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Guerra tra Iran, Usa e Israele

Le notizie del 6 maggio sulla crisi in Iran

Le news del maggio sulla guerra Iran-USA: Trump sospende il Project Freedom a Hormuz e l’accordo con Teheran sembra più vicino. Israele: “Non lo sapevamo, ci preparavamo a escalation”.

6 Maggio 2026, 07:19 ULTIMO AGGIORNAMENTO 6 MAGGIO 2026 - 23:04
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Le notizie del 6 maggio sulla guerra tra Iran, Usa e Israele. Teheran e Washington, vicini a memorandum, attesa risposta dagli iraniani entro 48 ore. Donald Trump sospende il Project Freedom "alla luce della richiesta avanzata dal Pakistan e da altri Paesi", e assicura: "Se Teheran rispetta accordo termineremo Epic fury e Hormuz sarà aperto per tutti". La firma, poi afferma, dovrebbe arrivare entro settimana prossima. Israele però afferma: "Non sapevano Usa vicini a accordo, ci stavamo preparando a escalation". Il petrolio e il gas sono in caduta libera dopo le ipotesi di una intesa: Brent scende sotto i 100 dollari.

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22:26

Gaza, media Hamas: ucciso il figlio del leader Khalil al-Hayya in un raid israeliano

I media affiliati a Hamas nella Striscia di Gaza riferiscono che Azzam al-Hayya, figlio del leader di Hamas a Gaza Khalil al-Hayya, sarebbe stato ucciso in un attacco israeliano nel quartiere Daraj di Gaza City.

Al momento non sono disponibili ulteriori dettagli sull’episodio, come riporta il Times of Israel.

Un altro figlio del leader, Imam al-Hayya, era già morto in un precedente attacco israeliano nel settembre 2025, durante un’operazione contro dirigenti del movimento in Qatar.

A cura di Biagio Chiariello
22:14

Trump: "Colloqui positivi con l'Iran, molto possibile un accordo" 

L'accordo con l'Iran per chiudere in via definita la guerra all'Iran è "molto possibile" a seguito dei "colloqui molto positivi" svoltisi nell'ultimo giorno. Il presidente Usa Donald Trump, parlando alla Casa Bianca, ha detto che "abbiamo avuto colloqui molto positivi nelle ultime 24 ore ed è molto possibile che possa essere raggiunto un accordo". Il tycoon ha negato che Teheran abbia rigettato la proposta Usa, rispondendo a una domanda sul tema: "Perchè mi dite che hanno rifiutato? Non lo sapete, non sapete cosa sta accadendo".

A cura di Biagio Chiariello
22:08

Trump a Fox: "Intesa sul memorandum per la pace entro una settimana" 

Ci vorrà almeno una settimana per raggiungere un accorso su un memorandum che possa porre fine definitivamente alla guerra tra Stati Uniti e Iran. Lo ha detto il presidente americano rispondendo a una domanda su Fox News, aggiungendo: "Sono cautamente ottimista".

A cura di Biagio Chiariello
21:49

Axios: "Accordo Usa-Iran includerebbe anche cessate il fuoco a Beirut"

Il possibile accordo quadro di una sola pagina tra Stati Uniti e Iran includerebbe anche un cessate il fuoco in Libano, distinto dalla tregua già esistente tra Israele e Beirut, secondo quanto riportato dal giornalista di Axios Barak Ravid. L’intesa, ancora in fase di definizione, “porrebbe fine alla guerra in tutta la regione, Libano compreso”, ha riferito Ravid, sottolineando che si tratterebbe di un cambiamento significativo rispetto all’attuale assetto dei negoziati. Secondo il giornalista, il cessate il fuoco con l’Iran non si è finora esteso al fronte libanese, dove Israele è impegnato contro Hezbollah. Non è chiaro se un eventuale accordo includerebbe il ritiro delle truppe israeliane dal Libano o un ritorno ai termini della tregua precedente.

