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Mondiali di calcio 2026

Tutte le Fake News che hanno caratterizzato i Mondiali 2026: un’esplosione senza precedenti

Abbiamo ricostruito le principali Fake News che sono state diffuse durante tutti i Mondiali 2026 e che hanno riguardato il torneo iridato. Un’esplosione senza precedenti sui social, attraverso manipolazioni AI.
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I Mondiali si sono conclusi da poco ma l'eco di un torneo già passato alla storia del calcio internazionale, si fa ancora sentire. Tra vittorie, conferme, delusioni e immancabili polemiche l'edizione 2026 è stata pervasa per la prima volta in tempo reale anche da un altro elemento distintivo che è esploso in tutta la sua voracità: le fake news. Parallelamente alla narrazione giornalistica costante, puntuale e soprattutto reale, si sono diffuse e spesso in modo talmente virale da renderle credibili agli stessi media mondiali, notizie totalmente false, costruite su mezze verità o su castelli interamente inventati. Ma verosimili, creando spesso enormi cortocircuiti di comunicazione e di informazione, senza precedenti.

Fanpage ha ricostruito e debunkato le principali notizie fasulle che hanno caratterizzato questi Mondiali, spesso costruite con software talmente sofisticati di Intelligenza Artificiale che sono state mascherate a distanza di tempo, dopo aver fatto troppo spesso il giro del mondo, creando non pochi problemi alla diffusione di una sana e corretta informazione giornalistica.

Donald Trump contro la Francia "ribelle" al volere USA

Tra i primi "fake" che hanno iniziato a caratterizzare i Mondiali 2026 c'è stato il famoso "caso" (virtuale) del Presidente Donald Trump che avrebbe vietato l’ingresso alla delegazione della Francia per motivi geopolitici. Una serie di video sui social, costruiti ad arte come spezzoni di servizi di Telegiornali, hanno sostenuto che Trump avesse vietato l’ingresso a Macron e alla sua delegazione francese di fronte al rifiuto di aiuto agli Stati Uniti nei conflitti in essere, tra cui quello in Iran. Una diffusione capillare che ha avuto la necessità anche di una smentita ufficiale: lo stesso governo transalpino e altri fact-check hanno così dovuto confermare che era tutto completamente inventato, nel tentativo, in parte riuscito, di pura disinformazione politica che ha sfruttato reali tensioni USA-Francia.

Calciatori del Senegal "umiliati" dai controlli de Governo americano

Oltre alla costruzione di veri e propri video, migliaia di foto generate con l'appoggio della IA e altrettanti falsi articoli  mostravano i giocatori senegalesi "umiliati" ai controlli degli Stati Uniti con scene e notizie di perquisizioni eccessivamente invasive e un trattamento discriminatorio. Una delle testate francesi di maggior spessore, Le Parisien, ha poi ricostruito il tutto, confermando che si tratta di una campagna mirata da parte di  tifosi marocchini rivali, diffondendo una notizia circolata ampiamente su social africani che ha scatenato non poche polemiche e tensioni.

"Hitler" ai Mondiali 2026 tra i tifosi tedeschi allo Stadio

A proposito di foto virali ma totalmente fasulle ce n'è stata una che ha superato la soglia della correttezza: mostrava un uomo, identico a Hitler, tra i fan della Germania durante una partita. Una immagine vista da milioni di utenti e anche dal diretto interessato che non ha mancato di denunciarne la manipolazione: "ma quello sono io". Parole che poi sono state confermate dalla Reuters a testimonianza che fosse un’immagine editata e digitalmente manipolata.

Video AI manipolati di Shakira che canta all’inaugurazione

Altre clip hanno riguardato anche diversi personaggi famosi. Al di là di evidenti costruzioni artificiali con l'utilizzo di sofisticati programmi di morfing, che ritraevano video tra gli spalti di straordinarie bellezze femminili, alcuni filmati hanno coinvolto i VIP, come nel caso di Shakira, tra le protagoniste in assoluto della Cerimonia di Inaugurazione dei Mondiali con il suo "Dai, dai". Quasi contemporaneamente alla performance di apertura con Burna Boy, circolavano sui social video alterati, con elementi generati da intelligenza artificiale.

