Guerra tra Iran, Usa e Israele

Le notizie del 24 luglio sulla crisi in Iran

Trump: “Iran più serio nel trattare, non ho ancora deciso su un attacco massiccio”. Teheran minaccia: “Uccideremo un soldato Usa per ogni iraniano morto”.

24 Luglio 2026 , 07:26 ultimo aggiornamento 24 Luglio 2026 - 23:02
A cura di Antonio Palma , Susanna Picone
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Trump: “L'Iran è un problema che sta scomparendo, non saranno più bulli" ma Teheran minaccia: “Uccideremo un soldato Usa per ogni iraniano morto". Per la tredicesima notte consecutiva partono i raid e la guerra si allarga al Mar Rosso, dopo Hormuz si infiamma anche lo stretto di Bab al Mandab. Gli Houthi dello Yemen attaccano due petroliere saudite. Ira di Trump che minaccia punizioni militari sia a Teheran sia agli Houthi e di essere vicino a “un attacco massiccio” contro l’Iran. Secondo quanto riportato dal New York Times, due funzionari iraniani affermano che Teheran colpirà Tel Aviv se Trump darà seguito alle minacce. Sirene d'allarme in Bahrein, Iran segnala esplosioni in base Usa

22:59

Trump: "Iran più serio nel trattare, non ho ancora deciso su un attacco massiccio"

L'Iran vuole un accordo e "stiamo parlando, penso però che non siano ancora pronti: io non ho fretta nonostante le midterm, bisogna fare le cose fatte bene" Lo afferma Donald Trump, sottolineando comunque come a suo avviso Teheran sta diventando più «serio» nei negoziati con il passare dei giorni per "ovvie ragioni". A tenere i colloqui sono, fra gli altri, "il vicepresidente JD Vance e il segretario di Stato Marco Rubio". A chi gli chiedeva cosa lo avrebbe spinto a decidere un attacco massiccio o meno, Trump ha risposto: "siamo pronti a tutto, pronti a partire. Stiamo dialogando, quindi forse non si arriverà a un punto di svolta decisivo. O forse sì. Magari non ci sarà alcun punto di svolta". "Al momento stiamo parlando con loro serimanete. Ma abbiamo parlato anche in passato e non siamo stati in grado di raggiungere un accordo", ha messo spiegato  Trump.

A cura di Antonio Palma
22:44

Iran e Pakistan discutono dell'escalation della Guerra in un vertice in Kirghizistan

Iran e Pakistan discutono dell'escalation della Guerra in un vertice in Kirghizistan. Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha incontrato il vice primo ministro e ministro degli Esteri pakistano, Mohammad Ishaq Dar, a margine del vertice dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai in Kirghizistan. Araghchi ha ringraziato il Pakistan per gli sforzi di mediazione compiuti negli ultimi mesi, secondo una dichiarazione diffusa sul suo canale Telegram ufficiale, attribuendo la responsabilità della situazione nella regione alla violazione degli accordi e alle richieste eccessive degli Stati Uniti. Ha condannato gli attacchi statunitensi contro le infrastrutture vitali dell'Iran e ha affermato che l'Iran è determinato a difendere la propria sovranità e i propri interessi nazionali. Dar ha affermato che il Pakistan è pronto a continuare a usare la diplomazia per fermare l'escalation in Medio Oriente.

A cura di Antonio Palma
22:23

Intelligence Usa: Mojtaba è più interessato del padre all’arma nucleare

Mojtaba Khamenei è più interessato  a dotarsi di un'arma nucleare rispetto a suo padre, l'ex ayatollah Ali Khamene. Lo affermano le agenzie di intelligence americane, secondo quanto riportato dal New York Times. "Se il conflitto avesse reso più probabile per Teheran perseguire l'obiettivo di dotarsi di un'arma nucleare, sarebbe un'ulteriore grave conseguenze dell'uccisione dell'ex guida suprema e dei passi verso un cambio di regime perseguiti dall'amministrazione Trump", mette in evidenza il New York Times.

A cura di Antonio Palma
21:59

Media, missili Usa contro petroliera nel golfo dell’Oman: due morti

Gli Stati Uniti hanno attaccato con missili una petroliera nel Golfo dell'Oman, uccidendo due membri dell'equipaggio. Lo ha riportato l'agenzia di stampa Fars citando una fonte "a conoscenza dei dettagli". Gli americani, secondo la Fars, avrebbero attaccato "pensando che la petroliera trasportasse gas iraniano". La nave non è più in grado di procedere a causa dei danni subiti dalla sala macchine.

