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Governo Meloni, Schlein: “Liberare attivisti Flotilla”. Nordio fa causa a Berlinguer e Mediaset per caso Minetti: news in diretta

Le notizie del maggio sul governo Meloni dopo il caso Minetti. La procura generale di Milano ha ricevuto le prime risposte dall’Interpol sulla richiesta di approfondimento in merito al procedimento di adozione dell’ex consigliera. Procede in parallelo l’indagine interna all’Inau in Uruguay. Attesa per l’incontro tra Meloni e Rubio venerdì prossimo.

6 Maggio 2026, 07:38 ULTIMO AGGIORNAMENTO 6 MAGGIO 2026 - 22:53
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Le notizie del 6 maggio sulla crisi interna al governo Meloni dopo il caso Minetti. Il ministro della Giustizia Nordio fa causa civile a Berlinguer e Mediaset "a seguito del sostegno alla diffusione di notizie relative al ‘caso Minetti', andate in onda durante la puntata della trasmissione ‘È sempre Cartabianca' del 28 aprile 2026". Il ministro giudica "lesive" le notizie su sue presunte visite al ranch in Uruguay di Minetti e del compagno, visite smentite dal Guardasigilli.

Ieri i legali dell'ex consigliera lombarda hanno incontrato il procuratore generale di Milano Francesca Nanni e il sostituto pg Gaetano Brusa, ai quali hanno consegnato ulteriori documenti legati all'adozione del bambino. Secondo quanto si apprende la procura generale ha già ricevuto le prime risposte "parziali" sugli approfondimenti investigativi richiesti all'Interpol. I magistrati dovranno stabilire se i presupposti per concedere la grazia a Minetti fossero fondati. Intanto, secondo quanto si apprende, non risultano precedenti penali, né denunce, né indagini in corso per favoreggiamento della prostituzione in Uruguay e in Spagna sull'ex igienista dentale e il suo compagno.

Attesa per l'incontro di Giorgia Meloni e il segretario di Stato Usa Marco Rubio. Il vertice parte in salita dopo i nuovi attacchi di Trump a Papa Leone XIV accusato di "mettere in pericolo i cattolici".

19:45

Dopo caso Meloni Garante Privacy chiede maggiori poteri per bloccare i deepfake

La necessità di poter intervenire per interdire il collegamento dall'Italia alle piattaforme di servizi che consentono con i deepfake "di generare e condividere contenuti a partire da immagini o voci reali, arrivando anche a spogliare persone senza il loro consenso". A ribadire la richiesta è il Garante Privacy, dopo il caso che ha coinvolto la premier Meloni. "Un potere di questo tipo – aggiunge l'Autorità – permetterebbe di bloccare con tempestività la catena virale delle condivisioni e la diffusione incontrollata di dati e materiali dannosi. La rapidità dell'intervento è fondamentale quando sono in gioco diritti fondamentali".

A cura di Annalisa Cangemi
19:35

Meloni: "In Friuli il miglior modello di ricostruzione post sismica che l'Italia abbia conosciuto"

Dopo la scossa del 6 maggio 1976 "il tempo della paura e del dolore durò poco e fu breve, perchè si fece largo un altro sentimento, l'orgoglio. Non c'era tempo per piangere e commiserarsi, bisognava agire, bisognava reagire". Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nel suo intervento a Gemona del Friuli per il Consiglio regionale straordinario in occasione della commemorazione per il 50esimo anniversario dal sisma. "Dove molti sarebbero stati sconfitti dalla disperazione, i friuliani no – ha aggiunto -: i friulani fecero la propria mossa, si rimboccarono le maniche, si misero al lavoro e decisero che avrebbero fatto rinascere questa terra dalle macerie che l'avevano sfigurata. Lo fecero in un modo che divenne modello per l'Italia intera, il modello Friuli, il miglior modello di ricostruzione post sismica che l'Italia abbia conosciuto ad oggi". "Un modello che nasceva da intuizioni semplici eppure brillanti, così visionarie per l'epoca da essere efficaci ancora oggi", ha sottolineato Meloni.

