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Governo, Meloni su morte Fakir: “Nulla giustifica violenza contro forze dell’ordine”, Piantedosi: “Nessuno al di sopra della legge”: news in diretta

Le notizie dell’ultima ora sul governo Meloni dopo la condanna definitiva di Roggero e le nuove divisioni del centrodestra sulla legittima difesa: Nordio sulla grazia al gioielliere: “Prerogativa di Mattarella”. Tutti gli aggiornamenti sulla crisi interna al governo dopo le spaccatura sulla legge elettorale.

21 Luglio 2026 , 08:04
A cura di Annalisa Cangemi
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Le ultime notizie in diretta sulla crisi interna al governo Meloni dopo le divisioni in maggioranza sulla legge elettorale e dopo che la vicenda di Roggero è diventata a tutti gli effetti un caso politico. Sulla morte di Fakir Abderrahim, deceduto durante il fermo di polizia al Pilastro (Bologna), il ministro dell'Interno Piantedosi assicura: "In Italia nessuno è al di sopra della legge". Scatta intanto lo scudo penale per i due agenti e i quattro operatori del 118 chiamati coinvolti.

E sulla vicenda si esprime la premier Meloni, che bolla come "inaccettabili" i disordini a Bologna: "Sul decesso di Abderrahim Fakir è doveroso che vengano accertate eventuali responsabilità con il massimo rigore. La verità va ricercata fino in fondo, senza pregiudizi e senza sconti per nessuno. Ma nulla può giustificare la violenza contro le Forze dell'Ordine".

La storia del gioielliere piemontese condannato a una pena definitiva di 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due uomini che avevano rapinato la sua gioielleria ha creato frizioni tra il governo e il Quirinale. Oggi il ministro della Giustizia Nordio prova a minimizzare, dicendo che il presidente Mattarella "il dialogo è stato sereno e squisitamente tecnico. È ovvio che la prerogativa delle concessione della grazia è esclusivamente sua".

Nuova spaccatura nel centrodestra sulla legge sulla legittima difesa: Forza Italia frena sul ddl depositato dalla Lega in Senato, a firma Claudio Borghi, che allarga le maglie dell'attuale legge voluta da Salvini. Anche gli esponenti di Fdi sono critici, perché nel disegno di legge mancano i requisiti di "proporzionalità" relativi alla legittima difesa". C'è invece accordo nel centrodestra sul risarcimento per gli autori di reati gravi: oggi Fdi presenta un ddl da titolo "Mai più delinquenti risarciti dalle vittime". Intanto la Procura generale di Torino ha sequestrato 50mila euro su un conto tunisino intestato a Roggero e alla moglie "a garanzia delle spese di giustizia", ovvero i risarcimenti quantificati in 480mila euro.

Il generale Roberto Vannacci detta le condizioni a Meloni per un accordo programmatico per le Politiche: "Controllo sull'immigrazione e remigrazione nel rispetto della legge, revisione del Green Deal, ritorno al nucleare, riduzione delle tasse su lavoro e famiglie, sicurezza, nuove carceri, tutela delle imprese e politica estera fondata sull'interesse nazionale".

14:38

Il presidente del 118 dice che con un medico subito Fakir si sarebbe potuto salvare

Con l'arrivo tempestivo sul posto di un medico del 118, "con grande probabilità Abderrahim Fakir si sarebbe potuto salvare: a fronte di un forte stato di agitazione psicomotoria, il medico avrebbe infatti potuto sedare il soggetto, a sua stessa tutela e impedendo conseguenze più gravi". Lo spiega all'ANSA il presidente della Società italiana sistema 118 Mario Balzanelli, sottolineando anche come sia stata del tutto "sbagliata la manovra effettuata dai poliziotti di contenimento del soggetto in posizione prona con viso e torace schiacciati a terra. Non è mai indicata e può essere letale: riduce la circolazione d'aria nei polmoni".

