Governo, incontro tra Tajani e la famiglia Berlusconi: “Rinnovata fiducia”. Piantedosi dopo il caso Claudia Conte: “Critiche estranee al merito”

Il campo largo si compatta contro il centrodestra. “Quattro anni di nulla, ora tocca a noi”, ha avvertito Schlein. “Con le opposizioni unite Meloni va a casa”, ha ribadito Renzi. Tajani vede Marina e Pier Silvio Berlusconi: “Rinnovata fiducia”.

10 Aprile 2026, 07:00 ULTIMO AGGIORNAMENTO 16 APRILE 2026 - 10:57
A cura di Annalisa Cangemi, Giulia Casula, Luca Pons
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Le ultime notizie su cosa succede nel governo Meloni dopo i risultati del referendum, le dimissioni di Delmastro, Santanchè e Bartolozzi e il caso Conte-Piantedosi. Ieri l'attenzione della politica si è concentrata tutta sull'informativa della presidente del Consiglio in Parlamento. Meloni ha assicurato che non ci saranno rimpasti e che non intende andare al voto anticipato, nonostante la crisi apertasi dopo la sconfitta sulla riforma della giustizia.

La premier ha inoltre difeso la politica estera del suo governo, rigettando l'accusa di essere subalterna a Trump. In Aula le opposizioni sono andate all'attacco. "Dal governo quattro anni di nulla, ora tocca a noi", ha avvertito la segretaria del Pd Elly Schlein. "In quattro anni avevate i numeri per fare tutto e non avete fatto nulla, toccherà a noi costruire un'alternativa in difesa della Costituzione".

Sulla stessa linea Giuseppe Conte. "Meloni ha citato grandi numeri, ma non due numeretti: quattro anni, zero riforme", ha detto il presidente del Movimento 5 Stelle. "Noi siamo pronti per la sfida progressista e la manderemo a casa". Anche per il leader di Avs Angelo Bonelli il campo largo è pronto. "Non abbiamo problemi, siamo pronti a governare. Lei oggi ha fatto il discorso del suo declino, il discorso di apertura della sua campagna elettorale", ha dichiarato. "Se le opposizioni sono unite, alle prossime elezioni nel 2027 lei va a casa", ha avvertito infine il leader di Iv Matteo Renzi. "Il governo Vinavil ha una data di scadenza molto chiara, tra poco tocca a noi".

22:08

Piantedosi parla in pubblico dopo l'intervista di Claudia Conte: "Critiche estranee al merito"

Il ministro Piantedosi è tornato oggi a parlare per la prima volta dopo l'esplosione del caso Claudia Conte, la giornalista che in un'intervista ha dichiarato di avere una relazione con lui, promettendo di rivelare presto più dettagli. A dieci giorni esatti da quell'intervista, il titolare del Viminale è intervenuto alla cerimonia a piazza del Popolo a Roma per il 174esimo anniversario della Fondazione della Polizia. Il ministro però non si è sottoposto alle domande dei giornalisti.

Ha preso la parola dopo il capo della Polizia. "Il fatto di riscontrare, sempre più spesso, critiche alla nostra azione fondate il più delle volte su elementi estranei al merito e alla concretezza dei provvedimenti che adottiamo e alla visione che li ispira, ci fa pensare che siamo dalla parte giusta" sottolinea nel suo discorso in cui parla di "risultati importanti" che "danno la misura del lavoro svolto". Nessun accenno diretto al caso che lo ha riguardato, ma in quel riferito alle critiche "su elementi estranei al merito e alla concretezza dei provvedimenti" è facile intravedere un'allusione alla vicenda che lo ha visto sotto i riflettori nei giorni scorsi.

A cura di Annalisa Cangemi
21:44

Meloni sente al telefono Al Sisi: "Collaborazione per contrasto trafficanti"

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il presidente della Repubblica araba d'Egitto, Abdel Fattah Al Sisi hanno "analizzato le pesanti ricadute della crisi sul piano securitario e umanitario. In particolare, la presidente Meloni ha evidenziato come una perdurante instabilità nell'area del Golfo e del Medio Oriente rischi di agire da moltiplicatore della fragilità socio-economica, anche con conseguenti potenziali emergenze migratorie verso le coste del Mediterraneo. Al riguardo, i due leader hanno dunque rinnovato l'impegno a consolidare il partenariato bilaterale finalizzato a una gestione dei flussi migratori e a una ancora più stretta cooperazione nel contrasto ai trafficanti di esseri umani". Lo fa sapere in una nota palazzo Chigi.

