Governo, Meloni si dissocia dal video di Vannacci: “Sinistra faccia lo stesso con chi alimenta odio”. Morte Fakir, la premier si schiera con la polizia

Meloni sulla morte di Fakir Abderrahim: “Accertare responsabilità ma nulla giustifica la violenza contro le forze dell’ordine”. La premier si dissocia dal video di Vannacci: “Mi aspetto la sinistra faccia lo stesso con chi alimenta odio”.

21 Luglio 2026 , 08:04 ultimo aggiornamento 21 Luglio 2026 - 21:59
A cura di Giulia Casula , Annalisa Cangemi
Immagine

Sulla morte di Fakir Abderrahim, deceduto durante il fermo di polizia al Pilastro (Bologna), il ministro dell'Interno Piantedosi assicura: "In Italia nessuno è al di sopra della legge". Scatta intanto lo scudo penale per i due agenti e i quattro operatori del 118 chiamati coinvolti.

E sulla vicenda si esprime la premier, che bolla come "inaccettabili" i disordini a Bologna: "Sul decesso di Abderrahim Fakir è doveroso che vengano accertate eventuali responsabilità con il massimo rigore. La verità va ricercata fino in fondo, senza pregiudizi e senza sconti per nessuno. Ma nulla può giustificare la violenza contro le Forze dell'Ordine".

Meloni inoltre prende le distanze dal video realizzato con l'IA in cui Roberto Vannacci in un'arena dell'Antica Roma ordina di giustiziare esponenti dell'opposizione, ma spiega di aspettarsi che a sinistra "trovino il coraggio di prendere le distanze quando un assessore del Partito Democratico arriva a evocare i fucili contro gli avversari politici". "Mi aspetto – afferma in un lungo post – la stessa fermezza quando autorevoli rappresentanti istituzionali della sinistra, davanti a vicende ancora al vaglio della magistratura, scelgono di alimentare un clima di contrapposizione che finisce per delegittimare le Forze dell'Ordine e offrire il pretesto a chi trasforma le piazze in luoghi di violenza".

Nuova spaccatura nel centrodestra sulla legge sulla legittima difesa: Forza Italia frena sul ddl depositato dalla Lega in Senato, a firma Claudio Borghi, che allarga le maglie dell'attuale legge voluta da Salvini. Anche gli esponenti di Fdi sono critici, perché nel disegno di legge mancano i requisiti di "proporzionalità" relativi alla legittima difesa". C'è invece accordo nel centrodestra sul risarcimento per gli autori di reati gravi: oggi Fdi presenta un ddl da titolo "Mai più delinquenti risarciti dalle vittime". Intanto la Procura generale di Torino ha sequestrato 50mila euro su un conto tunisino intestato a Roggero e alla moglie "a garanzia delle spese di giustizia", ovvero i risarcimenti quantificati in 480mila euro.

21:50

Covid, Conte: "Poca trasparenza? Sfido FdI a pubblicare le chat tra Delmastro e Caroccia"

"Oggi è avvenuto un fatto molto singolare, in qualche modo rivelatore di come hanno impostato questa commissione Covid. C'era una deputata di Fratelli d'Italia che faceva le domande al suo capogruppo di Fratelli d'Italia che rispondeva sotto lo sguardo benevolente del presidente della commissione pure di Fratelli d'Italia… se la sono cantata e suonata", lo ha detto Giuseppe Conte ai cronisti fuori Montecitorio. "Ho letto da qualche stralcio anche di agenzia, che hanno parlato di trasparenza che durante il periodo della gestione Covid sarebbe mancata. Ecco allora li sfido: domani qui alla Camera si riunirà si riunirà alla commissione per le autorizzazione a procedere, c'è il caso di Delmastro. Fratelli d'Italia e la maggioranza consentiranno che le comunicazioni, i messaggi tra Delmastro e il prestanome del clan Senese, acquisiti dalla magistratura, siano resi pubblici o scuderà Delmastro come ha già fatto con il caso Santanchè?".

A cura di Giulia Casula
21:40

Morte Fakir, Schlein: "Lo Stato ha fallito, qualcosa non è andato come doveva"

"Abbiamo chiesto subito di accertare fino in fondo e fare piena luce su quello che è accaduto con la morte di Fakir. È doveroso che le istituzioni chiedano di fare piena luce, qualcosa non è andato come doveva, tutti siamo rimasti sconvolti", lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein a In Onda su La 7. "Quando un uomo muore durante un'operazione di fermo, lo Stato ha fallito e proprio lo Stato deve fare piena luce. La politica non deve arrivare con condanne o assoluzioni di ufficio, sarà la magistratura a stabilire se ci saranno responsabilità e di chi".