A cura di Annalisa Cangemi
19:32

Legge elettorale, Pd: "Maggioranza vuole forzare, non ha imparato lezione del referendum"

"La linea emersa dal vertice di maggioranza sulla legge elettorale è grave e preoccupante. Annunciare di voler ‘procedere dritti', come fatto da Matteo Salvini, significa ignorare deliberatamente quanto sta emergendo in modo chiaro dalle audizioni in corso". Lo dichiara Simona Bonafè, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Affari Costituzionali della Camera. "Anche oggi, nel corso delle audizioni, è stato messo in discussione il premio di maggioranza previsto dal testo, giudicato da più parti abnorme e sproporzionato. Pensavamo che la lezione del referendum fosse stata chiara, ma evidentemente non è così. Si insiste invece su una forzatura, accelerando su un impianto che solleva critiche diffuse e motivate. Per noi questo testo è irricevibile. Non si possono cambiare le regole fondamentali della democrazia a colpi di maggioranza, senza ascolto e senza confronto. Serve equilibrio, serve rispetto delle istituzioni e serve soprattutto la capacita' di costruire regole condivise, non di imporle", conclude Bonafè sottolineando come "stupisce che davanti alle gravi emergenze del paese per la maggioranza e il governo la priorità è la legge elettorale".

A cura di Annalisa Cangemi
19:11

Salvini difende gli Alpini dopo lo sgombero di un accampamento abusivo a Genova. Pd: "Pensi a fare il ministro"

Il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini è intervenuto, con un post pubblicato su Facebook, sulla decisione del Comune di Genova di sgomberare un accampamento abusivo degli Alpini, che avevano trovato posto in un giardino nel quartiere della Foce, in attesa dell'Adunata Nazionale del prossimo fine settimana. "A sgomberare dieci Alpini in tenda, il Comune di Genova è velocissimo – scrive Salvini -. I cittadini si aspettano altrettanta solerzia per tutti gli altri bivacchi e accampamenti abusivi da parte di gente che spaccia, deruba, accoltella e molesta i genovesi. Evviva le Penne Nere, sempre presenti quando si tratta di aiutare, soccorrere e salvare".

Al ministro è arrivata la replica del capogruppo del Partito Democratico in Regione Liguria Armando Sanna. "Salvini – scrive Sanna – invece di attaccare il Comune di Genova e polemizzare sull'organizzazione dell'Adunata degli Alpini e lo sgombero dell'accampamento abusivo, pensi a fare il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. La Liguria aspetta ancora risposte concrete su opere strategiche e collegamenti che continuano a essere in ritardo o bloccati".

"Siamo ancora in attesa della firma per il proseguimento dei lavori della Gronda, quella per cui secondo Salvini e Rixi sarebbero bastati dieci minuti. Aspettiamo la conclusione del Terzo Valico, il rilancio della Pontremolese, il tunnel della Val Fontanabuona e soprattutto una rete ferroviaria e autostradale in grado di far uscire la Liguria dall'isolamento in cui questa destra al governo del Paese e della Regione la sta costringendo".

"Ogni giorno cittadini e imprese fanno i conti con cantieri infiniti, disagi, treni in ritardo e autostrade nel caos. Eppure il ministro preferisce usare i social per attaccare Genova e alimentare polemiche inutili. Ancora una volta questa destra tenta di strumentalizzare un evento che per la città sarà invece un grande momento di festa e partecipazione. Il Comune di Genova, che sta lavorando per garantire la migliore organizzazione possibile della manifestazione, merita rispetto. Non ha bisogno delle prese di posizione di Salvini".

A cura di Annalisa Cangemi
19:11

Caso Minetti, Nordio fa causa civile a Bianca Berlinguer e Mediaset

Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, "ha dato mandato all'avvocato Giulio Micioni del Foro di Roma, per avviare azione risarcitoria in sede civile nei confronti di Bianca Berlinguer e di Mediaset, a seguito del sostegno alla diffusione di notizie relative al ‘caso Minetti', andate in onda durante la puntata della trasmissione ‘È sempre Cartabianca' del 28 aprile 2026. Si tratta di notizie e dichiarazioni (per le quali si è resa necessaria la smentita in diretta dello stesso ministro) considerate lesive dell'immagine dell'uomo e della istituzione che egli rappresenta. Nel caso di vittoria della causa civile, l'eventuale somma risarcita verrà interamente devoluta in beneficenza a una istituzione a tutela dei minori". Lo rende noto un comunicato del ministero della Giustizia.

Il riferimento è alla puntata in cui il giornalista Sigfrido Ranucci – poi scusatosi – aveva riferito di una pista su presunte visite del Guardasigilli al ranch in Uruguay di Minetti e del compagno. Per il ministero "si tratta di notizie e dichiarazioni considerate lesive dell'immagine dell'uomo e della istituzione che egli rappresenta".

A cura di Annalisa Cangemi
18:47

Sisma in Friuli-Venezia Giulia, Mattarella invita a "prevenire calamità, non limitarsi a mitigazione effetti"

"Di fronte alle sfide della natura, non bisogna limitarsi alla mitigazione degli effetti delle calamita' ma, per quanto possibile, prevenirle con azioni attente agli equilibri degli eco-sistemi e a quanto realizzato nei secoli dall'uomo nelle trasformazioni del territorio". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alla cerimonia in occasione del 50mo anniversario del terremoto in Friuli-Venezia Giulia.