A cura di Annalisa Cangemi
21:11

La nota di Forza Italia dopo l'incontro tra Tajani e i figli di Berlusconi: "Rinnovata fiducia"

"L’incontro tra il Segretario di Forza Italia Antonio Tajani con Marina e Piersilvio Berlusconi si è svolto in un clima di grande amicizia e cordialità. Dopo un’ampia panoramica sulla situazione politica, economica ed internazionale e la rinnovata fiducia nel segretario l’attenzione si è concentrata sul futuro di Forza Italia. È emersa una visione unitaria e condivisa per il rilancio del movimento nello spirito e con i valori del fondatore Silvio Berlusconi. All’incontro hanno partecipato Gianni Letta ed il dottor Danilo Pellegrino". Lo rende noto Forza Italia.

A cura di Annalisa Cangemi
19:50

Nel decreto primo maggio il bonus per le assunzioni di giovani under35

Il governo punta a rendere strutturale il bonus per le assuzioni dei giovaniunder35. La misura, secondo quanto si apprende, potrebbe essere inserita nel prossimo decreto lavoro annunciato per il primo maggio. Il bonus era stato rinnovato nel Milleproroghe ma solo per 4 mesi ed è dunque in scadenza a fine aprile. Nello stesso dl di inizio anno, le agevolazioni per il lavoro delle donne erano invece state prorogate fino al 31 dicembre di quest'anno, ma quello di un maggior coinvolgimento femminile, viene spiegato, resta una priorità.

A cura di Giulia Casula
19:40

Emanuele Fiano verso l'addio al Pd: "Difficile rimanere in un partito così"

"Il Pd di Milano chiede nuovamente di sospendere il gemellaggio di Milano con Tel Aviv. Vedo che appoggiano questa richiesta portata in Aula in Consiglio Comunale dalla capogruppo Beatrice Uguccioni anche Pierfrancesco Majorino e ovviamente il segretario metropolitano Capelli. Bravi, complimenti, vi siete messi il cuore in pace così. È veramente difficile se non impossibile rimanere in un partito così". Lo scrive in un lungo post sui social l'esponente del Pd e di Sinistra per Israele Emanuele Fiano commentando la richiesta al Comune del Pd milanese di sospendere il gemellaggio con Tel Aviv.
 "Voi interrompete il legame con tutta Tel Aviv, anche quella che lavora senza tregua per la pace e contro la guerra da sempre – aggiunge Fiano ricordando le proteste in Israele contro la guerra e il premier Netanyahu -. È un'idea geniale, di alta politica, utilissima alla pace. È un classico della semplificazione manichea, da una parte sta solo il male, dall'altra il bene. E con la prima parte bisogna recidere ogni rapporto. Come non averci pensato prima?". 
 "Mi pare evidente – prosegue – che sia un grande contributo alla pace, nel giorno in cui 600 cattedratici israeliani denunciano, firmandosi, la violenza dei coloni che vogliono cacciare i palestinesi dalla Cisgiordania in barba a qualsiasi diritto nazionale e internazionale o anche a qualsiasi principio di umanità. Quando ho cominciato a frequentare il Pci milanese e poi il Pds – conclude Fiano – si organizzavano incontri con la sinistra israeliana e quella palestinese e addirittura viaggi in Israele e Palestina per capire, per conoscere, per studiare (parola ormai desueta) e per farsi protagonisti del dialogo. Mai visto niente del genere nel partito di oggi. Mai visto chiedere un contributo a chi questa storia terribile la frequenta da decenni, mai visto aprire una discussione".

A cura di Giulia Casula
19:35

Salvini manda un messaggio di solidarietà a Vespa dopo la lite con Provenzano

"Solidarietà a Bruno Vespa, conduttore equilibrato e stimato professionista, insolentito dal Pd perché ha osato chiedere a un esponente dem di non interrompere un ospite di centrodestra durante Porta a Porta", lo afferma il vicepremier, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e leader della Lega, Matteo Salvini. "È gravissimo che il Pd, onnipresente in tutte le tv pubbliche e private, pensi di poter imbavagliare e attaccare i giornalisti che non fanno i militanti di sinistra. Il Partito democratico si comporta come un padrone arrogante e onnipotente".