A cura di Biagio Chiariello
21:31

Dipartimento Stato Usa: "Trump non si farà mettere fretta per cattivo accordo"

Il presidente americano Donald Trump "non si farà mettere fretta verso un cattivo accordo". Lo ha dichiarato ad Al Jazeera il portavoce del Dipartimento di Stato, Tommy Pigott. "Trump concluderà un buon accordo per il popolo americano – ha aggiunto – Non ci sono dubbi: quando dice che al regime iraniano non può mai essere permesso di ottenere un’arma nucleare, Trump intende esattamente questo".

A cura di Biagio Chiariello
20:27

Iran, Macron a Pezeshkian: "Ingiustificati attacchi a Emirati"

Il Presidente francese, Emmanuel Macron, ha condannato in un colloquio con il Presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, "gli attacchi ingiustificati contro le infrastrutture civili" degli Emirati Arabi Uniti "e diverse navi". Il Presidente francese, durante lo stesso colloquio, ha evidenziato "l'utilita'" che avrebbe, secondo lui, "la missione multinazionale che la Francia e il Regno Unito hanno istituito" per rendere sicura la navigazione nello stretto di Hormuz, bloccato dall'inizio del conflitto. "Ho invitato il presidente iraniano a cogliere l'opportunita' e intendo discutere di questo con il Presidente Trump", ha aggiunto Macron.

A cura di Biagio Chiariello
19:40

Esplosione a Beirut, Netanyahu "colpito capo Radwan"

Con il via libera del premier Benjamin Netanyahu e del ministro della Difesa Israel Katz, le Forze di Difesa Israeliane hanno condotto un attacco a Beirut prendendo di mira il comandante della Forza Radwan. Lo riferisce una dichiarazione congiunta, che segna il primo raid nella capitale libanese dopo circa un mese.

Secondo quanto comunicato, l’unità guidata dal comandante colpito sarebbe responsabile di attacchi contro comunità israeliane e del ferimento di soldati. “Nessun terrorista gode di immunità: il lungo braccio di Israele raggiungerà ogni nemico”, si legge nella nota, che ribadisce l’obiettivo di garantire la sicurezza delle aree settentrionali del Paese.

A cura di Biagio Chiariello
19:29

Iran, Centcom: "Aperto fuoco contro petroliera Teheran in acque internazionali"

Le forze degli Stati Uniti hanno aperto il fuoco contro una petroliera  battente bandiera iraniana in acque internazionali, dopo che  l’imbarcazione avrebbe tentato di dirigersi verso un porto iraniano  violando il blocco imposto da Washington. Lo ha riferito il Comando  centrale dell'esercito statunitense (Centcom), precisando che "le forze  americane hanno emesso ripetuti avvertimenti" e informato la nave della  violazione, senza ottenere risposta dall’equipaggio. Secondo  il comando militare, un caccia F/A-18 decollato dalla portaerei Uss  Abraham Lincoln ha sparato contro la petroliera, che "non è più in rotta  verso l’Iran". La nave, ha aggiunto il Centcom, era vuota al momento  dell’incidente.

A cura di Biagio Chiariello
19:18

Trump: "Situazione completamente sotto controllo"

Il presidente Donald Trump ha detto di essere ottimista in vista di un accordo con l'Iran. "Abbiamo a che fare con persone che vogliono davvero fare un accordo. Abbiamo la situazione completamente sotto controllo", ha aggiunto nel suo intervento alla Casa Bianca a un evento dedicato alle madri e mogli dei militari.

A cura di Biagio Chiariello
19:15

Unesco: "L'Iran permetta a Mohammadi di ricevere cure mediche urgenti'"

"L'Unesco esprime profonda preoccupazione per le condizioni mediche della giornalista iraniana Narges Mohammadi, detenuta, vincitrice del Premio mondiale per la libertà di stampa Guillermo Cano 2023 dell'Unesco e del Premio Nobel per la Pace, ed esorta le autorità a garantire che riceva cure mediche urgenti". Lo scrive l'Unesco su X nel suo account ufficiale. "Chiediamo il pieno rispetto dei suoi diritti, della sua sicurezza e del suo benessere", sottolinea l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura.

