Governo Meloni, via libera in Cdm a Piano Casa e taglio accise. Senato approva risoluzione su Dfp

Proseguono le verifiche della Procura di Milano sul caso Minetti. Ok del Senato al Dfp. Cdm approva il Piano casa e proroga il taglio delle accise, anche se in misura ridotta, fino al 21 maggio.

30 Aprile 2026, 07:00 ULTIMO AGGIORNAMENTO 30 APRILE 2026 - 22:02
A cura di Francesca Moriero, Luca Pons, Giulia Casula
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Proseguono le verifiche della Procura di Milano sul caso Minetti. I legali del ex consigliera lombarda condannata nei processi Rimborsopoli e Ruby hanno fatto sapere di aver inviato ai pm "l'intera documentazione giudiziaria e amministrativa" relativa all'adozione e ai presupposti per ottenere la grazia, accusando i giornali di aver diffuso "ricostruzioni false".

Meloni condanna il blocco delle barche della Flotilla da parte di Israele, e chiede la liberazione immediata "di tutti gli italiani illegalmente fermati, il pieno rispetto del diritto internazionale e garanzie sull'incolumità fisica delle persone a bordo".

Dall'aula della Camera ok alla risoluzione sul Documento pubblico di finanza (Dfp), con 180 voti favorevoli e 97 contrari. L'esame delle altre risoluzioni che erano state presentate risulta quindi precluso. In Aula l'intervento del ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti: "Un paese indebitato non è totalmente libero, dipende da questo vincolo che non si può ignorare".

Via libera in Cdm al Piano casa per recuperare 60mila alloggi popolari in un anno e al rinnovo del taglio delle accise, in scadenza il 1 maggio. Lo sconto sul carburante scende: 20 centesimi per il gasolio, 5 centesimi per la benzina, fino al 21 maggio.

22:01

AVS: "Il Piano Casa non ferma la speculazione e favorisce i profitti privati"

Dura la reazione di Benedetta Scuderi, europarlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra, secondo la quale i provvedimenti del governo sul Piano Casa sono "più un tentativo di limitare i danni che un intervento sulle reali cause" dell'emergenza abitativa. Scuderi ha infatti denunciato come il piano non intacchi minimamente la finanziarizzazione e la speculazione del mercato immobiliare, ignorando temi chiave come le grandi proprietà dei fondi e gli affitti brevi. L'europarlamentare ha poi criticato il criterio scelto per calmierare i prezzi: "Calcolarli sul valore di un mercato ormai ingestibile li renderà comunque inarrivabili per le famiglie". Il prezzo, ha spiegato, dovrebbe essere parametrato sul reddito reale dei cittadini e non su quotazioni speculative. Poi ha sollevato forti dubbi sulla congruità dei fondi per le ristrutturazioni, giudicandoli irrealistici per garantire alloggi dignitosi. "Si sta realizzando uno schema in cui lo Stato crea agevolazioni e il privato incassa il profitto", ha concluso, accusando il governo di sacrificare il diritto all'abitare in nome del lucro dei fondi speculativi.

A cura di Francesca Moriero
21:55

L'ANCI: "Risposta utile, ma servono garanzie sulle risorse"

Il presidente dell'Anci e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha accolto il Piano Casa come una "prima risposta utile" a un'emergenza che "affligge soprattutto le grandi città". Manfredi ha ricordato che l'Associazione dei Comuni lavora da due anni su proposte di semplificazione e investimenti, sottolineando come le politiche abitative siano un volano fondamentale per la crescita economica del Paese. Il numero uno dell'Anci ha però espresso cautela in attesa di conoscere i dettagli tecnici delle norme: "Rileviamo che parte delle risorse derivano da fondi statali già destinati ai Comuni", ha fatto notare, chiedendo "assolute garanzie" affinché tale destinazione non venga modificata. Poi ha auspicato l'arrivo di fondi aggiuntivi per le fasce sociali più deboli e ha richiamato l'attenzione su una necessità definita "improcrastinabile": il rifinanziamento significativo del fondo per la morosità incolpevole e del sostegno agli affitti, strumenti giudicati indispensabili per rispondere al disagio abitativo attuale.