A cura di Annalisa Cangemi
18:31

Mattarella: "Nell'ottantesimo anniversario della Repubblica riaffermiamo valori di solidarietà e coesione"

"Nell'ottantesimo anniversario del voto che volle la Repubblica e diede origine alla sua Costituzione, oggi qui a Gemona, nella solenne cornice del Consiglio regionale, insieme agli amministratori locali, ai rappresentanti delle istituzioni, del volontariato, in una terra e di fronte a un popolo capace di affrontare le avversità, di rialzarsi, ribadiamo il Patto, in un momento di memoria e di impegno, di non lasciarci fuorviare nel cammino di progresso, nell'affermazione dei valori di solidarietà e di coesione, che qui sono stati vissuti e realizzati". Lo ha detto oggi il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alla cerimonia per il 50esimo anniversario del sisma che colpì il Friuli-Venezia, il 6 maggio 1976, in corso al Cinema Teatro Sociale di Gemona del Friuli.

A cura di Annalisa Cangemi
18:21

Mattarella: "Italia sa esprimere formidabili risorse nei momenti più difficili"

"Il nostro Paese conserva formidabili risorse morali di umanità e senso di unità, che sa esprimere nei momenti più difficili, prezioso patrimonio sociale e civile. È accaduto in Friuli. Era già accaduto prima altrove. E questa storia generosa si è sovente riproposta". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel suo intervento a Gemona del Friuli per il consiglio regionale straordinario del Friuli Venezia Giulia, in occasione del 50esimo anniversario del terremoto del 1976.

A cura di Annalisa Cangemi
17:52

Flotilla, Appendino (M5S): "Netanyahu terrorista, Italia tagli ponti"

"Le missioni della Flotilla non solo accendono un faro su quello che i governanti italiani e europei non stanno facendo e riportano l'attenzione mediatica sull'obbrobrio in corso a Gaza, ma sono un messaggio di speranza per un popolo oppresso. Non possiamo far passare sotto silenzio l'abbordaggio illegale di una nave italiana in acque internazionali da parte di Israele. Terroristi non sono gli attivisti arrestati, terrorista è Netanyahu che finge che il diritto internazionale non esista. Non è accettabile che Giorgia Meloni e il governo italiano continuino a essere suoi complici. L'Italia deve tagliare i ponti, iniziare con le sanzioni una volta per tutte, smettere di commerciare armi e spiegare nei fatti cosa significhi la sospensione del memorandum che per ora è solo un annuncio vuoto. Tutte cose che si è rifiutata di fare", lo ha detto la Deputata M5S Chiara Appendino intervenendo alla trasmissione Tagadà su La7.

A cura di Francesca Moriero
17:40

Fratoianni: "Governo italiano si attivi per la liberazione di Thiago e Saif"

"L'abbordaggio israeliano in acque internazionali di competenza europea e a poche miglia dalle acque territoriali greche rappresenta un ulteriore salto di qualità nella violazione sistematica del diritto e della legalità internazionale da parte del governo del criminale Netanyahu. Dopo anni di silenzio, ipocrisia e complicità del governo con il genocidio dei palestinesi a Gaza è finito il tempo delle parole al vento. Ora l'Italia si schieri dalla parte dei paesi che chiedono di interrompere l'Accordo di Associazione Ue Israele, si muova per applicare sanzioni al governo Netanyahu e riconosca lo Stato palestinese", lo ha detto Nicola Fratoianni (Avs) in un'intervista a La Notizia. "E per favore, visto che i due attivisti rapiti, Saif e Thiago, erano su una nave che batteva bandiera italiana il governo Meloni si attivi per farli liberare subito".

A cura di Francesca Moriero
17:38

Schlein: "Thiago e Saif devono essere liberati, l'Italia esca da Board of Peace"

"Ringrazio Arturo Scotto per aver portato su quella barca la dignità della nostra comunità. Non posso che iniziare dicendo che Thiago e Said devono essere liberati" ha detto Elly Schlein presentando il libro di Arturo Scotto, "Flotilla, in viaggio per Gaza". "Quello è un atto di pirateria internazionale che viola il diritto del mare. Anche gli attivisti rilasciati in Grecia hanno subito trattamenti inumani", ha aggiunto la leader dem denunciando il "tentativo di smantellare il diritto internazionale. Dobbiamo continuare a tenere l'attenzione alta su Gaza: se ne sta parlando di meno nel dibattito pubblico e mediatico. È nostro dovere mantenere alta l'attenzione: a Gaza si continua a morire di stenti, di fame ma anche di attacchi militari. Il Board of peace non lavora per la pace, è solo il tentativo di Trump di sostituire l'Onu con un club privato a pagamento. Il governo deve tirare l'Italia fuori dal Board of peace".