A cura di Giulia Casula
21:21

alenda: "Parole di Salvini su caso Roggero? Parte del rumore che sentiamo"

"Le parole di Salvini sono parte di questo rumore che siamo costretti a sentire ogni giorno, e il fatto che le sue parole provochino la risposta della sinistra è il modo in cui nessuno si occupa di niente che abbia un valore per il cittadino. Dovremo farlo noi del Centro", lo ha detto a Caserta Carlo Calenda rispondendo ai cronisti che gli cedevano della proposta della Lega di estendere la legittima difesa.

A cura di Giulia Casula
21:02

La ministra Bernini: "Fakir merita soprattutto verità, non propaganda"

"La morte di una persona è un dramma sempre e la morte di un uomo durante un intervento delle forze dell'ordine merita soprattutto verità, non propaganda. In questo momento la magistratura ha i filmati delle bodycam che portavano gli agenti, quindi non solo quello che abbiamo visto online. Non bisogna mai fare un processo di piazza o un processo online, nessuno può sostituirsi ai giudici, quindi quello che noi dobbiamo chiedere è il rispetto più profondo del dolore della famiglia", lo ha detto il ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, a Radio Rai1, a proposito della morte a Bologna di Abderrahim Fakir. "Ricordiamoci che non possiamo per questo motivo scatenare violenze selvagge. Io sono tornata alle due di notte a Bologna proprio ieri sera, adesso sono a Roma, e c'erano ancora gli elicotteri che giravano intorno alla città perché 64 agenti sono stati feriti, le forze dell'ordine sono state prese come bersagli, quelli non sono moti di protesta o manifestazioni di solidarietà per il dolore delle famiglie, quella è violenza allo stato puro, contro le forze dell'ordine che permettono a noi di vivere, lavorare, manifestare pacificamente, che danno garanzia ai nostri movimenti, alle nostre famiglie. Non è così che si affronta un argomento del genere" ha aggiunto.

A cura di Giulia Casula
20:45

Legge elettorale, La Russa conferma che non sarà approvata dal Senato prima delle ferie estive

"Sui tempi ho garantito che non ci saranno eccessive accelerazioni e se qualcuno, nelle opposizioni, ha immaginato che si potesse chiudere prima delle ferie ho escluso che questo possa avvenire", lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, al termine della riunione della conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama. "Non sarà licenziata prima delle ferie estive", ha aggiunto.

A cura di Giulia Casula
20:17

Bologna, la Lega pronta a rilanciare proposta cauzione per chi organizza cortei

"Far pagare i danni a chi organizza le manifestazioni. La Lega è pronta a rilanciare la sua proposta di cauzione per chi organizza cortei e manifestazioni di piazza: chi rompe, paga. Quanto accaduto a Bologna dimostra quanto questa misura sia necessaria. Con la speranza che non ci siano i veti che, nel recente passato, ne hanno impedito l'approvazione", lo fanno sapere fonti della Lega.

A cura di Giulia Casula
19:58

Biennale Venezia dopo la revoca Ue dei 2 milioni di fondi: "Nessun impatto significativo su budget"

Lo stop di Eacea della sovvenzione alla Biennaleè "una decisione da tempo pre annunciata da autorità politiche, e che pertanto ci obbliga ai passi successivi che avevamo già reso noti, cioè far valere le nostre ragioni nelle sedi competenti. Tale sovvenzione co-finanziava le attività del Settore Cinema relative a Biennale College e al Venice Production Bridge, attività e Settore che nulla hanno a che vedere con la partecipazione della Russia alla Biennale Arte. Il provvedimento non ha alcun impatto significativo né sul budget, né sul bilancio, né sulle attività programmate e in corso che sono confermate", lo fa sapere la Biennale di Venezia dopo  la decisione dell'Ue di revocare i fondi da 2 milioni di euro a causa della riapertura del padiglione russo.

