Balogun espulso, Messi nemmeno ammonito: Pochettino imbarazzato vorrebbe la grazia per USA-Belgio

Perché Balogun è stato espulso e Leo Messi non è stato nemmeno ammonito? Questa la domanda che da qualche ora fa capolino sui social e in sala stampa, dopo quanto accaduto tra Stati Uniti e Bosnia. L'attaccante americano infatti ha ricevuto un cartellino rosso diretto dopo l'intervento del VAR per un intervento molto duro ma apparentemente involontario su un avversario. Una situazione molto simile a quella accaduta in Argentina-Algeria, quando il formidabile campione sudamericano venne graziato dall'arbitro Marciniak. E inevitabilmente si parla di due pesi e due misure, con lo stesso ct USA Pochettino che ha spiegato che a suo dire entrambi non meritavano un'espulsione.
Balogun espulso per un intervento pericoloso ma involontario su Muaremovic
Folarin Balogun che aveva segnato la rete del vantaggio per gli USA è andato a contrasto intorno al 65° con Muharemovic. Nel tentativo di anticipare il difensore del Sassuolo oggetto dei desideri della Juventus, il centravanti del Monaco è finito con i tacchetti sul suo polpaccio scivolando poi verso la caviglia. Il direttore di gara brasiliano Raphael Claus non ha preso provvedimenti ma è stato poi richiamato dalla sala VAR. Al termine della revisione ecco l'espulsione per uno sconsolato Balogun che ha ribadito a più riprese la causalità del contatto assolutamente involontario. Questo però non gli è bastato a scongiurare il ritorno degli spogliatoi e la squalifica obbligatoria che lo spingerà al turno di squalifica obbligato nel match degli ottavi contro il Belgio.
In realtà tutti hanno pensato ad un parallelismo con Messi, per il suo intervento contro il difensore algerino. In quell'occasione il VAR decise di non richiamare l'arbitro al monitor e tutto rimase così. L'arbitro non vide imprudenza e infatti non tirò fuori nemmeno il giallo, non ravvisando la "vigoria sproporzionata" che nonostante involontarietà e intenzionalità siano ininfluenti ai fini della decisione in questi casi, avrebbe potuto portare al rosso diretto.
Pochettino imbarazzato commenta il rigore e l'analogia con Messi
Situazione un po' imbarazzante per il coach degli USA Pochettino, che essendo argentino, non ha voluto alimentare ulteriori polemiche sul doppiopesismo: "Per me non è mai rosso. Rivedendolo poi in TV… non c'era alcuna intenzione di calpestare il giocatore. È un'azione normale del calcio, accaduta per puro caso. Non è mai intenzionale. Ecco perché per me non è mai da cartellino rosso. Penso che oggi, in tutte le decisioni da 50 e 50, nessuna sia andata a nostro favore. I giocatori hanno reagito benissimo, abbiamo controllato la componente emotiva della gara. Il modo in cui hanno gestito la situazione è stato straordinario, siamo stati abbastanza maturi da continuare a competere".
Ricorso impossibile ai Mondiali
È stato subito fatto un paragone immediato con il contrasto di Lionel Messi nella partita d'esordio dell'Argentina contro l'Algeria, sanzionato come fallo ma senza ulteriori provvedimenti. "Messi? Per me nessuno dei due è da rosso. Dovrebbe essere possibile fare ricorso contro il cartellino rosso". Il regolamento disciplinare della FIFA però non prevede possibilità di ricorso contro l'espulsione, data la presenza del VAR che in questo caso è stata decisiva. Balogun dunque sarà il primo tifoso dei suoi compagni nel prossimo match.