14:01

Covid, Bignami contro Speranza: "Governo aveva problemi di trasparenza, aveva piano segreto"

"Ho presentato un accesso agli atti con una pec come cittadino rivolta al ministero della Salute e anche alla presidenza del Consiglio dei ministri, se ricordo bene. Ma il ministero non mi ha risposto. Ritenendo che non fosse opportuno insistere in un momento di emergenza, ho riproposto l'accesso successivamente. Ha risposto il ministero affermando che non vi era alcuna disponibilità alla scansione degli atti. E decido di fare ricorso al Tar. Nel libro di Roberto Speranza, nella versione che venne ritirata, si afferma che ‘la trasparenza è stata il nostro punto di forza'. Io invece penso che avessero un problema con la trasparenza. Al Tar il ministero della Salute si è costituito sostenendo che non c'era un piano segreto, ma solo documenti interni. Di fatto nega che esistesse un piano segreto. Il Tar condanna il ministero e il governo a produrre i documenti richiesti. Quindi sì, esisteva un piano". Lo ha detto Galeazzo Bignami, capogruppo Fdi alla Camera, in audizione in commissione Covid.

13:23

A Bologna Fdi in questura per esprimere solidarietà agli agenti di Polizia

Visita in Questura "per esprimere la totale solidarietà da parte di Fratelli d'Italia e la vicinanza a tutti gli agenti della Polizia che sono stati impegnati nella guerriglia che abbiamo visto ieri notte qui a Bologna". E avvio di una raccolta firme, sia online sia cartacea, per chiedere le dimissioni immediate del sindaco Matteo Lepore che è il "responsabile" della "follia" degli scontri seguiti ieri alla manifestazione per la verità e la giustizia sulla morte di Abderrahim Fakir.

Sono le nuove mosse di Fdi annunciate da Stefano Cavedagna, e Francesco Sassone: l'eurodeputato e il coordinatore cittadino del partito questa mattina si sono recati in Questura appunto per esprimere solidarietà dopo gli scontri di ieri che hanno portato, ricordano, a "più di 60 feriti, di cui cinque di questi hanno avuto necessità di cure mediche urgenti. Lepore se ne vada". Questo per la piazza ‘convocata' dal primo cittadino che, indicendo l'iniziativa, sapeva "benissimo che aderiscono tutti i centri sociali e antagonisti della città" e sapeva quindi "benissimo" cosa sarebbe accaduto, quindi con un "atteggiamento incompatibile con il ruolo di sindaco".

13:15

Anche da Tajani solidarietà alle forze dell'ordine: "Criminale mettere a ferro e fuoco la città"

"Tocca alla magistratura fare luce sulle circostanze che hanno portato alla morte di Abderrahim Fakir. Ma proprio per il rispetto che si deve alla verità, e al lavoro degli inquirenti, è inaccettabile il pregiudizio di una certa sinistra che non perde occasione di alimentare l'odio verso lo Stato e le forze dell'ordine", ha scritto su "X" il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

"Chiamare i cittadini in piazza per esprimere sdegno, sapendo che degenererà in violenza e prima di conoscere i fatti, è da irresponsabili ed è una vergogna. Così come è criminale mettere a ferro e fuoco una città come Bologna", ha aggiunto Tajani, esprimendo "la massima solidarietà ai feriti tra le forze dell'ordine e a tutti i servitori dello Stato che ogni giorno, rischiando la vita e la propria incolumità, si prodigano per garantire la sicurezza dei cittadini".

13:01

A Bologna 70 poliziotti feriti negli scontri dopo morte Fakir, Lega chiede le dimissioni di Lepore

Negli scontri di ieri sera a Bologna per le proteste dopo la morte di Abderrahim Fakir, tra gli operatori delle forze dell'ordine sono risultati feriti in 64, con prognosi dai 3 ai 35 giorni. Risultano danneggiati sei mezzi della Polizia di Stato. Gli ulteriori danni sono stati realizzati nelle vie centrali della città, adiacenti a Piazza Maggiore dove è partita la manifestazione. È il primo bilancio diffuso dalla Questura di Bologna. La Lega pretende le dimissioni del primo cittadino dem, Matteo Lepore: "Bologna devastata dalla guerriglia urbana. Il sindaco si assumerà la responsabilità politica di questo disastro? Chi pagherà i danni? Dimissioni, subito!".

12:45

Lettera minatoria recapitata all'eurodeputata dem Moretti firmata 'Potere al Popolo'

L'europarlamentare del Pd Alessandra Moretti ha ricevuto nel suo ufficio una lettera contenente minacce e una foto raffigurante un uomo con un'arma da fuoco tra le mani. Lo riferiscono fonti vicine all'eurodeputata, le quali spiegano che la firma in calce riporta la dicitura ‘Potere al Popolo'.