A cura di Giulia Casula
19:08

Al Mit il tavolo sulla revisione del Codice della Strada: tra le ipotesi limite per la patente a 17 anni

Al via al Mit il confronto sulla revisione del Codice della strada: il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha presieduto oggi la consultazione pubblica con le principali associazioni e i soggetti rappresentativi dei settori interessati. L'incontro, spiega una nota del Mit, apre la fase di raccolta dei contributi per l'aggiornamento della normativa. Ai partecipanti sono state illustrate le modalità per presentare osservazioni e proposte puntuali, con l'obiettivo di costruire un Codice più chiaro ed efficace, ispirato ad obiettivi di semplificazione e digitalizzazione, capace di perseguire e attuare il diritto di mobilità nel rispetto della sicurezza di tutti gli utenti della strada. Tra i punti salienti del nuovo codice su cui si è dibattuto, l'abbassamento a 17 anni del limite di età per il conseguimento della patente B e C, la sicurezza di tutti gli utenti vulnerabili. A tal proposito, i contrassegni dei monopattini elettrici rilasciati alla fine di giugno, ammontano a 160.000, mentre quelli in consegna sono circa 20mila

A cura di Giulia Casula
18:27

Il sindaco di Bologna Matteo Lepore a Meloni: "Chiedere la verità non delegittima le divise"

"Chiedere verità e giustizia non significa delegittimare chi indossa una divisa. Al contrario, restare nel merito di ciò che è accaduto al Pilastro e accertare le responsabilità sui fatti della scorsa domenica serve a preservare la fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni dello Stato", lo dichiara il sindaco di Bologna Matteo Lepore risponde, parlando con l'Ansa, alla presidente del consiglio Giorgia Meloni, a proposito della vicenda di Abderrahim Fakir.

A cura di Giulia Casula
17:28

Concluso il vertice di maggioranza, Chigi: "Ok alla flessibilità Ue contro il caro energia"

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, "ha incontrato a Palazzo Chigi i leader della maggioranza – Matteo Salvini, Antonio Tajani e Maurizio Lupi – per il consueto confronto sulle principali questioni dell'azione di governo". Lo riferisce una nota di Palazzo Chigi spiegando che "tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata dedicata all'estensione della National Escape Clause (clausola di salvaguardia nazionale) anche agli investimenti nel settore dell'energia, ottenuta dal Governo italiano grazie all'iniziativa promossa in sede europea". "Nel corso dell'incontro – viene annunciato – è emersa piena condivisione sull'ipotesi di accedere alla maggiore flessibilità consentita dalle regole europee e di concentrare nel prossimo biennio la maggiore capacità di spesa per il contrasto al caro energia. È stato, inoltre, ribadito che ogni decisione di accedere alla National Escape Clause per le spese di difesa, sicurezza ed energia sarà assunta nel pieno rispetto delle prerogative del Parlamento e sarà sottoposta al previsto iter di approvazione"

A cura di Giulia Casula
17:13

Meloni si dissocia dal video di Vannacci: "La sinistra faccia lo stesso con chi alimenta odio"

"Leggo che alcuni esponenti dell’opposizione mi chiedono di prendere le distanze da un video realizzato con l’intelligenza artificiale, diffuso da un altro partito di opposizione, nel quale sono stata inserita a mia insaputa. Lo faccio senza alcuna esitazione. Quel video non appartiene al mio modo di essere, né al mio modo di intendere il confronto politico. Ho sempre pensato che la politica debba misurarsi con le idee, con il consenso e con il voto dei cittadini, mai con l’intimidazione, con l’odio o con la rappresentazione violenta dell’avversario. Proprio per questo, però, mi aspetto la stessa chiarezza da chi oggi mi rivolge questo appello", lo scrive su X la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, riferendosi al video realizzato con l'IA in cui Roberto Vannacci in un'arena dell'Antica Roma ordina di giustiziare esponenti dell'opposizione. "Mi aspetto che gli stessi esponenti della sinistra trovino il coraggio di prendere le distanze quando un assessore del Partito Democratico arriva a evocare i fucili contro gli avversari politici. Mi aspetto la stessa fermezza quando autorevoli rappresentanti istituzionali della sinistra, davanti a vicende ancora al vaglio della magistratura, scelgono di alimentare un clima di contrapposizione che finisce per delegittimare le Forze dell’Ordine e offrire il pretesto a chi trasforma le piazze in luoghi di violenza", ha aggiunto. "La condanna delle parole d’odio, di ogni incitamento alla violenza e di ogni forma di intimidazione politica non può valere solo quando è utile alla polemica del momento. Deve valere sempre. Senza eccezioni. Senza doppi standard. Considero da sempre la violenza, in qualsiasi forma si manifesti, una dimostrazione di debolezza e di insicurezza. Chi è davvero forte non ha bisogno di ostentarlo. È una convinzione che non cambierò mai. Per questo continuerò a respingere ogni forma di odio e di violenza, a difendere il confronto civile e a rispettare il lavoro di chi serve lo Stato, anche quando significa assumersi la responsabilità di esporsi in prima persona. Mi auguro che tutti abbiano lo stesso coraggio"

