civili israeliani e dell'Idf, tra cui una struttura da cui venivano lanciati droni esplosivi con telecamera a infrarossi. In altre zone del Libano meridionale l'esercito israeliano afferma di aver colpito lanciarazzi armati, oltre a militanti di Hezbollah nelle aree in cui l'Idf opera.
Iran, Usa afferma di aver concluso gli attacchi in risposta all'elicottero abbattuto
Le forze del Comando Centrale unificato degli Stati Uniti (Centcom) affermano su X di aver "completato gli attacchi di autodifesa contro l'Iran, su ordine del Comandante in Capo, in risposta all'abbattimento, avvenuto il giorno precedente, di un elicottero Apache dell'Esercito statunitense". "Le forze del Centcom – si legge nel post – hanno colpito sistemi di difesa aerea, stazioni di controllo a terra e siti radar di sorveglianza iraniani vicino allo Stretto di Hormuz, utilizzando munizioni di precisione lanciate da caccia dell'Aeronautica e della Marina statunitensi. L'operazione è stata una risposta proporzionata ai recenti attacchi contro le forze statunitensi e le navi mercantili internazionali che transitavano nelle acque regionali". "Le forze statunitensi rimangono vigili e pronte a difendersi da un'ingiustificata aggressione iraniana", conclude.
Teheran: "Paesi Golfo hanno responsabilità in prevenire attacchi"
Il ministero degli Esteri iraniano ha condannato fermamente gli attacchi degli Stati Uniti contro l'Iran e ha avvertito i paesi della regione di non permettere che il loro territorio o le loro infrastrutture vengano utilizzati dagli Stati Uniti o da Israele per operazioni contro Teheran. Il ministero ha detto che i paesi della regione, in particolare quelli che si affacciano sulle coste meridionali del Golfo Persico, hanno una "responsabilità legale e morale" nel prevenire qualsiasi utilizzo del loro territorio per pianificare, eseguire o sostenere attacchi contro l'Iran. Lo riporta Iran International.
Petrolio: prezzi oscillano, Wti a 88 dlr, Brent a 91
Stamane in Asia il prezzo del petrolio oscilla e al momento è tornato a scendere, allontanandosi dal minimo da sette settimane toccato nella sessione precedente, con il Brent giù di oltre il 2% sopra 91 dollari e il Wti a 88 dollari al barile, dopo che Washington ha reso noto di aver "portato a termine attacchi di autodifesa" contro l'Iran, a dimostrazione della fragilità del cessate il fuoco tra le due parti.
Iran, guerra Usa-Israele: le ultime notizie in diretta del 10 giugno
Donald Trump ha detto di voler una risposta "molto potente" contro l'Iran per l'abbattimento dell'elicottero americano. Il presidente ha detto che i nuovi attacchi "sono una risposta a ciò che hanno fatto al nostro elicottero la scorsa notte. Credo che la risposta debba essere molto forte, molto potente”. Quella appena trascorsa è stata una notte di fuoco incrociato Usa-Teheran: "Colpiti basi navali, sistemi radar e artiglieria", secondo fonti di Washington. Teheran ha risposto bersagliando le basi americane nei paesi mediorientali e accusando gli stati della regione di "responsabilità legale e morale" per gli attacchi di Usa e Israele. Tel Aviv continua intanto ad attaccare nel sud del Libano.