
Gli aggiornamenti sulla guerra tra Iran, Usa e Israele di lunedì 4 maggio 2026. Stampa iraniana: "Nave da guerra Usa colpita da due missili a Hormuz", ma il Pentagono nega e rilancia, tramite il segretario al tesoro Bennett: "Abbiamo il pieno controllo dello stretto". Washington fa poi sapere di aver aperto un corridoio a Hormuz per il transito libero. Trump: "Spazziamo via l'Iran se attacca le nostre navi". Autorità sudcoreane: "Una nostra nave in fiamme dopo esplosione nello Stretto". Intanto, però le trattative vanno avanti, Witkoff: “Parliamo con l'Iran”. Teheran: “Usa hanno risposto alla nostra proposta e la stiamo valutando". L'esercito israeliano ha bombardato durante la notte alcune città del Libano meridionale. Gli Stati Uniti hanno trasferito in Pakistan l'equipaggio della nave iraniana catturata.
Trump: "Senza di me ci sarebbe la terza guerra mondiale, sondaggi su Iran sono falsi"
"Se al posto mio ci fosse la persona sbagliata ci sarebbe la terza guerra mondiale". Lo ha detto Donald Trump parlando della guerra in Iran. Il presidente ha poi definito "falsi" i sondaggi che danno la maggior parte degli americani contrari al conflitto.
Metsola (Ue): "Attacchi agli Emirati minano gli sforzi di dialogo"
La presidente del parlamento europeo, Roberta Metsola, ha condannato i bombardamenti di oggi negli Emirati Arabi Uniti. "Gli attacchi del regime iraniano contro gli Emirati Arabi Uniti sono inaccettabili e condannabili", ha scritto su X, "rischiano di minare gli sforzi verso la stabilità e il dialogo nella regione".
"La mia solidarietà al popolo degli Emirati Arabi Uniti e a tutti coloro che sono stati colpiti. Rimaniamo impegnati a trovare soluzioni che permettano alle persone in tutta la regione di vivere in sicurezza e stabilità, libere dalla violenza", ha aggiunto.
Trump: "L'operazione militare in Iran sta andando molto bene"
"L'operazione militare, o chiamatela come vi pare, in Iran sta andando molto bene". Lo ha detto Donald Trump alla Casa Bianca ribadendo che Teheran "non avrà mai l'arma nucleare".
Emirati: "Contrastati 15 missili e 4 droni lanciati dall'Iran"
Il ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti ha reso noto di aver contrastato "12 missili balistici, 3 missili da crociera e 4 droni" lanciati dall'Iran.
Teheran: "Nessuna ostilità verso Paesi Golfo"
Teheran ha assicurato che non considera i paesi del Golfo come nemici. "L'Iran non nutre alcun sentimento di ostilità nei confronti degli Stati del Golfo Persico", ha detto il portavoce del ministero degli Esteri, Esmaeil Baqaei, a quanto riportano i media iraniani.
Trump: "Abbattute 7 piccole imbarcazioni iraniane, è tutto ciò che gli è rimasto"
"Abbiamo abbattuto sette piccole imbarcazioni o, come amano chiamarle, imbarcazioni ‘veloci'.". A scriverlo su Truth è stato il presidente americano Donald Trump. "È tutto ciò che gli è rimasto", ha aggiunto. "A parte la nave sudcoreana, al momento non si sono registrati danni nello Stretto", ha poi scritto alludendo all'incendio e all'esplosione a bordo di una nave della compagnia di navigazione sudcoreana HMM, riportato dal Ministero degli Esteri di Seul. "Forse è ora che la Corea del Sud si unisca alla missione!", si legge nel post di Trump.
Emirati, didattica a distanza in tutte le scuole fino all'8 maggio
Le autorità degli Emirati Arabi Uniti hanno ordinato a tutte le scuole di tornare alla didattica a distanza per il resto della settimana. Ad annunciarlo è stato il Ministero dell'Istruzione, a seguito di una serie di attacchi contro il Paese. "Il Ministero dell'Istruzione annuncia la decisione di passare alla didattica a distanza a partire da martedì 5 maggio 2026 fino a venerdì 8 maggio 2026", si legge nel comunicato pubblicato sui social media.