A cura di Francesca Moriero
17:37

Romeo (Lega): "Incomprensibile che Ue non voglia deroghe a Patto Stabilità"

"Serve del sano pragmatismo, sullo stile della Germania di Angela Markel: stiamo andando male, c'è una crisi energetica importante e nel Patto di stabilità c'è una clausola che prevede delle deroghe in casi eccezionali. Di conseguenza proprio non riusciamo a capire perché l'Europa non voglia rispondere in questa maniera; l'Ue si deve svegliare se no sarà troppo tardi, è finito il tempo delle attese". Lo ha detto il capogruppo della Lega al Senato, Massimiliano Romeo, in un punto stampa a Bruxelles a margine del flash mob dei sindaci del partito al Pe contro la centralizzazione della coesione, e rispondendo a una domanda sulle pressioni del governo italiano sull'esecutivo Ue in merito al Patto di stabilità. "Questa è una proposta che come Lega portiamo avanti da tempo", ha sottolineato poi Romeo, aggiungendo che "la governance europea è una buona cosa, ma nel momento in cui non funziona è necessario che i paesi si arrangino in un altro modo".

A cura di Annalisa Cangemi
17:15

Salvini attacca: "Con blocco autotrasporto di una settimana Italia in ginocchio, ma Ue impedisce aiuti"

"Il 25 maggio è lunedì e dobbiamo guardare sul calendario e per allora è convocato lo sciopero nazionale degli autotrasportatori per una settimana, dal 25 al 29 maggio, perché la maledetta guerra in Iran di cui nessuno sentiva il bisogno ha comportato l'aumento dei costi dell'energia. Quindi per molte aziende in questo momento lavorare con i contratti stipulati prima del 27 febbraio significa lavorare in perdita". Lo ha sottolineato il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, a un convegno sul nucleare, parlando dello sciopero degli autotrasportatori.

Il ministro ha evidenziato che "una settimana di blocco dell'autotrasporto significa l'Italia bloccata e in ginocchio, significa i negozi vuoti, significa la corsa al supermercato per andare ad accaparrarsi le uova o la carne nel dubbio se tre giorni dopo ci siano ancora".

"Siccome chi fa impresa non fa volontariato, lavorare in perdita non penso che sia l'ambizione di nessuno e quindi noi prima del 25 maggio abbiamo già incontrato gli autotrasportatori, dobbiamo garantire quantomeno di coprire quel gap che c'era ante scoppio del conflitto e blocco dello dello Stretto. Cosa per fare la quale abbiamo le risorse, piccolo problema a oggi pomeriggio i vincoli di bilancio imposti da Bruxelles denominati per assurdo Patto di stabilità e crescita mi impediscono di mettere nelle casse delle imprese i soldi che, d'accordo con il ministro dell'Economia, vorremmo mettere perché rischieremmo di derogare a dei vincoli di bilancio che in un momento eccezionale non hanno senso di essere", ha aggiunto Salvini.

A cura di Annalisa Cangemi
17:10

Parolin: "Usa restano interlocutore imprescindibile della Santa Sede"

"Sugli attacchi del presidente degli Stati Uniti Donald Trump non do giudizi" "ma gli Stati Uniti sono e restano un interlocutore imprescindibile della Santa Sede". Lo ha detto il segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin, parlando con i giornalisti in vista dell'incontro di domani con il segretario di Stato americano Marco Rubio.

A cura di Annalisa Cangemi
17:00

Salvini: "Sulla riforma della legge elettorale procederemo dritti"

Procederemo dritti" sulla legge elettorale. Lo ha affermato il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, rispondendo ai giornalisti dopo essere intervenuto a un convegno sul nucleare, preceduto dal vertice di maggioranza a Palazzo Chigi. Sulla legge elettorale come procederete? "Dritti", ha risposto secco Salvini.

