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Omicidio Chiara Poggi: il delitto di Garlasco

Garlasco, il movente per la procura: “Video intimi sul pc di Chiara Poggi, Sempio ha avuto accesso”

Per la Procura di Pavia Andrea Sempio “aveva avuto accesso al pc di Chiara Poggi quantomeno alla data del 20 luglio 2007” quando viene copiato un video girato a scuola. Sullo stesso computer c’erano i video intimi della ragazza con Alberto Stasi.
A cura di Giorgia Venturini
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Andrea Sempio
Andrea Sempio
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Per la Procura di Pavia, che per un anno e mezzo ha indagato Andrea Sempio, il movente dell'omicidio di Chiara Poggi è chiaro. Nel fascicolo depositato lo scorso 7 maggio si legge: "L'infatuazione, la probabile prospettiva sessuale proiettata su Chiara (…), l'approccio approfittando dell'assenza di Marco e del fatto che la ragazza in quei giorni di agosto fosse sola a casa, il rifiuto, il tentativo di presenza, la reazione di Chiara e la furia omicida per un effetto domino". Per i pm quindi Sempio avrebbe agito sulla base di un rifiuto della vittima, sapeva che quei giorni dell'agosto del 2007 si trovava da sola in casa e il resto della sua famiglia era in vacanza in Trentino.

Il movente e le intercettazioni di Andrea Sempio

I magistrati, quando parlando di movente nel fascicolo, mettono le mani avanti perché tengono a sottolineare comunque che "la ricostruzione di questo movente porta inevitabilmente in sé una quota di suggestione", ma allo stesso tempo fanno riferimento a fatti "oggettivi" di cui "la conversazione intercettata il 14 aprile 2025 rappresenta l'apice". Si fa riferimento all'intercettazione ambientale del 14 aprile dello scorso anno in cui si sente Sempio parlare da solo in auto:

Delle tre chiamate… lei ha detto: "non ci voglio parlare con te" (imitando una voce femminile)… e era tipo… e io gli ho detto "riusciamo a vederti" (riferendosi alla propria risposta, ndr) – "inc…" (imitando voce femminile) e lei mi ha messo giù … e ha messo giù il telefono… ah ecco che fai la dura (o simile) (ride, ndr) … ma io non l'ho mai vista in questo modo… e da un lato l'interesse non era reciproco inc… cazzo [pausa] … inc… lei dice… lei dice "non l'ho più trovato" il video … (con tono di voce basso, n.d.u.) inc… tutto sbagliato..anche lui lo sa… perché ho visto… dal suo cellulare, inc…… perchè Chiara non inc… con quel video… e io ce l'ho… (voce troppo bassa, ndr) … (al 23:40) dentro la penna… va bene… inc… un cazzo..

In una intercettazione invece del 7 giugno del 2025 Andrea Sempio ad alta voce fa intendere che si aspettava che l'attenzione dei video sarebbe emersa prima o poi negli investigatori: "La storia del video è stata…è stata…il video…lo devo aspettare da un momento all'altro… ok…cioè Chiara…lei nel video sembrava proprio…si è spostata". In una intercettazione invece del 2017 lui dice: "Si sono firmati perché hanno visto dei filmati porno", riferendosi alla ragazza e a Stasi.

Per la difesa dell'indagato, Andrea Sempio stava commentando un podcast sentito alla radio sul delitto di Garlasco, ma per gli inquirenti le sue parole svelerebbero dettagli che lascerebbero non molti dubbi. L'indagato farebbe riferimento ad alcuni video intimi girati tra Chiara Poggi e il fidanzato Alberto Stasi. Ecco come la Procura di Pavia è riuscita a dare un contesto a questi video nelle indagini su Sempio.

Cosa svelano i pm sui video intimi di Chiara Poggi e Alberto Stasi

Nelle carte si legge che la coppia di fidanzati il 9 settembre del 2006 aveva girato i filmini intimi chiamati "Prima Parte.MPG", "Seconda Parte.MPG" e "Parte Terza.MPG", ripresi da una fotocamera di Stasi. Il 17 settembre, quindi pochi giorni dopo, vengono inviati attraverso MSN a Chiara Poggi i video "Parte Prima.MPG" e "Parte Terza.MPG". E ancora: la notte tra il 28 e 29 aprile 2007 viene registrato il video denominato "1°Maggio.MPG", sempre utilizzando la fotocamera di Stasi. La sera del primo maggio del 2007 la vittima crea un file compresso sul suo pc nella cartella chiamata "albert". 

