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Governo, Rubio vede il Papa dopo attacchi di Trump, Usa: “Con Santa Sede relazioni solide”

La Procura Generale di Milano riceve le prime risposte dall’Interpol sugli approfondimenti sul procedimento di adozione dell’ex consigliera Nicole Minetti. In questo clima, segnato anche dall’azione legale di Nordio contro Mediaset, resta alta l’attesa per l’incontro tra la premier e il segretario di Stato USA Marco Rubio dopo il colloquio tra l’americano e Papa Leone XIV.

7 Maggio 2026 07:28
Ultimo agg. 7 Maggio 2026 - 22:08
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Il ministro della Giustizia Nordio ha deciso di passare alle vie legali citando in giudizio Bianca Berlinguer e Mediaset. Il Guardasigilli ha infatti ritenuto "gravemente lesive" le notizie diffuse il 28 aprile durante la trasmissione "È sempre Cartabianca", smentendo categoricamente ogni presunta frequentazione del ranch uruguaiano dell'ex consigliera e del suo compagno. Fonti interne a Mediaset riferiscono il dispiacere dell'azienda per la decisione di Nordio ma spiegano: "il ministro potuto smentire, da editori non censuriamo ma diamo a tutti la possibilità di ribattere". Le verifiche svolte dalla Procura generale di Milano, attraverso l'Interpol e controlli effettuati anche in Spagna e Uruguay, secondi i primi esiti non hanno fatto emergere nuovi elementi che potrebbero portare a una rivalutazione del parere sulla grazia concessa a Nicole Minetti. Questo clima di incertezza fa da sfondo all'atteso vertice tra Giorgia Meloni e il segretario di Stato USA Marco Rubio, dopo l'incontro di quest'ultimo con Papa Leone XIV, nel corso del quale i due hanno parlato del rapporto tra gli Stati Uniti e il Vaticano.

Per quanto riguarda lo scenario internazionale, la tensione resta altissima in Asia sud-occidentale dopo che Israele ha confermato la detenzione illegale dei due attivisti della Global Sumud Flotilla. La situazione umanitaria dei fermati è preoccupante: Saif Abukeshek, dopo giorni di sciopero della fame iniziata insieme a Thiago Avila, ha deciso di interrompere anche l'assunzione di liquidi come estrema forma di protesta contro un arresto illegale, poiché avvenuto in acque internazionali in aperta violazione del diritto del mare.

21:35

Bonaccini (Pd): "Governo Meloni sta demolendo la sanità pubblica"

"Il governo Meloni sta demolendo la sanità pubblica e sta portando l'Italia ad essere il fanalino di coda in Europa". Lo ha detto il presidente del Partito democratico Stefano Bonaccini intervenendo a Sciacca (Agrigento) all'iniziativa ‘Il Sud protagonista: cuore del Mediterraneo, futuro dell'Europa', promossa dal capogruppo all'Ars Michele Catanzaro e dall'area Energia Popolare.

A cura di Giulia Casula
21:00

Legge elettorale, Bonafè (Pd): "Maggioranza scavalca il Parlamento"

"Altro che coinvolgimento del Parlamento: la maggioranza si sta stringendo nei ranghi attraverso continui vertici di governo e riunioni tra leader, che renderanno ancora più difficile ogni reale confronto parlamentare sulla riforma della legge elettorale", lo dichiara Simona Bonafè, capogruppo Pd nella Commissione Affari costituzionali della Camera. "Evidentemente – prosegue Bonafè – alle parole di apertura verso un dialogo con le opposizioni non corrispondono i fatti. Il susseguirsi di incontri ristretti conferma invece una tendenza all'irrigidimento e alla gestione totalmente accentrata del processo decisionale. È molto grave, soprattutto alla luce di quanto sta emergendo nel corso delle audizioni parlamentari, che evidenziano criticità non solo politiche ma anche tecniche e possibili profili di problematicità costituzionale del testo di riforma presentato", conclude Bonafè che definisce il testo di maggioranza "irricevibile"

A cura di Giulia Casula
20:26

Tajani: "Con Rubio rapporto franco, Usa hanno bisogno dell'Italia"