A cura di Giulia Casula
19:15

La famiglia Berlusconi vede Tajani: "Incontro molto positivo"

Quello con il segretario nazionale di Forza Italia, e vicepremier, Antonio Tajani, "è stato un incontro molto positivo". Lo apprende l'Ansa da fonti vicine alla famiglia Berlusconi al termine del lungo colloquio di oggi negli uffici Mediaset di Cologno Monzese.

A cura di Giulia Casula
18:44

Bonelli: "Trump si arricchisce con la guerra e Meloni zitta"

"Donald Trump lo aveva detto con brutale chiarezza: quando il prezzo del petrolio sale noi facciamo un sacco di soldi. Trump con la guerra è diventato più ricco e Giorgia Meloni sta zitta. La destra nel mondo e in Italia sono il partito dei signori della guerra, mentre i conflitti devastano intere popolazioni, c’è chi specula e fa profitti miliardari sulle fonti fossili e con la vendita delle armi. I dati lo dimostrano in modo inequivocabile: la guerra contro l’Iran sta arricchendo gli Stati Uniti, con esportazioni record di greggio arrivate a circa 5 milioni di barili al giorno, il 30% in più rispetto a marzo, e con un premio sul petrolio americano fino a 30-40 dollari al barile rispetto al Brent. Ci sono 64 petroliere in coda verso gli Usa, contro una media di 24. Questo significa una sola cosa: Trump fa affari con la guerra. Petrolio e gas continuano a essere il motore dei conflitti, alimentando tensioni geopolitiche e speculazioni miliardarie. Solo sul gas, gli extra-profitti stimati arrivano a 1 miliardo di dollari, centinaia a settimana. E mentre tutto questo accade, Meloni sceglie la subalternità alle politiche di Trump. Da quando governa la destra in Italia, le società energetiche hanno accumulato oltre 70 miliardi di euro di extra-profitti, mentre famiglie e imprese continuano a pagare bollette sempre più alte. Meloni è patriota a Washington e forestiera in Italia, perché continuare su questa strada significa essere complici di un sistema che lucra sui conflitti e mette a rischio il futuro di tutti noi". Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde.

A cura di Giulia Casula
18:25

Mattarella passeggia a Praga sotto la neve, una scolaresca italiana lo acclama e canta l'inno di Mameli

Breve passeggiata per il presidente Sergio Mattarella stamattina a Praga dove si trova in visita ufficiale. Il Capo dello Stato è arrivato al famossisimo ponte Carlo sotto una leggera nevicata, salutato dai tanti turisti italiani. In particolare il presidente si è fermato a salutare una scolaresca di Caltanissetta che ha immediatamente intonato, alla sua presenza, l'inno di Mameli. "Buona passeggiata sotto la neve", gli ha detto il presidente prima di lasciare il ponte e recarsi alla Camera dei deputati ceca.

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A cura di Giulia Casula
17:55

Nel ddl immigrazione non c'è la stretta sui parlamentari nei Cpr

Nel disegno di legge in materia di immigrazione bollinato dalla Ragioneria dello Stato, che include la delega per l'attuazione del Patto Ue su migrazione e asilo, si prevede anche che gli stranieri trattenuti nei Cpr possano usare telefoni senza fotocamera, oltre agli apparecchi fissi. Rispetto alle bozze circolate due mesi fa, sull'accesso ai Cpr senza autorizzazione per membri del governo e parlamentari non c'è più la precisazione – contestata allora dalle opposizioni – "limitatamente alla facoltà di colloquio con gli stranieri presenti nei centri che ne fanno richiesta". Per l'attuazione della delega sono previsti oneri per circa 40 milioni di euro: 657.211 euro per il 2026 e 19,6 milioni per ciascuno dei prossimi due anni, oltre la metà dal Fondo per le esigenze indifferibili. Se poi i decreti legislativi avranno costi ulteriori o non coperti dal Fondo europeo asilo migrazione e integrazione, servirà prima stanziare le risorse necessarie.

