video suggerito
live
Guerra tra Iran, Usa e Israele

Iran, la guerra in diretta, undicesima notte di raid Usa, Rubio: “Teheran vuole trattare ma niente controllo su Hormuz”

Le ultime news dalla guerra Iran-USA in tempo reale: undicesima notte di raid Usa, Centcom: “Colpiti centri operativi militari, marittimi, aerei e logistica”. Rubio: “Teheran vuole trattare ma niente controllo su Hormuz”.

22 Luglio 2026 , 07:19
A cura di Antonio Palma
Immagine

Gli aggiornamenti dalla guerra tra Iran, Usa e Israele: le ultime notizie di oggi, 22 luglio in tempo reale. Undicesima notte di raid Usa. Esplosioni a Teheran e in altre città iraniane Centcom: "Colpiti centri operativi militari, marittimi, aerei e logistica". Rubio: "Teheran vuole trattare ma niente controllo su Hormuz”. Trump: "Non abbiamo ancora finito" e non esclude un nuovo fronte contro gli Houthi.

Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
09:42

Tajani: “A novembre a Roma prima riunione del Gruppo amici del Golfo”

“A novembre intendo ospitare a Roma la prima riunione del ‘Gruppo degli Amici del Golfo' con i Ministri del Commercio della regione. Una grande iniziativa che ho voluto lanciare proprio per rafforzare l'export delle nostre imprese, le relazioni commerciali e gli investimenti con quei Paesi". Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Antonio Tajani in audizione sugli esiti del vertice Nato svolto ad Ankara dal 7 all'8 luglio davanti alle Commissioni riunite Esteri e Difesa della Camera e la Commissione Esteri e Difesa del Senato. "Vogliamo promuovere relazioni commerciali sempre più ambiziose e accelerare i negoziati sugli accordi di partenariato strategico e di libero scambio, a partire da quello con gli Emirati Arabi Uniti”, ha aggiunto Tajani.

A cura di Antonio Palma
09:23

Nuovo round di colloqui tra Libano e Israele a Roma il 4 agosto: l'annuncio di Tajani

“Il 4 agosto ospiteremo una nuova sessione di dialogo" a Roma tra Libano e Israele. Lo ha annunciato il ministro degli EsteriAntonio Tajani in audizione sugli esiti del vertice Nato svolto ad Ankara dal 7 all'8 luglio davanti alle Commissioni riunite Esteri e Difesa della Camera e la Commissione Esteri e Difesa del Senato. "Un importante risultato, frutto di una paziente azione di politica estera che costruisce ponti e non erige mai muri", ha aggiunto Tajani, "l'obiettivo finale è arrivare alla pace e al pieno controllo del territorio da parte delle Istituzioni libanesi". "La prima tornata di colloqui ha permesso di fare importanti passi in avanti nella definizione delle prime zone pilota, da cui partirà il ritiro delle Forze Armate israeliane e l'avvicendamento con le Forze Armate libanesi", ha sottolineato Tajani.

A cura di Antonio Palma
09:02

Mamdani: "Non posso arrestare Netanyahu, il governo sì"

Mamdani afferma che non ha la facoltà legale di arrestare Netanyahu qualora questi visitasse New York anche se è d'accordo con la Corte Penale Internazionale sul fatto che dovrebbe essere arrestato e processato. "La mia amministrazione ha esaminato ogni possibile strada. È chiaro che non abbiamo l'autorità legale indipendente per far rispettare questo mandato. Il governo federale, invece, sì" ha detto il sindaco, aggiungendo: " oglio essere chairo Benjamin Netanyahu non è il benvenuto a New York come non lo sono gli altri criminali di guerra".

A cura di Antonio Palma
08:46

Trump: “L’Iran vuole disperatamente un incontro ma non sono pronti. Colpiremo qualunque sito nucleare”

"L'Iran vuole disperatamente un incontro. Ma finché non saranno pronti a incontrarsi in modo significativo, noi non ne abbiamo alcun interesse". Lo ha detto Donald Trump alla Casa Bianca con il presidente del Libano. "Non possono avere un'arma nucleare. Ci vorrebbero anni per produrla, e noi attaccheremmo senza dubbio. Qualsiasi sito in cui stiano anche solo pensando al nucleare, lo colpiremo con estrema forza" ha aggiunto. "Nessuno sa, tranne gli iraniani, il danno che abbiamo inflitto loro. Abbiamo inflitto danni da cui impiegheranno 20, 25 anni a riprendersi. Quindi, se ce ne andassimo domani, avremmo ottenuto un grande successo, ma non ce ne andremo domani".

A cura di Antonio Palma
08:32

Houthi: “Fatto invertire la rotta a sei navi nel Mar Rosso”

I ribelli Houthi dello Yemen hanno affermato di avere costretto alcune navi a invertire la rotta nel Mar Rosso. A riportarlo è l'agenzia di stampa Saba, gestita dai ribelli. Lunedì hanno avvertito le compagnie di spedizioni internazionali di evitare il transito nello Stretto di Bab el-Mandeb, la porta d'accesso al Mar Rosso all'estremità meridionale della Penisola Arabica. Lo hanno riferito ad Associated Press tre funzionari Houthi.