Un rapporto "franco e sereno" in cui "l'Italia, come l'Europa, ha bisogno degli Stati Uniti, ma gli Stati Uniti hanno anche bisogno dell'Italia e dell'Europa". Così lo definisce il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando con i giornalisti dopo il bilaterale con il suo omologo tedesco, Johann Wadephul, a Wiesbaden, fuori Francoforte, alla vigilia dell'incontro con il segretario di Stato americano, Marco Rubio. "Per noi le relazioni transatlantiche sono importantissime. L'Italia come l'Europa hanno bisogno degli Stati Uniti, ma gli Stati Uniti hanno anche bisogno dell'Italia e dell'Europa. Quindi un rapporto franco da amici. Io ho eccellenti rapporti con il segretario di Stato Rubio. Poi quando ci sono delle cose sulle quali non siamo d'accordo le diciamo come si dice, come si fa con amici, con grande lealta', sempre a testa alta, tenendo conto che l'alleanza transatlantica fondamentale anche per difendere la liberta', per difendere anche i nostri interessi", ha spiegato. Nel colloquio di domani difficile non affrontare anche i dazi, nonostante "non sia competenza di Rubio". "La nostra posizione è sempre la stessa: noi non vogliamo guerre commerciali. Ci auguriamo anche che faccia in fretta il Parlamento europeo ad approvare gli accordi firmati con gli Stati Uniti, la mia famiglia politica, il Partito popolare europeo, vuole concludere in tempi più rapidi possibili".

A cura di Giulia Casula
19:58

Piano casa, incentivi ai privati e alloggi a prezzi calmierati: i requisiti Isee nel testo bollinato

È stato bollinato il testo del Piano casa varato dal governo Meloni. Il provvedimento prevede una serie di misure per incrementare l'offerta di alloggi a prezzi accessibili, tramite il recupero del patrimonio immobiliare esistente, strumenti di edilizia sociale e incentivi ai privati. Gli alloggi saranno destinati studenti, lavoratori fuori sede e famiglie che rispettano determinati requisiti Isee.

A cura di Giulia Casula
19:20

Caos Monte Paschi di Siena: dimissioni in Cda e l'inchiesta sul risiko bancario arriva in Parlamento

Il consigliere di Monte dei Paschi di Siena Fabrizio Palermo si dimesso: è l'ultima svolta nelle vicende turbolente che hanno coinvolto la banca, dal risiko bancario alla rielezione a sorpresa dell'ad Luigi Lovaglio. Ora proprio quella scalata è al vaglio degli inquirenti: hanno chiesto al Parlamento l'autorizzazione a usare alcune chat in cui si citano parlamentari e ministri. Tra questi ci sarebbero il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, il suo vice Maurizio Leo e il sottosegretario Federico Freni, così come il ministro dei Trasporti Matteo Salvini e il suo vice Edoardo Rixi.

A cura di Giulia Casula
18:51

Gaffe Valditara su uccisione Piersanti Mattarella, il ministro: "Solo un lapsus"

"Sono qui per l'inaugurazione della scuola intitolata a Piersanti Mattarella: all'epoca avevo 18 anni e ricordo quella foto drammatica del presidente Sergio Mattarella che prendeva in braccio il fratello assassinato dalle Brigate Rosse e e lo tirava furi dalla macchina. Piersanti è stato un esampio di lotta alla mafia, di legalità, aveva avviato un percorso di riforme sul tema degli appalti pubblici e ricordarlo con questa intitolazione è atto di grande importanza". Così il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara in Irpinia, attribuendo alle Br l'omicidio commesso dalla mafia. "Ho dichiarato 20 volte ‘vittima della mafia' – ha precisato subito dopo il ministro parlando con l'Ansa – come si vede in tutti gli interventi che ho tenuto. È stato un lapsus, contro di me uno sciacallaggio ignobile".

A cura di Giulia Casula
18:30

Valditara difende la riforma degli istituti tecnici: "Chi la critica è fuori dalla storia"

"Ho sentito slogan contro la riforma del 4+2 dell'istruzione tecnica e professionale: schierarsi contro vuol dire guardare al passato ed essere fuori dalla storia". Con queste parole il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ai microfoni di Radio Uno, difende la riforma pensata per gli istituti di secondo grado e critica chi è sceso in piazza durante gli scioperi del comparto scolastico. "Nei consessi internazionali tutti gli altri Paesi non solo apprezzano e guardano con grande interesse la riforma italiana – aggiunge il ministr. ma sottolineano l'importanza fondamentale del collegamento tra scuola e mondo dell'impresa". "La scuola italiana – conclude – deve offrire opportunità lavorative concrete e formative concrete ai nostri giovani".

