Il generale libico Khalifa Haftar è arrivato a Palazzo Chigi, dove sta incontrando il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Un colloquio non annunciato sulla questione della Libia e che doveva essere seguito anche da un altro incontro, quello tra Conte e il primo ministro libico Fayez Al Sarraj. Dopo aver ricevuto Haftar, quindi, Conte doveva incontrare Al Sarraj alle 18:30, ma il premier libico ha deciso di tornare direttamente in Libia dopo la giornata a Bruxelles, rinunciando all'incontro a Roma. Secondo alcune fonti Al Sarraj sarebbe irritato dal fatto che non gli era stata comunicata la presenza di Haftar a Roma. Intanto i presidenti di Turchia e Russia, Recep Tayyip Erdogan e Vladimir Putin, lanciano un appello alle due parti in conflitto per un cessate il fuoco in Libia a partire da domenica prossima, come annunciato dal ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu.

Dopo l'incontro una nota di Palazzo Chigi sottolinea come Conte abbia "espresso la forte preoccupazione per la continua escalation sul terreno in Libia e ribadito la ferma condanna per l’attentato all’Accademia militare di Tripoli". Nella nota si legge ancora: "Nel rilevare i rischi per la stabilità dell’intera regione, ha sottolineato che l’unica soluzione sostenibile è quella politica e ha pertanto invitato a rinunciare all’opzione militare. Nel corso dell'incontro il presidente Conte ha commentato insieme ad Haftar gli aspetti salienti del comunicato congiunto emesso al termine dell’incontro fra i presidenti Putin e Erdogan, ove si invitano le parti al raggiungimento di un rapido cessate-il-fuoco".

Libia, previsti incontri a Roma e Bruxelles

Il primo ministro libico ha avuto in giornata altri incontri con i rappresentanti delle istituzioni europee. Al Sarraj ha avuto con colloquio alle 13 con il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, alle 14.30 con il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, e nel pomeriggio con l’Alto rappresentante per la politica estera dell’Ue, Josep Borrell. Lo stesso Borrell conferma che ci saranno altri incontri a Bruxelles e a Roma con i leader libici tra oggi e domani. Venerdì, poi, è prevista una riunione straordinaria del Consiglio affari esteri dell’Ue per discutere della situazione in Libia, oltre che degli sviluppi in Iran e Iraq.

Di Maio in Egitto per vertice su Libia

Per quanto riguarda l’Italia, il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, è arrivato a Il Cairo, in Egitto, dove partecipa a una riunione dei ministri degli Esteri di Egitto, Grecia, Cipro e Francia proprio sulla situazione in Libia. Il ministero degli Esteri egiziano avevano annunciato l’incontro parlando di una “riunione di coordinamento ministeriale” tra i cinque Paesi (i quattro più l'Italia, appunto), una riunione convocata “per esaminare l'insieme degli sviluppi avutisi di recente sullo scenario libico, i mezzi per rilanciare gli sforzi per giungere ad una soluzione globale della crisi libica e la lotta contro tutto ciò che possa ostacolare tali sforzi”. In serata, poi, Di Maio andrà ad Algeri.