A cura di Giulia Casula
17:45

Silvia Salis: "Io candidata anti-Meloni? Se lo chiedono lo prenderei in considerazione"

"Se mi chiedessero di candidarmi contro Giorgia Meloni? Sarebbe una bugia dire che non lo prenderei in considerazione. Quest'attenzione nazionale mi lusinga". Lo dice Silvia Salis, rispondendo a Bloomberg che alla sindaca di Genova dedica un lungo servizio descrivendola come "il volto nuovo italiano e possibile candidata anti Giorgia Meloni". "La sconfitta referendaria subita dalla premier Giorgia Meloni il mese scorso – osserva in apertura d'articolo Bloomberg – sta galvanizzando l'opposizione italiana" riconoscendo in Salis la potenziale competitor dell'attuale premier alle prossime elezioni.

A cura di Giulia Casula
17:30

M5s: "Piano Casa senza precedenti? È senza soldi"

"Meloni ieri in Aula e Salvini oggi, sui giornali, si sono detti pronti a varare un ‘Piano Casa' senza precedenti. Se la premier si è ben guardata dal dirci l'ammontare delle risorse messe in campo, Salvini oggi ci ha riproposto la pinzillacchera che ci propinò sei mesi, fa in commissione Ambiente alla Camera. Un miliardo per ristrutturare 60mila alloggi". Lo dice il deputato M5s Agostino Santillo, vicepresidente della commissione Ambiente alla Camera, commentando, in particolare, quanto dichiarato dal vicepremier sul Piano Casa in un'intervista a Libero.

"Fondi ex novo? Macchè", attacca il pentastellato obiettando che il piano, in realtà sarà finanziato da "soldi arraffati qua e là, tra Pnrr e giravolte contabili all'interno dei fondi del Mit, già a bilancio. E – prosegue – per rendere il tutto strutturale dal 2027 in avanti, razzia di soldi dal fondo sociale per il clima".

"Di concreto, per il momento – sintetizza Santillo – c'è solo il menefreghismo con cui il Centrodestra si è approcciato alla nostra pdl sulle politiche abitative, che ora dovrà concludere il suo iter in Aula alla Camera. L'urgenza principale, secondo noi, era quella di ripristinare le risorse per il fondo morosità incolpevole e per quello di sostegno all'affitto. La maggioranza però ha preferito alzare un muro. Adesso – conclude l'esponente 5 Stelle – aspettiamo in Cdm questo piano ‘senza precedenti', anche se, a sentire Salvini, è più probabile che sia ‘senza soldi' ex novo".

A cura di Annalisa Cangemi
17:25

Ddl immigrazione, sanzioni fino a 50mila euro per chi viola il blocco navale

Nel testo bollinato del ddl Immigrazione, preso in visione da Public Policy, resta il blocco navale. L'articolo prevede "l'interdizione temporanea dell’attraversamento del limite delle acque territoriali della frontiera marittima per minaccia grave per l’ordine pubblico o la sicurezza nazionale", che può essere disposta dal Cdm su proposta del ministro dell'Interno. Restano immutati, rispetto alla bozza circolata a ridosso dell'approvazione del ddl in Cdm, l'11 febbraio scorso, i motivi di "minaccia grave", i contenuti della delibera e la sanzione amministrativa pecuniaria in caso di violazione dell'interdizione (da 10 a 50 mila euro, fino alla confisca del bene in caso di violazione reiterata). Rispetto alla bozza precedentemente circolata, tuttavia, si accorciano i tempi a disposizione del prefetto per l'emanazione dell'ordinanza-ingiunzione. "L’organo accertatore contesta la violazione mediante notificazione al destinatario e, senza ritardo e comunque entro 5 giorni, trasmette gli atti al prefetto competente in relazione al luogo di accertamento della violazione, per la decisione sulla sanzione amministrativa e sull’eventuale confisca. Il prefetto, nei 30 giorni successivi, emana l’ordinanza-ingiunzione di pagamento e, ove ne ricorrano i presupposti, dispone la confisca dell’imbarcazione", si legge. Nella bozza precedente, invece, il prefetto aveva 90 giorni di tempo per l'emissione dell'ordinanza e 120 per la confisca. Si prevedeva anche che "nelle more dell’adozione dell’ordinanza del prefetto, all’imbarcazione fosse interdetta la navigazione".