"Ho subito denunciato l'accaduto alla procura di Vicenza: non sono una che si spaventa, né che si è mai fatta intimorire dalle numerose minacce violente ricevute. Anche questa volta continuerò nel mio lavoro, con serietà ed impegno, portando avanti le battaglie che mi caratterizzano. Ho sporto denuncia perché penso che gli autori di simili gesti vadano puniti come prevede la legge. Le donne che si espongono in politica come nel giornalismo o in altri ambiti sono spesso oggetto di manifestazioni di odio irripetibili che non vanno mai derubricate o minimizzate come semplici goliardate. Chi minaccia, chi usa violenza e prepotenza va punito", dice l'eurodeputata del Pd.

"La lettera, di cui gli inquirenti stanno cercando di risalire al mittente, riporta infatti frasi di minacce indirizzate all'attività di Moretti – si spiega nella nota- in difesa della ricerca scientifica, riguardo alle campagne di vaccinazione, al ruolo dell'Oms, alla gestione dei migranti ed ai diritti, temi che vedono da sempre l'esponente dem in prima linea".

12:40

La posizione di Fdi sulla legittima difesa: "Ok ampliamento, ma dentro la Costituzione"

"Tutte le norme che prevedono la possibilità di ampliare il perimetro della legittima difesa nell'ambito della nostra Costituzione sono sostenute da Fratelli d'Italia. È chiaro nell'ambito della nostra Costituzione", ha chiarito il capogruppo di Fdi, Galeazzo Bignami, rispondendo ad una domanda sulla proposta della Lega sulla legittima difesa. "Non sono un giudice costituzionale, ma è chiaro – ha poi aggiunto sollecitato sul punto a margine di una conferenza stampa alla Camera sulla Pdl ‘Mai più risarcimenti dalle vittime' – che prima di un giudizio di costituzionalità la nostra Costituzione prevede dei presidi che funzionerebbero nel caso non ci fossero i crismi di costituzionalità e non verrebbe neanche promulgata".

12:20

"Mai più risarcimenti dalle vittime": Fratelli d'Italia rilancia il suo ddl alla Camera

FdI rilancia il suo disegno di legge per lo stop ai risarcimenti a chi commette reati gravi da parte di chi ne è vittima, presentato due anni fa dal senatore Raffaele Speranzon e recepito la scorsa settimana nel nuovo decreto sicurezza approvato dal governo.

Ad illustrare il testo ai giornalisti ci sono i due capigruppo meloniani alla Camera e Senato, Galeazzo Bignami e Lucio Malan, i deputati Giovanni Donzelli e Francesco Filini e i senatori Marco Lisei e Raffaele Speranzon. "Per noi si tratta di un principio di buonsenso, già contenuto nel nostro Codice civile – afferma Bignami -. Con la ricezione da parte del governo, FdI mostra di guidare la linea sulla sicurezza e sul buonsenso che deve guidare queste disposizioni".

"Con il nuovo decreto Sicurezza abbiamo reso questa proposta una battaglia di governo- prosegue Donzelli -. Parliamo di un intervento che va oltre la questione della legittima difesa, su cui siamo pronti a confrontarci sempre. Esistono dei casi in cui si é oggettivamente vittima e in quei casi non si può pagare due volte":

"Bisogna mettere una parola chiara nei codici per mettere un limite ad interpretazioni discutibili delle leggi presenti, come la somma esorbitante pagata da Mario Roggero", aggiunge Malan. Per Filini: "Andiamo a sanare il cortocircuito giuridico per cui la vittima si trova costretta a risarcire i suoi aggressori. Questo provvedimento è stato depositato due anni fa in Senato, non ci muoviamo certo in base alla cronaca. Mandiamo un messaggio ai delinquenti: chi decide di compiere un reato, in caso subisca danni non si può aspettare un risarcimento. Spero che tutti convergano su questa proposta, anche la sinistra Lisei aggiunge: "Già oggi esiste l'ipotesi in cui non ci sia il risarcimento per legittima difesa, ma le valutazioni successive hanno portato comunque le vittime a pagare. Con questo ddl vogliamo introdurre un automatismo per evitare che ciò accada".