A cura di Giorgia Olivieri
18:15

Salvini si rifiuta di andare all'incontro sulla legge elettorale alla Luiss a Roma

Giovedì 7 maggio l'Università Luiss di Roma ha ospitato un incontro sulla riforma della legge elettorale, dal titolo “Una nuova riforma elettorale: i pro e i contro”, moderato dal professor Roberto D’Alimonte. Al dibattito hanno partecipato esponenti di maggioranza e opposizione, tra cui Giovanni Donzelli (FdI) e Nazario Pagano (Forza Italia), favorevoli alla riforma, e Dario Parrini (PD), Alfonso Colucci (M5S) ed Ettore Rosato (Azione), contrari alla modifica di legge. Durante l'incontro i toni si sono accesi, in particolare sull'assenza di esponenti della Lega. Gli organizzatori, infatti, hanno fatto sapere di aver invitato sia Matteo Salvini che il ministro per gli Affari regionali, Roberto Calderoli, ma i due hanno scelto di non partecipare. Il professor D'Alimonte durante l'incontro ha ironizzato sull'assenza del Carroccio, spiegando che "si deve occupare di altro".

A cura di Giorgia Olivieri
18:00

Meloni dopo l'incontro con il premier polacco: "Battaglia comune contro i dazi interni all'Ue"

Italia e Polonia sono determinate a contrastare i “dazi interni”all’Unione europea che, secondo la premier Giorgia Meloni, penalizzano imprese, lavoratori e competitività. Lo ha dichiarato alla stampa in seguito all’incontro a Palazzo Chigi con il primo ministro polacco Donald Tusk, sottolineando la forte convergenza su diversi dossier europei. "Siamo determinati a combattere quei dazi interni che l'Unione europea si autoimpone".  Meloni ha poi parlato di energia e di quei meccanismo, come il citato sistema Ets sulle emissioni di gas serra, che secondo la premier contribuiscono ad aumentare artificialmente i costi energetici tra Stati membri, in una fase economica complessa. "Con il primo ministro ci siamo ovviamente confrontati anche sui principali dossier europei – continua Meloni – C'è grande convergenza su molti temi e ci siamo ritrovati molto spesso a condurre le stesse battaglie". Anche il permier polacco si è espresso sull'operato di Meloni: "Non tutti hanno la percezione di con che forza la posizione di Meloni sia vista in Europa". Tusk ha infine annunciato l'imminente apertura di nuovi negoziati per "un trattato di amicizia" tra Italia e Polonia, due Paesi "legati da valori, storia e tradizioni"

A cura di Giorgia Olivieri
17:45

Valditara sullo sciopero negli istituti tecnici: "Mobilitazione non riuscita"

Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha dichiarato a Radio Uno che lo sciopero delle scuole ha avuto una bassa adesione, vale a dire l'1,78%. Negli istituti tecnici, dove la protesta indette dalla Cgil era maggior mente sentita per via della riforma proposta dal ministro, i dati indicano il 6,1% tra i docenti e il 5,22% includendo il personale Ata. Per Valditara, quindi, "è uno sciopero che possiamo considerare sicuramente non riuscito". Il ministro ha definito la protesta “politica e non di sostanza” e ha smentito tagli a materie o organici, ricordando l’intesa raggiunta con altri sindacati che garantisce stabilità e tutela delle discipline.

A cura di Giorgia Olivieri
17:30

Meloni incontra il premier della Libia: "Rafforzare relazioni economiche e cooperazione sui migranti"

Giornata di incontri a palazzo Chigi dove la premier Giorgia Meloni ha accolto il primo ministro libico del governo di unità nazionale, Abdul Hamid Mohammed Dbeibeh. I due nell'incontro hanno discusso del rafforzamento della cooperazione tra i rispettivi Paesi, in particolare in tema di relazioni economiche e di investimenti nel settore dell'energia. Meloni Dbeibeh, si legge in una nota, hanno anche affrontato il dossier migratorio, esprimendo la reciproca volontà di portare avanti la collaborazione in corso e con i partner internazionali, tra i quali Turchia e Qatar.