A cura di Biagio Chiariello
19:02

Iran, Netanyahu convoca il Gabinetto di sicurezza

Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha convocato il Gabinetto di sicurezza alle 19 di questa sera (le 18 in Italia). L'incontro si svolge in un contesto di notizie secondo cui Stati Uniti e Iran sarebbero vicini a un accordo su un memorandum d'intesa per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz.

A cura di Biagio Chiariello
18:15

Trump: "Possibile accordo con Teheran prima del mio viaggio in Cina, vedremo cosa succede" 

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha espresso ottimismo sulla possibilità di raggiungere un accordo con l'Iran, che potrebbe includere l'esportazione del suo uranio altamente arricchito negli Stati Uniti. In un'intervista telefonica con l'emittente Pbs News Trump ha detto di ritenere che gli Stati Uniti si stiano avvicinando a un accordo, "ma ho già avuto questa sensazione prima con loro, quindi vedremo cosa succede". Il presidente ha inoltre affermato che l'invio degli inviati speciali Steve Witkoff e Jared Kushner, suo genero, ai colloqui è "improbabile". "Penso che possiamo farlo da qui, e forse per l'incontro finale faremo una firma da qualche parte", ha aggiunto Trump. Il presidente ha detto che è possibile che venga raggiunto un accordo per porre fine alla guerra prima del suo viaggio in Cina la prossima settimana.

A cura di Biagio Chiariello
18:04

Iran, Ghalibaf: "Washington cerca la resa di Teheran con una nuova strategia"

Il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha dichiarato che Washington sta cercando di ottenere la "resa" di Teheran attraverso una "nuova strategia" volta a "distruggere la coesione del Paese".      "Il nemico, nella sua nuova strategia, cerca, attraverso un blocco navale, pressioni economiche e manipolazione dei media, di distruggere la coesione del Paese per costringerci alla resa", ha affermato Ghalibaf, presidente del Parlamento iraniano, in un messaggio vocale pubblicato sul suo canale Telegram ufficiale.

A cura di Biagio Chiariello
17:52

Trump a tv PBS: "L'accordo con Iran deve includere cessione uranio arricchito agli USA"

Un accordo tra Stati Uniti e Iran, secondo Donald Trump, dovrebbe includere il trasferimento da parte di Teheran del suo uranio arricchito a Washington. E' quanto emerge da un'intervista rilasciata dal presidente americano a PBS. Alla giornalista Liz Landers, che gli ha chiesto se parte dell'intesa includerà l'esportazione della miscela essenziale per reattori nucleari e armi atomiche, ha risposto: "Non forse. Va agli Stati Uniti".

A cura di Biagio Chiariello
17:28

Trump:" Firma dell'intesa con l'Iran entro la prossima settimana"

Donald Trump ha ipotizzato che gli Usa e l'Iran possano firmare l'accordo prima del suo viaggio in Cina, previsto per il 14 e 15 maggio. "È possibile, sì", ha affermato in un'intervista a Pbs

A cura di Biagio Chiariello
17:16

Iran, portavoce Esteri: "Il concetto di negoziato richiede buona fede non coercizione" 

Il concetto di negoziato richiede, come minimo, "un tentativo genuino di iniziare discussioni con la volontà di risolvere le dispute" e ha bisogno di "buona fede". Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri dell'Iran, Esmail Baghaei, in un post su X, affermando che "negoziato" non equivale a "disputa" e nemmeno ad altri concetti come "dettatura", "inganno", "estorsione", o "coercizione". Il commento arriva nelle stesse ore in cui media statunitensi e internazionali parlando del possibile raggiungimento di un'intesa tra Washington e Teheran che segnerebbe la fine delle ostilita' e stabilirebbe il quadro per negoziati più dettagliati sul programma nucleare di Teheran. Secondo il sito Usa "Axios", nulla è ancora stato concordato, ma le fonti indicano che le parti sarebbero vicine a un'intesa. Il memorandum, attualmente articolato in 14 punti, è oggetto di negoziato tra gli inviati di Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, e diversi funzionari iraniani, sia direttamente che tramite mediatori. Nella sua forma attuale, il documento dichiarerebbe la fine della guerra e l'avvio di un periodo di 30 giorni di negoziati su un accordo definitivo che riguarderebbe l'apertura dello Stretto di Hormuz, la limitazione del programma nucleare iraniano e la rimozione delle sanzioni statunitensi.