A cura di Giulia Casula
17:00

Medici di famiglia fino a 72 anni, la misura nel decreto Pnrr approvato alla Camera

Nel decreto Pnrr, che dopo l'ok della Camera passa al Senato, c'è la proroga della misura che consente ai medici di base convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale (Ssn) di lavorare fino ai cinque anni successivi al raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia, quindi fino all'età di 72 anni.

A cura di Annalisa Cangemi
15:06

Verso la proroga del regime del 41 bis per Alfredo Cospito

Si va verso la proroga della sottoposizione dell'anarchico Alfredo Cospito al regime del 41 bis, ovvero il carcere duro. Lo si apprende da fonti di via Arenula, secondo cui al momento non sarebbe stata ancora formalizzata alcuna decisione. Il ministero della Giustizia si pronuncerebbe per un'eventuale decisione nelle prossime settimane, a ridosso del 4 maggio, data di scadenza del primo provvedimento su Cospito, che risale al decreto ministeriale del maggio 2022. La proroga – di 2 anni – non è automatica e richiede la verifica della persistente capacità del detenuto di mantenere contatti con organizzazioni criminali o terroristiche.

A cura di Annalisa Cangemi
14:06

De Priamo (FdI) a Scanner Live: "Meloni ha fatto un discorso da statista. Delmastro? Una leggerezza"

Andrea De Priamo, senatore di Fratelli d'Italia, è intervenuto ieri nella puntata di Scanner Live a commento dell'intervento di Giorgia Meloni in Parlamento. Respingendo le accuse lanciate dagli altri ospiti – Matteo Orfini (Pd), Luca Pirondini (M5s), Elisabetta Piccolotti (Avs) – ha detto che il discorso della premier è stato "da statista" e che ha tracciato degli obiettivi chiari per l'ultima parte di legislatura. Interpellato sul caso Delmastro, si è limitato a dire che la vicenda nasce da una "leggerezza" dell'ex sottosegretario e che "al di là della sfortuna" crede nella "buona fede" del suo compagno di partito.

A cura di Luca Pons
13:49

Colucci (M5s): "Ecco i dati che smentiscono la propaganda meloniana sui migranti"

"Ecco la verità sui presunti record sbandierati da Meloni in tema di immigrazione. Iniziamo dai rimpatri: secondo i dati del Viminale l'anno scorso sono stati 6.097, 5.414 nel 2024 e 4.751 nel 2023: una media di 5.420 rimpatri l'anno, ovvero il 20 per cento in meno rispetto ai 6.549 rimpatri eseguiti con il governo Conte nel 2019, prima del Covid che bloccò i trasferimenti dei migranti", dichiara in una nota il deputato M5s Alfonso Colucci. "Passiamo agli sbarchi di migranti: si sono attestati sui 66 mila l'anno negli ultimi due anni, ma contando anche l'anno record del 2023 (quasi 160 mila migranti sbarcati) si arriva quasi a 300 mila migranti sbarcati con una media di quasi 100 mila sbarcati da quando Meloni è al governo. Nei due anni e mezzo di governi Conte si sono registrati in tutto meno di 60 mila migranti sbarcati, con una media annua di 23 mila e un dato 2019 di soli 11.471 migranti sbarcati: un sesto rispetto al dato degli ultimi due anni. Concludiamo con le tragiche statistiche delle morti durante le traversate del Mediterraneo: da inizio anno si contano 765 morti e dispersi su 6.741 migranti sbarcati, circa l'11 percento, la stessa percentuale del 2019 quando i morti e i dispersi furono 1.283 sui già citati 11.471 migranti sbarcati. Questi sono i numeri, il resto è solo propaganda", conclude

A cura di Giulia Casula
13:22

Renzi: "Non voto Conte alle primarie, ma se vince lo sostengo. Voterei Silvia Salis"

"Io non lo voto Conte alla primarie, ma se vince Conte lo sostengo, certo. Chi vince alle primarie ha il dovere di essere sostenuto. Chi firma la carta dei valori dice ‘chiunque vinca lo sostengo'. Così il leader di Iv Matteo Renzi intervenendo su SkyTg24. "Se mi chiedete, lei Renzi voterebbe Silvia Salis? Risposta: sì. Però se la domanda è Silvia Salis si candida alle primarie, la risposta è che ha detto che non vuole correre", aggiunge.