A cura di Giorgia Olivieri
17:10

Vertice con Rubio a Roma, l'esperto Ispi: "Meloni ha capito di non potersi fidare"

In un'intervista a Fanpage.it Matteo Villa, direttore del PolicyLab dell'Istituto per gli studi di politica internazionale, analizza le ragioni dell'incontro tra il Segretario di Stato americano, Marco Rubio, e il rapporto con l'Italia e con il Vaticano. Secondo l'analista, la figura di Trump è diventata "tossica" per l'Europa e "Meloni lo sa bene: oggi il tycoon è qualcuno che, invece di aiutarti a vincere le elezioni, ti complica maledettamente la vita".

A cura di Giorgia Olivieri
16:56

Mediaset sulla querela di Nordio a Berlinguer: "Dispiaciuti per il ministro ma non censuriamo"

Fonti interne all'azienda di Cologno Monzese esprimono dispiacere per la decisione del ministro della Giustizia, Carlo Nordio, di avviare un'azione risarcitoria nei confronti di Bianca Berlinguer e Mediaset per i contenuti della puntata di È sempre Cartabianca sul caso Minetti.  "Nessuna indulgenza verso le parole di Ranucci – dichiarano da Mediaset – le notizie non verificate non sono notizie, ma in diretta tutto può accadere e il ministro ha potuto smentire immediatamente le autonome affermazioni dell'ospite in studio. Da editori pluralisti, non censuriamo. Ma diamo a tutti la possibilità di ribattere, com'è accaduto"

A cura di Giorgia Olivieri
15:50

Caso Minetti, la Procura generale: dalle prime indagini non ci sono elementi per cambiare il parere sulla grazia

Dai primi esiti degli accertamenti sul caso della grazia a Nicole Minetti non emergono elementi tali da modificare il parere positivo già espresso dalla Procura generale di Milano. Le verifiche, svolte anche in Uruguay e Spagna tramite Interpol, sono però ancora in corso. Finora non risultano precedenti, denunce o indagini per favoreggiamento della prostituzione a carico di Minetti e del compagno. Gli approfondimenti riguardano anche l’adozione del bambino curato a Boston e la verifica di un reale percorso di riscatto sociale dell’ex consigliera lombarda. La procuratrice generale Francesca Nanni e il sostituto pg Gaetano Brusa fanno sapere che si esprimeranno solo una volta ottenuto un quadro completo.

A cura di Giorgia Olivieri
15:35

Rubio su X posta le foto con Papa Leone: "Impegno comune per pace e dignità umana"

Il segretario di Stato statunitense Marco Rubio ha discusso degli “sforzi per raggiungere una pace duratura in Medio Oriente” durante i colloqui in Vaticano con Papa Leone XIV e il suo omologo in Vaticano, Pietro Parolin. Rubio ha pubblicato sul social network X alcune foto dell'incontro, aggiungendo: "Ho incontrato il Pontefice per sottolineare il nostro impegno comune nel promuovere la pace e la dignità umana". Il portavoce del Dipartimento di Stato americano, Tommy Pigott, ha dichiarato che Rubio e Leone hanno discusso della situazione in Medio Oriente “e di temi di interesse comune nell’emisfero occidentale”. Durante l'incontro, il Papa ha donato a Rubio una penna di legno d'ulivo. "È la pianta della pace", ha sottolineato Leone XIV mostrando lo stemma pontificio intagliato.