A cura di Biagio Chiariello
16:57

Il rapporto dell'Intelligence USA: Rapporto Usa: guerra con Iran possibile movente nel tentato attentato a Trump

Secondo il Dipartimento per la Sicurezza Interna degli Stati Uniti, il conflitto tra Usa e Israele contro l’Iran potrebbe aver influenzato il movente dell’uomo accusato di aver tentato di assassinare il presidente Donald Trump e alcuni membri della sua amministrazione durante un gala per giornalisti il mese scorso.

Un rapporto dell’intelligence, diffuso alle forze dell’ordine federali e locali, indica che il sospettato, Cole Allen, avrebbe avuto “molteplici rimostranze sociali e politiche” e che la guerra in Iran “potrebbe aver contribuito alla decisione di compiere l’attacco”, anche alla luce di post sui social critici verso le azioni militari statunitensi.

Le conclusioni, definite preliminari, rappresentano al momento uno dei primi elementi che collegano il contesto del conflitto internazionale al possibile movente. Il documento, una “Nota su un incidente critico”, è stato ottenuto tramite richieste di accesso agli atti e diffuso da un’organizzazione per la trasparenza.

A cura di Biagio Chiariello
16:48

Media Iran: "Alcune parti della proposta Usa sono inaccettabili"

L'agenzia di stampa iraniana Tasnim ha riferito, citando una "fonte ben informata", che "la proposta degli americani contiene diverse clausole inaccettabili". Lo riporta Ynet.  Ebrahim Rezaei, portavoce della commissione per la sicurezza nazionale e la politica estera del parlamento iraniano, ha definito su X i punti indicati nel memorandum, svelato da Axios, una "lista dei desideri americana [e] non una realtà".

A cura di Biagio Chiariello
16:15

Sciopero della sete in carcere per l’attivista Saif Abukeshek, fermato da Israele sulla Flotilla

L’attivista ispano-palestinese Saif Abukeshek, detenuto da Israele dopo essere stato fermato in acque internazionali mentre si trovava a bordo di una nave della Global Sumud Flotilla diretta verso la Striscia di Gaza, ha iniziato uno sciopero della sete, rifiutandosi di bere acqua come forma di protesta.

Secondo il suo team legale, Abukeshek ha smesso di bere a partire da questa mattina, mentre già dal 30 aprile è in sciopero della fame insieme al compagno di detenzione Thiago Ávila. Entrambi sono comparsi oggi davanti a un tribunale nella città israeliana di Beersheba per un’udienza d’appello contro la proroga della detenzione, già disposta nei giorni scorsi da un giudice israeliano.

Durante l’udienza, conclusasi con il rigetto del ricorso, Abukeshek ha comunicato ai propri avvocati la decisione di interrompere anche l’assunzione di acqua. Il legale dell’organizzazione Adalah, Moatasem Zidan, ha riferito che la difesa ha contestato la legittimità dell’arresto, sostenendo che la detenzione avvenuta in acque internazionali violerebbe il diritto internazionale e il diritto del mare.

A cura di Biagio Chiariello
16:02

Portaerei francese Charles-de-Gaulle si posiziona per missione a Hormuz

La portaerei francese, Charles-de-Gaulle, e la sua scorta, passano oggi il Canale di Suez per preposizionarsi nella regione del Golfo nel caso di avvio di una missione, promossa da Londra e Parigi, allo scopo di ripristinare la navigazione nello Stretto di Hormuz. Lo ha annunciato il ministero delle Forze armate a Parigi. Per l'Eliseo, si tratta del "segnale" che la coalizione è "pronta" e "capace" di garantire la "sicurezza" nello Stretto di Hormuz.

