Freedom Flotilla 2

Flotilla, gli attivisti Thiago Ávila e Saif Abukeshek oggi lasceranno il carcere

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Saif Abukeshek durante la detenzione
L’agenzia di intelligence israeliana Shabak ha annunciato il rilascio degli attivisti della Flotilla, Thiago Ávila e Saif Abukeshek. I due saranno trasferiti in un centro in attesa dell’espulsione. L’avvocata degli attivisti raggiunta da Fanpage.it spiega: “Processo farsa. Israele continua a restare impunita”

Gli attivisti della Global Sumud Flotilla, Thiago Ávila e Saif Abukeshek, saranno rilasciati oggi, sabato 9 maggio 2026, dalla detenzione in Israele. I due saranno consegnati alle autorità israeliane per l'immigrazione nel corso della giornata e tenuti in custodia in attesa dell'espulsione. L'agenzia di intelligence israeliana Shabak ha informato il team legale di Adalah che si occupa della difesa dei due attivisti dopo il rapimento avvenuto il 30 aprile in acque internazionali al largo di Creta.

L'avvocata degli attivisti, Hadeel Abu Salih, a Fanpage.it conferma il rilascio e spiega: "È stata una punizione per aver tentato di contestare il blocco illegale imposto a Gaza".

L'avvocata degli attivisti: "Processo farsa. Israele continua a godere di impunità"

"Dopo oltre una settimana di detenzione illegale da parte delle autorità israeliane, gli interrogatori di Thiago Ávila e Saif Abukeshek si sono conclusi e si prevede che vengano rilasciati e rimpatriati nei prossimi giorni". Lo dichiara a Fanpage.it l'avvocata Hadeel Abu Salih di Adalah, che ha rappresentato congiuntamente i due attivisti davanti ai tribunali israeliani.

"Fin dall'inizio, abbiamo sostenuto che l'intero processo fosse una farsa, priva di fondamento giuridico, volta a punirli per aver tentato di contestare il blocco illegale imposto a Gaza imposto da Israele, parte della politica israeliana di fame e genocidio contro il popolo palestinese".

"Thiago e Saif sono stati rapiti in acque internazionali vicino alla Grecia e trasferiti in custodia israeliana in chiara violazione del diritto internazionale. Sono stati poi detenuti per oltre una settimana con accuse infondate e sottoposti a maltrattamenti. Le azioni di Israele in questo caso, l'intercettazione e il rapimento illegali, la detenzione arbitraria e la tortura, costituiscono gravi violazioni del diritto internazionale, rese possibili dall'impunità di cui Israele continua a godere", conclude l'avvocata.

Saif e Thiago espulsi nei prossimi giorni

"Adalah sta seguendo da vicino gli sviluppi per assicurarsi che il loro rilascio dalla detenzione avvenga, seguito dalla loro espulsione da Israele nei prossimi giorni – scrive l'ong in una nota – Ávila e Abukeshek sono detenuti illegalmente da Israele da oltre una settimana, dopo essere stati arrestati nelle prime ore di giovedì 30 maggio 2026 dalla marina israeliana. Durante la detenzione, sono stati tenuti in totale isolamento in condizioni punitive, nonostante la natura puramente civile della loro missione".

Come ha spiegato Suhad Bishara, la direttrice di Adalah a Fanpage.it, i due nel carcere avrebbero subito "minacce di morte e torture psicologiche".

"Gli attivisti sono stati rapiti da un'imbarcazione battente bandiera italiana, ponendoli quindi sotto la giurisdizione italiana – aggiungono da Adalah – L'operazione costituisce una chiara violazione del diritto internazionale".

La notte del 30 aprile, le imbarcazioni su cui viaggiavano Ávila e Abu Keshek, insieme a centinaia di altri attivisti, sono state abbordate in acque internazionali, ma mentre tutti gli altri sono stati rilasciati a Creta il pomeriggio successivo, loro hanno affrontato due giorni di viaggio sulle navi della Marina israeliana per entrare nel centro di detenzione nella città di Ashkelon, dove per decisione del Tribunale sarebbero dovuti restare almeno fino al 10 maggio.

Global Sumud Flotilla: "Vittoria della mobilitazione popolare"

Per la Global Sumud Flotilla si tratta di "una vittoria della mobilitazione popolare e della pressione costante esercitata in tutto il mondo negli ultimi giorni. Ma non smetteremo di insorgere finché Saif e Thiago non saranno finalmente a casa, sani e salvi".

"Continueremo a chiedere spiegazioni all’Unione Europea per quanto accaduto e sanzioni immediate contro Israele per questo rapimento illegale e per le continue violazioni del diritto internazionale e dei diritti umani del popolo palestinese", si legge nella nota del movimento.

"Chiediamo chiarezza al Governo Italiano in merito agli accadimenti in acque internazionali e su barche battenti bandiera italiana, di accertare tutte le responsabilità e una immediata e netta presa di posizione per la sospensione degli accordi con Israele. Continueremo a mobilitarci fino alla liberazione di tutte tutti i prigionieri palestinesi e fino a che la Palestina non sarà libera", concludono.

Madrid: "Abukeshek lascerà Israele attraverso la frontiera con l'Egitto"

L'attivista palestinese residente a Barcellona, Abukeshek, lascerà Israele attraverso la frontiera con l'Egitto. Lo ha fatto sapere il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, dopo una comunicazione delle autorità israeliane. Il governo di Madrid da tempo difende il suo cittadino e con il suo rilascio fa sapere che ne faciliterà il rientro "il prima possibile".

"È un momento di grande felicità – ha affermato Albares – Il Governo non lesinerà sforzi" per garantire il ritorno dell'attivista Abukeshe. L'uomo aveva cominciato lo sciopero della fame subito dopo l'arresto al quale si era aggiunto lo sciopero della sete alla notizia del prolungamento della detenzione.

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