Il video che alimenta i sospetti di biscotto in Algeria-Austria: Aouar fa un gesto alla panchina austriaca prima del 3-3

Algeria e Austria avevano lo stesso motivo per pareggiare l'ultima partita del proprio gruppo ai Mondiali nella notte italiana tra sabato e domenica: portarsi entrambe a 4 punti ed escludere così l'Iran dalle otto migliori terze dei gironi che si sarebbero qualificate ai sedicesimi. L'Algeria aveva poi un'ulteriore ragione per non vincere la partita (oltre ovviamente a non perderla): restare al terzo posto ed evitare così la Spagna nel primo match a eliminazione diretta, beccando invece la Svizzera. Ed è esattamente questo che i compagni di Riyad Mahrez gli hanno fatto notare dopo che l'ex attaccante del Manchester City ha clamorosamente rotto il patto di non belligeranza segnando il gol del 3-2 al 92′.
Mahrez segna il 3-2 per l'Algeria sull'Austria al 92′: in campo e fuori ci sono reazioni surreali
In quel momento le immagini hanno mostrato reazioni – in campo e fuori – decisamente singolari, soprattutto non quelle che ci si aspetterebbe da una squadra che ha appena segnato in pieno recupero la rete della probabile vittoria in una partita dei Mondiali, migliorando la propria classifica finale nel girone. L'espressione del volto di Mahrez cambia repentinamente dopo che i compagni gli spiegano cosa ha appena fatto: il viso dell'algerino si incupisce mentre torna nella sua metà campo.
Poco prima addirittura Bensebaini si era messo le mani nei capelli, assieme ai calciatori dell'Austria, nel momento in cui il pallone calciato da Mahrez era entrato in rete.
La reazione veemente della panchina austriaca alla rottura del tacito accordo da parte dell'Algeria
Ma è quello che succede immediatamente dopo che alimenta ulteriormente i sospetti di ‘biscotto' da mettere di nuovo in forno, in fretta e furia, per rimettere le cose a posto nel paio di minuti di gioco residui. Un video mostra la panchina dell'Austria protestare in maniera veemente con quella dell'Algeria, e non è difficile immaginare il motivo, ovvero l'accusa di aver violato il tacito accordo di far finire la partita in pareggio, come peraltro sembrava scontato dalla penosa ‘melina' delle due squadre nei 20 minuti precedenti.
Gli strani gesti di Aouar e Bensabaini alla panchina austriaca: poco dopo c'è il gol del 3-3 finale
In quei frangenti, mentre Arnautovic è una furia, le immagini mostrano un paio di calciatori algerini fare strani gesti verso la panchina avversaria per placarla: in particolare l'ex romanista Houssem Aouar è inquadrato più volte mentre si rivolge direttamente agli austriaci e non sembra essere animato dalla voglia di rispondere rabbiosamente alle accuse, anzi tutt'altro. Stesso atteggiamento mostrato da Bensebaini, direttamente di fronte alla panchina austriaca.
Fatto sta che appena tornati a giocare, la resistenza non certo granitica dell'Algeria fa sì che l'Austria pareggi proprio all'ultimo respiro, segnando il 3-3 che ‘riaggiusta' la situazione per tutti. Anzi, per quasi tutti. L'Iran resta beffato, quando probabilmente pensava di essersi qualificato ai sedicesimi grazie alla sportività (invocata nelle ore precedenti) dell'Algeria.