A cura di Antonio Palma
21:40

Trump: “L'Iran è un problema che sta scomparendo, non saranno più bulli"

"Il problema dell'Iran sta scomparendo giorno dopo giorno. Erano i bulli del Medio Oriente, non lo saranno più". Lo ha detto Donald Trump nello Studio Ovale. ribadendo invece che L'Arabia Saudita deve aderire agli Accordi di Abramo per l'intesa sul nucleare.

A cura di Antonio Palma
21:02

Delegazione dell'Oman a Teheran per discutere dello Stretto di Hormuz

Una delegazione omanita è atterrata a Teheran per discutere del meccanismo dello Stretto di Hormuz: lo riferiscono i media statali iraniani.  La delegazione omanita è arrivata per discutere un quadro di riferimento "per stabilire meccanismi adeguati per la gestione del traffico navale nello Stretto di Hormuz", riferisce l'agenzia di stampa iraniana IRAN. Durante tutta la guerra, Teheran ha ribadito la propria disponibilità a gestire l'importante via navigabile in coordinamento con l'Oman, l'unico altro Paese costiero nello Stretto di Hormuz. Gli Stati Uniti e i Paesi del Golfo hanno respinto la richiesta.

A cura di Antonio Palma
20:41

Axios: "Verso conferenza a Londra su coalizione internazionale per Hormuz"

Gli Stati Uniti e il Regno Unito stanno discutendo la possibilità di un incontro di alto livello la settimana prossima a Londra su una potenziale coalizione internazionale per proteggere la via marittima nello Stretto di Hormuz. Lo riporta Axios citando fonti europee a conoscenza del piano per un conferenza alla quale potrebbero partecipare i ministri della difesa e i comandanti più alti in grado dei paesi occidentali e dell'Europa.

A cura di Antonio Palma
20:21

Houthi: “Se Usa supportano i sauditi contro lo Yemen, attaccheremo direttamente loro”

"Se gli Stati Uniti si schiereranno con l'Arabia Saudita nell'aggressione contro lo Yemen, la nostra risposta sarà diretta contro gli Stati Uniti stessi. Sana’a preferisce lo scontro con gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e Israele allo scontro con l'Arabia Saudita". Lo ha detto Mohammed al-Bukhaiti, membro dell'ufficio politico degli Houthi, in una dichiarazione al canale libanese Al Mayadeen.

A cura di Antonio Palma
19:58

Wsj: "Bahrein e Kuwait hanno colpito obiettivi in Iran per la prima volta"

Bahrein e Kuwait avrebbero condotto all'inizio di luglio raid aerei contro il territorio iraniano: si tratterebbe della prima rappresaglia diretta contro Teheran da parte di Paesi arabi del Golfo. Lo scrive il Wall Street Journal, che cita alcune fonti secondo cui i due Stati avrebbero inviato in segreto i propri caccia per centrare depositi di droni e di missili. Le informazioni di intelligence sugli obiettivi da colpire sarebbero arrivate dagli Emirati Arabi Uniti.

A cura di Antonio Palma
19:40

L'Iran minaccia: "Uuccideremo un soldato Usa per ogni iraniano morto"

Per ogni iraniano ucciso, sarà eliminato un soldato americano. La minaccia è arrivata da Abdollah Abdollahi, comandante del Quartier Generale Centrale Khatam al-Anbiya, a quanto riporta l'agenzia Tasnim. "In risposta al martirio di ogni cittadino della gloriosa Repubblica Islamica dell'Iran, un militare americano sarà mandato all'inferno", ha detto il generale. "Abbiamo preparato per voi biglietti gratuiti e diretti per l'inferno", ha aggiunto.

A cura di Antonio Palma
19:19

L'Idf ha chiuso l'accesso a diversi villaggi palestinesi in Cisgiordania

Le forze israeliane hanno chiuso gli accessi a diverse città e villaggi nel governatorato di Salfit, nella Cisgiordania centrale, inasprendo le misure militari che hanno ostacolato la circolazione di palestinesi e veicoli. Lo scrive la agenzia palestinese Wafa. Fonti locali hanno riferito all'agenzia che le forze israeliane hanno chiuso gli accessi alle città di Deir Istiya e Haris, a nord-ovest di Salfit, nonché alla città di Deir Ballut, nella parte occidentale del governatorato, impedendo la circolazione di residenti e veicoli in tutta l'area.