A cura di Biagio Chiariello
15:44

Israele: "Non sapevano Usa vicini a accordo, ci stavamo preparando a escalation"

Israele non era a conoscenza del fatto che Donald Trump fosse vicino a raggiungere un accordo con l'Iran per porre fine ai combattimenti e riaprire lo Stretto di Hormuz: lo ha dichiarato un funzionario israeliano alla radio dell'esercito, ripreso dal Times of Israel. "Ci stavamo preparando a un'escalation", afferma il funzionario.

A cura di Biagio Chiariello
15:17

Flotilla, Israele respinge ricorso attivisti contro carcere

Il tribunale di Ashkelon ha respinto il ricorso contro la detenzione fino a domenica di Thiago Avila e Saif Abu Keshek, i due attivisti della Sumud Global Flotilla, sequestrati dall'Idf la settimana scorsa mentre navigavano in acque internazionali al largo di Creta e portati in Israele. Lo ha riferito il loro avvocato.

A cura di Biagio Chiariello
15:05

Trump: "Troppo presto per pensare a negoziati di pace" 

Il presidente americano, Donald Trump, ha detto al New York Post che è "troppo presto" per iniziare a pensare a trattative di pace faccia a faccia con l'Iran. Al quotidiano che gli ha chiesto al telefono se necessita di rimandare un suo giornalista in Pakistan per un nuovo round di negoziati tra Usa e Iran, il leader Usa ha risposto "non penso". Trump ha aggiunto: "Penso che lo faremo (il round di negoziati, ndr). È lontano". Il NY Post spiega che il presidente Usa ha interrotto bruscamente la telefonata dicendo di avere un appuntamento "con i generali".

A cura di Biagio Chiariello
14:34

Petrolio in caduta libera, il Brent scende sotto i 100 dollari 

Il petrolio e il gas sono in caduta libera dopo le ipotesi di una intesa tra Usa e Iran e la possibilità di uno sblocco dello stretto di Hormuz. Sul fronte del greggio il Wti scende del 12% a 90,16 dollari al barile. Il Brent registra una flessione dell'11% a 97,74 dollari. In picchiata anche il gas. Ad Amsterdam le quotazioni scendono del 12% a 41,36 euro al megawattora.

A cura di Biagio Chiariello
14:03

Trump: "Iran accetti di rispettare l'accordo o inizieranno i bombardamenti"

"Supponendo che l’Iran accetti di rispettare quanto concordato – il che è, forse, un’ipotesi azzardata – la già leggendaria ‘Epic Fury' giungerà al termine e l’efficacissimo blocco consentirà allo Stretto di Hormuz di essere aperto a tutti, compreso l’Iran. Se non accetteranno, inizieranno i bombardamenti, che saranno, purtroppo, di livello e intensità ben superiori rispetto a prima. Grazie per l'attenzione dedicata a questa questione!". Lo scrive il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sul social Truth.

Il post di Donald Trump su Truth
Il post di Donald Trump su Truth
14:00

Appello a Ue: "Stop a annessione di terre palestinesi in Cisgiordania, operato di Israele è illegale"

Oltre 400 ex diplomatici, ministri e alti funzionari hanno esortato l'Unione Europea ad "agire subito" contro gli insediamenti "illegali" di Israele in Cisgiordania. Nella lettera firmata da oltre 440 personalità, tra cui l'ex Alto rappresentante per la Politica estera, Josep Borrell, e l'ex primo ministro belga Guy Verhofstadt, si legge che "l'Ue e i suoi Stati membri, insieme ai partner, devono agire immediatamente per dissuadere Israele dall'ulteriore avanzamento della sua annessione illegale di terre palestinesi in Cisgiordania". I firmatari hanno chiesto l'intervento dell'Unione attraverso sanzioni mirate, restrizioni commerciali, divieti di visti mirati nei confronti di "tutti coloro che sono coinvolti in attività di insediamento illegali". Il riferimento è agli attori del controverso programma E1 attraverso il quale Israele sta portando avanti l'annessione delle terre palestinesi con la costruzione di oltre 3.400 unità abitative in Cisgiordania. L'opera dividerà il nord e il sud dei Territori occupati palestinesi e isolerà ulteriormente Gerusalemme Est.