A cura di Francesca Moriero
21:40

Piano Casa, Zanella (AVS): "Per la destra la priorità è fare da buttafuori"

"La novità rilevante non è tanto il Piano casa quanto il disegno di legge collegato che riguarda gli interventi per accelerare gli sfratti. Di fronte a un paese che ha una crisi abitativa devastante, con affitti incredibilmente alti e non adeguati agli stipendi, il governo si preoccupa di accelerare le procedure per colpire chi è in difficoltà. Si confermano il governo dei ricchi, pronto a perseguitare i più deboli. Oltre 60mila sfratti per morosità nell'ultimo biennio, le richieste di esecuzione in crescita, non suggeriscono a Meloni e Salvini interventi di sostegno al reddito ma azioni per lasciare senza un tetto le famiglie", lo ha detto la Capogruppo di AVS alla camera Luana Zanella. "Il Piano casa in se, pur positivo nel recuperare 60 mila alloggi popolari oggi non recuperati per mancanza di manutenzione, di fatto storna miliardi di euro ai privati per realizzare altri alloggi dei quali oggi è difficile capire la ricaduta effettiva", ha poi concluso.

A cura di Francesca Moriero
21:15

Piano casa, Tinagli (Pd): "Un piano Bonus, drogheranno un mercato già alle stelle"

"Sono contenta che dopo averlo chiesto insistentemente da tempo, e avendo anche messo a disposizione tante risorse europee, finalmente il governo abbia deciso di recuperare le 60000 case popolari sfitte e non assegnate. Peccato però che per il resto il Piano casa del governo mi sembra sia un Piano di sussidi agli acquisti che non può frenare il meccanismo speculativo e non abbasserà i costi delle abitazioni", ha detto in una nota l'eurodeputata del Pd Irene Tinagli presidente della commissione per l'emergenza abitativa a Bruxelles.

"Queste misure di incentivo rischiano casomai di aumentare i prezzi , non ci sono misure per gli affitti brevi o la mobilità dei lavoratori e degli studenti. Bisogna immaginare interventi di riordino di un mercato andato fuori controllo a causa di speculazioni finanziarie e turistiche".

A cura di Francesca Moriero
21:00

Piano Casa, Lega: "Promesse mantenute, attenzione concreta a problemi cittadini"

"Con l'ok in Cdm al Piano Casa compiamo un passo avanti per dare una risposta realmente concreta a un'esigenza primaria di molti giovani e famiglie: avere accesso a un'abitazione. La pianificazione di importanti risorse per la realizzazione di oltre 100mila alloggi in 10 anni è la cifra dell'attenzione che questo Governo, Matteo Salvini in testa, ha profuso su questo tema" lo hanno dichiarato in una nota i capigruppo della Lega alla Camera e al Senato Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo, parlando di "un'iniziativa, fortemente voluta dalla Lega, che si somma alle risorse dedicate ai genitori separati per il triennio 2026-2028, e alla proposta per rendere gli sgomberi degli alloggi occupati abusivamente più rapidi ed efficaci". Poi, hanno aggiunto: "Un ulteriore provvedimento di buonsenso, che tutela i legittimi proprietari e contrasta un fenomeno illegale. Avanti così.

A cura di Francesca Moriero
20:40

Piano Casa, Bonelli (Avs): "Senza risorse. I conti non tornano"

"Al meeting di Rimini Giorgia Meloni aveva promesso 100mila nuovi alloggi a prezzi calmierati. Oggi, dopo quattro anni di governo, presenta un Piano ridimensionato: 60mila ristrutturazioni con 1,7 miliardi. Ma i conti non tornano", ha detto Angelo Bonelli, deputato Avs e co-portavoce di Europa Verde.