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 106,42 dollari
Il petrolio chiude in rialzo a New York con il riaccendersi delle tensioni in Iran e il cessate il fuoco che trema. Le quotazioni salgono del 4,39% a 106,42 dollari al barile.
Cnn: "Negli Emirati si è attivato un sistema Iron Dome israeliano segreto"
Un sistema di difesa aerea israeliano schierato negli Emirati Arabi Uniti è stato coinvolto nell'intercettazione di missili iraniani, secondo quanto riferito alla Cnn da una fonte a conoscenza dei fatti. Israele aveva segretamente schierato un sistema di difesa aerea Iron Dome – e i soldati incaricati del suo funzionamento – negli Emirati Arabi Uniti all'inizio della guerra con l'Iran, rafforzando le difese della nazione del Golfo Persico.
Lo schieramento, riportato per la prima volta da Axios, è stato un chiaro segno della crescente cooperazione tra Israele e gli Emirati Arabi Uniti. Anche altri sistemi di difesa aerea potrebbero essere stati utilizzati per intercettare i missili iraniani in arrivo. Almeno tre missili sono stati intercettati, secondo quanto affermato dalle autorità. Non è stato immediatamente chiaro quanti siano stati abbattuti dal sistema Iron Dome.
Ue, von der Leyen: "Inaccettabili gli attacchi iraniani agli Emirati"
"Oggi, il nostro partner, gli Emirati Arabi Uniti, è stato nuovamente preso di mira da feroci attacchi missilistici e con droni provenienti dall'Iran. Esprimo la mia piena solidarietà a Mohamed Bin Zayed, al popolo degli Emirati Arabi Uniti e ai nostri partner in tutto il Medio Oriente". Lo scrive sui social la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.
"Questi attacchi sono inaccettabili e costituiscono una chiara violazione della sovranità e del diritto internazionale. La sicurezza nella regione ha conseguenze dirette per l'Europa. – prosegue von der Leyen – Quindi, continueremo a lavorare a stretto contatto con i nostri partner per la de-escalation e una risoluzione diplomatica, per porre fine alle azioni brutali del regime iraniano. Sia contro i suoi vicini che contro il suo stesso popolo".
Israele in "stato di massima allerta" dopo gli attacchi tra USA e Iran
Un funzionario militare israeliano ha riferito che l’esercito si trova in “stato di massima allerta” dopo che le forze statunitensi hanno annunciato di aver distrutto sei imbarcazioni iraniane e intercettato missili e droni lanciati da Teheran.
“L’esercito israeliano sta monitorando attentamente la situazione e rimane in stato di massima allerta”, ha dichiarato la fonte militare, sottolineando il livello di attenzione in seguito all’escalation delle operazioni nella regione.
Centcom: "Nel Golfo Persico bloccate navi da 87 Paesi"
"Le navi attualmente presenti nel Golfo Persico rappresentano 87 paesi di tutto il mondo e, come ha detto il presidente, sono semplicemente spettatori neutrali e innocenti". Lo ha affermato il comandante del Comando centrale delle forze armate americane, l'ammiraglio Brad Cooper. "Nelle ultime 12 ore, abbiamo contattato decine di navi e compagnie di navigazione per incoraggiare il flusso del traffico attraverso lo Stretto di Hormuz, in linea con l'intento del presidente di contribuire a guidare le navi in sicurezza attraverso questo stretto corridoio commerciale", ha aggiunto.
Israele, convocata riunione del gabinetto di sicurezza mercoledì
Il gabinetto di sicurezza israeliano è stato convocato per mercoledì alle 19:00 ora locale.
Oman, attaccato edificio residenziale vicino allo Stretto di Hormuz
Un edificio dove risiedono impiegati expat a Bukha, vicino allo Stretto di Hormuz in Oman, è stato colpito in un attacco sulle cui circostanze stanno indagando le autorità locali. Lo riferisce l'agenzia di stampa dell'Oman, aggiungendo che due persone sono rimaste ferite.
Teheran: "Trump sta bluffando. Abbiamo già colpito le navi USA"
Il presidente americano Donald Trump "bluffa" quando dice che spazzerà via l'Iran dalla faccia della Terra se Teheran attaccherà navi da guerra Usa. A sostenerlo è l'agenzia di stampa iraniana Tasnim, vicina ai Pasdaran. "Il nuovo bluff di Trump: se l'Iran attaccherà le navi americane, sarà spazzato via dalla faccia della terra! L'Iran ha aperto il fuoco oggi contro navi da guerra americane nella regione", ha assicurato Tasnim.
