La Camera dei Deputati ha approvato con 312 sì, 146 no e due astenuti la legge di Bilancio che venerdì notte aveva incassato il voto di fiducia. Il testo dovrà passare ora all'esame del Senato. A Palazzo Madama sono previste le modifiche più sostanziali alla Manovra, con correttivi che riguarderanno probabilmente i due temi cardine del contratto di governo, e cioè pensioni e reddito di cittadinanza.

Il provvedimento che aveva ottenuto la fiducia in nottata prima del via libero definitivo non era infatti la legge di Bilancio di cui si parla da mesi, con dentro i provvedimenti sul cosiddetto “reddito di cittadinanza” e sulle pensioni, ma una sua versione provvisoria che sarà quasi interamente riscritta prima del suo passaggio al Senato. Le ragioni di questa ulteriore proroga alla versione definitiva sono legate a un tentativo di andare incontro alle richieste dell’Unione Europea. La seconda lettura del testo a Palazzo Madama è prevista per la giornata di lunedì 10 dicembre.