A cura di Annalisa Cangemi
16:53

Meloni al cimitero di Gemona per commemorare le vittime del terremoto del 1976

La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni è giunta al cimitero di Gemona per commemorare le vittime del terremoto del 1976 di cui oggi si ricorda il 50/o anniversario. Ad attenderla, al cimitero, c'erano il presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, e il sindaco di Gemona, Roberto Revelant. In disparte, per motivi di sicurezza, c'era anche una piccola folla di persone, molti parenti delle vittime del terremoto e, ovviamente, due corazzieri. Meloni e il presidente Sergio Mattarella, giunto sul postp, deporranno una corona di fiori proprio in memoria delle vittime del sisma. Giunta in aereo al Trieste Airport di Ronchi dei Legionari, Meloni ha proseguito in auto il viaggio verso il Friuli. Dopo la breve cerimonia al cimitero, con il Capo dello Stato si trasferirà al Cinema Teatro Sociale di Gemona dove si terrà una seduta straordinaria del Consiglio regionale.

A cura di Annalisa Cangemi
16:45

Energia, governo accelera su nucleare, Salvini: "Crisi confermano che non possiamo essere dipendenti"

Il governo accelera sul nucleare. Durante il vertice di maggioranza a Palazzo Chigi, presieduto dalla premier Giorgia Meloni, il tema energetico è stato uno dei punti centrali all'ordine del giorno. Alla riunione hanno partecipato i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, insieme al leader di Noi Moderati Maurizio Lupi. L'orientamento emerso è chiaro: approvare il prima possibile la legge sul nucleare, mantenendo un confronto costante con l'Europa. L'obiettivo, in questa prospettiva, è equiparare la spesa per l'energia a quella destinata alla difesa, riferiscono fonti del centrodestra. Intervenendo a un convegno sul nucleare subito dopo il vertice, Salvini ha confermato che il tema è stato discusso: "Le crisi internazionali confermano che non possiamo più essere dipendenti. In questo momento siamo dipendenti. Dipendenti dagli umori, dalle condizioni meteorologiche, dalla geopolitica e quindi il nucleare non è una scelta, non è un'opzione, è un obbligo, è un dovere. Io penso che un politico italiano che dica di no al nucleare sia contro il futuro del nostro paese, il futuro dell'industria, il futuro dei nostri figli e tranne una residuale minoranza che è sempre contraria a tutto e tutti penso che il 90% della politica senziente non possa che dire si", ha dichiarato il leader della Lega.

A cura di Annalisa Cangemi
16:42

Blocco Stretto Hormuz, governo valuta partecipazione a missione internazionale per sminamento acque

La crisi nello Stretto di Hormuz è stata tra i temi affrontati dal vertice dei leader di maggioranza a Palazzo Chigi. Durante la riunione, spiegano fonti di centrodestra, è stata ribadita la volontà, già espressa dal governo, di continuare a lavorare con l'Europa nel dialogo con gli Usa per favorire una soluzione diplomatica. Si valuta anche, spiegano le stesse fonti, la disponibilità a una eventuale partecipazione a una missione internazionale per lo sminamento delle acque dello Stretto, sempre in una cornice internazionale. Non sarebbe in ogni modo, viene precisato, una missione di guerra.

A cura di Annalisa Cangemi
16:40

Zangrillo annuncia: "Alle prossime elezioni tessera elettorale digitale nello smartphone"

"Il processo di semplificazione amministrativa non si ferma. Abbiamo fatto tantissime cose. Abbiamo fatto 500 semplificazioni amministrative, sia verso i cittadini sia per le imprese. Chi ha settant'anni da dopo l'estate avrà la possibilità di rinnovare la carta di identità a tempo illimitato. Parliamo di più di 10 milioni di cittadini". Lo ha detto il ministro della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo in una intervista a Tgcom24. "Un'altra misura – ha spiegato – è la tessera elettorale digitale, sarà pronta per le prossime elezioni. La avremo sul nostro smartphone. Ma abbiano fatto semplificazioni sul sistema dei controlli verso le imprese, sulle attività artigiane, sugli scontrini fiscali. La semplificazione amministrativa è una rivoluzione silenziosa ma incide sulla vita dei cittadini e delle imprese".

A cura di Annalisa Cangemi
16:22

Centrodestra vuole andare avanti sulla riforma della legge elettorale: "Pronti a confronto con opposizioni"

Il centrodestra è determinato ad andare avanti con la riforma delle legge elettorale ed è pronto a confrontarsi con le opposizioni. Questo l'orientamento che sarebbe emerso dal vertice dei leader della maggioranza, Giorgia Meloni, Antonio Tajani, Matteo Salvini e Maurizio Lupi, tenutosi in tarda mattinata a Palazzo Chigi. Non a caso il numero uno del Carroccio, a margine di un convegno sul nucleare svoltosi a palazzo Wedekind subito dopo la riunione, ha detto: "Procederemo dritto sulla legge elettorale".

