video suggerito
video suggerito

Perché stanno accusando la FIFA di favorire l’Argentina ai Mondiali: tutte le teorie del complotto

Dopo le polemiche per l’ultima vittoria dell’Argentina sono esplose le accuse contro la FIFA per aver truccato i Mondiali: tutte le teorie sui presunti favori.
Immagine

L'Egitto ha accusato apertamente la FIFA di aver manipolato i Mondiali per far vincere l'Argentina dopo aver subito l'incredibile rimonta negli ottavi di finale. Ziko e il commissario tecnico hanno denunciato i presunti complotti davanti alle telecamere e la federazione ha presentato un reclamo per far aprire un'indagine contro l'arbitro François Letexier che avrebbe favorito gli argentini con le sue decisioni. Secondo gli egiziani l'integrità del torneo sarebbe stata stravolta e non sono mancate le teorie più disparate per supportare l'idea che la competizione sia stata veramente truccata per far vincere ancora una volta Messi come nel 2022.

Nonostante il reclamo presentato dopo la partita non ci sono prove a sostegno dei complottisti che si sono scatenati mettendo in fila tutti gli episodi più controversi di questi Mondiali che negli ultimi giorni sono stati segnati dalle grandi controversie, prima fra tutte quella sulla squalifica di Balogun sospesa dopo l'intervento di Trump in persona. E anche questa volta tutti puntano il dito contro Gianni Infantino che, a detta dei suoi detrattori, avrebbe già inciso il nome dell'Argentina sul trofeo.

Le accuse all'Argentina dopo la partita contro l'Egitto

Partiamo dal caso più recente, quello che ha dato vita alla teoria del complotto secondo cui la FIFA avrebbe truccato i Mondiali per far vincere l'Argentina. Il primo a parlarne è stato Ziko, l'attaccante dell'Egitto che ha accusato Infantino pubblicamente: ha fatto i complimenti all'Albiceleste per la vittoria del torneo e ha parlato dei torti arbitrali subiti dalla sua nazionale che fino all'80 era in vantaggio per 2-0. Gli ha fatto eco il CT Hassan per il quale è "una questione di marketing e soldi" legata specialmente alla figura di Messi. A sostegno di questa tesi portano la decisione del VAR di annullare il gol egiziano e soprattutto del rigore mancato per un fallo su Salah nell'azione che ha poi portato al vantaggio decisivo dell'Argentina

Le altre teorie del complotto

Da qui nascono le accuse di un torneo truccato e già indirizzato e i sostenitori della teoria del complotto avrebbero trovato altri indizi disseminati nelle partite successive. Il primo è sicuramente il mancato cartellino rosso a Messi nella partita contro l'Algeria per un fallo su Mandi, molto simile a quello che aveva portato all'espulsione di Balogun (poi sospesa), un contrasto che l'arbitro Marciniak in campo non aveva nemmeno fischiato. È stato il primo episodio a destare sospetti, ma un caso isolato non poteva portare ad accuse di nessun tipo.

A far storcere il naso qualche giorno più tardi sono state le dichiarazioni di Infantino che secondo molti si è mostrato di parte. Nei sedicesimi di finale l'Argentina ha faticato contro Capo Verde per superare il turno e dopo la partita il numero uno della FIFA ha dichiarato a un'emittente argentina: "Stasera ho sofferto per l'Argentina". Una frase interpretata da molti come una presa di posizione, salvo poi correggersi precisando di parlare da neutrale. C'è poi un altro dettaglio che alimenta le discussioni e i complotti, questa volta a sfavore della Francia che contro il Marocco sarà arbitrata da una squadra tutta argentina.

La FIFA ha designato Facundo Tello, nonostante la grande rivalità che esiste con i francesi nata dopo la finale dei Mondiali del 2022. Per molti è stata una scelta controversa, anche se la Francia non si è lamentata pubblicamente, soprattutto perché il direttore di gara è famoso per essere piuttosto severo, tanto che ha il record di 10 espulsi in una sola partita stabilito quattro anni fa.

Il precedente di Qatar 2022

Tutti questi episodi hanno alimentato le teorie secondo cui i Mondiali sarebbero truccati per favorire l'Argentina, ma in realtà non è la prima volta che vengono fuori accuse del genere. Il precedente più recente risale a Qatar 2022, quando l'Albiceleste eliminò l'Olanda ai quarti di finale. Fu una partita davvero tesa, con l'Argentina che si fece rimontare dal 2-0 al 2-2 nei minuti finali, prima di imporsi ai calci di rigore tra polemiche, provocazioni e una rissa sfiorata. Qualche mese dopo l'accaduto Van Gaal, all'epoca CT degli olandesi, non utilizzò mezzi termini in tv con accuse simili a quelle mosse da Ziko: "Quando si guarda come l'Argentina ha segnato i suoi gol e come noi abbiamo segnato i nostri, e come alcuni giocatori argentini hanno oltrepassato il limite senza essere puniti, allora penso che sia stata una partita premeditata".

E alla domanda se Messi dovesse diventare campione del mondo rispose senza dubbio: "Penso di sì". Già allora insinuò che i Mondiali fossero truccati per far vincere gli argentini, le stesse parole utilizzate anche dall'Egitto quattro anni più tardi: il copione è sempre lo stesso e per chi alimenta le teorie del complotto gli ultimi episodi rappresentano l'ennesimo tassello di un torneo già scritto, anche se non esistono prove che la FIFA abbia davvero manipolato la competizione per favorire l'Argentina e spingerla verso il secondo titolo consecutivo.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views