A cura di Antonio Palma
08:16

Media: ok di Trump ad accordo con possibilità per Arabia Suadita di arricchire uranio

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump avrebbe approvato un accordo con l'Arabia Saudita che potrebbe potenzialmente fornire al regno la capacità di arricchire l'uranio per il proprio programma nucleare civile. Lo hanno riferito due persone informate sulla questione, secondo cui l'accordo dovrebbe essere reso pubblico già oggi. L'intesa dovrebbe avere una durata di 30 anni e dovrebbe coinvolgere anche aziende statunitensi nello sviluppo del programma. L'accordo potrebbe consentire la costruzione di un impianto di arricchimento dell'uranio in Arabia Saudita a seguito di uno studio congiunto tra Stati Uniti e Arabia Saudita. Tuttavia, secondo una delle fonti, non dovrebbe includere il Protocollo aggiuntivo dell'Aiea, che consentirebbe un maggiore monitoraggio, ispezioni e verifiche.

A cura di Antonio Palma
08:03

Rubio: Controllo Teheran su Hormuz precedente pericoloso"

Concedere all'Iran di controllare lo stretto di Hormuz creerebbe un precedente pericoloso con conseguenze anche oltre la regione. A sostenerlo è stato il segretario di Stato americano, Marco Rubio, nel suo intervento alla riunione dell'Associazione delle sazioni del Sud-Est Asiatico (Asean) a Manila. "Se lasciamo che uno stato controlli una via d'acqua internazionale, faccia pagare un pedaggio e saltare in aria le barche se non paga, creeremo un precedente molto pericoloso che si ripeterà in altre parti del mondo, inclusa questa regione", ha detto Rubio.

A cura di Antonio Palma
07:57

Attacco missilistico Usa sull'area petrolifera del Khuzestan

I media iraniani riferiscono di esplosioni anche a Konarak, circa 50 chilometri a ovest di Chabahar, e a Sirik, nella provincia di Hormozgan, lungo la costa del Golfo di Oman. Un attacco missilistico è in corso anche in alcune aree nei pressi di Behbahan, Mahshahr e Omidiyeh, nella provincia sudorientale del Khuzestan, una delle principali aree petrolifere del Paese.

A cura di Antonio Palma
07:50

Rubio, “Ci hanno contattato. Usa pronti a diplomazia”

L'Iran ha contattato gli Stati Uniti che restano pronti a una soluzione diplomatica del conflitto, ma fin qui Teheran non ha mantenuto gli impegni. A sostenerlo è stato il segretario di Stato americano, Marco Rubio, nel suo intervento alla riunione dell'Asean. "L'Iran ha contattato gli Stati Uniti, sia direttamente sia indirettamente, per impegnarsi in colloqui sulla risoluzione delle differenze per quanto riguarda ciò che sta accadendo in quella parte del mondo", ha detto. "Purtroppo, finora, anche se abbiamo raggiunto accordi, non hanno mantenuto gli impegni", ha proseguito, ma "gli Stati Uniti sono sempre impegnati nella diplomazia" e "se sono seri, siamo seri anche noi".

A cura di Antonio Palma
07:42

Centcom: colpiti siti marittimi e depositi droni

Nell'undicesima notte di attacchi sull'Iran, gli Stati Uniti hanno colpito obbiettivi militari per impedire a Teheran di intralciare la navigazione da Hormuz. Lo ha riferito il Comando centrale americano (Centcom) su X. "Le forze del Centcom hanno colpito centri operativi militari iraniani, capacità marittime, hangar per aeromobili, depositi di droni e infrastrutture logistiche militari, con l'obiettivo di ridurre ulteriormente la capacita' dell'Iran di minacciare il traffico commerciale nello Stretto di Hormuz", si legge nel post.

A cura di Antonio Palma
07:35

Esplosioni a Teheran e a Busheher, sede di centrale nucleare

Esplosioni sono state avvertite a Teheran nella notte. Il suono è arrivato dall'area est della capitale iraniana, vicino ai siti di Pardis e Parchin. Alcuni social network sostengono che le esplosioni siano dovute all'azionameno del sistema di difesa aereo. Secondo Fars alcune città iraniane come Mahshahr, Behbahan e Omidieh sono state attaccate dagli Stati Uniti alle 2:30 ora locale (l'una in Italia). Secondo Tasnim, invece, sarebbero state colpite anche le città di Chabahar, Konarak, Tabriz, Kangavar e Sirik e Bushehr, sede di centrale nucleare

A cura di Antonio Palma
07:28

Undicesima notte di raid Usa sull'Iran

Gli Stati Uniti hanno effettuato l'Undicesima notte di raid sull'Iran, durante la quale sono stati presi di mira depositi per i droni e infrastrutture logistiche militari. Lo afferma lo Us Centcom. "Nonostante l'aggressione iraniana, lo Stretto di Hormuz resta aperto per il transito di imbarcazioni commerciali. Dagli inizi di maggio, le forze americane hanno aiutato a facilitare il transito di circa 900 navi commerciali e 450 milioni di barili di petrolio", mette in evidenza il Centro di Comando americano Lsottolineando che i raid puntano a "degradare le capacità dell'Iran di minacciare le imbarcazioni commerciali nello Stretto di Hormuz".

A cura di Antonio Palma
07:22

Iran, guerra Usa-Israele: le ultime notizie in diretta del 22 luglio

Undicesima notte di raid Usa. Esplosioni a Teheran e in altre città iraniane compresa Busheher, sede di centrale nucleare. Centcom: "Colpiti centri operativi militari, marittimi, aerei e logistica. Hormuz resta aperto". Rubio: "Teheran vuole trattare ma niente controllo su Hormuz”. Trump: "Non abbiamo ancora finito" e non esclude un nuovo fronte contro gli Houthi. Teheran, dice che le basi Usa in Bahrein e Kuwait sono ormai fuori uso. Secondo i media Usa, ok di Trump ad accordo con possibilità per Arabia Saudita di arricchire l'uranio.

A cura di Antonio Palma
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views