12:15

Caso Roggero, Anm denuncia attacchi ai magistrati: "Minacce, insulti e messaggi d'odio dopo la sentenza"

"Dopo la sentenza sul caso Roggero ai magistrati sono arrivate minacce, insulti e messaggi d'odio in un clima in cui vengono attaccati per il solo fatto di aver applicato la legge dello Stato sull'omicidio e sulla legittima difesa. Siamo al fianco dei colleghi piemontesi che hanno emesso le sentenze di primo e secondo grado, così come di quelli della Corte di cassazione che le hanno confermate". Lo afferma la giunta esecutiva centrale dell'Associazione nazionale magistrati dopo gli attacchi di questi giorni.

"Ribadiamo che, da parte di chi ricopre incarichi istituzionali, servirebbe maggiore responsabilità e cura nell'utilizzo delle parole. Il clima che si crea nei confronti di chi applica la legge dovrebbe essere differente – prosegue – La critica è legittima, ma alimentare una narrazione che individui nei magistrati il bersaglio da colpire significa contribuire a un clima che può degenerare in odio e intimidazione. Un clima di pesante delegittimazione denunciato anche nel recente report della Commissione europea. Ci auguriamo per il futuro maggiore attenzione a tutela delle stesse fondamenta dallo Stato di diritto".

12:15

Salvini insiste: "Mario Roggero deve uscire dal carcere, esistono pene alternative"

Mario Roggero purtroppo è in carcere e spero che ne esca il prima possibile. La pena è stata comminata in via definitiva però la pena si può scontare non solo in carcere ma anche con modi alternativi: penso ai domiciliari, penso ai lavori socialmente utili, penso ai servizi a favore della comunità e quindi conto che Mario rimanga il meno possibile in un carcere italiano". Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e vicepremier Matteo Salvini a margine di una cerimonia militare a Roma.

12:00

Oggi vertice con Meloni e i leader di maggioranza per definite le priorità del governo

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni vedrà oggi i leader della coalizione per il consueto confronto di governo. Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi. Nel corso dell'incontro, spiegano le stesse fonti, sarà fatto il punto sulla situazione interna e internazionale, al fine di definire le priorità dell'azione di governo in vista dell'autunno, con particolare riferimento all'utilizzo della flessibilità ottenuta in sede europea in materia di energia, anche alla luce delle più recenti proposte della Commissione europea in materia di Ets. La premier è da poco arrivata a Palazzo Chigi.

11:39

Morte Fakir, Meloni: "Accertare responsabilità con rigore, ma nulla giustifica violenza contro forze dell'ordine"

"Quanto accaduto a Bologna è inaccettabile. Sul decesso di Abderrahim Fakir è doveroso che vengano accertate eventuali responsabilità con il massimo rigore. La verità va ricercata fino in fondo, senza pregiudizi e senza sconti per nessuno. Ma nulla può giustificare la violenza contro le Forze dell'Ordine. Chi ha scelto di usare questa vicenda come pretesto per mettere a ferro e fuoco la città, aggredire gli agenti e seminare violenza, mettendo a rischio anche l'incolumità di cittadini del tutto estranei ai disordini, non cercava la verità: cercava lo scontro". Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni.

11:35

Malan (Fdi): "No risarcimento ai delinquenti da parte delle vittime, è una questione di giustizia"

"Chi subisce una violenza grave con minaccia di armi, cosa che può spingere a reazioni molto forti dalla quale deriva un danno al delinquente, non può essere vittima ulteriore anche da parte di una richiesta di risarcimento". Lo dice Lucio Malan, capogruppo al Senato di Fratelli d'Italia, in occasione della conferenza stampa organizzata da Fdi per presentare il nuovo Disegno di Legge dal titolo "Mai più delinquenti risarciti dalle vittime".

"È una questione di giustizia e di buonsenso. Se uno subisce un danno mentre lavora, è giusto che venga risarcito, ma questo non è un lavoro, è un atto criminale, sono atti che vanno contro la convivenza civile e non possono essere considerati i danni che eventualmente una persona riporta come se fosse in una circostanza normale", aggiunge.

