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Trump attacca di nuovo Papa Leone XIV: “Mette in pericolo molti cattolici”

Trump torna ad attaccare Papa Leone XIV, accusandolo di mettere in pericolo i cattolici per le sue posizioni sull’Iran. Le parole arrivano alla vigilia della missione di Marco Rubio in Vaticano. Il cardinale Parolin: “Il Pontefice va avanti per la sua strada”.
A cura di Biagio Chiariello
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Donald Trump è tornato all’attacco di Papa Leone XIV. A soli due giorni dall’arrivo a Roma del segretario di Stato Marco Rubio, il presidente americano ha lanciato nuove accuse pesanti contro il Pontefice nel corso di un’intervista al Salem News Channel.

"Lui ritiene che sia ok per l’Iran avere un’arma nucleare e non credo sia una cosa buona. Credo che stia mettendo in pericolo molti cattolici e molte altre persone", ha dichiarato Trump.

Parole che arrivano a poco più di due settimane dal primo duro affondo del numero uno della Casa Bianca, che aveva definito il Pontefice "debole sul fronte della criminalità" e "pessimo in politica estera". Un attacco senza precedenti nella storia recente dei rapporti tra un capo di Stato e la Santa Sede.

Rubio è atteso giovedì 7 maggio alle 11:30 in udienza da Leone XIV. La missione era stata pensata proprio per ricucire lo strappo emerso a Pasqua. L’ambasciatore USA presso la Santa Sede, Brian Burch, aveva parlato di "un incontro franco", sottolineando che "le nazioni hanno dei disaccordi, e credo che uno dei modi per superarli sia attraverso la fraternità e un dialogo autentico".

Trump ha pensato bene di intervenire proprio mentre la diplomazia cercava di abbassare i toni. Intervistato dal commentatore repubblicano Hugh Hewitt, non solo ha ripetuto le critiche, ma ha permesso che Hewitt affermasse che il Pontefice "deve imparare alcune cose".

La scelta dell’emittente non è casuale. Il Salem Media Group rappresenta un punto di riferimento per il mondo evangelico conservatore e per quella corrente del sionismo cristiano che sostiene con forza la seconda amministrazione Trump.

Intanto il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, ha commentato con compostezza precisando che "il Papa ha già risposto, io non aggiungerei nulla, ha dato una risposta molto cristiana diciamo, dicendo che lui sta facendo quello che il suo ruolo esige, e cioè di predicare la pace". E ha aggiunto: "Il Papa va avanti per la sua strada, nel senso di predicare il Vangelo, di predicare la pace, come direbbe San Paolo, ‘Opportune et importune’ ecco".

In Italia le reazioni erano state nette fin dal primo attacco. Giorgia Meloni aveva definito le parole di Trump "inaccettabili". Matteo Salvini aveva tagliato corto: "Il Pontefice non si discute, si ascolta". Elly Schlein aveva parlato di "un attacco grave e senza precedenti" e di un presidente che "si comporta come un bullo prepotente che non accetta idee diverse dalla sua".

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