A cura di Giulia Casula
13:01

Sicurezza, Meloni dice che non è soddisfatta: Piantedosi invece rivendica i successi

Intervenendo alla celebrazione del 174mo anniversario della Polizia, il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha rivendicato i successi del governo in materia di sicurezza, usando toni differenti da quelli della premier che ieri in Aula ha detto di non essere contenta dei risultati su questo fronte. "Nel 2025 i delitti sono calati complessivamente di oltre il 2%. Se guardiamo ai reati di maggior allarme sociale i numeri raccontano risultati ancora più positivi: -15% gli omicidi volontari, il dato più basso dell'ultimo decennio, -6% i furti e -4% le rapine", ha detto il titolare del Viminale. "Sono risultati importanti perché danno la misura del lavoro svolto – ha aggiunto – Ma non siamo ancora appagati: siamo determinati ad impiegare la restante parte del mandato di governo a completare un piano di definitivo rafforzamento delle condizioni di sicurezza come ci chiedono di fare i cittadini. E non mancheremo di dedicare attenzione alle risorse che occorreranno per tale obiettivo".

A cura di Giulia Casula
12:18

Braga (Pd): "Solidarietà a Provenzano, reazione di Vespa inaccettabile"

"Solidarietà a Peppe Provenzano a nome del gruppo della Camera per quanto accaduto a ‘Porta a Porta'", afferma in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei deputati. "Riteniamo inaccettabile e sproporzionata la reazione di Bruno Vespa, incompatibile con il servizio pubblico. Chiediamo alla Rai una chiara presa di distanza, a tutela del rispetto delle prerogative parlamentari, del pluralismo della qualita' dell'informazione", conclude.

A cura di Giulia Casula
12:00

174° anniversario Polizia, Zoffili (Lega): "Grazie per lavoro contro eversivi, Antifa e anarchici"

"Nel loro 174° anniversario rivolgo i migliori auguri alla nostra Polizia di Stato, agli agenti che ogni giorno sono in prima linea contro la criminalità e al fianco dei cittadini onesti. In qualità di promotore della Proposta di legge della Lega che inasprisce le pene nei confronti di Antifa e anarchici e qualifica come terroristiche le condotte eversive, desidero ringraziare i nostri agenti della Polizia di Stato per il loro impegno nel contrasto a questi criminali che minacciano la sicurezza del nostro Stato attraverso devastazioni urbane, fabbricazione di ordigni, sabotaggi alle linee ferroviarie, centri sociali e aggressioni alle Forze dell’Ordine. Un lavoro fondamentale, svolto con coraggio e dedizione, che merita profonda riconoscenza", lo ha detto il deputato della Lega Eugenio Zoffili, capogruppo in commissione difesa e vicepresidente dell'Assemblea parlamentare Osce.

A cura di Francesca Moriero
11:39

Governo, Parrini (Pd): "Durata di un governo vale zero se il Paese sta peggio"

"‘Siamo stabili, questo governo batterà ogni record di longevità'. Meloni e i suoi pifferai mediatici ormai hanno solo questo argomento a cui attaccarsi: la durata. La durata come totem. ‘Noi duriamo!'. Ma santo cielo, ci avete preso tutti per dei babbei? La longevità conta zero se i cittadini stanno peggio di tre anni e mezzo fa su stipendi, sanità, sicurezza e carovita. Durare senza produrre risultati tangibili non serve a niente. Essere stabili ma immobili è del tutto inutile. Consiglio al governo: cambiate disco. Questo è straordinariamente respingente e irritante". Lo scrive su Facebook il senatore del Pd Dario Parrini.

A cura di Francesca Moriero
11:30

Lorenzin (Pd): "Lavoro della Polizia di Stato fondamentale"

"Il più sentito ringraziamento alle donne e agli uomini della Polizia di Stato, che con professionalità, coraggio e profondo senso delle istituzioni garantiscono ogni giorno la sicurezza dei cittadini e la tenuta democratica del Paese" ha detto Beatrice Lorenzin in occasione dei 174 anni della Polizia di Stato. "Il loro lavoro è fondamentale non solo nel contrasto alla criminalità, al terrorismo e alle nuove minacce digitali, ma anche nel presidio delle nostre città, nelle periferie, accanto ai giovani, alle famiglie e alle persone più vulnerabili. La sicurezza è il primo diritto di libertà e rappresenta la base su cui si costruiscono coesione sociale, fiducia e sviluppo. Rendiamo omaggio a un presidio essenziale della Repubblica, che incarna ogni giorno i valori della legalità, della prossimità e della difesa dei diritti".