A cura di Giulia Casula
16:53

Legge elettorale, La Russa: "Sulle preferenze faremo una capigruppo"

"Vedremo, faremo una capigruppo e ne parliamo", l'ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ai cronisti che a Palazzo Madama gli chiedevano se nella legge elettorale, appena incardinata al Senato dopo l'ok della Camera, verrà inserito di nuovo un emendamento sulle preferenze. E su quando sarà convocata la conferenza dei capigruppo, ha aggiunto: "Oggi, domani, dopodomani, vediamo. Andiamo avanti".

A cura di Giulia Casula
15:49

Il presidente del 118: "La posizione prona può uccidere ma per Fakir forse ha pesato anche lo spray urticante"

"La posizione prona può uccidere", lo afferma il presidente della Società italiana Sistema 118 (Sis 118) Mario Balzanelli, lanciando un allarme sulle "morti da contenzione" dopo il decesso di Abderrahim Fakir a Bologna durante un intervento delle forze dell'ordine. "La contenzione fisica prolungata in posizione prona, con il peso degli operatori sul torace e la compressione della nuca, può uccidere", afferma, sottolineando come nel caso di Fakir un effetto negativo è possibile sia derivato anche dallo spray al peperoncino utilizzato per immobilizzare l'uomo. Il decesso, spiega Balzanelli, "non è quasi mai un semplice soffocamento. A convergere sono tre linee causali. La prima è intrinseca allo stato di agitazione: l'organismo va incontro ad aritmie maligne e ischemia, una cascata che, da sola, può fermare il cuore anche senza alcuna contenzione. La seconda causa è la posizione prona. Schiacciato a terra, con il peso di uno o più operatori sul dorso, il soggetto non riesce più a espandere il torace e il diaframma. Proprio quando servirebbe iperventilare per smaltire l'anidride carbonica in eccesso, la meccanica respiratoria è bloccata: la CO₂ si accumula, il sangue si acidifica, il cuore cede. La compressione del collo aggrava il quadro". Nel caso di Fakir, è stato inoltre utilizzato lo spray al peperoncino pochi istanti prima della immobilizzazione: "L'oleoresin capsicum può provocare laringospasmo e broncospasmo, con chiusura delle vie aeree, effetti che diventano pericolosi soprattutto in chi soffre d'asma. E i familiari di Fakir riferiscono che l'uomo era asmatico, con precedenti ricoveri per problemi respiratori". Il risultato è un arresto cardiaco che si manifesta come "attività elettrica senza polso": "La finestra per evitarlo, o per renderlo molto meno probabile – avverte – è stretta e coincide con un gesto semplice: togliere subito la persona dalla posizione prona". Per Balzanelli il punto è che l'agitazione psicomotoria: "è una condizione clinica potenzialmente pericolosa e richiede l'intervento di un equipaggio del 118 con medico e infermiere, che possono valutare clinicamente il paziente e praticare un'eventuale sedazione".

A cura di Giulia Casula
15:14

Al via al Senato l'iter della legge elettorale

La commissione Affari Costituzionali del Senato ha avviato l'iter della legge elettorale. Le opposizioni attaccano per il limite posto dalla maggioranza al numero delle audizioni di esperti sul testo. Saranno infatti 26 – 16 delle opposizioni (4 per gruppo) – mentre il centrosinistra ne aveva richieste molte di più, circa una settatina, per consentire un maggiore approfondimento del testo che, sottolinea il dem Andrea Giorgis "è molto cambiato nel passaggio dalla commissione all'Aula di Montecitorio" invece "si assiste su una legge importante ancora a una forzatura". Entro giovedì alle 12 i gruppi dovranno indicare i loro nomi. Domattina alle 9 è prevista una nuova riunione della commissione sui tempi. Il relatore della riforma è il presidente della commissione Andrea De Priamo (FdI). Alla riunione della commissione era presente la ministra delle Riforme Elisabetta Casellati.

