
Gli aggiornamenti dalla guerra tra Iran, Usa e Israele: le ultime notizie di oggi, martedì 5 maggio, in tempo reale. Iniziata l'operazione americana Project Freedom per ripristinare la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. Gli Stati Uniti sostengono di aver aperto "un corridoio" per garantire il passaggio sicuro nel "corridoio" marino. Teheran smentisce e annuncia di aver lanciato missili contro unità statunitensi: "Non c'è soluzione militare". Trump: "Se ci colpiscono spariscono dalla faccia della terra". Il petrolio oltre i 110 dollari al barile.
Per approfondire:
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India condanna raid contro Emirati: "Hormuz sia aperto"
L'India ha condannato l'attacco con droni a un impianto energetico a Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti, in cui sono rimasti feriti tre indiani, e ha sollecitato la "libera e ininterrotta navigazione e il commercio attraverso lo Stretto di Hormuz, in conformità con il diritto internazionale". "Chiediamo l'immediata cessazione di queste ostilità e degli attacchi contro infrastrutture civili e civili innocenti", ha dichiarato in un comunicato il portavoce del ministero degli Esteri indiano, Randhir Jaiswal. "L'India è pronta a sostenere ogni sforzo per una risoluzione pacifica delle questioni", ha aggiunto. Abu Dhabi ieri ha accusato Teheran per l'attacco con droni alla struttura energetica a Fujairah ma la Repubblica islamica ha negato, sostenendo che non aveva "alcun piano" di attaccare gli impianti petroliferi negli Emirati.
Israele dirama un avviso di evacuazione per gli abitanti di due villaggi in Libano
Le forze armate israeliane hanno diramato un avviso urgente di evacuazione per gli abitanti dei villaggi di Jbchit e Sarafand, nel sud del Libano. "Alla luce della violazione da parte di Hezbollah dell'accordo di cessate il fuoco, l'Idf è costretto ad agire contro di esso con forza", ha scritto su X il portavoce Avichay Adraee, esortando ad allontanarsi di almeno un chilometro.
Trump: "Non posso dire se il cessate il fuoco con l'Iran è ancora in vigore"
Donald Trump si è rifiutato di dire se il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran sia ancora in vigore, dopo che entrambe le parti hanno rivendicato uno scambio di colpi nello Stretto di Hormuz. Ospite del programma "The Hugh Hewitt Show", al presidente degli Stati Uniti è stato chiesto se la tregua fosse "finita" e se gli attacchi sarebbero ripresi. "Beh, non posso dirvelo", ha risposto Trump aggiungendo che "se rispondessi a questa domanda, direste che quest'uomo non è abbastanza intelligente per essere presidente". Lo riporta Sky News.
Trump: "Senza di me ci sarebbe la terza guerra mondiale"
"Se al posto mio ci fosse la persona sbagliata ci sarebbe la terza guerra mondiale". Lo ha detto Donald Trump parlando della guerra in Iran.
Trump: "In Iran guerra lunga? In Vietnam è durata 19 anni"
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha fatto una battuta sulle polemiche legate alla durata del conflitto con l'Iran, cominciato più di nove settimane fa, il 28 febbraio. "Siamo in una guerra ora, da quando? Sei settimane? E ci dicono: ‘Perché dura così tanto?'. Siamo stati in Vietnam diciannove anni", ha ricordato durante un incontro alla Casa Bianca con le piccole imprese.
Iran: "I negoziati stanno facendo progressi. Non c'è soluzione militare alla crisi"
"Gli eventi a Hormuz chiariscono che non esiste una soluzione militare a una crisi politica. Poiché i colloqui stanno facendo progressi grazie allo sforzo cortese del Pakistan, gli Stati Uniti dovrebbero guardarsi dall'essere trascinati di nuovo in un pantano da parte di malintenzionati. Lo stesso dovrebbe fare gli Emirati Arabi Uniti. Project Freedom è un progetto senza sbocco". Lo scrive su X il ministro degli Esteri iraniano Seyed Abbas Araghchi.