A cura di Francesca Moriero
11:15

Faraone (IV): "Sostituzione Cingolani in Leonardo è un pessimo segnale"

"La decisione del governo di sostituire Roberto Cingolani alla guida di Leonardo è il pessimo segnale che, ancora una volta, le logiche di appartenenza hanno avuto la meglio sui meriti e sull’interesse nazionale" ha detto Davide Faraone, vicepresidente di Italia Viva, sottolineando i risultati ottenuti durante la gestione Cingolani, citando "+11% nei ricavi del 2025, utile netto in crescita del 15%, un piano industriale ambizioso e un rafforzamento internazionale dell'azienda".  Secondo il vicepresidente di Italia Viva, la scelta del governo ignorerebbe proprio questi dati, privilegiando invece logiche politiche rispetto a criteri economici e industriali: "I criteri con cui si scelgono i manager delle grandi aziende strategiche non sono economici ma politici". Faraone ha poi criticato l'assenza di una strategia industriale da parte dell'esecutivo, sostenendo che questa impostazione si tradurrà in "un danno per imprese, lavoratori e per la credibilità del Paese".

A cura di Francesca Moriero
11:01

Renzi: "Se il centrosinistra non si divide è davanti al centrodestra"

Matteo Renzi, intervenendo a Sky Start, ha affermato che il centrosinistra, se non si divide, "può essere competitivo e arrivare davanti al centrodestra", spiegando che il confronto politico interno passa anche dalle primarie. Renzi ha delineato poi due possibili scenari: primarie nell'autunno 2026 nel caso di elezioni nella primavera 2027, oppure nella primavera 2027 se si votasse a scadenza naturale a giugno. Sul metodo, ha sottolineato che chi partecipa alle primarie deve poi sostenere il vincitore: "Chi vince ha il diritto di essere sostenuto dagli altri". Ha poi chiarito che non voterebbe Giuseppe Conte, pur ribadendo il valore del meccanismo. Poi, ha indicato la necessità di una candidatura riformista capace di allargare il consenso, citando Silvia Salis come figura che apprezzerebbe, pur riconoscendo che al momento non si sarebbe proposta per le primarie: "I nomi vengono dopo, prima le proposte", ha concluso.

A cura di Francesca Moriero
10:45

Legge elettorale, Colucci (M5S): "Forzatura della maggioranza, pessimi auspici"

"L'esame della legge elettorale inizia davvero sotto pessimi auspici",  ha detto il capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione Affari costituzionali alla Camera, Alfonso Colucci, criticando l'avvio dei lavori parlamentari sulla riforma. Secondo Colucci, la maggioranza avrebbe infatti "forzato" il perimetro del provvedimento ampliandolo anche al voto degli italiani all'estero e al voto fuori sede, temi che non sarebbero stati inizialmente oggetto del testo. Il deputato M5S ha poi contestato anche l'approccio del centrodestra, accusato di aver lavorato alla proposta "in maniera unilaterale" e di aver modificato lo stesso impianto del disegno di legge prima ancora dell'avvio dell'esame parlamentare. Colucci ha definito poi l'inclusione del voto fuori sede "una presa in giro", ricordando le precedenti iniziative del Movimento su questo tema e accusando la maggioranza di non averle sostenute. Poi, ha criticato anche la scelta di includere il voto degli italiani all'estero nel perimetro della riforma, interpretandola come un tentativo di incidere sugli equilibri dei seggi parlamentari: "Il centrodestra persevera in un comportamento arrogante e prepotente", ha concluso, sostenendo che la "lezione del referendum" non sia stata recepita.

