Paredes risponde alle teorie del complotto sull’Argentina: “Se avessi dato peso a tutto, sarei impazzito”

A distanza di qualche giorno dalla finale dei Mondiali 2026, persa 1-0 contro la Spagna, Leandro Paredes è tornato sulle numerose polemiche che hanno accompagnato il torneo e ha respinto con decisione le accuse di favoritismi arbitrali e della FIFA nei confronti dell'Argentina.
Le teorie del complotto si erano intensificate durante la competizione, alimentate anche dalle dichiarazioni del commissario tecnico dell'Egitto, Hossam Hassan, che dopo l'eliminazione della sua squadra aveva parlato apertamente di un torneo "pilotato" per favorire Messi e l'Albiceleste. Nel frattempo era nata anche una petizione che chiedeva la ripetizione della finale, raccogliendo migliaia di firme.

Nelle scorse ore, dopo la partita giocata con il Boca Juniors, Paredes in zona mista ha liquidato ogni insinuazione: "Se avessi dato peso a tutto quello che è stato detto prima, durante e dopo il Mondiale, sarei impazzito. Abbiamo disputato un torneo straordinario".
Paredes spegne le polemiche: "Nessun favore all'Argentina, la Spagna ha meritato il Mondiale"
Il centrocampista argentino, che è già tornato in campo col Boca Juniors in Copa Sudamericana facendo un grande assist per il gol decisivo di Merentiel, ha riconosciuto i meriti degli avversari, ammettendo che la Spagna è stata superiore e ha meritato di vincere: "Hanno meritato di vincere. Dobbiamo accettarlo e, allo stesso tempo, essere orgogliosi di quanto abbiamo costruito in questi otto anni. È stato un ciclo eccezionale e solo col tempo ci renderemo conto del valore del percorso fatto".
L'ex calciatore di Roma, Empoli e Juventus ha parlato anche del sostegno ricevuto dai tifosi al ritorno in Argentina e come questo entusiasmo sia fonte di consolazione nonostante una grande delusione: "Perdere una finale mondiale fa male, ma sapere che i nostri tifosi si sono sentiti rappresentati da questa squadra è motivo di grande orgoglio."