A cura di Annalisa Cangemi
16:12

Schillaci: "Il medico di famiglia non verrà smantellato, liberiamo suo potenziale"

"l sistema della medicina territoriale non tiene il passo. Non è colpa dei cittadini nè dei medici di famiglia: è risultato di un mondo che è cambiato le persone si informano di più si preoccupano di più cercano risposte più rapidamente. Nel frattempo i medici di famiglia sono sempre meno" e "chi rimane regge spesso in maniera eroica un modello non più adeguato alla domanda di salute del nostro tempo. La riforma parte da qui", ha detto il ministro della Salute Orazio Schillaci al question time alla Camera.

"Con la riforma", ha aggiunto, "non viene smantellata la figura del medico di famiglia: stiamo finalmente liberando tutto il suo potenziale. Il medico di medicina generale è e deve tornare ad essere il garante della salute dei cittadini, non solo il gestore di malattie acute; il medico di famiglia è il presidio della prevenzione, dell'educazione agli stili di vita, della cronicità gestita sul territorio prima che diventi emergenza. Per farlo ha bisogno di una squadra, di strumenti digitali, di un contesto organizzativo che sostenga il suo lavoro. Le Case di comunità e la Telemedicina non sono un'idea astratta: sono la risposta concreta ad un medico oggi solo davanti a una domanda di salute sempre più complessa. Dobbiamo passare da una sanità che gestisce la malattia a una sanità che costruisce la salute, con il cittadino come partner informato e non come utente passivo", ha concluso il ministro.

A cura di Francesca Moriero
15:59

Non risultano indagini o denunce a carico di Minetti in Uruguay e in Spagna

Non risulta alcun precedente penale, né denunce, né indagini in corso per favoreggiamento della prostituzione in Uruguay e in Spagna su Nicole Minetti e il suo compagno. È quanto emerge da una prima informativa dell'Interpol alla procura generale di Milano, secondo quanto riportano Corriere della Sera, Repubblica e Messaggero. Gli accertamenti erano stati chiesti dal ministero della Giustizia, dopo che il Quirinale aveva sollecitato a sua volta il Guardasigilli Carlo Nordio ad acquisire informazioni in relazione alla "supposta falsità degli elementi rappresentati nella domanda di clemenza" presentata da Minetti e concessa dal capo dello Stato il 18 febbraio scorso.

A cura di Annalisa Cangemi
15:57

Sanità, Schillaci: "La riforma medicina non sarà calata dall'alto"

"Il confronto con le Regioni" sulla riforma della medicina territoriale "è in corso da inizio legislatura. È stato costruttivo, operativo e la proposta finale non sarà calata dall'alto: sarà il frutto di un lavoro condiviso con i soggetti attuatori che quelle strutture le devono realizzare e gestire. Con le organizzazioni di categoria il confronto come in passato ci sarà", ha detto il ministro della Salute Orazio Schillaci al question time alla Camera. "È attualmente in corso un confronto con le Regioni per garantire la tempestiva e piena operatività delle Case di comunità in attuazione del PNRR", ha poi aggiunto.

A cura di Francesca Moriero
15:46

Da Piccolotti solidarietà a Meloni vittima di immagini deepfake: "Oltre a lamentarsi vuole fare passi avanti?"

"Giorgia Meloni si lamenta delle immagini deepfake che sono state diffuse per attaccarla. Ha ragione: sono immagini vergognose e ha tutta la nostra solidarietà. Il problema è che ha dimenticato di dire che ci sono altre decine e decine di casi in cui immagini come queste – anche peggiori – vengono utilizzate per attaccare i leader delle opposizioni, i nostri deputati, i nostri eurodeputati". Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Avs in un reel su Instagram.

"È necessario capire, allora, – prosegue la deputata rossoverde – cosa Giorgia Meloni intenda fare realmente per fermare queste azioni di diffamazione. Il governo ha fatto approvare una legge che prevede il carcere per chi diffonde queste immagini. Il problema è che chi le diffonde lo fa attraverso profili fake rendendo sostanzialmente impossibile risalire alla vera identità dell'autore del crimine. Una norma che esiste ma che rimane sostanzialmente inapplicabile. Peccato che il governo si sia dimenticato di nominare l'agenzia per l'applicazione del regolamento europeo sulla pubblicità politica che risolverebbe molti di questi problemi e obbligherebbe le piattaforme a rimuovere i contenuti falsi".

"La domanda che facciamo a Giorgia Meloni – e ci auguriamo che veda questo video – è: oltre a lamentarsi delle immagini che la riguardano, è disposta a fare passi avanti per migliorare la situazione? Per noi è un punto importante: ci lavoriamo da mesi, abbiamo presentato interrogazioni e sollecitazioni ma non capiamo per quale ragione il governo sia sordo e cieco a ogni nostra richiesta. Viene quasi il dubbio che – conclude Piccolotti – alla fine, questa situazione faccia comodo così com'è".

