Bonus per Isee sotto ai 35mila euro, tutte le agevolazioni attive nel 2026 e come richiederle: l’elenco

Mentre si apre la finestra per la dichiarazione dei redditi, con scadenza fissata al 30 settembre 2026, sono già disponibili numerosi bonus per l’anno in corso, legati all’Indicatore della situazione economica equivalente (Isee). Si tratta di misure pensate dallo Stato per offrire supporto alle famiglie e non solo. Tra le diverse fasce di reddito, quella che consente l’accesso al maggior numero di agevolazioni è inferiore ai 35mila euro. I vari bonus disponibili, tuttavia, presentano requisiti specifici e modalità di assegnazione differenti.
Assegno unico universale
La prima misura destinata alle famiglie con figli a carico è l’Assegno unico universale. Il sostegno economico viene attribuito per ogni figlio minorenne e per i nuovi nati a partire dal settimo mese di gravidanza. È possibile ottenerlo anche per i figli a carico fino ai 21 anni di età, ma a determinate condizioni: il giovane deve essere iscritto a un corso di formazione o universitario, avere un reddito inferiore a 8mila euro, essere disoccupato oppure svolgere il servizio civile universale. In caso di figli con disabilità, non sono previsti limiti di età. L’importo varia in base all’Isee, al numero di figli e alla loro età. Il contributo parte da 58 euro per chi non presenta l’Isee o supera la soglia massima stabilita – pari a 46.582,71 euro per il 2026 – fino a un massimo di 223 euro per la fascia di reddito minima, fissata a 17.468,51 euro.
Bonus nido e bonus nuovi nati
Per le famiglie con Isee sotto i 35mila euro e con bambini piccoli ci sono altre due forme di sostegno economico: il bonus nuovi nati e il bonus nido. Il primo, in particolare, si rivolge ai nuclei familiari con un reddito annuo inferiore ai 40mila euro e con un figlio nato o adottato tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2026. L'importo che i neogenitori riceveranno ammonta a 1000 euro una tantum per ogni figlio. Il bonus è disponibile per l'anno in corso dal 14 aprile ed è possibile richiedere il contributo entro 120 giorni dall'arrivo del bambino. Per i nati tra il primo gennaio e la data d'apertura delle domande, la scadenza per le richieste è fissata al 12 agosto 2026. Il bonus nido, invece, copre – in tutto o in parte – le spese delle rete per l'asilo nido, pubblico o privato, sostenute dalle famiglie. La platea del contributo è stata estesa alla fine dello scorso anno ed è stato allargato anche l'elenco delle strutture incluse. Il contributo è riservato ai nuclei con bambini tra gli 0 e i 3 anni e varia in base all'Isee e alla data di nascita del figlio. Per i bambini nati dal primo gennaio 2024, il bonus sarà di 3.600 euro (dispensato in 11 rate) per le famiglie che presentano un Isee inferiore a 40mila euro, mentre ammonterà a 1.500 euro (sempre diviso in 11 rate) per i nuclei familiari con un Isee superiore alla soglia spartiacque. Per i figli nati precedentemente al primo gennaio 2024, invece, la cifra spettante alle famiglie grazie al bonus è differenziata in tre fasce: 3mila euro per le famiglie con Isee fino a 25.000,99 euro; 2.500 euro per chi ha un Isee tra i 25.001 e i 40mila euro; e 1.500 euro per chi ha un Isee superiore a 40mila euro o assente.
Bonus libri scolastici
È prevista un'ulteriore misura per le famiglie con figli che vanno a scuola: si tratta del bonus libri scolastici delle scuole superiori. In questo caso, però, il bonus spetta solo a chi ha un Isee inferiore ai 30mila euro e non 35mila. Questo contributo è parte della legge di Bilancio 2026, che ha istituito un fondo da 20 milioni di euro per il supporto delle spese scolastiche delle famiglie. Il fondo viene ripartito tra le Regioni e poi gestito autonomamente dai Comune, diversamente dagli altri bonus qui citati che sono gestiti direttamente dall'Inps. Oltre al limite di reddito, è possibile accedervi solo per le famiglie con figli iscritti alle scuole superiori di secondo grado statali e paritarie, vale a dire licei, istituti tecnici e professionali. Il contributo può essere impiegato per l'acquisto di libri di testo sia in formato cartaceo che in e-book, oppure per materiali digitali e altri strumenti scolastici.
Carta della cultura giovani
Torna disponibile anche la Carta della cultura giovani, vale a dire il voucher di 500 euro destinato ai neo maggiorenni. La card è disponibile per i nati nel 2007, e che quindi hanno compiuto 18 anni nel 2025, appartenenti a un nucleo familiare con Isee fino a 35mila euro. Il bonus una tantum sostituisce il vecchio Bonus cultura 18app ed è cumulabile con la Carta del merito, anche quest'ultima ha un valore di 500 euro ed è riservata a chi si è diplomato con il massimo dei voti. La Carta della cultura giovani può essere spesa per biglietti per spettacoli dal vivo, libri, abbonamenti a giornali e periodici, musica, biglietti di musei, corsi di teatro, musica, danza e lingua straniera e per l'acquisto di strumenti musicali. Sono esclusi i videogiochi e gli abbinamenti a piattaforme audiovisive. Si può richiedere la Carta entro il 30 giugno sulla pagina dedicata del sito del Ministero della cultura. Per il 2027, però, sono previsti drastici cambiamenti nella modalità di erogazione del contributo. Le due carte – cultura e merito – saranno unite in un unico bonus destinato a una platea di giovani più ridotta.
Bonus psicologo
Non solo famiglie. Chi ha un Isee inferiore ai 50mila euro, infatti, può accedere anche al bonus psicologo. Il contributo è destinato a sostenere le spese relative alle sessioni di psicoterapia svolte sia online che in presenza. Per chi ha un Isee inferiore ai 15mila euro l'importo del bonus è pari a 1.500 euro, per chi si trova invece tra i 15mila e i 30mila euro è pari a 1.000 euro, mentre per i redditi tra i 30 e i 50mila euro si ricevono 500 euro. La misura è stata confermata per il 2026 con un finanziamento da 8,5 milioni di euro, ma le domande per l'anno in corso non sono ancora aperte. Accanto a questo contributo il ministero dell'Istruzione e del merito ha lanciato il bonus AscoltaMI, destinato agli studenti di terza media e del biennio delle scuole superiori senza limiti di Isee. Il voucher, ancora in fase sperimentale, ha un valore di 250 euro permette ai ragazzi di avviare un percorso di psicoterapia.