11:25

Fratoianni: "Vannacci fa video con IA in cui ordina morte Schlein e Conte, mentre carburante è a prezzi stellari"

C'è "il ‘generale' che posta un video fatto con l'Intelligenza artificiale, in cui ordina la morte di Conte e Schlein. Poi c'è quello della Lega che da qualche giorno fa le passerelle in carcere per contestare la sentenza di un giudice e mettere in discussione il ruolo del presidente della Repubblica. E poi c'è pure quella che fa la presidente del Consiglio, che passa il tempo a occuparsi di legge elettorale e a fare a gara con i primi due su chi è più di destra e chi meglio propone un Paese con più armi, più violenza e più insicurezza". Lo scrive su Facebook Nicola Fratoianni, deputato di Alleanza verdi e sinistra, che aggiunge: "E mentre la destra italica distrugge l'immagine delle istituzioni, e le spara sempre più grosse, il carburante supera i due euro al litro e gli stipendi degli italiani vengono mangiati dall'inflazione, generata dalla guerra e dai profitti dei produttori. Ma su questo, nemmeno mezza parola. Hai voglia a blaterare di interesse nazionale…".

10:50

La denuncia del rapper Bubu: "Io aggredito dallo stesso poliziotto del caso Fakir"

Il rapper Enrico Abumhere, in arte ‘Bubu', ha denunciato su La Stampa e sul Resto del Carlino di essere stato aggredito dallo stesso poliziotto del caso Fakir. L'artista ha postato un video sui social dove si vedono tre agenti di polizia che lo immobilizzano su una strada di Bologna, via Mazzini. E dice che uno di loro, "il più sbruffone, è lo stesso poliziotto che domenica teneva le mani sulla testa di Abderrahim Fakir", il giorno in cui il marocchino 42enne è morto durante l'intervento al quartiere Pilastro. Lo ha denunciato un rapper, Enrico Abumhere, in arte ‘Bubu'.

La vicenda risale ad alcuni giorni fa. "Sono sicuro al mille per mille che era lui, mi stava sopra e l'ho visto bene in faccia", dice in un'intervista online al quotidiano piemontese, spiegando di essere stato fermato perché senza casco sul monopattino. Nel corso dell'intervento avrebbe iniziato a litigare con gli agenti e in particolare ne avrebbe affrontato uno. "Lui si è avvicinato e cercava di farmi cadere, allora mi sono difeso. Eravamo uno contro uno. Non gli ho dato uno schiaffo, né un pugno". Il giovane, che ha una protesi in una gamba, racconta di essere stato buttato in terra. "Una cosa pazzesca, mi hanno ammanettato e portato in Questura". Il poliziotto del caso di Fakir "mi è rimasto sopra con un atteggiamento minaccioso per molto tempo, sono certo che è lui. È stato un abuso di potere". Il giovane, scrive il Resto del Carlino, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e in seguito ha denunciato il fatto ai carabinieri.

10:36

Riapre la gioielleria di Mario Roggero, in carcere per l'omicidio commesso dopo la rapina subita

La gioielleria di Mario Roggero in località Gallo di Grinzane Cavour è riaperta da questa mattina. Lo ha confermato all'Ansa una delle figlie del gioielliere condannato per l'omicidio di due dei tre rapinatori che assaltarono il negozio nell'aprile del 2021. A occuparsi dell'attività mentre l'uomo, condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi, si trova nel carcere di Bollate, saranno la moglie Mariangela Sandrone e una delle quattro figlie.

10:26

Scatta lo scudo penale per di due agenti e i quattro sanitari coivolti nel caso Fakir: cosa significa

Per i due agenti e i quattro sanitari coinvolti nel caso Fakir è scattata la nuova norma dello scudo penale con l'iscrizione in un registro separato, previsto dal decreto Sicurezza: è una delle prime applicazioni del modello 45-bis, un nuovo registro delle Procure italiane, utilizzato dai pubblici ministeri per annotare i fatti di reato commessi in evidente presenza di cause di giustificazione, come legittima difesa o uso legittimo delle armi. Ma la norma non equivale a un diritto all'impunità per gli agenti e i sanitari. L'articolo 12 del decreto introduce un nuovo comma nel corpo dell'articolo 335 Codice di procedura penale, e prevede che il nome dell'autore di un fatto che "appare evidente" essere stato commesso in presenza di una causa di giustificazione non venga iscritto automaticamente nei registri esistenti, ma annotato in un modello ad hoc, all'interno del quale è oggetto non di iscrizione, ma di una "annotazione preliminare".

