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Omicidio Chiara Poggi: il delitto di Garlasco

Garlasco, tra le ricerche di Andrea Sempio sul web test di serial killer e satanismo. I pm: “Inquietante”

Gli investigatori hanno analizzato le ricerche sul web fatte da Andrea Sempio e hanno scoperto un interesse per l’indagato dell’omicidio di Chiara Poggi “per il satanismo, gli omicidi, gli assassini, i predatori sessuali, la violenza sulle donne, i cadaveri e la decapitazione, ľ’esame autoptico e i fenomeni cadaverici”.
A cura di Giorgia Venturini
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In questo anno e mezzo di indagini su Andrea Sempio la Procura di Pavia ha fatto accertamenti sui cellulari e sui dispositivi informatici trovati a casa dell'indagato durante la perquisizione dei carabinieri il 14 maggio dello scorso anno. I militari ne hanno estratto i dati e hanno scoperto cosa cercava Sempio, accusato per l'omicidio di Chiara Poggi, sul web e cosa custodiva nel suo smartphone. Durante quel sopralluogo però i carabinieri si sono insospettiti nel non aver trovato computer o tablet: per gli investigatori è qualcosa di "assolutamente singolare" e lo collegano al fatto che lui già da mesi sapeva di essere indagato.

A casa dell'indagato trovano però un hard disk, che rappresentava la memoria interna di un pc e che Sempio ha utilizzato dal marzo del 2010 fino al 17 febbraio del 2019. Dalle analisi delle copie forensi è emerso che l'indagato in quel periodo temporale ha cercato anche informazioni su Alberto Stasi, ma soprattutto dal 2014 cerca articoli che spieghino il DNA rinvenuto sulle unghie di Chiara Poggi. Non è un anno a caso: nel 2014 durante il processo in Corte d'Assise d'Appello bis per Alberto Stasi viene affidata una perizia super partes al dottor Francesco De Stefano per analizzare le unghie della vittima.

Allora De Stefano trovò tracce del cromosoma Y di Sempio ma il materiale genetico era deteriorato e non pulito da rendere impossibile formulare un'accusa. La difesa di Alberto Stasi ha poi rivalutato quei dati e accertato la presenza del DNA di Andrea Sempio sulle unghie della vittima facendo riaprire le indagini sul caso per ben tre volte. La perita super partes invece incaricata dal gip in questi mesi, la dottoressa Denise Albani, nei suoi risultati ha confermato il nome di Andrea Sempio, ma ha anche precisato che manca "rigore scientifico" indebolendo così l'importanza di quel DNA sulla vittima. Quindi nel 2014 l'attuale indagato si informa sulle unghie di Chiara Poggi tramite articoli pubblicati in quel periodo. Invece il 13 febbraio del 2015 fa una ricerca mirata cercando su Wikipedia cosa sia il "DNA mitocondriale".

L'attenzione degli investigatori è su cosa pubblica Sempio nei giorni della sentenza in via definitiva ad Alberto Stasi nel 2015. La mattina dopo che la Cassazione ha confermato la condanna al fidanzato di Chiara Poggi l'attuale indagato pubblica sulla sua pagina Facebook una pittura rupestre tratta dalle Grotte di Altamira, raffigurante un sacrificio animale. Nelle carte della Procura si legge che "la pittura rupestre pubblicata da Sempio è nota non certo per l'immagine sacrificale, quanto appunto per l'inquietante insieme di mani che nell'impatto visivo appaiono mani insanguinate in contrasto. Quello che è certo, è che l'assassino di Chiara Poggi si sia sporcato le mani con il sangue della vittima. Così come altrettanto evidente è che uno degli elementi più dibattuti nel corso del processo di rinvio a carico di Stasi fosse stato appunto il DNA sulle unghie di Chiara". Ma non sono solo queste le navigazioni fatte dall'indagato sul web.

Analizzando le ricerche sul web gli investigatori hanno evidenziato un interesse di Sempio "per il satanismo, gli omicidi, gli assassini, i predatori sessuali, la violenza sulle donne, i cadaveri e la decapitazione, ľ'esame autoptico e i fenomeni cadaverici". Tanto che è stato trovato anche un documento word dal titolo: "Genesi dell'aggressione predatoria".

Invece il 13 luglio 2014 avrebbe svolto una navigazione sul web "decisamente inquietante":  prima cerca su Google “Test psicologico killer” e immediatamente dopo visita la pagina "Il test. del serial killer: i risultati". E ancora: "Scopri il serial killer che è in te: quanto sei psicopatico da uno a dieci?".

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