A cura di Giulia Casula
14:38

Il presidente del 118 dice che con un medico subito Fakir si sarebbe potuto salvare

Con l'arrivo tempestivo sul posto di un medico del 118, "con grande probabilità Abderrahim Fakir si sarebbe potuto salvare: a fronte di un forte stato di agitazione psicomotoria, il medico avrebbe infatti potuto sedare il soggetto, a sua stessa tutela e impedendo conseguenze più gravi". Lo spiega all'ANSA il presidente della Società italiana sistema 118 Mario Balzanelli, sottolineando anche come sia stata del tutto "sbagliata la manovra effettuata dai poliziotti di contenimento del soggetto in posizione prona con viso e torace schiacciati a terra. Non è mai indicata e può essere letale: riduce la circolazione d'aria nei polmoni".

14:01

Covid, Bignami contro Speranza: "Governo aveva problemi di trasparenza, aveva piano segreto"

"Ho presentato un accesso agli atti con una pec come cittadino rivolta al ministero della Salute e anche alla presidenza del Consiglio dei ministri, se ricordo bene. Ma il ministero non mi ha risposto. Ritenendo che non fosse opportuno insistere in un momento di emergenza, ho riproposto l'accesso successivamente. Ha risposto il ministero affermando che non vi era alcuna disponibilità alla scansione degli atti. E decido di fare ricorso al Tar. Nel libro di Roberto Speranza, nella versione che venne ritirata, si afferma che ‘la trasparenza è stata il nostro punto di forza'. Io invece penso che avessero un problema con la trasparenza. Al Tar il ministero della Salute si è costituito sostenendo che non c'era un piano segreto, ma solo documenti interni. Di fatto nega che esistesse un piano segreto. Il Tar condanna il ministero e il governo a produrre i documenti richiesti. Quindi sì, esisteva un piano". Lo ha detto Galeazzo Bignami, capogruppo Fdi alla Camera, in audizione in commissione Covid.

13:23

A Bologna Fdi in questura per esprimere solidarietà agli agenti di Polizia

Visita in Questura "per esprimere la totale solidarietà da parte di Fratelli d'Italia e la vicinanza a tutti gli agenti della Polizia che sono stati impegnati nella guerriglia che abbiamo visto ieri notte qui a Bologna". E avvio di una raccolta firme, sia online sia cartacea, per chiedere le dimissioni immediate del sindaco Matteo Lepore che è il "responsabile" della "follia" degli scontri seguiti ieri alla manifestazione per la verità e la giustizia sulla morte di Abderrahim Fakir.

Sono le nuove mosse di Fdi annunciate da Stefano Cavedagna, e Francesco Sassone: l'eurodeputato e il coordinatore cittadino del partito questa mattina si sono recati in Questura appunto per esprimere solidarietà dopo gli scontri di ieri che hanno portato, ricordano, a "più di 60 feriti, di cui cinque di questi hanno avuto necessità di cure mediche urgenti. Lepore se ne vada". Questo per la piazza ‘convocata' dal primo cittadino che, indicendo l'iniziativa, sapeva "benissimo che aderiscono tutti i centri sociali e antagonisti della città" e sapeva quindi "benissimo" cosa sarebbe accaduto, quindi con un "atteggiamento incompatibile con il ruolo di sindaco".

13:15

Anche da Tajani solidarietà alle forze dell'ordine: "Criminale mettere a ferro e fuoco la città"

"Tocca alla magistratura fare luce sulle circostanze che hanno portato alla morte di Abderrahim Fakir. Ma proprio per il rispetto che si deve alla verità, e al lavoro degli inquirenti, è inaccettabile il pregiudizio di una certa sinistra che non perde occasione di alimentare l'odio verso lo Stato e le forze dell'ordine", ha scritto su "X" il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

"Chiamare i cittadini in piazza per esprimere sdegno, sapendo che degenererà in violenza e prima di conoscere i fatti, è da irresponsabili ed è una vergogna. Così come è criminale mettere a ferro e fuoco una città come Bologna", ha aggiunto Tajani, esprimendo "la massima solidarietà ai feriti tra le forze dell'ordine e a tutti i servitori dello Stato che ogni giorno, rischiando la vita e la propria incolumità, si prodigano per garantire la sicurezza dei cittadini".