A cura di Antonio Palma
18:59

Max operazione Idf: "Colpiti depositi di armi di Hamas in diverse aree della Striscia di Gaza"

"Questa notte l'Idf, in un'operazione congiunta con lo Shin Bet, ha colpito e smantellato infrastrutture di Hamas in diverse aree della Striscia di Gaza, tra cui depositi di armi, un sito di produzione di armi e infrastrutture terroristiche sotterranee". Lo comunica il portavoce dell'Idf in una nota, specificando che "i depositi contenevano fucili kalashnikov, lanciarazzi Rpg, proiettili di mortaio, ordigni esplosivi e altro equipaggiamento militare". "A seguito degli attacchi, sono state rilevate esplosioni secondarie, a conferma della presenza di armi all'interno delle infrastrutture prese di mira", aggiunge la nota accompagnata da un video dei raid.

A cura di Antonio Palma
18:40

Trump: "Cina e Russia non coinvolte in Iran, se lo fossero conseguenze gravi"

Xi Jinping e Vladimir Putin "mi hanno assicurato" che non avrebbero venduto armi all'Iran: "a mio avviso" la Cina e la Russia "non sono coinvolte nella questione iraniana. Se lo facessero, le conseguenze sarebbero molto gravi: non sarebbe certo nel loro interesse". Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth.

A cura di Antonio Palma
18:20

Kuwait, contraerea in azione contro attacco con droni

La contraerea del Kuwait è entrata in azione per rispondere a un attacco di droni. Lo ha riferito il ministero della Difesa del Kuwait sui suoi canali social.

A cura di Antonio Palma
18:06

Araghchi: “Continueremo a tutelare i nostri interessi a Hormuz”

La tutela degli interessi dell'Iran nello Stretto di Hormuz resta una priorità di Teheran. Lo ha ribadito il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, affermando in un'intervista all'agenzia Tasnim che il Paese continuerà sulla propria linea "finché gli obiettivi legittimi e le richieste del popolo iraniano non saranno raggiunti". Il capo della diplomazia iraniana ha quindi ribadito che Teheran "non si piegherà al bullismo degli Stati Uniti" e non cederà di fronte "al linguaggio della forza, della pressione e delle minacce". "Non temiamo le minacce, non ci sottometteremo alle pressioni e non accettiamo il linguaggio delle intimidazioni", ha concluso.

A cura di Antonio Palma
17:42

Idf: “Arrestati terroristi da ospedale Nablus”

"Poco fa, soldati dell'Idf hanno portato a termine un'operazione mirata nell'area di Nablus, durante la quale hanno arrestato due terroristi che avevano partecipato all'attentato a colpi d'arma da fuoco avvenuto oggi nella zona di Tell. I terroristi, rimasti feriti durante l'attentato, erano stati trasportati in un ospedale nella zona di Nablus, dove sono stati presi in custodia dai soldati e consegnati alle forze di sicurezza per ulteriori accertamenti. L'identità di tutti i terroristi coinvolti nell'attentato è nota e le forze di sicurezza continuano le operazioni per catturare i restanti responsabili". Lo comunica il portavoce dell'Idf.

A cura di Antonio Palma
17:21

Netanyahu incontrerà martedì Trump a Washington

"Su invito del presidente Trump, il premier Benjamin Netanyahu partirà per Washington lunedì. Nell'ambito della visita, incontrerà il Presidente Trump alla Casa Bianca martedì e parteciperà ai funerali del senatore Lindsey Graham, amico di Israele". Lo comunica l'ufficio del premier in una nota.

A cura di Antonio Palma
16:58

Netanyahu accelera su riconoscimento insediamenti non autorizzati in Cisgiordania dopo gli scontri

Il primo Ministro Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel  Katz hanno dichiarato di aver incaricato l'Idf di accelerare la  legalizzazione degli avamposti non autorizzati in Cisgiordania e di  crearne di nuovi, a seguito dei recenti scontri vicino a Nablus. Lo  riporta Haaretz. Dopo la riunione del gabinetto di sicurezza, i due  hanno anche affermato di aver ordinato la demolizione dell'abitazione  del palestinese accusato di aver ucciso il colono israeliano nonché  un'"operazione intensiva" nei villaggi da loro descritti come  "roccaforti terroristiche", che prevede il sequestro di armi e la revoca  dei permessi di lavoro.