"Salvini dice che il costo medio di una ristrutturazione sarà di 20mila euro, ma basta fare due conti: il costo medio di una ristrutturazione e' di circa 500 euro al metro quadro e, con l'efficientamento energetico, può arrivare fino a mille euro al metro quadro. Con queste cifre, le risorse stanziate consentono di intervenire realisticamente su circa 30mila alloggi, non 60mila come sostiene il governo. Stanno raddoppiando i numeri sulla carta", sostiene. "Parliamo di numeri complessivi: per realizzare 50mila nuove abitazioni servirebbero circa 12,5 miliardi di euro", ha detto. E invece si sceglie di incentivare i privati, ovvero i costruttori che investiranno oltre 1 miliardo, continuando a consumare suolo, invece di affrontare l'emergenza abitativa con una strategia pubblica. In Italia ci sono 8,5 milioni di case sfitte. Il governo avrebbe potuto varare un vero Piano Casa pubblico e sociale acquistando immobili già esistenti e destinandoli a canoni calmierati per quel ceto medio sempre piu' impoverito che oggi non accede all'edilizia popolare ma non riesce più a sostenere i prezzi del mercato. Con i 14 miliardi di euro stanziati per il ponte sullo Stretto si potrebbero acquistare almeno 30 mila abitazioni senza consumare suolo, per darle in affitto a prezzi calmierati, dando una risposta immediata e strutturale all'emergenza abitativa", ha poi aggiunto. Poi ha concluso: "Dopo quattro anni di governo siamo ancora agli annunci. Serve una politica seria per la Casa, non operazioni di propaganda costruite su numeri irrealistici".

A cura di Francesca Moriero
20:32

Meloni sbotta con la stampa: "Presento Piano casa e mi chiedete di Minetti"

Al termine dell'illustrazione del Piano Casa, la conferenza stampa ha registrato un momento di acceso confronto tra Giorgia Meloni e i cronisti. Interpellata dal giornalista di Rainews24 sul "caso Minetti", la premier ha infatti manifestato il proprio disappunto per lo spostamento del focus mediatico dai temi economici alla cronaca politica: "Due giorni fa mi sono presentata qui con un decreto sul lavoro e mi sono state poste otto domande sul caso Minetti", ha detto la presidente del Consiglio, mettendo a confronto l'agenda del governo con le richieste della stampa. "Oggi presento un piano con cui stanzio risorse per consentire agli italiani di avere 100mila case in 10 anni e mi si chiede ancora dello stesso caso. Posso chiedere di parlare di quello di cui mi sto occupando? Penso che agli italiani interessi sapere cosa questo governo stia facendo per i loro problemi". La premier ha quindi respinto le domande su presunte "linee rosse", utilizzando anche espressioni colloquiali in romanesco: "Ma conoscenze de chi? De quando? Di che stiamo parlando?". Poi ha espresso il timore che l'attenzione sul caso giudiziario possa oscurare il merito del decreto: "Domani farete il titolo su questo e il mio lavoro diventerà inutile anche oggi. Non è giusto". Lasciando la sala a microfoni spenti, la premier ha poi ribadito la sua irritazione per la reiterazione dei quesiti sul medesimo tema.

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A cura di Francesca Moriero
20:15

Piano Casa, Ugl: "Da governo risposta concreta, ora coinvolgere parti sociali"

Il Piano Casa "è una risposta concreta che guarda alle migliaia di famiglie, soprattutto giovani coppie, per le quali l'accesso alla Casa, per ragioni diverse, è diventato difficile, se non addirittura impossibile. Siamo davanti a risorse pubbliche importanti, messe in campo dallo Stato e dalle Regioni, a dimostrazione di come il tema sia centrale", si legge in una nota del sindacato Ugl in merito al Piano Casa. "Ciò che, però, qualifica ulteriormente il Piano Casa è la sinergia che si vuole creare con il privato per valorizzare le migliori esperienze, anche di housing, maturate sul territorio, pure attraverso il coinvolgimento del vasto mondo dell'associazionismo e delle fondazioni".

A cura di Francesca Moriero
20:00

Conte: "Decorso dopo intervento regolare, mi sento bene"

"Vi ringrazio tutti di cuore per i tanti messaggi di affetto e vicinanza. Il decorso dopo l'intervento chirurgico a cui mi sono sottoposto martedì è regolare: mi sento bene e ho già ripreso alcune attività lavorative. Ancora qualche giorno di convalescenza e si riparte. Non vedo l'ora." Lo ha scritto sui suoi profili social il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte.

