Djokovic dice a Sinner cosa gli capiterà lunedì a Wimbledon: “Nel tennis non esiste niente di simile”

Jannik Sinner per la prima volta nella sua carriera avrà l'onore e l'onere di aprire il torneo di Wimbledon 2026. La tradizione dell'iconico torneo prevede che sia proprio il campione in carica a giocare per primo sul campo Centrale. Ad attenderlo ci sarà Miomir Kecmanovic che non avrà certo molto da perdere contro il numero uno del mondo. Da un serbo a un altro, ben più famoso: Novak Djokovic uno che sa bene cosa significa sollevare il sipario su Championships avendo vinto 7 volte ha anticipato a Sinner cosa potrebbe capitargli lunedì.
Sinner e l'allenamento "parlato" con Djokovic
I due tennisti sono stati protagonisti di una sessione di allenamento condivisa e per un'iniziativa degli organizzatori del torneo hanno indossato dei microfoni per rispondere a domande sul torneo ma non solo. Atmosfera molto rilassata per Jannik e Novak che ormai si conoscono da anni, e hanno un bel rapporto figlio di una grande stima reciproca. Per l'azzurro questa sarà la prima edizione da campione in carica, con tutti gli annessi e i connessi. Gli impegni infatti si sono moltiplicati per un Sinner che comunque ha apprezzato molto la solita atmosfera magica di Wimbledon: "Per me è il torneo più speciale che abbiamo in tutto l'anno e… um, si può respirare la storia. Siamo arrivati qui piuttosto presto perché non avevo giocato nessun torneo sull'erba prima. Quindi, sì, è fantastico. È bello fare due palleggi sul Campo 1, che è molto simile al Centrale, il che è ottimo. E poi vedremo come andrà quest'anno".

I consigli di Djokovic a Sinner
Per capire come sta Sinner bisognerà attendere lunedì, quando per la prima volta camminerà nella clubhouse prima di andare ad inaugurare Wimbledon 2026. E chi meglio di Novak Djokovic che l'ha fatto per tante volte in carriera? Tra il serio e il faceto, Nole crede che il suo giovane collega non abbia bisogno di grandi consigli: "A essere onesti non credo che abbia bisogno dei miei consigli. Se la sta cavando piuttosto bene. Sto solo cercando di essere un buon compagno di allenamento per lui oggi. No, ma scherzi a parte, ovviamente ha avuto un paio d'anni incredibili nella sua carriera, ed entrare sul Campo Centrale sull'erba fresca, l'erba vergine, da campione in carica… non credo ci sia una sensazione paragonabile nel tennis, e forse è persino nella top 5 di tutti gli sport".
La scivolosità del campo centrale di Wimbledon
Pensandoci bene tra un colpo e l'altro, poi però Novak Djokovic ha voluto mettere in guardia simpaticamente Sinner (pronto ad ascoltare le dritte della grande gloria: "Dimmi, Novak") su una difficoltà legata al campo "nuovo di zecca" e poco calpestato, ovvero la scivolosità: "Non ho consigli da dargli, ma voglio dirgli di godersi il momento, perché non ci sono troppi momenti del genere. Però… attenzione, si scivola parecchio. Sai, erba fresca". Parole che hanno fatto sorridere Sinner che sicuramente con il suo team avrà lavorato e lavorerà sulla metamorfosi del campo. Se nei primi giorni ci sarà erba fresca e scivolosa in tutte le zone, poi bisognerà fare i conti con la cosiddetta "erba battuta" e dunque con condizioni di gioco diverse rispetto all'avvio. Tra campioni ci s'intende.