L'attenzione dei magistrati è anche sulla pendrive utilizzata da Chiara Poggi: il 02 giugno 2007 la ragazza ha collegato la sua pendrive al suo pc, dove vengono trasferiti i video denominati "Parte Prima.zip" e "Parte Terza.zip". Nella stessa sera viene realizzata la copia dei video "Parte Prima.zip" e "Parte Terza.zip" dalla pendrive di Chiara sul pc di Stasi.

Il lavoro informatico però non finisce qui: lo stesso giorno, "a seguito del trasferimento dei video ‘Parte Prima.zip' e ‘Parte Terza.zip' sul PC di Stasi, sulla Pendrive di Chiara viene trasferito il video ‘1°Maggio.MPG' (ndr. per ragioni di capienza della Pendrive 2Gb, al momento del trasferimento del video 1° Maggio non potevano esservi entrambi i video che erano stati trasferiti sul PC di STASI, quindi almeno uno dei due doveva esser stato cancellato)", si legge dalle carte della Procura. Infine, il primo luglio il video "1°Maggio" viene salvato sul pc di Chiara Poggi: per i pm questo vuol dire però che è rimasto sulla pennetta della ragazza per un mese circa in modalità "leggibile".

Questa stessa pendrive è stata sequestrata dai Ris il 3 ottobre 2007 (ovvero un mese e mezzo dopo l'omicidio): si trovava nel cestino di vimini posto dietro la tv della cucina. Per i procuratori di Pavia Andrea Sempio avrebbe visto un video intimo tra Chiara Poggi e Alberto Stasi e sarebbe stato rifiutato dalla ragazza dopo un approccio sessuale.

Su cosa si base il movente dell'omicidio di Chiara Poggi

Secondo la Procura di Pavia, le conversazioni intercettate nell'auto di Andrea Sempio sono "a tratti sconcertanti". Nel dettaglio i pm scrivono che Sempio "era perfettamente a conoscenza del fatto che Chiara fosse rimasta sola a Garlasco ed evidentemente aveva provato un approccio. Ed è certamente inquietante che fosse a conoscenza dei video intimi che Chiara Poggi e Alberto Stasi avevano girato consapevolmente riprendendo la propria intimità sessuale e che certamente non avevano condiviso con nessuno. Eppure qui video erano presenti sul pc di casa Poggi e, come è stato cristallizzato, Chiara a un certo punto avvertì l'esigenza di proteggerli con una password perché è evidente che avesse il dubbio che il suo segreto potesse essere stato violato. Andrea Sempio non poteva essere a conoscenza di quei video a meno che, e le sue parole lo cristallizzano, non ne avesse avuto accesso proprio dal pc presente nella stanza di Chiara oppure, da come emerge dalla ct informatica, dalla pendrive".

Ecco che i pm entrano nel dettaglio su come Andrea Sempio fosse riuscito a vedere questi video: "Questa operazione era possibile o con la presenza di Marco Poggi, le cui dichiarazioni sul tema appaiono incongruenti sul come fosse venuto a conoscenza di quei video e se ne avesse avuto accesso, oppure autonomamente agendo di nascosto da Marco Poggi e approfittando dell'accesso al pc o della pendrive". Gli inquirenti tengono a sottolineare che sia Marco Poggi che Andrea Sempio avessero una capacità informatica ampiamente "idonea ed è assolutamente improbabile che i due utilizzassero il pc di Chiara esclusivamente per giocare". Lo testimonierebbe il fatto che su quel pc c'era un video di Andrea Sempio che gioca a scuola con un gruppo di amici, pertanto poteva essere utilizzato anche dal fratello di Chiara e dai suoi amici.

Per la Procura Sempio "aveva avuto accesso a quel pc quantomeno alla data del 20 luglio 2007" quando è stato caricato il video girato a scuola. Si legge: questo "video viene copiato sul citato device in data 20 luglio 2007 certamente da Marco Poggi, ovviamente insieme a Sempio che era ‘il titolare del video'". Secondo i pm quindi quando nelle intercettazioni Sempio cita la pennetta di Chiara Poggi era quella su cui c'erano i filmini della coppia.

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