A cura di Francesca Moriero
19:46

L'attacco del PD: "Risorse irrisorie, il Piano Casa è un'illusione"

Il Partito Democratico boccia duramente il provvedimento del governo, definendolo un intervento "parziale, tardivo e pericoloso". Pierfrancesco Maiorino e Massimiliano Valeriani hanno denunciato innanzitutto l'insufficienza dei fondi: i 970 milioni stanziati sono definiti "una cifra irrisoria", che non coprirebbe nemmeno i 300 milioni tagliati annualmente dall'esecutivo ai fondi per l'affitto e la morosità incolpevole. Secondo gli esponenti dem, la programmazione economica è del tutto inadeguata: con soli 116 milioni previsti per il 2026, hanno spiegato, "ci vorrebbero almeno 20 anni per azzerare il numero degli alloggi sfitti". Il piano interverrebbe infatti solo sulla metà delle centomila case pubbliche inutilizzate, con fondi che non basterebbero nemmeno a compensare il degrado dei nuovi appartamenti che si svuotano ogni anno. Maiorino e Valeriani hanno poi criticato la filosofia della manovra, parlando di un "tentativo neppure nascosto di far crescere il protagonismo dei fondi immobiliari" a discapito di tutele reali per gli inquilini. Hanno poi sottolineato l'assenza di misure sugli affitti brevi e sul sostegno diretto ai canoni, definendo l'intera operazione "una presa in giro colossale". Poi hanno rilanciato la propria controproposta: un piano d'urgenza da 4 miliardi di euro immediatamente disponibili per il recupero degli alloggi vuoti, il rifinanziamento dei fondi affitto e una legge rigorosa sugli affitti brevi. "Il diritto alla casa per questo governo non è rilevante, ci penseremo noi a invertire la rotta", hanno detto.

A cura di Francesca Moriero
19:21

Meloni se la prende con il giornalista dopo la domanda su Minetti: "Non chiedete mai di cosa fa questo governo"

"Ho già risposto a questa domanda due giorni fa. Due giorni fa mi sono presentata qui con un decreto che stanziava un miliardo di euro sul lavoro, che riconosceva un cosiddetto salario giusto, e mi avete fatto otto domande sul caso Minetti. Oggi porto un decreto da 10 miliardi di euro per 100mila case in dieci anni e voi mi chiedete del caso Minetti. Posso chiedervi ogni tanto di parlare anche di quello di cui io sono responsabile e mi sto occupando?". Lo ha detto Giorgia Meloni, irritata, dopo la domanda di un giornalista. "Le sue domande sono un po' campate in aria. Nel merito ho già risposto, su Nordio ho già risposto, e se lei mi chiede di linee rosse…di che stiamo parlando, mi perdoni? Chiaramente voi domani fate il titolo su questo e il mio lavoro è diventato inutile anche oggi, e questo non è giusto, perché penso che agli italiani interessi anche sapere cosa fa questo governo per i loro problemi".

A cura di Luca Pons
19:16

Salvini dice che andrà alla Biennale di Venezia dopo le polemiche sulla Russia

"Sarà una biennale autonoma e democratica, meglio di così non poteva andare. Se ci andrò? Sì, come sono andato a tante altre biennali. Ci sono andato in precedenza e ci andrò in futuro". Lo ha detto Matteo Salvini, commentando il caso sulla biennale di Venezia e le polemiche sulla riapertura del padiglione della Russia.

A cura di Luca Pons
19:13

Meloni attacca la Flotilla: "Non aiutano la popolazione di Gaza e ci creano problemi"

"Abbiamo condannato pubblicamente questa iniziativa", ovvero l'assalto israeliano alla Flotilla per Gaza, e "l'abbiamo fatto con i nostri interlocutori israeliani. Farli sbarcare su un'isola greca è uno sviluppo positivo, dovuto anche a queste interlocuzioni", ha detto Giorgia Meloni. Il giudizio della premier sulla Flotilla, ha detto, non è cambiato: "Mi sfugge l'utilità di iniziative che non portano benefici alla popolazione di Gaza ma in compenso danno a noi molto altro lavoro e molti altri problemi da risolvere, come se non ne avessimo già abbastanza".