A cura di Giorgia Olivieri
15:32

Flashmob per giornalisti uccisi in Medioriente davanti Montecitorio

Un flashmob per denunciare il silenzio sui giornalisti uccisi a Gaza e nel Medioriente è in corso davanti Montecitorio, tra bandiere della Palestina e foto di alcune vittime. A promuoverlo sono gli operatori e le operatrici dell'informazione per Gaza, la rete Nobavaglio, l'associazione Articolo 21 e altre associazioni e movimenti con il sostegno di Fnsi, Usigrai, Ordine dei giornalisti, Stampa romana e Gvpress. Al presidio si è unito il deputato di Avs, Angelo Bonelli. "Sono qui perché bisogna mantenere alta l'attenzione. Noi continuiamo a chiedere sanzioni a Israele e il riconoscimento dello stato di Palestina". E ha aggiunto: "Trovo veramente triste vedere che a difendere una cittadina italiana, Francesca Albanese, dalle sanzioni subite da governo degli Stati Uniti non sia stato il governo italiano ma Pedro Sanchez. È una vergogna inaccettabile perché se vogliamo ricostruire il diritto internazionale, dobbiamo tutelare l'Onu e la Corte penale internazionale". Gli organizzatori hanno denunciato che "dal 7 ottobre 2023 sono oltre 300 le operatrici e gli operatori dell'informazione uccisi in Palestina e nei territori coinvolti nel conflitto. Un numero senza precedenti, che configura una vera e propria strage di giornalisti"

A cura di Giulia Casula
15:21

Rubio dopo l'udienza con il Papa: "Relazioni Usa-Vaticano solide"

È durato circa 45 minuti l'incontro privato in Vaticano tra Papa Leone XIV e il Segretario di Stato americano, Marco Rubio. Il Dipartimento americano fa sapere in una nota che l'incontro ha sottolineato "la solidità delle relazioni tra gli Stati Uniti e la Santa Sede". Rubio si è trattenuto in Vaticano per due ore e mezza e dopo l'incontro con il Pontefice ha incontrato l'omologo di Stato Vaticano, il cardinale Pietro Parolin.

A cura di Giorgia Olivieri
15:00

Tajani: "Gli Stati Uniti sono un nostro alleato fondamentale"

"L'incontro con Rubio domani è importante. Gli Stati Uniti sono un nostro importante alleato, ci sono ottime relazioni con il Segretario di Stato. Gli parlerò anche della riunione di oggi e delle conclusioni di questa nuova coalizione che nasce qui a Roma sui fertilizzanti e sulla sicurezza alimentare. E poi naturalmente parleremo della situazione internazionale, delle relazioni bilaterali. Gli Stati Uniti sono un nostro alleato fondamentale, crediamo fortemente nelle relazioni transatlantiche". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine della riunione Med9 allargato alla Farnesina. "Poi se ci sono dei punti dove non si è d'accordo – ha aggiunto – lo si dice, ma questo non significa che non essere d'accordo su alcune questioni venga meno l'alleanza transatlant

A cura di Giulia Casula
14:31

Bernini: "Con il semestre aperto ammessi l'80% degli studenti"

Quando era in vigore il test d'ingresso per la facoltà di Medicina, "su 100 studenti 20 entravano nell'università e 80 rimanevano fuori" mentre dopo l'introduzione del cosiddetto semestre bianco "questa proporzione è rovesciata: l' 80% è dentro". Lo ha detto la ministra dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, intervenendo in commissione Cultura alla Camera per rispondere al question time. "Mentre qualcuno speculava sull'ansia degli studenti, l'Università è andata avanti con percorsi chiari – ha aggiunto Bernini riferendosi ai vari ricorsi poi bocciati dalla giustizia amministrativa -. Questa riforma nasce per includere, per accompagnare gli studenti e orientarli dentro le università, non per selezionarli in maniera critica fuori dai cancelli delle università".

A cura di Annalisa Cangemi
14:17

Morto a Milano Gianni Cervetti, storico dirigente del Partito comunista italiano

È morto a 93 anni a Milano Gianni Cervetti, storico dirigente del Partito comunista italiano della corrente migliorista, cui appartenne anche Giorgio Napolitano. Tra i primi ad esprimere cordoglio per la sua morte il sindaco Giuseppe Sala, che definisce Cervetti "Milanese, comunista, galantuomo. Ha attraversato la storia di questa città e del nostro Paese con intelligenza, rigore e passione civile. Per me un amico caro. Un pensiero affettuoso alla sua famiglia".

A cura di Annalisa Cangemi
14:02

Meloni: "In Europa continueremo a difendere i nostri produttori agricoli"

"In Europa, chiaramente, continueremo a fare quello che abbiamo fatto fin ora, ovvero difendere le nostre imprese, difendere i nostri produttori. Ecco perché credo che aver ottenuto per la futura politica agricola comune 10 miliardi di euro in più rispetto alla proposta iniziale di Bruxelles sia un grande successo dell'Italia e dell'agricoltura italiana di cui dobbiamo essere fieri. Ma il nostro impegno ovviamente non finisce qui, prosegue con ancora più forza, con ancora maggiore determinazione". È quanto ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni intervenendo con un video messaggio alla IX assemblea di Cia- Agricoltoiri Italiani.

