Iran e Stati Uniti avversari nel tabellone dei Mondiali 2026, può succedere davvero: cosa serve

L'Iran comincerà il suo percorso ai Mondiali 2026 il prossimo 16 giugno contro la Nuova Zelanda, calcio d'inizio di un'avventura complessa fatta di visti negati, problemi con i biglietti e il ritiro spostato in Messico. La squadra dovrà entrare e uscire dagli Stati Uniti nei giorni delle partite, ma il tabellone della competizione potrebbe regalargli un incontro sgradito: ai sedicesimi di finale (introdotte dopo l'allargamento della competizione a 48 squadre) potrebbe incrociare gli Stati Uniti, trasformando una sfida sportiva in uno degli incontri più delicati dell'intero torneo.
Le tensioni tra Washington e Teheran rischiano di fare da sfondo a una delle partite più cariche di implicazioni politiche dell'edizione 2026, in una competizione già segnata dalle difficoltà logistiche dell'Iran. Nessuna nazionale è stata al centro delle discussioni come quella iraniana che ha rischiato di non partecipare ai Mondiali e ora geopolitica e sport potrebbero incontrarsi nei 90 minuti più intensi del torneo.

Quando potrebbero incontrarsi Iran e Stati Uniti
Il sorteggio di dicembre ha evitato la partita nella fase a gironi: gli Stati Uniti sono stati sorteggiati nel Gruppo D assieme ad Austria, Paraguay e Turchia, mentre l'Iran è nel Gruppo G con Belgio, Egitto e Nuova Zelanda. I percorsi dei due gruppi si incroceranno sicuramente nella fase a eliminazione diretta che quest'anno partirà dai sedicesimi di finale. Quella potrebbe essere la prima occasione per vedere Iran contro Stati Uniti in campo ad Arlington, in Texas ma soltanto se entrambe dovessero finire il girone al secondo posto. È l'incastro più immediato previsto dal tabellone: un secondo posto in entrambi i gruppi porterebbe Iran e Stati Uniti una di fronte all'altra già al primo turno a eliminazione diretta, in programma il 3 luglio.

Le due nazionali potrebbero incontrarsi anche agli ottavi di finale tre giorni dopo, ma in questo caso le probabilità scendono: entrambe dovrebbero vincere il proprio girone, passare indenni i sedicesimi e sfidarsi per andare ai quarti. Per questo il possibile Iran-Stati Uniti è già uno degli scenari più osservati del torneo: una partita da dentro o fuori che, per il contesto internazionale, andrebbe ben oltre il risultato sportivo.