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La FIFA accusata di favorire Messi: “Perché non è stato espulso?”. Ma la regola della mano sulla bocca è diversa

Sui social è esplosa una polemica rovente sui presunti favoritismi di cui godrebbe Leo Messi da parte degli arbitri ai Mondiali, su input preciso della FIFA. In realtà la polemica è basata sull’errata conoscenza della nuova regola.
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Perché Miguel Almiron è stato espulso durante Turchia-Paraguay per essersi coperto la bocca con la mano allo scopo di nascondere il proprio labiale, e invece Leo Messi non ha ricevuto alcuna sanzione per aver fatto lo stesso identico gesto in Argentina-Algeria? Sui social è esplosa la polemica, che rilancia le accuse di favoritismi degli arbitri ai Mondiali (su input diretto della FIFA) nei confronti della stella albiceleste, che si vorrebbe portare in carrozza alle ultime partite della coppa, non privando il pubblico di qualche sua apparizione per squalifica.

Cosa dice la nuova regola sulla mano che copre la bocca per non far leggere il labiale

Se le accuse di un occhio chiuso arbitrale verso Messi erano fondate per il brutto fallo non punito col cartellino rosso sempre nel match d'esordio con l'Algeria, non si può dire altrettanto in questo caso, visto che la regola sulla bocca coperta da sanzionare con l'espulsione fa un distinguo importante. Il punto chiave della nuova norma, introdotta a partire da questa edizione dei Mondiali e poi recepita ufficialmente nelle ‘Laws of the game' dell'IFAB, è che si applica solo in contesti di confronto o alterco con un avversario, ovvero se "si copre la bocca quando si rivolge a un avversario in modo provocatorio, derisorio o offensivo". Se la conversazione è amichevole o con i compagni di squadra, non è punibile.

Lo ha chiarito lo stesso Pierluigi Collina, che è il presidente della Commissione Arbitrale della FIFA: "Se si tratta di una conversazione amichevole, possono continuare senza problemi. Ma nel caso di una conversazione ‘conflittuale', diventa assolutamente vietato".

La differenza tra i casi Messi e Almiron: perché Leo non andava espulso

Dunque Messi ovviamente non andava espulso, perché l'immagine del presunto ‘scandalo' lo mostra chiaramente coprirsi la bocca mentre parla al compagno di squadra Julian Alvarez dopo aver realizzato il suo secondo gol contro l'Algeria. Un contesto completamente diverso da quello di Almiron contro la Turchia: mentre uno dei suoi compagni di squadra era a terra a centrocampo a protestare per un presunto fallo alla fine del primo tempo, il centrocampista paraguaiano si è rivolto al giocatore turco Mert Muldur, coprendosi la bocca con la mano. I giocatori turchi hanno immediatamente protestato con l'arbitro, che è stato poi chiamato in causa dal VAR e ha espulso correttamente Almiron.

Questa nuova regola è stata introdotta per i Mondiali 2026 in seguito a quanto accaduto a febbraio in Champions League, quando il giocatore argentino del Benfica Gianluca Prestianni era stato accusato di aver pronunciato insulti razzisti, coprendosi la bocca, nei confronti del brasiliano del Real Madrid Vinicius.

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