Taglio accise, il 6 giugno scade lo sconto: nel piano del Governo un voucher di 100 euro per i redditi bassi

Sabato 6 giugno scade l'ultimo taglio delle accise varato a maggio. Ora il governo deve decidere se prorogare di nuovo lo sconto, se ridurlo ulteriormente o se dire addio alla misura e optare per altri strumenti. Tra le opzioni possibili, un voucher da 100 euro collegato alla carta Dedicata a te da usare per l'acquisto di diesel e benzina e destinato alle famiglie con redditi bassi fino a 15 mila euro.
Perché il governo potrebbe non rinnovare il taglio sulle accise
Dall'esplosione della crisi innescata dal conflitto in Iran, l'esecutivo si è trovato davanti a un'impennata dei prezzi dell'energia che lo ha costretto a correre ai ripari. A partire dallo scorso marzo è stato introdotto uno sconto delle accise di diesel e benzina che è stato di volta in volta rinnovato.
Con le ultime proroghe il governo ha anche rimodulato il taglio rispetto all'intervento iniziale. Nello specifico, lo scorso 22 maggio si è deciso di dimezzare lo sconto sul gasolio, passato da 20 a 10 centesimi al litro, mentre quello sulla verde è rimasto di 5 centesimi.
La misura però è piuttosto onerosa e dopo cinque rinnovi consecutivi trovare le risorse per rifinanziarla è sempre più difficile. Tanto più che è ormai chiaro che le risorse sbloccate dall'Unione europea con il via libera alla deroga al Patto di stabilità per le spese energetiche non potranno essere utilizzate per tagliare le accise o varare sconti in bolletta.
Cosa sappiamo sul voucher da 100 euro nella social card per diesel e benzina
Per questo motivo, Palazzo Chigi starebbe valutando l'ipotesi di concentrare gli aiuti sulle famiglie più fragili e su chi ha redditi bassi. L'idea circolata su alcuni quotidiani di stampa è quella di un voucher, una sorta di buono, dal valore di 100 euro di cui potrebbero usufruire i beneficiari della carta Dedicata a te.
La social card ha un valore di 500 euro ed è riconosciuta alle famiglie con Isee inferiore ai 15mila euro per l'acquisto di beni alimentari di prima necessità. Il voucher dunque, si aggiungerebbe ai 500 euro del sostegno, consentendo di usare quei soldi per fare rifornimento. Si tratterebbe nel concreto di ripristinare un'opzione che era stata già prevista nell'ambito della social card, salvo poi essere rimossa nelle ultime edizioni.
L'indiscrezione su un possibile ampliamento della carta Dedicata a te con un bonus riservato alle famiglie meno abbienti era già circolata lo scorso marzo. Alla fine però, la misura era stata rispedita in soffitta ed erano rimasti sul tavolo il taglio delle accise e gli sgravi alle imprese dell'autotrasporto.
Al momento però – lo ricordiamo – si tratta solamente di ipotesi. Considerando che la Dedicata a te viene erogata a 1,2 milioni di famiglie, bisognerebbe recuperare almeno 120 milioni per riuscire ad implementare il voucher da 100 euro all'interno della misura. Ancora una volta per il governo, resta da capire dove trovare le risorse.