Tensioni nel Golfo, Teheran: “Non volevamo colpire gli Emirati”
L’Iran “non aveva intenzione di colpire gli Emirati Arabi Uniti”, secondo quanto riferito dalla televisione di Stato iraniana, che cita un alto funzionario non identificato. La dichiarazione arriva dopo che il ministero della Difesa degli Emirati ha affermato di essere stato colpito da quattro missili da crociera lanciati da Teheran.
Abu Dhabi ha definito l’attacco, che avrebbe incluso anche l’impiego di droni, una “pericolosa escalation”. Si tratta dei primi raid iraniani dopo il cessate il fuoco tra Teheran e Washington.
Gli episodi arrivano inoltre a breve distanza dall’annuncio del presidente statunitense Donald Trump sull’avvio di un’operazione per garantire e ripristinare la navigazione nello Stretto di Hormuz, area già da giorni al centro delle tensioni tra Iran e Stati Uniti.
Trump: "L'Iran sarà spazzato via se attacca le navi Usa"
L'Iran verrà spazzato via se attaccherà le navi americane. Lo ha detto Donald Trump a Fox.
Comando Centrale Usa: "Eliminate sei piccole barche Iran, interferivano con navigazione commerciale"
Gli Stati Uniti hanno neutralizzato sei piccole imbarcazioni iraniane che cercavano di interferire con la navigazione commerciale. Lo ha detto il capo del US Central Command, Brad Copper, secondo quanto riportato dai media americani.
Usa: "Aperto un corridoio a Hormuz per il transito libero"
Gli Stati Uniti hanno aperto un passaggio nello Stretto di Hormuz per garantire il libero transito. Lo ha detto il capo dello Us Central Command Brad Cooper, secondo quanto riportato dall'agenzia Bloomberg, parlando della creazione di un "corridoio" aperto e libero nello Stretto.
Iran smentisce il passaggio di navi nello Stretto di Hormuz: "Affermazioni Usa false"
"Nessuna nave commerciale o petroliera ha attraversato lo stretto di Hormuz nelle ultime ore e le affermazioni dei funzionari americani sono infondate e completamente false". Così i Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno smentito su Telegram la versione del comando statunitense Centcom sul transito di navi mercantili. La replica arriva dopo che gli Stati Uniti avevano rivendicato il passaggio “con successo” di due navi battenti bandiera americana nello stretto.
Teheran mantiene una linea dura e avverte che “qualsiasi movimento marittimo contrario ai principi dichiarati della marina dei Pasdaran affronterà seri rischi e le navi che violeranno saranno fermate con la forza”.
Il capo dell’esercito iraniano, Amir Hatami, ha inoltre accusato unità statunitensi di essersi avvicinate all’area “utilizzando la tattica di spegnere i radar”, motivando così il lancio di “missili da crociera e droni da combattimento”. “La sicurezza di questa regione è una linea rossa per l’Iran”, ha sottolineato.
Libano: "Prima accordo di sicurezza poi incontro con Netanyahu"
Il presidente libanese Joseph Aoun ha dichiarato che un accordo di sicurezza con Israele deve precedere qualsiasi incontro con il primo ministro Benjamin Netanyahu, incontro che gli Stati Uniti stanno sollecitando. Aoun ha ribadito che "non è il momento giusto per un incontro" con il leader israeliano, secondo una dichiarazione della presidenza. "Prima bisogna raggiungere un accordo di sicurezza", ha aggiunto, "e porre fine all'aggressione israeliana" contro il Libano.
Emirati Arabi Uniti: "Incendio nel sito petrolifero di Fujairah causato da un drone iraniano"
Un incendio si è sviluppato nella zona industriale di Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti, a causa dell'attacco di un drone proveniente dall'Iran. Lo ha reso noto il governo locale dell'emirato di Fujairah in un comunicato, specificando che i sistemi di difesa e di soccorso sono stati attivati immediatamente.