A cura di Luca Pons
19:00

Salvini promette che 60mila alloggi saranno a disposizione entro un anno da oggi

Il costo per sistemare 60mila alloggi di case popolari sarà di "circa 15-20mila euro per alloggio, in media", e i lavori saranno conclusi "entro un anno dall'approvazione del decreto". Lo ha detto Matteo Salvini in conferenza stampa. "In tutte le Regioni italiane, l'obiettivo entro 12 mesi è far scorrere 60mila famiglie attualmente in graduatoria".

A cura di Luca Pons
18:51

Meloni annuncia la norma sugli sgomberi: "Per aumentare disponibilità alloggi sul mercato"

Il Cdm ha approvato anche un disegno di legge sugli sgomberi, per rendere "più efficace e più veloce" le procedure per "liberare gli immobili occupati abusivamente". "Da un lato creiamo le condizioni per costruire più case, dall'altro ci occupiamo di restituire le case ai legittimi proprietari anche per aumentare la disponibilità di alloggi sul mercato".

A cura di Luca Pons
18:48

Meloni spiega il numero delle 100mila nuove case: "Ci arriveremo sommando pubblico e privato"

"Il nostro scopo, se sommiamo i dati che derivano dalle diverse direttrici del piano, sia la parte pubblica che quella privata, è rendere disponibili oltre 100mila nuovi alloggi tra alloggi popolari e alloggi a prezzi calmierati, nei prossimi dieci anni", ha concluso Giorgia Meloni. A questo vengono dedicati "oltre dieci miliardi di euro di risorse pubbliche, a cui si devono sommare gli investimenti privati".

A cura di Luca Pons
18:40

Nel Piano casa gli aiuti ai privati che costruiscono alloggi: "Procedure accelerate se fanno sconti su affitti e mutui"

Il secondo punto del Piano casa sarà "semplificare" e "concentrare" tutti i fondi italiani ed europei per la casa in un unico strumento, gestito dalla società pubblica. Si parla di "3,6 miliardi di euro", ha detto Meloni. Il terzo punto "crea le condizioni per coinvolgere anche robusti investimenti privati". "Lo Stato assicura al privato che vuole investire semplificazioni burocratiche, procedure veloci", con la nomina di un commissario straordinario, e "in cambio il privato dovrà garantire che su 100 alloggi che costruisce, almeno 70 siano di edilizia convenzionata", cioè con un prezzo "scontato di almeno il 33% rispetto al costo di mercato". Le procedure sarebbero accelerate solo per gli alloggi in edilizia convenzionata. In più, per l'edilizia convenzionata si prevede anche di dimezzare i costi dei notai.

A cura di Luca Pons
18:40

Fratoianni (Avs): "Meloni non si rende affatto conto della realtà dei lavoratori"

"Io credo che davvero Meloni non si renda conto, non si renda proprio conto della condizione materiale della maggioranza dei lavoratori del nostro Paese e dei loro stipendi che non bastano più, non dico ad arrivare alla fine del mese, ma neanche alla metà del mese, e che sono fermi mentre l'inflazione cresce" ha detto Nicola Fratoianni di Avs. "E dico questo perché altrimenti, non avrebbe sfidato persino il senso del ridicolo parlando di salario giusto in un decreto nel quale tutte le risorse che ci sono non andranno nemmeno per un euro nelle tasche dei lavoratori, un decreto che non fissa il salario minimo e dunque non protegge dal lavoro povero, un decreto che non recupera i colpi e le batoste che sono arrivate a causa dall'inflazione che continua a correre", ha poi proseguito il leader rossoverde. "Ecco la presidente del consiglio sembrava uno di quei personaggi comici che tentano di venderti il fumo come se fosse oro. Noi abbiamo bisogno di tutt'altro: serve una legge che adegui gli stipendi all'inflazione , che l'indicizzi automaticamente, che li protegga l'inflazione. La proposta Sblocca Stipendi che noi abbiamo depositato in Parlamento è ora di discuterla e di approvarla".