A cura di Francesca Moriero
10:31

Mattarella: "Indifferibile una difesa europea comune per la sicurezza internazionale"

La guerra in Ucraina ha reso "indifferibile" per l'Unione europea la necessità di organizzare una propria difesa e sicurezza comune. Lo ha ribadito il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della conferenza stampa a Praga al termine dell'incontro con il presidente ceco Petr Pavel. Mattarella ha sottolineato come il conflitto abbia evidenziato l'urgenza di rafforzare le capacità europee non solo per la tutela dell’Ucraina, ma anche per la stabilità internazionale, poiché minacce simili potrebbero riguardare in futuro qualsiasi Paese membro dell'Unione. Il capo dello Stato ha poi richiamato l'importanza di procedere rapidamente verso una maggiore integrazione in materia di difesa, nell'ottica di una sicurezza comune capace di contribuire alla pace e alla stabilità globale. Ha poi evidenziato la necessità di un'Unione europea più coesa e incisiva, in grado di affrontare con tempestività le sfide internazionali e di rafforzare la propria capacità di competere e incidere sugli equilibri globali, e ha richiamato il ruolo delle relazioni economiche e commerciali dell'Ue con partner internazionali, come Canada, America Latina e Mercosur, oltre ai negoziati in corso con India e Giappone, definendoli strumenti fondamentali per costruire una rete di interessi condivisi: "L'Europa deve essere un modello di collaborazione al posto della conflittualità", ha concluso Mattarella, sottolineando la convergenza di vedute tra Italia e Repubblica Ceca su questi temi.

A cura di Francesca Moriero
10:30

Ronzulli (Forza Italia): "Onore alla Polizia di Stato, presidio essenziale della nostra democrazia"

Nel 174° anniversario della Polizia di Stato, la senatrice di Forza Italia e vicepresidente del Senato, Licia Ronzulli, ha espresso gratitudine e "sostegno alle donne e agli uomini in divisa", sottolineando il ruolo centrale delle forze dell'ordine nella tutela della legalità e della libertà: "La sicurezza è la condizione stessa perché un Paese sia davvero libero, unito e giusto", ha detto Ronzulli, evidenziando come il lavoro della Polizia di Stato e delle altre forze dell'ordine rappresenti un "presidio fondamentale contro criminalità, violenza e nuove minacce globali". La senatrice ha poi ribadito che "non esistono aree che possano essere lasciate indietro o sottratte alla presenza dello Stato", richiamando l'importanza della "capillarità dell'azione sul territorio come misura della credibilità delle istituzioni". Poi ha definito la Polizia di Stato "un presidio essenziale della nostra democrazia", rinnovando l'impegno a sostenerne l'operato e ringraziando gli agenti per "il coraggio silenzioso e il senso dello Stato con cui operano ogni giorno".

A cura di Francesca Moriero
10:15

Polizia di Stato, Rocca: "174 anni al servizio dei cittadini con coraggio e umanità"

"Oggi celebriamo i 174 anni della Polizia di Stato e il lavoro quotidiano di donne e uomini che garantiscono sicurezza e legalità al Paese. A loro va il mio ringraziamento per la professionalità e il senso di responsabilità con cui operano ogni giorno, spesso in contesti complessi", ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. "Un grazie particolare agli agenti impegnati nei nostri ospedali, dove assicurano la sicurezza degli operatori sanitari e dei cittadini, contribuendo a tutelare luoghi fondamentali per la cura e l'assistenza. Come istituzione, rinnoviamo il nostro impegno a sostenere il loro lavoro e a garantire le condizioni necessarie per operare al meglio. Buon anniversario alla Polizia di Stato".

A cura di Francesca Moriero
10:01

Meloni: "La Polizia di stato compie 174 anni: una storia fatta di coraggio, dedizione e servizio alla Nazione"

"La Polizia di stato compie 174 anni: una storia fatta di coraggio, dedizione e servizio alla Nazione", scrive su X (ex Twitter) la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.  "Da persone che ogni giorno svolgono un lavoro difficile, spesso in silenzio, in situazioni complicate. Che dimostrano cosa significa servire veramente lo Stato. Donne e uomini che in ogni angolo d'Italia rappresentano un presidio insostituibile di legalità, sicurezza, libertà. Che quotidianamente operano a difesa dei cittadini, contro il crimine e a difesa dei valori della nostra Repubblica", aggiunge per poi concludere: "A loro va la nostra più sincera gratitudine: grazie per come portate avanti questo lavoro, con professionalità, responsabilità, senso del dovere e delle istituzioni. Grazie per esserci sempre, lo Stato è al vostro fianco".

A cura di Francesca Moriero
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