Iran, Azizi: "Araghchi nega negoziati su nucleare"
Il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha assicurato che l'Iran non è impegnato in negoziati con gli stati Uniti sul suo programma nucleare. A riferirlo è stato il presidente della Commissione per la sicurezza nazionale e la politica estera del Parlamento iraniano, Ebrahim Azizi, a quanto riporta Press tv. Araghchi è comparso davanti alla commissione per informare i legislatori sulle attuali attività del ministero degli Esteri, in particolare sui negoziati con gli Stati Uniti. "Il ministro degli Esteri ha sottolineato che al momento non stiamo negoziando con il nemico in campo nucleare e che siamo preparati a qualsiasi scenario, e sottolineato al contempo la necessità di un cessate il fuoco in Libano", ha spiegato Azizi, ex comandante dei Pasdaran.
Guardie Rivoluzionarie iraniane: "Nessuna nave commerciale ha attraversato Hormuz"
Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane ha affermato che nelle ultime ore nessuna nave commerciale o petroliera ha attraversato lo Stretto di Hormuz. Lo riporta l'agenzia iraniana Tasnim. Le Guardie Rivoluzionarie hanno respinto le dichiarazioni attribuite a funzionari statunitensi definendole "prive di fondamento e menzogne complete".
Autorità Sud Corea: "Una nostra nave in fiamme dopo esplosione nello Stretto di Hormuz"
Una nave sudcoreana è "in fiamme" dopo un'esplosione nello Stretto di Hormuz. Lo hanno reso noto le autorità sudcoreane.
Tv Iran: "Sparati colpi di avvertimento contro cacciatorpediniere americane a Hormuz"
La marina iraniana avrebbe effettuato “colpi di avvertimento” utilizzando missili da crociera, razzi e droni da combattimento nei pressi di cacciatorpediniere statunitensi in transito nello Stretto di Hormuz, secondo quanto riferito dalla televisione di Stato di Teheran. In un comunicato riportato dai media locali si parla di una reazione successiva a un primo avvertimento ignorato: “A seguito del disprezzo mostrato dai cacciatorpediniere sionisti americani per un avvertimento iniziale, la marina ha lanciato colpi di avvertimento sparando missili da crociera, razzi e droni da combattimento intorno alle navi nemiche”.
Sul fronte opposto, l’esercito degli Stati Uniti ha confermato la presenza di due cacciatorpediniere lanciamissili entrati nel Golfo, senza fornire ulteriori dettagli sull’episodio segnalato dalla parte iraniana.
Usa: "Navi della Marina stanno operando nel Golfo Arabico"
"Navi della Marina americana dotate di missili guidati stanno attualmente operando nel Golfo Arabico, dopo aver attraversato lo Stretto di Hormuz a sostegno del Project Freedom". Lo afferma il Centcom. "Le forze americane stanno attivamente assistendo gli sforzi volti a ripristinare il transito per la navigazione commerciale", ha aggiunto il Centcom.
Libano, Ministero Salute: "17 morti in 24 ore; continuano raid al sud"
Nelle ultime 24 ore 17 persone sono morte e altre 35 sono rimaste ferite in raid israeliani nel sud del Libano. Lo ha riferito il ministero della Salute di Beirut. Secondo quanto riportato dall'emittente libanese Al-Mayadeen, affiliata a Hezbollah, nel Libano meridionale continuano gli attacchi dell'Idf.
Usa, due navi americane hanno attraversato lo Stretto
Due navi mercantili battenti bandiera americana hanno attraversato lo Stretto di Hormuz. Lo riporta il Centro di comando dell'esercito americano. «I cacciatorpediniere lanciamissili della Marina degli Stati Uniti stanno attualmente operando nel Golfo Arabico dopo aver attraversato lo Stretto di Hormuz a supporto del Progetto Freedom. Le forze americane stanno attivamente contribuendo agli sforzi per ripristinare il transito per la navigazione commerciale. Come primo passo, due navi mercantili con bandiera statunitense hanno attraversato con successo lo Stretto di Hormuz e sono in sicurezza dirette verso la loro destinazione», scrive Centcom su X
Emirati diramano allerta per potenziale attacco missilistico
A quasi un mese dall'inizio del fragile cessate il fuoco nella guerra in Medio Oriente, gli Emirati Arabi Uniti hanno diramato un allarme tramite telefono cellulare per un potenziale attacco missilistico. "A causa della situazione attuale, sono possibili potenziali minacce missilistiche, cercate immediatamente un luogo sicuro nell'edificio protetto più vicino", recitava il messaggio.