13:01

A Bologna 70 poliziotti feriti negli scontri dopo morte Fakir, Lega chiede le dimissioni di Lepore

Negli scontri di ieri sera a Bologna per le proteste dopo la morte di Abderrahim Fakir, tra gli operatori delle forze dell'ordine sono risultati feriti in 64, con prognosi dai 3 ai 35 giorni. Risultano danneggiati sei mezzi della Polizia di Stato. Gli ulteriori danni sono stati realizzati nelle vie centrali della città, adiacenti a Piazza Maggiore dove è partita la manifestazione. È il primo bilancio diffuso dalla Questura di Bologna. La Lega pretende le dimissioni del primo cittadino dem, Matteo Lepore: "Bologna devastata dalla guerriglia urbana. Il sindaco si assumerà la responsabilità politica di questo disastro? Chi pagherà i danni? Dimissioni, subito!".

12:45

Lettera minatoria recapitata all'eurodeputata dem Moretti firmata 'Potere al Popolo'

L'europarlamentare del Pd Alessandra Moretti ha ricevuto nel suo ufficio una lettera contenente minacce e una foto raffigurante un uomo con un'arma da fuoco tra le mani. Lo riferiscono fonti vicine all'eurodeputata, le quali spiegano che la firma in calce riporta la dicitura ‘Potere al Popolo'.

"Ho subito denunciato l'accaduto alla procura di Vicenza: non sono una che si spaventa, né che si è mai fatta intimorire dalle numerose minacce violente ricevute. Anche questa volta continuerò nel mio lavoro, con serietà ed impegno, portando avanti le battaglie che mi caratterizzano. Ho sporto denuncia perché penso che gli autori di simili gesti vadano puniti come prevede la legge. Le donne che si espongono in politica come nel giornalismo o in altri ambiti sono spesso oggetto di manifestazioni di odio irripetibili che non vanno mai derubricate o minimizzate come semplici goliardate. Chi minaccia, chi usa violenza e prepotenza va punito", dice l'eurodeputata del Pd.

"La lettera, di cui gli inquirenti stanno cercando di risalire al mittente, riporta infatti frasi di minacce indirizzate all'attività di Moretti – si spiega nella nota- in difesa della ricerca scientifica, riguardo alle campagne di vaccinazione, al ruolo dell'Oms, alla gestione dei migranti ed ai diritti, temi che vedono da sempre l'esponente dem in prima linea".

12:40

La posizione di Fdi sulla legittima difesa: "Ok ampliamento, ma dentro la Costituzione"

"Tutte le norme che prevedono la possibilità di ampliare il perimetro della legittima difesa nell'ambito della nostra Costituzione sono sostenute da Fratelli d'Italia. È chiaro nell'ambito della nostra Costituzione", ha chiarito il capogruppo di Fdi, Galeazzo Bignami, rispondendo ad una domanda sulla proposta della Lega sulla legittima difesa. "Non sono un giudice costituzionale, ma è chiaro – ha poi aggiunto sollecitato sul punto a margine di una conferenza stampa alla Camera sulla Pdl ‘Mai più risarcimenti dalle vittime' – che prima di un giudizio di costituzionalità la nostra Costituzione prevede dei presidi che funzionerebbero nel caso non ci fossero i crismi di costituzionalità e non verrebbe neanche promulgata".

12:20

"Mai più risarcimenti dalle vittime": Fratelli d'Italia rilancia il suo ddl alla Camera

FdI rilancia il suo disegno di legge per lo stop ai risarcimenti a chi commette reati gravi da parte di chi ne è vittima, presentato due anni fa dal senatore Raffaele Speranzon e recepito la scorsa settimana nel nuovo decreto sicurezza approvato dal governo.

Ad illustrare il testo ai giornalisti ci sono i due capigruppo meloniani alla Camera e Senato, Galeazzo Bignami e Lucio Malan, i deputati Giovanni Donzelli e Francesco Filini e i senatori Marco Lisei e Raffaele Speranzon. "Per noi si tratta di un principio di buonsenso, già contenuto nel nostro Codice civile – afferma Bignami -. Con la ricezione da parte del governo, FdI mostra di guidare la linea sulla sicurezza e sul buonsenso che deve guidare queste disposizioni".

