Non si ferma l’ascesa della Lega, neanche dopo il successo delle elezioni europee. Il partito guidato da Matteo Salvini continua a guadagnare consensi nei sondaggi, staccando nettamente il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle. La rilevazione effettuata da Swg per il Tg La7 evidenzia anche un altro aspetto: quasi tutti i principali partiti sono in crescita rispetto al voto del 26 maggio. Unica eccezione è rappresentata da Forza Italia che perde ancora voti e viene quasi raggiunta da Fratelli d’Italia. Segnano, quindi, una leggera ripresa anche Pd e M5s. Partiamo dalla Lega, che è nettamente in testa con il 36,5% dei voti, guadagnando oltre due punti rispetto alle europee, quando si è fermata al 34,4%.

Il Pd si conferma al secondo posto con il 23,5% dei consensi, comunque in ascesa rispetto al voto dello 0,8%. Fa segnare un lieve incremento anche il Movimento 5 Stelle che passa dal 17,1% delle europee al 17,5% di oggi. Male, invece, Forza Italia: quasi due punti percentuali persi per il partito di Silvio Berlusconi che ora si attesta al 6,9%. Seguito da vicinissimo da Fdi, che sale ancora dal 6,5% al 6,6%. Al di sotto della soglia del 4% – lo sbarramento previsto per le elezioni europee – troviamo +Europa al 2,7% (era al 3,1%), mentre crescono leggermente i Verdi, passando dal 2,3% al 2,7%. Rimane stabile La Sinistra all’1,7%. Perdono consensi, invece, le altre liste che alle europee sono rimaste al di sotto dell’1%.

Il futuro del governo per gli elettori Lega e M5s

Nello stesso sondaggio di Swg si chiede agli intervistati cosa pensano del futuro del governo. Si parte dagli elettori della Lega, secondo cui il Carroccio dovrebbe continuare a governare con il M5s: lo sostiene il 61% del campione. Chiede invece di far cadere il governo il 39% degli intervistati che votano per il Carroccio. Allo stesso modo si chiede anche agli elettori del Movimento 5 Stelle quale debba essere la strada da seguire per il partito che hanno votato: a sostenere che il governo con la Lega debba andare avanti è il 77% del campione, mentre preferirebbe far cadere il governo il 23% degli intervistati tra gli elettori pentastellati.