A cura di Annalisa Cangemi
13:45

A Torino lo striscione degli studenti in corteo: "Marco Rubio fuori dall'Italia"

‘Marco Rubio fuori dall'Italia. Cuba no està sola'. È quanto si legge su uno striscione esposto dagli studenti che stanno manifestando da questa mattina a Torino, in riferimento alla visita del segretario di Stato Usa oggi in Vaticano per vedere con Papa Leone. Previsto un incontro anche con la premier Giorgia Meloni e il Ministro degli Esteri Antonio Tajani. Il corteo studentesco contro la riforma della scuola e il riarmo si è concluso davanti all'Ufficio scolastico territoriale di Torino dove è stato dato alle fiamme un carro armato di cartone mentre le immagini dei ministri Anna Maria Bernini e Giuseppe Valditara sono stati colpiti con frutta e verdura marcia.

A cura di Annalisa Cangemi
13:20

La foto del 'disgelo': l'incontro tra Papa Leone XIV e Rubio in Vaticano

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Si è concluso l'incontro tra il segretario di Stato Usa e Papa Leone XIV in Vaticano Rubio incontrerà adesso il Segretario di Stato Vaticano, il cardinale Pietro Parolin.

A cura di Annalisa Cangemi
13:12

Il decreto Infrastrutture è legge, via libera della Camera: le novità sul Ponte sullo Stretto

La Camera ha approvato la conversione in legge del decreto Infrastrutture, con 160 voti a favore. Il decreto, tra le altre cose, contiene diverse norme che hanno l'obiettivo di accelerare le procedure per il Ponte sullo Stretto. A conti fatti, però, si tratta soprattutto della dimostrazione che i tempi si sono allungati moltissimo. Molti passaggi vanno ripetuti, e questa sarà il ministero delle Infrastrutture a farsene carico; nel frattempo i soldi che erano stati stanziati per il 2026-2029 sono slittati a dopo il 2030.

A cura di Luca Pons
12:40

Tajani: "A Rubio dirò che solo la diplomazia può portare la pace"

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, in apertura della Riunione ministeriale MED 9, dal titolo ‘Sostegno alla sicurezza alimentare e accesso ai fertilizzanti' a Hormuz, ha affermato che, nell'incontro di domani in Farnesina, rappresenterà la posizione dei paesi dell'area al Segretario di Stato americano Marco Rubio, sottolineando come "una soluzione diplomatica è l'unica strada verso una pace duratura". "Siamo pronti a fare la nostra parte a Hormuz, in un'operazione multilaterale difensiva, quando le condizioni lo consentiranno", ha specificato inoltre Tajani, osservando come "la sicurezza marittima e la libertà di navigazione sono priorità assolute".

"Attendiamo notizie positive dal Pakistan riguardo alla situazione nello Stretto di Hormuz, ma le nostre priorità sono chiare: diversificazione delle catene di approvvigionamento, investimenti nella produzione locale, rotte logistiche più affidabili e prevedibili", ha dichiarato Tajani, riassumendo la posizione che esporrà al rappresentante statunitense.

A cura di Annalisa Cangemi
12:30

Papa Leone XIV ha ricevuto in udienza in Vaticano il segretario di Stato Usa Marco Rubio

Papa Leone XIV ha ricevuto oggi in udienza in Vaticano il segretario di Stato americano Marco Rubio, insieme al suo seguito: lo ha riferito la Santa sede, in una nota.

A cura di Annalisa Cangemi
12:24

Prima della visita di Rubio Papa Leone XIV ha ricevuto il premier polacco Tusk

Papa Leone XIV ha incontrato stamane in Vaticano, il Primo Ministro della Repubblica di Polonia, Donald Tusk. Un incontro, quello in Vaticano, che ha preceduto di non molto la visita di Marco Rubio.