A cura di Annalisa Cangemi
15:31

Blocco Hormuz, domani Tajani presiede una riunione con più di 40 Paesi sul tema della sicurezza alimentare

In attesa di una possibile svolta nel processo negoziale fra Stati Uniti e Iran, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha tenuto alcune riunioni alla Farnesina per rafforzare le prospettive negoziali nella regione. Lo rende noto la Farnesina. Sulla situazione in Libano, in parallelo con il negoziato mediato dagli Stati Uniti fra Gerusalemme e Beirut, l'Italia sta verificando con le Nazioni Uniti e i partner che prendono parte a Unifil un nuovo percorso di stabilizzazione del Paese. Nella fase post-Unifil (la missione Onu terminerà a fine 2026) l'Italia sta studiando forme di sostegno alle iniziative di pace anche attraverso il rafforzamento delle capacità dello Stato e delle forze armate libanesi. Sugli effetti del blocco di Hormuz, in attesa di un possibile sblocco positivo dello stallo fra Usa e Iran, il ministro ha proposto di rafforzare il coordinamento internazionale per proteggere i flussi di approvvigionamento energetico e di fertilizzanti, essenziali per la stabilità economica e sociale di Europa e Africa. Il miistro domani co-presiederà, insieme al Ministro degli Esteri croato (in qualità di Presidente di turno del MED9) e al Direttore Generale della FAO, una riunione ministeriale con oltre 40 Paesi e organizzazioni regionali e internazionali – tra cui il Consiglio di Cooperazione del Golfo (Gcc) e la Lega Araba – per rafforzare il coordinamento politico sulla sicurezza alimentare e l'accesso dei fertilizzanti dallo Stretto.

A cura di Annalisa Cangemi
15:15

Ministro Pichetto: "Se blocco Hormuz si prolunga giusto spese energia fuori da Patto Stabilità"

Se il blocco di Hormuz dovesse prolungarsi oltre il 22 maggio, data di scadenza dell’ultimo taglio delle accise, "a quel punto il ragionamento andrebbe posto a livello nazionale ed europeo. Andare oltre il 22 con il blocco di Hormuz significa prepararsi a qualcosa che ha poi conseguenze molto durature. Io credo al ragionamento che porta avanti il ministro Giorgetti: le spese sarebbero di emergenza, quindi non possono essere considerate come un periodo ordinario, e pertanto non dovrebbero essere considerate parte del Patto di Stabilità". Lo ha detto il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, a margine dell’evento “Nucleare, la sfida energetica per la crescita del Paese”, in corso a Palazzo Wedekind, a Roma. "Non sono in grado di dire” se sarà l'ultimo taglio delle accise. “Siamo al 6 di maggio, vediamo fra 15 giorni”, ha proseguito il ministro. “La situazione è talmente complessa. Ieri il prezzo del gas era a 48 euro al megawattora. Questa mattina mi pare sia sceso di 4 o 5 euro, è una cosa pesante", ha aggiunto.

A cura di Annalisa Cangemi
15:00

7 maggio sciopero di lavoratori della scuola e studenti contro la militarizzazione

"Domani 7 maggio incrociamo le braccia e scendiamo in piazza, in concomitanza con lo sciopero dei lavoratori portuali e rispondendo all'appello alla mobilitazione internazionale contro la leva e la militarizzazione della campagna ‘We do not enlist'. Quel giorno sarà sciopero dei lavoratori della scuola e degli studenti medi e universitari di tutta Italia": a dirlo è la sigla Osa che a Roma si dà appuntamento alle 9 al Mur, il ministero dell'Università per l'università e alle 9.30 al MiM, il ministero dell'Istruzione per la scuola.

