All'Europa Building in queste ore è in corso il Consiglio Europeo, che vede la presenza per l'Italia del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Nelle stesse ore, a Palazzo Berlaymont è invece in corso la trattativa sulla manovra economica dell'Italia con la Commissione europea. Nel pomeriggio, il ministro dell'economia Giovanni Tria ha incontrato il commissario agli Affari Economici Pierre Moscovici per discutere della legge di bilancio e successivamente la trattativa è proseguita per il vaglio degli aspetti tecnici. Poco fa, il titolare di via XX settembre ha dichiarato che le trattative proseguiranno a oltranza e lasciando la sede della Commissione Tria ha spiegato che non lascerà Bruxelles finché non si raggiungerà un accordo comune.

"Domani avrò altri incontri, resterò finché non arriviamo a un accordo. Si sta lavorando sulla proposta italiana, che rimane quella consegnata ieri a Bruxelles", ha dichiarato il ministro Tria ai cronisti presenti. Nella mattinata di oggi, il commissario europeo Pierre Moscovici, commentando la proposta italiana, ha spiegato che il calo del deficit dal 2,4 al 2,04% è un passo in avanti, ma non sarebbe comunque sufficiente: "È un passo nella giusta direzione, ma tuttavia non ci siamo ancora, ci sono altri passi da fare, forse da entrambe le parti", ha dichiarato parlando in audizione al Senato francese.

 "Questi giorni per l'Italia sono molto importanti. Stiamo portando a casa una manovra che punta sullo sviluppo e, allo stesso tempo, tampona l'emergenza sociale. Per fare queste cose non abbiamo aspettato che le piazze si riempissero di milioni di persone come è successo in Francia, ma abbiamo agito immediatamente. E di questo sono orgoglioso. La trattativa va avanti, cambiano i decimali, ma non cambia la sostanza. Le misure fondamentali della manovra restano tutte. Gli aggiustamenti di bilancio presentati ieri a Bruxelles dal nostro presidente Conte permettono di evitare la procedura d'infrazione e di abbassare lo spread: gli effetti si vedono già da questa mattina", ha commentato il vicepremier Luigi Di Maio.