A cura di Annalisa Cangemi
12:00

Bonelli: "Meloni non prende le distanze dalle politiche di Trump"

"Reazioni necessarie e dovute quelle di Giorgia Meloni di fronte ad un attacco indecente di Trump al Papa. Il punto è un altro: non prende le distanze dalle politiche di Trump, dalla demolizione del diritto internazionale alla logica bestiale del riarmo e a quanto sta accadendo a Gaza e in Cisgiordania, dove donne e bambini sono stati uccisi e dove noi abbiamo partecipato – seppur come osservatori – a quell'ignobile operazione del Board of peace e alla speculazione immobiliare sul sangue del popolo palestinese. Il tema ora è la ricostruzione del diritto internazionale, perché oggi c'è una supremazia delle armi che va fermata", ha detto il deputato di Avs Angelo Bonelli, ospite di Start a Sky Tg24, live dal teatro Torlonia di Roma.

"Bisogna cominciare a riflettere, come ha detto Macron, sul costruire una politica estera e di difesa comune europea, su cui Giorgia Meloni è in disaccordo. Questa destra è a favore del riarmo degli Stati membri, come nel caso della Germania che si sta riarmando per 1000 miliardi di euro. Il governo, visto che non siamo nella testa di Trump e non possiamo controllarlo, di fronte alla minaccia di ritiro delle truppe americane dall'Italia dobbiamo attrezzarci per una politica estera e di difesa comune".

A cura di Francesca Moriero
11:45

Paita (Iv): "Prima va a casa il governo meglio è per mamme, figli e lavoratori"

"Dopo la sicurezza, la natalità e la crisi demografica sono un altro clamoroso flop del governo, un fallimento completo, nonostante la propaganda meloniana e le promesse non mantenute. La triste realtà vede sempre meno figli, sempre meno coppie con prole, madri sempre più anziane e un Paese sempre più vecchio, come conferma oggi il Censis. Prima va a casa il governo Meloni meglio è per mamme, figli, lavoratori e giovani", lo ha detto la senatrice Raffaella Paita, capogruppo al Senato di Italia Viva, parlando del rapporto "Essere genitori oggi. Valori e significati della genitorialità nella società italiana", presentato dal Censis.

"Non basta gridare ‘sono una madre', se poi si tagliano i posti negli asili nido previsti nel Pnrr, oppure se non si fa nulla per favorire l'occupazione femminile e aiutare le donne lavoratrici. Un dato che colpisce è quello che riguarda il rapporto tra occupazione e famiglia: il 73% degli italiani considera il lavoro un ostacolo all'essere buoni genitori. Conforta il fatto che comunque prevalga l'ottimismo sul futuro dei propri figli, nonostante Meloni e il suo governo".

A cura di Francesca Moriero
11:31

Scuola, studenti e sindacati in piazza: "No alla riforma dei tecnici e alla visita di Rubio"

Oggi la tensione sociale si sposta nelle piazze italiane, con mobilitazioni che coinvolgono oltre cinquanta città. La protesta, guidata dalla Rete degli Studenti Medi insieme a sigle come Flc Cgil, Usb, Cobas e Cambiare Rotta, prende di mira la riforma dell'istruzione tecnica e professionale voluta dal governo. Sotto gli uffici scolastici regionali e i ministeri, il coro è unanime: la riforma, che prevede un aumento delle ore di indirizzo a scapito delle materie umanistiche e generali, viene accusata di voler trasformare gli studenti in semplici "prodotti" pronti per le aziende, sacrificando una formazione culturale completa e critica. Ma la contestazione scolastica si intreccia rapidamente con l'attualità internazionale e la politica estera. Al centro della rabbia dei manifestanti c'è infatti la presenza in Italia del Segretario di Stato americano Marco Rubio. Tra centinaia di bandiere cubane, gli studenti chiedono l'espulsione del diplomatico statunitense "complice del genocidio a Gaza" e responsabile delle tensioni contro l'isola di Cuba. Il grido delle piazze unisce così il dissenso interno a quello globale: dalle richieste di maggiori investimenti nell'istruzione anziché nelle spese militari, fino alla solidarietà per i volontari della Global Sumud Flotilla. "Vogliamo la liberazione immediata dei nostri compagni sequestrati da Israele", urlano i ragazzi da Piazza Santi Apostoli a Roma, lanciando un ultimatum al governo Meloni e ribadendo il fermo "no" a ogni ipotesi di leva militare o coinvolgimento bellico.

A cura di Francesca Moriero
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