A cura di Antonio Palma
16:41

L'Iraq smentisce la mediazione tra Usa e Iran

L'Iraq ha smentito la notizia pubblicata dal New York Times secondo cui starebbe mediando per raggiungere un cessate il fuoco tra Washington e Teheran. Lo scrive Al Jazeera, citando un comunicato stampa diffuso dall'agenzia di stampa irachena in cui  il Primo ministro iracheno bolla le "affermazioni" contenute nell'articolo come "completamente infondate e prive di qualsiasi attinenza con la realtà". Citando funzionari iraniani e iracheni a conoscenza della questione, il quotidiano statunitense ha riportato che il primo ministro iracheno Ali al-Zaidi avrebbe avanzato la proposta durante una visita a Teheran, dopo l'incontro con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump alla Casa Bianca all'inizio del mese.

A cura di Antonio Palma
16:21

Giordania: intercettati 7 missili e 6 droni iraniani

L'esercito giordano ha intercettato sette missili e sei droni lanciati dall'Iran, mentre Teheran intensifica i suoi attacchi contro gli alleati degli Stati Uniti in Medio Oriente. Lo afferma l'esercito di Amman. Le intercettazioni, effettuate da sistemi di difesa aerea e aerei dell'aeronautica, "non hanno causato vittime né danni materiali", aggiunge l'esercito.

A cura di Antonio Palma
15:55

Media: nella sparatoria vicino a Nablus morto un maggiore dell'Idf rimasto ferito

Un soldatoisraeliano, il maggiore Yuval Ezra, "è stato ucciso nell'attentato terroristico in Cisgiordania" avvenuto stamattina in un insediamento vicino a Nablus nella sparatoria tra coloni e palestinesi. Lo scrive Ynet. Numerosi filmati diffusi dai media palestinesi mostrano soldati israeliani che entrano nell'ospedale di Nablus (Nablus Specilized Hospital). Secondo quanto riportato, i soldati stanno arrestando diversi palestinesi, apparentemente sospettati di essere stati coinvolti nella sparatoria avvenuta questa mattina vicino al villaggio palestinese Tell e nell'insediamento Gilad Farm, nei pressi di Nablus.

A cura di Antonio Palma
15:42

Houthi: "Blocco navale solo per Arabia. Bab el-Mandeb aperto"

Gli Houthi hanno negato la chiusura dello stretto di Bab al-Mandeb, sul Mar Rosso, e ribadito che il blocco navale riguarda solo l'Arabia Saudita. "Non c'è nessuna chiusura dello Stretto di Bab el-Mandeb, come alcuni stanno promuovendo", ha scritto su X il portavoce del movimento, Mohammed Abdul Salam. "La posizione dello Yemen, come annunciato dalle Forze Armate Yemenite, è limitata a un blocco navale che riguarda solo la parte saudita, in risposta al suo assedio dello Yemen e al suo rifiuto di accettare qualsiasi approccio equo per la soluzione che garantisca la sicurezza, la sovranità e l'indipendenza del popolo yemenita", ha aggiunto.

A cura di Antonio Palma
15:22

Incontro Araghchi-Lavrov: "Prospettive di pace incerte"

Le prospettive di una soluzione pacifica del conflitto in Iran sono incerte. Lo si legge in una nota diramata dal ministero degli Esteri russo dopo un incontro di Serghei Lavrov con il suo omologo iraniano Abbas Araghchi, a margine della riunione dell'organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (Sco) a Cholpon-Ata, in Kirghizistan. "I capi delle diplomazie dei due Paesi hanno discusso dell'attuale escalation nel Golfo Persico e delle incerte prospettive di una soluzione pacifica del conflitto", si riferisce nel comunicato. "La parte russa ha sottolineato l'importanza di giungere rapidamente ad accordi duraturi per la cessazione delle ostilità, nell'interesse del ripristino della stabilità, della sicurezza e della libera navigazione nella regione", si sottolinea.

A cura di Antonio Palma
14:58

Cisgiordania, scontri a fuoco nel villaggio di Tell: uccisi quattro palestinesi e un israeliano.