A cura di Francesca Moriero
18:32

Il primo pilastro del Piano casa: "Recuperare 60mila alloggi che oggi non si possono assegnare"

Il decreto varato oggi "pone le basi per realizzare in Italia un vasto Piano casa", ha detto Giorgia Meloni. Poggia su "tre pilastri": interventi per "il recupero e la manutenzione del patrimonio già esistente" di case popolari, per "rendere disponibili circa 60mila alloggi che oggi non si possono assegnare perché non sono in condizioni tali da poter essere assegnati". A questo vengono dedicati 1,7 miliardi di euro, mentre ci sono fino a 4,8 miliardi dedicati oggi a programmi di rigenerazione urbana che si possono potenzialmente usare per questo scopo, togliendoli ad altro, "dopo l'interlocuzione con Anci".

A cura di Luca Pons
18:27

Inizia la conferenza stampa dopo il Cdm, Meloni: "La casa è uno dei tempi più sentiti dai cittadini"

Il tema della casa è "una delle priorità più sentite dai cittadini", ha detto Giorgia Meloni in apertura di conferenza stampa. "Il problema dell'accesso alla casa riguarda purtroppo una fetta significativa della popolazione, più ampia di quella che conosciamo come vulnerabile. Chi si trova in una zona grigia, fatta da tantissimi italiani troppo benestanti per accedere a una casa popolare ma non abbastanza benestanti da far fronte alle richieste del mercato immobiliare". Roma e Milano "sono tra le città più difficili in cui comprare casa in Europa", ha aggiunto, ma "il problema non riguarda solo le grandi città".

A cura di Luca Pons
18:20

Pnrr e Trasporti, l'allarme delle Regioni: "Garantire i fondi per le grandi opere definanziate"

La Conferenza delle Regioni ha espresso forte preoccupazione per il futuro di sei grandi infrastrutture del trasporto pubblico di massa che, a seguito di una rimodulazione del Pnrr, usciranno dalla linea di finanziamento europea. Si tratta di interventi dal valore complessivo di circa 750 milioni di euro che verranno integralmente definanziati dal piano originale. Sebbene una parte di questi costi (circa 430 milioni) potrà essere coperta dai risparmi confluiti nel nuovo "Fondo unico per le metropolitane", le Regioni hanno spiegato che le risorse non sono sufficienti a coprire l'intero fabbisogno.

Proprio per questo motivo, nel dare il via libera allo schema di decreto, gli enti regionali hanno chiesto al Governo un impegno formale a "garantire il completamento delle opere attraverso lo stanziamento di risorse statali aggiuntive". La preoccupazione non riguarda solo i progetti esclusi dal Pnrr, ma anche quelli confermati che, pur avendo già i contratti firmati, rischiano di non rispettare le rigide scadenze europee. In assenza di una "rete di protezione" economica statale, molti di questi cantieri potrebbero trovarsi infatti privi di copertura finanziaria per i costi sostenuti oltre i termini previsti dal piano di ripresa.

A cura di Francesca Moriero
18:19

Il governo rialza le accise sulla benzina e conferma il taglio sul diesel: i nuovi prezzi fino al 21 maggio

Il governo Meloni ha optato per una via di mezzo tra il sostegno ai cittadini e la prudenza fiscale, rinnovando il taglio delle accise fino al 21 maggio ma modificandone le quote. Dal 2 maggio, lo sconto sulla benzina si ridurrà a soli 5 centesimi, provocando un rincaro immediato che potrebbe spingere il prezzo sopra gli 1,90 euro al litro. Al contrario, il gasolio beneficerà di uno sconto più robusto di 20 centesimi, una scelta motivata "dalla crescita record dei prezzi del diesel che avevano superato i 2 euro al litro". Una strategia differenziata che nasce dalla necessità di contenere una misura estremamente onerosa, che in meno di due mesi è costata oltre un miliardo di euro.

A cura di Francesca Moriero
18:16

Governo: è finito il Cdm a Palazzo Chigi

È terminato il Consiglio dei ministri. A breve si terrà a Palazzo Chigi una conferenza stampa in cui sono attesi la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, e il ministro per gli Affari europei Tommaso Foti.