10:05

Fakir, Vannacci: "Scontri a Bologna dimostrano che la vera violenza è a sinistra"

"Gli scontri a Bologna hanno dimostrato, ancora una volta, che la vera violenza è a sinistra". Lo sostiene Roberto Vannacci in un post su Instagram in cui paragona il video da lui rilanciato ("Satira irreale e fatta dall'AI") e le immagini degli scontri di Bologna ("Violenza vera e fatta dalla sinistra").

"Ora – scrive il segretario di Futuro Nazionale – aspetto che Conte strilli come una cornacchia anche per i fatti di Bologna, che Boldrini chieda le dimissioni del sindaco Lepore e che Schlein espella dal Pd il suo assessore Lorenzo Pacini che, senza alcuna satira o ironia, ha minacciato di prendere i fucili contro la destra. Si passa da Christian Raimo, professore che dice ‘I neonazisti vanno picchiati, io insegno a scuola e penso sia giusto picchiarli', a Pacini che evoca la rivolta eversiva armata".

09:51

Piantedosi su morte Fakir: "L'Italia non è uno Stato di polizia"

"Quella di Bologna è una vicenda dolorosa che impone anzitutto rispetto per la persona deceduta e per i suoi familiari. Proprio per questo ritengo doveroso attendere l’esito degli accertamenti. La magistratura sta lavorando e avrà tutta la collaborazione delle istituzioni. La Questura di Bologna ha già messo a disposizione ogni elemento utile, comprese le immagini delle bodycam, a riprova della piena trasparenza con cui si sta agendo", ha sottolineato il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, intervistato dal Messaggero, in riferimento alla morte di Abderrahim Fakir, il 43enne deceduto al Pilastro nel corso di un intervento della polizia, durante il quale era stato immobilizzato a terra e ammanettato.

"Mi rattrista constatare come, ancora una volta, alcuni cerchino di piegare quanto accaduto contro le forze dell'ordine, alimentando pregiudiziale ostilità verso chi indossa la divisa", sottolinea il ministro che rimarca: "come ogni cittadino ha diritto alla presunzione di innocenza, lo stesso principio deve valere per chi indossa la divisa. A riprova della complessità del loro lavoro, basta citare qualche numero: i feriti tra le Forze di Polizia, compresa polizia locale, sono aumentati del 62% in questo primo semestre dell’anno. Non mi sembra siano numeri da Stato di polizia".

09:05

Fakir, Fdi a difesa degli agenti: "Se qualcuno ha sbagliato è giusto che paghi, ma non a prescindere"

"Sento che vengono chieste verità e giustizia. Verità la chiediamo tutti, ovviamente. Ma giustizia cosa significa? Si allude alle forze dell'ordine, immagino: non va bene". Lo afferma in un'intervista a La Repubblica, Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, dopo la morte di Fakir.

Per Bignami la morte di una persona è sempre un evento tragico e l'intervento risulta condotto con "professionalità e modalità consone al tipo di esigenza che si era posta". "Ho parlato con i cittadini che hanno assistito – prosegue -. Ho visto il video e l'ho fatto vedere a chi ne capisce più di me. Perché ci sono quattro operatori sanitari che non intervengono. Perché la vicenda non inizia da quelle immagini, ma mezz'ora prima. Poi capisco che chi sta chiuso nel salotto della ztl queste cose non le vede". Per Bignami "dire ora che è colpa della polizia è soggettivo. Ricordo che c'è una bodycam, prontamente messa a disposizione. E ci saranno le testimonianze dei residenti".

Per quanto riguarda il video dell'uomo a terra, Bignami sottolinea che quello che "abbiamo visto è certamente di impatto. Ma, come detto, bisogna capire se è tutto quello che è successo – prosegue – . Questo è ciò che la procura dovrà accertare. Se qualcuno ha sbagliato, è giusto che paghi. Ma non a prescindere".