In Cisgiordania, scontri a fuoco nel villaggio di Tell: uccisi quattro palestinesi e un israeliano. Le autorità palestinesi accusano coloni israeliani di aver avviato un'incursione con il supporto dell'IDF, affermando che i residenti si sono difesi. Israele invece sostiene che le truppe sono intervenute dopo che alcuni cittadini israeliani sono stati aggrediti. Netanyahu ha promesso una risposta "ferma" contro quello che ha definito "attacco terroristico"

A cura di Antonio Palma
14:42

Kallas annuncia nuove sanzioni Ue contro regime iraniano

"Mentre l'attenzione del mondo è concentrata sulla guerra in Medio  Oriente, non possiamo perdere di vista la repressione iraniana contro il  proprio popolo. Oggi, l'Ue ha imposto nuove misure restrittive nei  confronti dei giudici iraniani responsabili di gravi violazioni dei  diritti umani, tra cui la persecuzione di dissidenti politici e  minoranze religiose". Lo annuncia sui social l'Alta rappresentante Ue per la politica estera, Kaja Kallas. "Abbiamo inoltre sanzionato una  figura di spicco di un gruppo informatico che ha facilitato la repressione dell'informazione da parte del regime. Mentre Teheran  intensifica la repressione interna, l'Ue continuerà a chiedere conto ai  responsabili", sottolinea. Le misure restrittive  relative alle violazioni dei diritti umani in Iran si applicano ora a un  totale di 269 individui e 53 entità. Tali misure consistono nel  congelamento dei beni, nel divieto di viaggio verso l'UE e nel divieto  di mettere a disposizione fondi o risorse economiche alle persone  elencate. È inoltre in vigore il divieto di esportazione verso l'Iran di  apparecchiature che potrebbero essere utilizzate per la repressione  interna, comprese le apparecchiature per il monitoraggio delle  telecomunicazioni.

A cura di Antonio Palma
14:15

Esplosioni udite a Jask, vicino allo stretto di Hormuz

Diverse esplosioni sono state udite a Jask, vicino allo stretto di Hormuz, intorno alle 14:30 ora locale, le 13:00 in Italia. Lo ha riferito la televisione pubblica iraniana.

13:54

Bahrein, intercettati diversi missili iraniani

Le forze armate del Bahrein hanno intercettato "diversi attacchi aerei iraniani traditori", dice il comando generale delle forze di difesa del Bahrein in un comunicato. "Il comando generale sottolinea che l'uso deliberato di missili e droni per colpire civili e proprietà private costituisce una flagrante violazione del diritto internazionale umanitario", aggiunge il comunicato. Nel corso della mattinata, l'esercito iraniano ha preso di mira basi statunitensi nei paesi limitrofi, tra cui Giordania, lo stesso Bahrein e Kuwait.

13:31

Mezzaluna Rossa: "Da stamattina tre attacchi di coloni vicino Nablus"

Coloni israeliani hanno ferito quattro palestinesi durante un attacco al villaggio palestinese di Far'ata, a sud-est di Nablus. Lo afferma la Mezzaluna Rossa sostenendo che si tratta del terzo incidente di questo tipo segnalato in Cisgiordania da stamattina. Lo riporta Haaretz. Due palestinesi versano in condizioni critiche dopo essere stati colpiti da colpi d'arma da fuoco – uno alla testa e l'altro al petto – mentre un terzo è stato ferito alla mano. Una quarta persona è stata aggredita fisicamente e trasportata in ospedale.

12:50

Massiccio dispiegamento di soldati israeliani nel nord della Cisgiordania

Il massiccio dispiegamento di soldati israeliani nel nord della Cisgiordania ha lo scopo di impedire rappresaglie dei coloni, dopo gli scontri nel villaggio di Tel in cui sono morti un 32enne israeliano e quattro palestinesi. L'Idf, riferisce il Times of Israel, ha mobilitato i militari in vista del funerale del colono Benayahu Mellet, per prevenire "scontri" tra israeliani e palestinesi. Si parla di "un'atmosfera di vendetta" e si teme dunque che la situazione possa degenerare.

12:32

Iran, Pasdaran rivendicano di nuovo: "Colpito centro data Amazon in Bahrein"

Le forze armate iraniane "hanno preso di mira e distrutto l'edificio del data center della società americana Amazon in Bahrein, che svolge un ruolo importante nella raccolta di informazioni per l'esercito statunitense", ha dichiarato il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione in un comunicato diffuso dalla televisione di Stato Irib. Né Amazon né le autorità del Bahrein hanno rilasciato commenti al momento. Già mercoledì, durante precedenti attacchi in Bahrein, le forze iraniane avevano rivendicato la responsabilità di un attacco a un centro Amazon, mai confermato.

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