A cura di Francesca Moriero
18:08

Carburanti, via libera in consiglio dei ministri a proroga taglio accise

Secondo quanto si apprende, il consiglio dei ministri ha dato via libera al decreto legge con la proroga del taglio delle accise.

A cura di Francesca Moriero
18:00

Dfp, Richetti (Az): "Servono investimenti concreti su difesa, imprese e famiglie"

"Le risoluzioni al dfp di maggioranza e di opposizione sono prive di alcuni elementi fondamentali. Tra questi c'è il tema della difesa: nella risoluzione di maggioranza non ce n’è traccia e manca la necessità di garantire quegli investimenti sul tema della difesa comune o delle incursioni ibride che hanno conseguenze sul Paese e sugli italiani. Allo stesso tempo la risoluzione delle opposizioni non fa riferimento alla difesa militare. Il problema è che parlare di difesa e di armi sicuramente non porta voti, ma negare un problema non è certamente un atto di responsabilità" ha detto Matteo Richetti, capogruppo di Azione alla Camera, intervenuto in aula sul Documento di finanza pubblica.

"Il Governo deve fare le analisi ma anche gli interventi. Per esempio per evitare il rischio recessione, ci sono 7 miliardi da andare a prendere per famiglie e imprese intervenendo sui mega utili delle grandi compagnie energivore; la Corte dei Conti ha indicato 855 milioni di euro inutilizzati per le imprese; in Europa, anziché parlare di rinviare i vincoli di finanza pubblica, si dovrebbe contrattare per l’impiego dei fondi non spesi del Pnrr", ha poi proseguito Richetti. Secondo lui "bisogna fare attenzione al modello di società che si sta costruendo, in cui i cittadini comprano solo con la presenza di bonus, le imprese investono solo con incentivi agli investimenti e le banche garantiscono un prestito solo se si ha la garanzia statale. Servono salari decenti e decorosi e le imprese devono investire perché hanno produttività e crescita. Altrimenti non usciremo da una situazione di debito insostenibile".

A cura di Francesca Moriero
17:59

Dl Lavoro, Zullo (FdI): "Con salario giusto più occupazione di qualità"

"Lavoro varato ieri dal governo Meloni è un tassello di una strategia più ampia portata avanti fin dal suo insediamento e che ha prodotto risultati evidenti. Uno su tutti: 1 milione e 200 mila occupati in più dall’inizio della legislatura. Il nostro obiettivo è sostenere la creazione di maggiore occupazione, ma anche di occupazione stabile e di qualità. Al centro c’è il cosiddetto ‘salario giusto’, con cui si garantisce ai lavoratori una retribuzione non inferiore ai minimi stabiliti dai contratti collettivi nazionali (Ccnl) stipulati dalle organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative, contrastando il dumping" ha detto il senatore di Fratelli d’Italia, Ignazio Zullo, capogruppo della Commissione Lavoro di Palazzo Madama.

"Una misura che ha ottenuto il plauso di quasi tutte le organizzazioni sindacali. Nonostante la solita propaganda della sinistra e di Landini, con il ‘salario giusto’ si mette in moto un modello virtuoso della contrattazione che consentirà alle imprese di accedere agli incentivi e a tutti i lavoratori di ottenere una retribuzione migliore di quella che avrebbero ottenuto con il ‘salario minimo’ obbligatorio, meccanismo fallimentare sostenuto a gran voce dalle opposizioni".

A cura di Francesca Moriero
17:52

Via libera in Cdm a Piano casa

Il Consiglio dei ministri in corso a palazzo Chigi secondo quanto si apprende ha approvato il decreto legge recante ‘disposizioni urgenti per la realizzazione del piano casa'.

A cura di Giulia Casula
17:40

Cattaneo (Forza Italia): "Se la crisi dovesse continuare non escludiamo scostamento di bilancio"

"Data la situazione di emergenza del caro-petrolio e, quindi di conseguenza del caro carburante che pesa su cittadini e imprese, faremo tutto quello che serve per stare vicini sia a famiglie e aziende" ha detto Alessandro Cattaneo, responsabile Dipartimenti di Forza Italia.