13:30

Pasdaran: "Stretto di Hormuz sicuro, passaggio aperto"

È possibile transitare in maniera sicura attraverso lo Stretto di Hormuz. Lo afferma un comunicato delle Guardie rivoluzione dell'Iran riportato da Reuters. "Con la fine delle minacce da parte degli aggressori e alla luce delle nuove procedure, la possibilità di transito attraverso lo stretto sarà garantita", dichiara la Marina delle Guardie Rivoluzionarie senza però specificare in cosa consistano le nuove procedure. Le nuove regole però potrebbero presto essere esplicitate all'interno del nuovo sitoweb ufficiale, al momento vuoto, che reca solo la scritta: "Welcome to Persian Gulf Strait Authority".

12:50

Iran: "Stiamo valutando proposta di pace degli Stati Uniti"

La proposta di pace degli Stati Uniti è in fase di "valutazione" da parte dell'Iran. Lo riferisce il Ministro degli esteri iraniano all'emittente Cnbs. La proposta Usa è composta da 14 punti contenuti in una singola pagina. La decisione arriva dopo la sospensione dell'operazione Project Freedom da parte di Donald Trump proprio allo scopo di facilitare i negoziati. Anche una fonte pakistana oggi ha riferito ai media che i due paesi sarebbero vicini a un accordo.

12:40

La compagnia aerea Lufthansa aumenterà i prezzi dei biglietti e ridurrà il numero di voli

Lufthansa aumenterà i prezzi dei biglietti e ridurrà il numero di voli per compensare l'aumento della spesa per il carburante di 1,7 miliardi di euro previsto a causa della chiusura dello Stretto di Hormuz. Lufthansa non solo è il più grande gruppo aereo tedesco, ma detiene anche il 415 di Ita Airways. "L'attuale chiusura dello Stretto di Hormuz sta causando una carenza di cherosene e, di conseguenza, un significativo aumento dei prezzi. Ciò grava notevolmente sui costi operativi delle compagnie aeree del Gruppo Lufthansa". E aggiunge: "Il Gruppo intende compensare questo ulteriore onere finanziario nei prossimi trimestri attraverso un aumento dei ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti, una pianificazione ottimizzata della rete e ulteriori misure di riduzione dei costi. Sebbene al momento non si prevedano restrizioni nell'approvvigionamento di cherosene in nessuno degli hub del Gruppo Lufthansa, una potenziale riduzione della disponibilità di carburante nel corso dell'anno rappresenta un ulteriore fattore di rischio". A causa della guerra, le compagnie aeree di tutto il mondo, da Qantas e Turkish Airlines a Virgin Atlantic e United, hanno aumentato i prezzi o ridotto i voli.

12:06

Premier pakistano: "Grazie Trump per la pausa a Hormuz"

Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif ha ringraziato il presidente statunitense Donald Trump per avere accettato di sospendere l'operazione militare nello stretto di Hormuz. "Sono grato al presidente Donald Trump per la sua coraggiosa leadership e per l'annuncio tempestivo riguardante la pausa del Progetto Libertà nello Stretto di Hormuz", ha scritto su X. "La generosa risposta del presidente Trump alla richiesta avanzata dal Pakistan e da altri paesi fratelli, in particolare dal regno dell'Arabia Saudita e dal mio caro fratello, il principe ereditario e primo ministro Mohammed bin Salman, andrà molto lontano nel promuovere la pace regionale, la stabilità e la riconciliazione durante questo periodo sensibile", ha assicurato. "Il Pakistan rimane fermamente impegnato a sostenere tutti gli sforzi che promuovono la moderazione e una risoluzione pacifica dei conflitti attraverso il dialogo e la diplomazia. Siamo molto speranzosi che l'attuale slancio porterà a un accordo duraturo che garantisca una pace e una stabilità durature per la regione e oltre", ha riferito.

A cura di Davide Falcioni
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