"Ai ministeri porteremo i problemi quotidiani che le nostre categorie vivono e le rivendicazioni di lotta per una nuova formazione pubblica, manifesteremo ancora una volta contro le politiche del governo Meloni, contro la guerra, il riarmo e la militarizzazione. Ma non basta, serve unirsi, serve bloccare le strade di Roma in corteo e quel giorno lo faremo uniti!", affermano i giovani di Osa. "Lo stato desolante della "distruzione pubblica" nel nostro paese non lascia escluso nessuno. Le scuole sono a pezzi: ai problemi storici di edilizia, precariato, carenze strutturali e differenziazione tra scuole di serie a e scuole di serie b, si sono aggiunti quelli nuovi date dalle politiche di Valditara. Le nuove indicazioni nazionali descrivono una scuola ideologicamente reazionaria ed eurocentrica, che porterà a un ulteriore abbassamento della qualità della didattica e della formazione per gli studenti – fenomeno che conosciamo molto bene, il 7 maggio scioperiamo anche contro le Invalsi che si svolgono in quei giorni e che sono un tassello fondamentale di questo modello di scuola neoliberale che rifiutiamo. La Riforma dei tecnici e professionali è un disastro che produrrà esuberi e disagi nelle scuole a danno dei lavoratori, e un'ulteriore "professionalizzazione" (leggasi: sfruttamento) per studenti e studentesse".

Critiche anche sul fronte atenei. "L'università e l'alta formazione subiscono le politiche disastrose della ministra Bernini. Quella che è stata ribattezzata la "ministra somaro" ha tagliato 700 milioni al Ffo, aumentato la precarietà con la riforma de preruolo, preso in giro gli studenti e tutto il Paese promettendo l'abolizione del numero chiuso a medicina (un'autentica piaga) ma nei fatti lo ha spostato di 6 mesi. La ministra ha favorito università telematiche e private e lasciato gli studenti senza studentati pubblici, in balia del caroaffitti e dell'aumento del costo della vita. È in discussione inoltre una riforma della governance accademica che mira a chiudere sempre di più gli spazi di democrazia interni agli atenei", concludono gli studenti di Osa.

A cura di Annalisa Cangemi
14:45

Domani la mobilitazione della scuola contro la riforma degli istituti tecnici

Dopo la protesta indetta dai Cobas al ministero dell'Istruzione, domani, 7 maggio, e venerdì 8 maggio, sono previste altre manifestazioni di alcune sigle sindacali e studentesche. Domani studenti, docenti e personale Ata saranno in sciopero in tutto il paese contro la riforma degli istituti tecnici e professionali proposta dal Ministro Valditara. A Roma l'appuntamento è a piazza Santi Apostoli alle ore 10. "La riforma, presentata mesi fa, propone un taglio degli anni di scuola e delle ore di didattica. La formula proposta è quella del 4+2: quattro anni di scuola con materie e moduli dimezzati e due anni di ITS Academy, nella maggior parte dei casi private e a pagamento. Un passo in più verso l'aziendalizzazione sfrenata verso cui la scuola già da tempo stava andando. Ancora una volta la priorità è tagliare fondi all'istruzione – spiega Bianca Piergentili, coordinatrice regionale della Rete degli Studenti Medi del Lazio – questa riforma punta a ridurre le ore di insegnamento, diminuendo la formazione delle studentesse e degli studenti. Contro questa proposta studenti, docenti e personale Ata si sono già mobilitati in tante scuole del paese".

A cura di Annalisa Cangemi
14:44

Terminato il vertice di maggioranza a Palazzo Chigi

Si è concluso dopo circa un'ora e mezza il vertice di maggioranza a Palazzo Chigi presieduto da Giorgia Meloni. La premier ha da poco lasciato la sede del governo ed è attesa a Gemona del Friuli, per il cinquantesimo anniversario del terremoto.

A cura di Annalisa Cangemi
14:19

Baldino (M5s): "Governo è andato all-in su Trump, ora Meloni dica a Rubio che ci ritiriamo da Board of Peace"

"In questi quattro anni il governo italiano ha fatto una scommessa sbagliata. Per usare un gergo pokeristico: è andato all-in su Trump. Lo ha fatto Meloni, lo ha fatto Salvini, lo ha fatto Tajani andando fisicamente con il cappello in mano al Board of Peace. È arrivato il momento di ritirare quella scommessa. A partire dal ritiro della nostra presenza, anche come osservatori, da quello che è diventato un comitato d'affari mascherato da iniziativa di pace, questo dovrebbe dire Meloni a Rubio. Bisogna diffidare da chi dice di governare in nome di Dio e della Madonna e poi sconfessa tutti i valori cattolici. Non si può accusare il Pontefice di mettere in pericolo i cattolici quando è Trump a mettere in pericolo l'intera umanità. Meloni è quella del ‘non condanno e non condivido' quando è iniziato il disastro dell'attacco all'Iran. Ecco cos'altro dovrebbe dire a Rubio: che condanna ogni azione unilaterale e illegale di Trump. Perché non sta facendo la guerra all'Iran. Sta facendo la guerra all'Europa che è la principale vittima di queste azioni unilaterali". Così la vicepresidente M5s Vittoria Baldino, ospite a RaiNews24.

A cura di Annalisa Cangemi
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