La fuga di massa dagli stadi Mondiali per la paura delle deportazioni

Un'altra fake news che aveva scatenato non pochi problemi durante la prima parte dei Mondiali, era stata quella attorno a presunte voci secondo cui migliaia di fan, soprattutto identificati in tifosi sudamericani, stessero annullando i biglietti  in massa, per il timore diffuso di deportazioni e controlli sempre più stretti nei loro confronti soprattutto da parte del Governo degli Stati Uniti. Anche in questo caso, c'è stato il bisogno di una smentita ufficiale, in cui ha partecipato la stessa FIFA: nessuna cancellazione di massa anche perché tutti i biglietti non sono mai stati rimborsabili dopo l’acquisto.

False dichiarazioni di Klopp: "Calcio ostaggio, sottofondo per gli spot"

Ancora durante le prime partite del torneo si era diffusa rapidamente anche una serie di video in cui Jurgen Klopp criticava duramente le pause per l'idratazione introdotte per il caldo. Frasi con espressioni durissime di accuse: "Il calcio è tenuto in ostaggio da dirigenti chiusi in uffici con aria condizionata", sottolineando come le pause fossero "una gabbia dorata costruita per gli sponsor" e come il calcio rischiasse di diventare "musica di sottofondo per uno spettacolo pubblicitario". Dichiarazioni apparentemente attribuite a un’apparizione su ZDF un'emittente tedesca e che diventarono virali su social. Anche in questo caso tutto totalmente falso: Klopp non ha mai detto niente di tutto questo. E' vero che lavora come commentatore ma per Magenta TV  e non per ZDF. Le sue frasi sono state completamente inventate e diffuse ad arte.

La rissa tra staff egiziano e polizia: "L'agente ha gettato il telefono a terra"

Tra le tante "bufale" virali mondiali anche le dichiarazioni di Ibrahim Hassan, team manager dell'Egitto, successive alla rissa, reale, sfiorata del 3 luglio tra lo staff egiziano e la polizia di Dallas che voleva vietare una foto di un ragazzino con i suoi dioli: "Non posso vedere un bambino a cui viene proibita una foto. L’agente è arrivato, ha preso il telefono del bambino e l’ha buttato per terra. È un comportamento inaccettabile. Io compenserò il bambino con un telefono nuovo e inviterò lui e suo padre alla partita contro l’Australia". Tutte dichiarazioni fasulle con fonti vicine all'EFA, la Federcalcio egiziana, che parlano solo di "una rissa verbale e semplici momenti di tensione poi risolti subito" e immagini che raccontano un'altra storia.

Messi annuncia il ritiro immediato dopo la finale contro la Spagna

Anche subito dopo la sconfitta dell’Argentina in finale contro la Spagna avvenuta 1-0 ai supplementari, sono circolati immediati video e audio in cui Lionel Messi, visibilmente commosso, dichiarava: "È finita, non gioco più. Questo è l’ultimo calcio che do". Un tema esploso in poche ore sui social con decine di milioni di views, soprattutto in  paesi come Argentina e Brasile, diventando trending topic, con migliaia di tifosi in lacrime che commentavano. In questo caso è stato l’entourage di Messi e la stessa Inter Miami a smentire il tutto: l'audio era manipolato da una vecchia intervista post Copa America.

Kylian Mbappé positivo al test antidoping ai Mondiali

Nella finalina per il 3° posto ai Mondiali, dopo la vittoria della Francia era uscita la notizia che Kylian Mbappé fosse risultato positivo a un controllo antidoping, con rischio squalifica per la Francia. Una news che aveva generato discussioni soprattutto su account arabi, turchi e sudamericani correlati da video falsi di "giornalisti" e documenti finti che hanno fatto il giro del web.  La FIFA e l’Agenzia antidoping francese hanno sottolineato la falsità di queste notizie nelle successive 24 ore, definendo il tutto una "campagna di disinformazione mirata" non essendo esistimo mai alcun test positivo del giocatore.