"Naturalmente seguiamo l'evoluzione dello scenario internazionale che è il fulcro chiave dal quale dipende l'aumento o la diminuzione dei costi energetici. Questo governo ha sempre ritenuto fare maggiore debito l'extrema ratio e abbiamo in questi anni mantenuto una grande attenzione ai conti pubblici e a risultati virtuosi che sono un valore per la credibilità dell'Italia e che non fanno aumentare il debito pubblico per le nuove generazioni", ha detto. Poi ha aggiunto: "Detto questo, siamo ben consapevoli che siamo in una situazione particolare e anche l'Europa deve fare la sua parte o con il debito comune o permettere al nostro Paese di sforare il Patto di Stabilità Ue. Nel breve periodo cercheremo le risorse nelle pieghe del bilancio per prorogare le misure di taglio delle accise su carburanti e tutto il resto. Poi se la crisi dovesse continuare per settimane se non mesi non è escludo che, seppur non a cuor leggero, il governo decida di procedere con uno scostamento di bilancio".

A cura di Francesca Moriero
17:25

Minetti, Quirinale: "Nuovi accertamenti d'intesa con il ministero, ora attendiamo verifiche dei magistrati"

"Quando giunge al Quirinale una domanda di grazia accompagnata da parere favorevole degli organi giudiziari competenti il Presidente della Repubblica concede abitualmente la grazia. In questo caso la domanda era accompagnata da un parere dell'autorità giudiziaria ampiamente e decisamente favorevole", lo riferiscono fonti del Quirinale, interpellate sui nuovi sviluppi del caso Minetti. "Successivamente, sulla stampa sono state prospettate ricostruzioni di condizioni di fatto molto diverse da quelle rappresentante alla base della domanda di grazia e del parere che l'accompagnava", aggiunge la stessa fonte. "Il Presidente ha dunque ritenuto necessario chiedere – d'intesa con il ministero della Giustizia – che gli organi giudiziari ne accertassero il fondamento. Adesso è doveroso – conclude la fonte – che si attenda con rispetto il sollecito svolgimento di queste verifiche da parte della Magistratura".

A cura di Giulia Casula
17:23

Bevilacqua (M5S): "Meloni ha svuotato il carrello spesa italiani"

“Oggi l’Istat ci dice che ad aprile il carrello della spesa degli italiani segna un nefasto +2,5% su base annua. È l'ennesima mazzata per le tasche degli italiani, anche se ormai questi salassi non fanno più notizia. Anche oggi, nella discussione sul Dfp, non c'è stato un parlamentare di maggioranza che abbia nominato la parola "crescita". Niente, neanche per sbaglio. Sostantivo sconosciuto, nell’epopea di Meloni e Giorgetti, che si coprono dietro alla foglia di fico del Superbonus facendo gli gnorri di fronte all'impresa di essere riusciti a tramutare in stagnazione economica 200 e passa miliardi di Pnrr", lo ha dichiarato in una nota la senatrice M5s Dolores Bevilacqua.

"Tagli indiscriminati, tasse a go go, salari al palo, transizione 5.0 sabotata, ires premiale barzelletta, carrello tricolore pagliacciata, vertenze industriali in aumento. In nome di una stabilità contabile peraltro nemmeno centrata. E adesso ‘cul de sac' totale sul fronte energetico, dove siamo passati da hub a elemosinanti del gas in poche settimane. Poi il capolavoro dei capolavori: il riallineamento delle accise dell’ultima manovra, una bella spinta agli aumenti del carrello della spesa", ha poi aggiunto, per poi concludere: "E ora che c'è il blocco a Hormuz, siamo costretti a navigare a vista con decretini quindicinali che vengono puntualmente spazzati via dalle impennate del prezzo al barile del petrolio. Soprattutto Fdi è sempre più caricaturale: la loro leader in quattro anni non ne ha indovinata mezza, e ancora agitano il bandierone del Superbonus. Patetici".

A cura di Francesca Moriero
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