08:52

Caso Fakir, Nordio: "Scudo penale? Non c'è nessuna immunità per gli agenti"

"Le immagini violente sono sempre fonte di grande disagio. Bisogna però tener conto delle situazioni anche psicologiche di chi si trova a dover operare in momenti di estrema difficoltà. In ogni caso occorre attendere l'esito dell'autopsia". A dirlo in un'intervista al ‘Corriere della Sera' è il ministro della Giustizia Carlo Nordio, tornando a parlare della morte di Abderrahim Fakir, il 43enne deceduto a Bologna durante un intervento della Polizia. Il Guardasigilli respinge il parallelismo con il modello americano dell'Ice. "Quello Usa è molto diverso. Sia nella disciplina della legittima difesa, sia in quello dell'uso delle armi da parte della polizia. Dopo 40 anni di esperienza da pm so che l'uso delle armi delle nostre forze dell'ordine è sempre stato molto prudente".

Riguardo allo scudo penale per gli agenti coinvolti nei fatti di Bologna, il ministro Nordio aggiunge: "L'espressione scudo penale lascia intendere una immunità che non c'è. Si evita una automatica iscrizione nel registro degli indagati divenuta una sorta di condanna anticipata. Spetta ora alla magistratura valutare se esistano o meno le cause di giustificazione".

08:19

Morte Fakir, Salvini: "Nei prossimi giorni sarò a Bologna per dare sostegno alle forze dell'ordine"

"Scontri a Bologna tra teppisti e Polizia. Irresponsabile e anti-italiana una sinistra che alimenta l'odio verso chi indossa una divisa e ci difende. Nei prossimi giorni sarò a Bologna per portare il mio sostegno e la mia solidarietà alle donne e agli uomini della Polizia di Stato". Lo scrive su X il ministro dei Trasporti e vicempremier Matteo Salvini, in merito alla morte di Fakir Abderrahim domenica scorsa, durante un fermo per strada.

08:03

Governo Meloni, le ultime notizie in diretta dopo le divisioni nel centrodestra sulla legittima difesa

Dopo le frizioni con il Quirinale per il caso della grazia a Roggero, il ministro della Giustizia Nordio prova a minimizzare, dicendo che con il presidente Sergio Mattarella "il dialogo è stato sereno e squisitamente tecnico. È ovvio che la prerogativa delle concessione della grazia è esclusivamente sua. Qui si trattava del potere di impulso. Il diritto è sempre materia opinabile, tanto che le supreme magistrature cambiano spesso orientamento, e talvolta entrano in contrasto tra loro. Non c’è nessun reato di lesa maestà neanche in un conflitto di attribuzioni, come una volta è avvenuto proprio tra Quirinale e via Arenula: la Corte Costituzionale è li proprio per risolverli. Mi dispiace solo che, come nel caso Minetti, una certa stampa abbia enfatizzato quel colloquio in modo eccessivo".

Per la morte di Fakir Abderrahim, deceduto durante il fermo di polizia al Pilastro (Bologna), sono sei le persone su cui la procura di Bologna ha attivato verifiche: sono due agenti che sono intervenuti e dei quattro operatori del 118 chiamati perché l'uomo aveva una crisi psichiatrica. Per tutti è scattata la nuova norma dello scudo penale con l'iscrizione in un registro separato. Ma il ministro dell'Interno Piantedosi assicura: "In Italia nessuno è al di sopra della legge".

Il generale Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale, detta le condizioni alla premier Meloni per un accordo in vista delle Politiche e chiede che sia "scritto, pubblico e verificabile". Nella stessa giornata condivide un video realizzato con l'IA, in stile Trump, in cui si vede un anfiteatro romano, al centro del quale si trovano, legati, la segretaria del Partito democratico Elly Schlein, il leader del M5S Giuseppe Conte, l'ex premier Romano Prodi e l'ex presidente della Camera Laura Boldrini. Il pubblico ne chiede l'esecuzione e Vannacci nelle vesti di un condottiero romano, seduto accanto a Giorgia Meloni e Ignazio La Russa, si alza e con il pollice verso accoglie la richiesta sorridendo.

Il generale dopo le accuse rivendica il video: "Dove sarebbe la violenza? Non c'è una goccia di sangue, una lotta, una zuffa, uno scapigliamento. Dove sarebbe la morte? Tutto lasciato alla fantasia, al pensiero, alle idee, quelle che Orwell voleva controllare e che forse Conte vorrebbe proibire", replica a chi lo attacca.

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