L’Iran consegna nuova proposta su Hormuz agli USA. Trump: “Non sono soddisfatto” e poi attacca l’Italia

C’è una nuova proposta sul tavolo dei negoziati tra Iran e Stati Uniti, trasmessa da Teheran attraverso i mediatori del Pakistan e rilanciata da fonti regionali citate da “Axios”. Il documento prova a riaprire il confronto dopo settimane di stallo sul conflitto e sul programma nucleare iraniano.
L’impianto dell’offerta iraniana si articola in più passaggi: prima la riduzione delle tensioni nello Stretto di Hormuz, snodo chiave per i traffici energetici globali, insieme a un alleggerimento delle pressioni militari e delle misure sui porti iraniani; solo in una fase successiva l’avvio del negoziato sul nucleare, collegato a possibili aperture sul fronte delle sanzioni economiche. Teheran avrebbe inoltre indicato la disponibilità a nuovi colloqui in Pakistan nei prossimi giorni, a condizione che la proposta venga accettata come base di lavoro.
Dalla Casa Bianca la risposta resta prudente. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, oltre ad annunciare l'aumento dei dazi per l'Ue, ha confermato che il canale diplomatico è ancora attivo, ma ha ridimensionato le prospettive di un’intesa rapida. "Non sono soddisfatto", ha detto riferendosi all’ultima proposta iraniana, aggiungendo: "Non sono sicuro che arriveremo ad avere un accordo". Le trattative, ha precisato, proseguono anche attraverso contatti telefonici.
Sul nodo centrale del programma nucleare, Trump ha ribadito una linea netta: l’Iran, ha affermato, "vuole disperatamente un accordo", ma non potrà avere "capacità nucleari". Ha poi aggiunto: "In un modo o nell'altro, otterremo l'uranio arricchito iraniano", spiegando di stare "provando a salvare l'Iran in qualche modo".
Accanto al dossier iraniano, il presidente americano ha allargato il fronte delle critiche anche agli alleati europei. In particolare ha attaccato il nostro Paese, sostenendo: "Non sono contento dell'Italia e non sono contento della Francia. Ritengono che sia accettabile che l'Iran possieda armi nucleari".
La Casa Bianca ha comunque confermato la linea ufficiale. La portavoce Anna Kelly ha ribadito che "il presidente Trump è stato chiaro sul fatto che l'Iran non potrà mai possedere un'arma nucleare", sottolineando che i negoziati proseguono nell’interesse della sicurezza nazionale americana.