"Con il nuovo decreto Sicurezza abbiamo reso questa proposta una battaglia di governo- prosegue Donzelli -. Parliamo di un intervento che va oltre la questione della legittima difesa, su cui siamo pronti a confrontarci sempre. Esistono dei casi in cui si é oggettivamente vittima e in quei casi non si può pagare due volte":

"Bisogna mettere una parola chiara nei codici per mettere un limite ad interpretazioni discutibili delle leggi presenti, come la somma esorbitante pagata da Mario Roggero", aggiunge Malan. Per Filini: "Andiamo a sanare il cortocircuito giuridico per cui la vittima si trova costretta a risarcire i suoi aggressori. Questo provvedimento è stato depositato due anni fa in Senato, non ci muoviamo certo in base alla cronaca. Mandiamo un messaggio ai delinquenti: chi decide di compiere un reato, in caso subisca danni non si può aspettare un risarcimento. Spero che tutti convergano su questa proposta, anche la sinistra Lisei aggiunge: "Già oggi esiste l'ipotesi in cui non ci sia il risarcimento per legittima difesa, ma le valutazioni successive hanno portato comunque le vittime a pagare. Con questo ddl vogliamo introdurre un automatismo per evitare che ciò accada".

12:15

Caso Roggero, Anm denuncia attacchi ai magistrati: "Minacce, insulti e messaggi d'odio dopo la sentenza"

"Dopo la sentenza sul caso Roggero ai magistrati sono arrivate minacce, insulti e messaggi d'odio in un clima in cui vengono attaccati per il solo fatto di aver applicato la legge dello Stato sull'omicidio e sulla legittima difesa. Siamo al fianco dei colleghi piemontesi che hanno emesso le sentenze di primo e secondo grado, così come di quelli della Corte di cassazione che le hanno confermate". Lo afferma la giunta esecutiva centrale dell'Associazione nazionale magistrati dopo gli attacchi di questi giorni.

"Ribadiamo che, da parte di chi ricopre incarichi istituzionali, servirebbe maggiore responsabilità e cura nell'utilizzo delle parole. Il clima che si crea nei confronti di chi applica la legge dovrebbe essere differente – prosegue – La critica è legittima, ma alimentare una narrazione che individui nei magistrati il bersaglio da colpire significa contribuire a un clima che può degenerare in odio e intimidazione. Un clima di pesante delegittimazione denunciato anche nel recente report della Commissione europea. Ci auguriamo per il futuro maggiore attenzione a tutela delle stesse fondamenta dallo Stato di diritto".

12:15

Salvini insiste: "Mario Roggero deve uscire dal carcere, esistono pene alternative"

Mario Roggero purtroppo è in carcere e spero che ne esca il prima possibile. La pena è stata comminata in via definitiva però la pena si può scontare non solo in carcere ma anche con modi alternativi: penso ai domiciliari, penso ai lavori socialmente utili, penso ai servizi a favore della comunità e quindi conto che Mario rimanga il meno possibile in un carcere italiano". Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e vicepremier Matteo Salvini a margine di una cerimonia militare a Roma.

12:00

Oggi vertice con Meloni e i leader di maggioranza per definite le priorità del governo

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni vedrà oggi i leader della coalizione per il consueto confronto di governo. Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi. Nel corso dell'incontro, spiegano le stesse fonti, sarà fatto il punto sulla situazione interna e internazionale, al fine di definire le priorità dell'azione di governo in vista dell'autunno, con particolare riferimento all'utilizzo della flessibilità ottenuta in sede europea in materia di energia, anche alla luce delle più recenti proposte della Commissione europea in materia di Ets. La premier è da poco arrivata a Palazzo Chigi.

11:39

Morte Fakir, Meloni: "Accertare responsabilità con rigore, ma nulla giustifica violenza contro forze dell'ordine"

"Quanto accaduto a Bologna è inaccettabile. Sul decesso di Abderrahim Fakir è doveroso che vengano accertate eventuali responsabilità con il massimo rigore. La verità va ricercata fino in fondo, senza pregiudizi e senza sconti per nessuno. Ma nulla può giustificare la violenza contro le Forze dell'Ordine. Chi ha scelto di usare questa vicenda come pretesto per mettere a ferro e fuoco la città, aggredire gli agenti e seminare violenza, mettendo a rischio anche l'incolumità di cittadini del tutto estranei ai disordini, non cercava la verità: cercava lo scontro". Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni.

