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Conflitto Israele-Palestina e in Medio Oriente

Uccisi 4 palestinesi e 2 israeliani a Nablus, sopravvissuto racconta: “L’esercito guardava mentre ci aggredivano”

Il racconto dei sopravvissuti allo scontro nei pressi di Tell, in Cisgiordania, costato la vita a quattro palestinesi e due israeliani: “L’esercito era lì a guardare mentre i coloni ci aggredivano, poi un soldato ha iniziato a sparare su tutti”.
Lo scontro tra coloni e palestinesi a Tell, nei pressi di Nablus
Lo scontro tra coloni e palestinesi a Tell, nei pressi di Nablus
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È la stessa terra che calpestava ogni giorno, quella in cui Hussein Ali Ramadan ha visto morire due dei suoi quattro figli e due suoi nipoti.

In un video che li ritrae nell’istante esatto in cui vengono colpiti, si vedono i loro corpi accasciarsi sull’erba uno dopo l’altro, mentre si sentono le urla disperate di chi si trova lì.

“Hussein Ali era sulla sua terra quando sono arrivati i coloni nel terreno accanto, è andato a proteggerla ed è stato brutalmente aggredito. Allora ha chiamato i figli e i nipoti per avere aiuto. Poi è iniziato l’inferno”, racconta a Fanpage.it uno dei ragazzi sopravvissuti allo scontro di ieri a Tell, villaggio palestinese nei pressi della città di Nablus, che è costato la vita a due israeliani e a quattro palestinesi.

“Alle 06:30 in punto, è stata segnalata un'incursione nella zona orientale del villaggio da parte di orde di coloni armati, sotto la protezione dell'esercito israeliano. Hanno attaccato diverse abitazioni della zona e aperto il fuoco su civili palestinesi disarmati, ferendo un giovane alla coscia; le sue condizioni di salute sono attualmente stabili. In seguito all'attacco, si sono ritirati in un vicino avamposto militare”, racconta l’uomo che ha chiesto di restare anonimo.

“Alle 08:00, hanno lanciato un nuovo attacco nell'area nord-occidentale. Gli abitanti del villaggio si sono mobilitati per fronteggiare l'assalto dei coloni e proteggere le proprie abitazioni, le terre e i raccolti agricoli. Durante gli scontri, i coloni hanno aggredito violentemente i residenti utilizzando armi da fuoco e ferendo otto cittadini disarmati. La polizia non ha fatto niente. L'esercito era lì, nello stesso posto, dietro i coloni e la gente senza fare niente. A un certo punto un uomo palestinese di nome Faruk per difendersi ha preso un fucile dal colono e ha sparato a uno di loro".

Nei video che sono circolati online subito dopo, si vede chiaramente che durante i tafferugli un uomo palestinese prende l’arma di un colono israeliano e gliela punta addosso, nello stesso momento il colono tira fuori una pistola dalla tasca. Poi il palestinese spara. Subito dopo comincia il caos: si sentono spari ovunque e diverse persone cominciano a cadere a terra, 4 palestinesi vengono lasciati lì agonizzanti o forse già deceduti, mentre un israeliano morto e quelli feriti vengono portati via dai militari.

“Quattro abitanti del villaggio sono stati uccisi: Farooq, Ibrahim, Jawad e Omran. Tutti fratelli e cugini tra loro. Un israeliano è stato ucciso sul colpo, che non sappiamo da chi è stato sparato, mentre quello colpito da Faruk è morto successivamente. Un gruppo di paramedici volontari ha tentato di raggiungere i feriti palestinesi per fornire assistenza medica, ma è stato bloccato e attaccato dall'esercito israeliano. Quando l'esercito si è finalmente ritirato, i residenti si sono precipitati sul posto e hanno tentato di prestare i primi soccorsi, ma le vittime erano purtroppo già decedute. Successivamente, tutti i residenti del villaggio presenti sulla scena sono stati evacuati dall'esercito israeliano e il villaggio è stato dichiarato zona militare chiusa fino a nuovo avviso”, conclude l’uomo.

L’esercito israeliano ha dichiarato in una nota ufficiale che "le forze dell'IDF si sono precipitate nell'area vicino al villaggio di Tell nella Brigata Samaria a seguito di una segnalazione di un attacco contro civili israeliani che stavano facendo un'escursione nella zona. Successivamente, i terroristi hanno rubato l'arma dell'ufficiale di sicurezza arrivato sul posto e hanno fatto fuoco sui civili israeliani. Di conseguenza, diversi civili israeliani sono rimasti feriti e sono stati evacuati per ricevere cure mediche in ospedale (…….) Le forze della Divisione Giudea e Samaria si stanno preparando a lanciare una significativa operazione antiterrorismo e stanno lavorando per arrestare tutti i terroristi coinvolti nell'attacco. A tal fine, abbiamo anche richiamato qui unità aggiuntive. C'è molto lavoro davanti a noi. Stiamo lanciando un'ampia operazione nel settore del Comando Centrale, operando con ogni mezzo per frenare l'escalation e ripristinare la calma qui. La sicurezza dei residenti è il nostro principio guida”.

Non è ancora chiara la dinamica esatta di quanto avvenuto, e forse mai lo sarà, ma quello che è sicuro è che a perdere la vita ieri sono state sei persone. Due gli israeliani, uno un soldato delle Idf, Yuval Ezra, 27 anni e l’altro Benyahu Melat, un riservista.

I palestinesi, invece, sono quattro: Farooq Ramadan, 41 anni e padre di cinque figlie, Imran Ramadan, 33 anni, aveva appeno visto la moglie dare alla luce due gemellini, Ibrahim Ramadan, 31 anni, padre di un bimbo e una bimba piccoli, Jawad Ramadan, 28 anni, lascia sola la moglie incinta e un figlio piccolo.

Hussein, dopo aver visto morire davanti ai suoi occhi i figli Jawad e Ibrahim, si è visto portare via anche il figlio Ali, ferito durante lo scontro e arrestato dell'Idf mentre era in ospedale e il figlio più piccolo Majd che non era presente sul luogo ed era accorso nell’ospedale di Nablus insieme alla madre per piangere i fratelli. Anche lui è stato portato via dall'Idf che, dopo quanto accaduto, ha condotto un violento raid nell’ospedale dove si trovavano le vittime palestinesi e iniziato un’ampia operazione militare dentro Nablus.

Il villaggio di Tell è ancora adesso sotto totale assedio dell’esercito mentre in diverse zone della Cisgiordania occupata sono in corso ampie operazioni militari e attacchi dei coloni, che urlano “vendetta”.

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