video suggerito
video suggerito
Mondiali di calcio 2026

“La FIFA ha apparecchiato la vittoria dell’Argentina ai Mondiali”: la falla nella teoria del complotto

Fin dall’inizio di questi Mondiali di calcio, i social si sono riempiti di post che accusano la FIFA di aver apparecchiato per bene lo scenario per la vittoria finale dell’Argentina. Ma la teoria del complotto non regge al debunking.
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

L'Argentina deve vincere i Mondiali di calcio 2026, la FIFA sta apparecchiando tutto per portarla in carrozza in finale, Leo Messi è protetto personalmente da Gianni Infantino: questo e altro si legge sui social fin dalla prima partita giocata dall'Albiceleste in questa Coppa del Mondo contro l'Algeria, quando il 39enne campione di Rosario è stato graziato dall'arbitro Marciniak non appioppandogli un'espulsione che pareva netta per un fallaccio da dietro, né il VAR ha ritenuto opportuno intervenire come avrebbe potuto fare per suggerire il rosso diretto.

Il tabellone dei Mondiali sbilanciatissimo a favore dell'Argentina

Da lì la teoria del complotto a favore dell'Argentina è dilagata, con aggiornamenti a ogni match giocato (sono arrivate altre due vittorie contro Austria e Giordania), tra punizioni e rigori ritenuti farlocchi, falli non sanzionati e portieri avversari che si sarebbero scansati. Fino ad arrivare a quella che sarebbe la madre di tutte le prove, ovvero il tabellone spalancato per Messi e compagni: un'autostrada con ostacoli di bassa difficoltà che sarebbe stato sistemato a monte, ovvero al momento del sorteggio dei gironi della fase finale del Mondiale lo scorso dicembre. Una prova che tuttavia si fonda su una bufala, visto che il presunto accoppiamento truffaldino nel sorteggio era in realtà figlio di un preciso paletto regolamentare.

"Vi sorprende che a Messi e all'Argentina sia toccato il percorso facile? Forse non ci si ricorda più che fin dal sorteggio l'hanno truccato mandando l'Argentina nel gruppo J quando le sarebbe spettato quello I", recita un post su X che ha avuto diffusione virale. In effetti fino alla semifinale la strada per la squadra di Scaloni sembra assomigliare a una passeggiata, fermo restando che tutte le partite vanno giocate e gli avversari vanno sempre rispettati. L'Argentina affronterà Capo Verde nei sedicesimi di finale, poi negli ottavi la vincente tra Australia ed Egitto, e ancora nei quarti la squadra che uscirà dal quartetto formato da Svizzera, Algeria, Colombia e Ghana. Poi in semifinale probabilmente una tra Brasile e Inghilterra.

La disparità di forza dei due lati del tabellone è palese (dall'altra parte ci sono Germania, Francia, Olanda, Marocco, Portogallo, Spagna), ma quello che dice il video cospirazionista è falso: non c'è stato nessun ‘salto' del gruppo I per piazzare l'Argentina in quello J, d'altronde sarebbe stato assurdo fare una truffa del genere in diretta mondiale.

La regola che smentisce la truffa nel sorteggio dei gironi: era l'applicazione di un paletto annunciato

La spiegazione di quanto accaduto è nell'applicazione (assolutamente trasparente) di una regola FIFA annunciata mesi prima del sorteggio del 5 dicembre 2025: le prime quattro squadre del ranking (Spagna , Argentina, Francia e Inghilterra) dovevano essere collocate in percorsi opposti del tabellone per evitare incroci troppo anticipati. La Spagna era già finita nel Gruppo H (stesso percorso di quello I), quindi l'Argentina è stata automaticamente assegnata al Gruppo J per rispettare il vincolo. La Francia è finita nel Gruppo I e l'Inghilterra in quello L, come previsto. Questa separazione vale solo se vincono i gironi (cosa che tutte e quattro hanno fatto), garantendo Spagna-Argentina e Francia-Inghilterra solo in finale e gli incroci tra coppie al massimo in semifinale.

Dunque non c'è stato nessun favoritismo ad hoc per Messi: era una procedura pubblica, visibile durante il sorteggio e spiegata in diretta proprio mentre il gruppo I veniva ‘saltato'. In questo caso le accuse di complotto nascono dal non conoscere le regole ufficiali del torneo, oppure dal voler rimestare nel torbido. Quanto alle altre situazioni evidenziate dai vari video che circolano – ovvero azioni e decisioni arbitrali ‘sospette' nelle tre partite finora giocate dall'Argentina – quello è un altro discorso: lì resiste l'opinabilità del calcio, sport per eccellenza delle chiacchiere da bar…

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views