11:35

Malan (Fdi): "No risarcimento ai delinquenti da parte delle vittime, è una questione di giustizia"

"Chi subisce una violenza grave con minaccia di armi, cosa che può spingere a reazioni molto forti dalla quale deriva un danno al delinquente, non può essere vittima ulteriore anche da parte di una richiesta di risarcimento". Lo dice Lucio Malan, capogruppo al Senato di Fratelli d'Italia, in occasione della conferenza stampa organizzata da Fdi per presentare il nuovo Disegno di Legge dal titolo "Mai più delinquenti risarciti dalle vittime".

"È una questione di giustizia e di buonsenso. Se uno subisce un danno mentre lavora, è giusto che venga risarcito, ma questo non è un lavoro, è un atto criminale, sono atti che vanno contro la convivenza civile e non possono essere considerati i danni che eventualmente una persona riporta come se fosse in una circostanza normale", aggiunge.

11:25

Fratoianni: "Vannacci fa video con IA in cui ordina morte Schlein e Conte, mentre carburante è a prezzi stellari"

C'è "il ‘generale' che posta un video fatto con l'Intelligenza artificiale, in cui ordina la morte di Conte e Schlein. Poi c'è quello della Lega che da qualche giorno fa le passerelle in carcere per contestare la sentenza di un giudice e mettere in discussione il ruolo del presidente della Repubblica. E poi c'è pure quella che fa la presidente del Consiglio, che passa il tempo a occuparsi di legge elettorale e a fare a gara con i primi due su chi è più di destra e chi meglio propone un Paese con più armi, più violenza e più insicurezza". Lo scrive su Facebook Nicola Fratoianni, deputato di Alleanza verdi e sinistra, che aggiunge: "E mentre la destra italica distrugge l'immagine delle istituzioni, e le spara sempre più grosse, il carburante supera i due euro al litro e gli stipendi degli italiani vengono mangiati dall'inflazione, generata dalla guerra e dai profitti dei produttori. Ma su questo, nemmeno mezza parola. Hai voglia a blaterare di interesse nazionale…".

10:50

La denuncia del rapper Bubu: "Io aggredito dallo stesso poliziotto del caso Fakir"

Il rapper Enrico Abumhere, in arte ‘Bubu', ha denunciato su La Stampa e sul Resto del Carlino di essere stato aggredito dallo stesso poliziotto del caso Fakir. L'artista ha postato un video sui social dove si vedono tre agenti di polizia che lo immobilizzano su una strada di Bologna, via Mazzini. E dice che uno di loro, "il più sbruffone, è lo stesso poliziotto che domenica teneva le mani sulla testa di Abderrahim Fakir", il giorno in cui il marocchino 42enne è morto durante l'intervento al quartiere Pilastro. Lo ha denunciato un rapper, Enrico Abumhere, in arte ‘Bubu'.

La vicenda risale ad alcuni giorni fa. "Sono sicuro al mille per mille che era lui, mi stava sopra e l'ho visto bene in faccia", dice in un'intervista online al quotidiano piemontese, spiegando di essere stato fermato perché senza casco sul monopattino. Nel corso dell'intervento avrebbe iniziato a litigare con gli agenti e in particolare ne avrebbe affrontato uno. "Lui si è avvicinato e cercava di farmi cadere, allora mi sono difeso. Eravamo uno contro uno. Non gli ho dato uno schiaffo, né un pugno". Il giovane, che ha una protesi in una gamba, racconta di essere stato buttato in terra. "Una cosa pazzesca, mi hanno ammanettato e portato in Questura". Il poliziotto del caso di Fakir "mi è rimasto sopra con un atteggiamento minaccioso per molto tempo, sono certo che è lui. È stato un abuso di potere". Il giovane, scrive il Resto del Carlino, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e in seguito ha denunciato il fatto ai carabinieri.

10:36

Riapre la gioielleria di Mario Roggero, in carcere per l'omicidio commesso dopo la rapina subita

La gioielleria di Mario Roggero in località Gallo di Grinzane Cavour è riaperta da questa mattina. Lo ha confermato all'Ansa una delle figlie del gioielliere condannato per l'omicidio di due dei tre rapinatori che assaltarono il negozio nell'aprile del 2021. A occuparsi dell'attività mentre l'uomo, condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi, si trova nel carcere di Bollate, saranno la moglie Mariangela Sandrone e una delle quattro figlie.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views