Infantino annuncia la sospensione del VAR dalle semifinali in poi

Un falso comunicato stampa della FIFA annunciava che, per "rendere il calcio più umano ed emozionante", il VAR sarebbe stato abolito dalle semifinali mondiali in poi. Una notizia che subito fu condivisa massicciamente anche da diversi account autorevoli sul calcio che hanno generato dibattiti infiniti sulla "fine del calcio moderno". Tutto falso, ovviamente: la FIFA ha pubblicato un comunicato ufficiale smentendo la notizia e ricordando che il VAR è parte integrante del protocollo del torneo e come tale, ala fine, è rimasto.

Haaland rompe con la fidanzata al matrimonio di Donnarumma

Dopo il famoso momento del Viking Row al matrimonio di Donnarumma avvenuto lo scorso 24 luglio 2026 che richiamava da vicino l'esultanza divenuta virale durante i Mondiali da parte dei tifosi norvegesi, sono usciti alcuni video e delle foto che mostrerebbero Haaland e Isabel Haugseng Johansen litigare pesantemente fuori dalla location delle nozze, con video da milioni di visualizzazioni dal titolo "Haaland rovina il matrimonio di Donnarumma con una scenata" o simili. Subito smentita: con la coppia che è stata fotografata insieme anche nei giorni successivi al matrimonio.

Ronaldo offre 10 milioni per far giocare al Portogallo la finale

Falsa anche la voce secondo cui Cristiano Ronaldo avrebbe offerto 10 milioni di tasca sua alla FIFA per permettere al Portogallo di disputare una finale contro l'Argentina. Notizia che, pur apparendo da subito irreale, ha avuto massima diffusione in Portogallo e Brasile, con meme e discussioni accese tra i tifosi, schierati tra chi era a favore di Cr7 e chi lo criticava. Ovviamente, alla fine, il tutto si è derubricato in un "fake" totale, senza necessità di interventi ufficiali per smentirlo.

Donald Trump in tribuna con il cappello MAGA

Ancora il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump è stato al centro di video e foto falsificate: tutti ovviamente generati con AI, mostravano Donald Trump seduto in tribuna VIP durante la finale Spagna-Argentina, con il cappello "Make Football Great Again", scritta da sempre molto divisiva negli USA, specialmente tra account politici, scatenando il dibattito online. Tuttavia, le immagini erano chiaramente generate artificialmente: Trump non ha mai indossato nella finale quel cappello "elettorale".

La Spagna e i microchip nei palloni durante la finale con l'Argentina

Una vera e propria teoria del complotto era stata poi orchestrata attorno alla partita più importante. La finale Spagna-Argentina: secondo alcune notizie diffuse ad arte, i palloni ufficiali della finale contenevano dei microchip che favorivano i passaggi della Spagna. Una costruzione artificiale rilanciata sui social soprattutto tra tifosi argentini e sudamericani, con falsi grafici tecnici, anche se estremamente realistici. Adidas e gli organizzatori hanno confermato che i palloni erano quelli standard, ma senza alcuna modifica, tantomeno nuovi elementi tecnologici atti ad aiutare una Nazionale piuttosto che un'altra.

Kroos e "Il calcio ha vinto", la polemica contro l'Argentina di Messi

Un'ulteriore coda post Mondiali di fake news ha coinvolto anche Toni Kroos, ex stella del calcio tedesco che aveva sì realmente postato sui social il proprio commento a favore della Spagna, che aveva appena battuto l'Argentina in finale, con un chiaro "il calcio ha vinto". Ma mai è tornato sul tema mentre settimane più tardi sono apparsi video manipolati con Kroos che sosteneva come l'Argentina avesse espresso un calcio scarso e sarebbe stata favorita dagli arbitri: "Non si meritava la finale, figuriamoci di vincerla". Ovviamente, altra ricostruzione diffusa in modo fasullo, seppur virale, su frasi mai formulate.

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