La raccolta firme per rompere gli accordi tra UE e Israele supera il milione: l’evento a Roma il 27 maggio

Mercoledì 27 maggio a Roma, alla Città dell'Altraeconomia, si terrà l'evento di Justice For Palestine, per dare merito a oltre un milione di europei che hanno firmato la richiesta di sospensione dell'accordo tra Ue e Israele. L’iniziativa, sostenuta dal gruppo della European Left Alliance lanciata il 13 gennaio scorso, ha raggiunto il traguardo di un milione di firme raccolte nel giro di tre mesi. E l'ha ampiamente superato: oggi sono oltre 1,2 milioni le sottoscrizioni. A mancare è solo la Commissione Europea, alla quale spetta il compito di visionare la richiesta e procedere con un atto formale da estendere a tutti i Paesi membri nel Consiglio dell'Unione.
Dalle 18 alle 22, sul palco si alterneranno interventi, video, performance teatrali e musicali: una ‘maratona' in sostegno della causa del popolo palestinese. A Justice for Palestine saranno presenti i leader di Alleanza Verdi-Sinistra Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, l'attore e scrittore Moni Ovadia, la rappresentante speciale Onu per i territori palestinesi occupati Francesca Albanese (in collegamento) e il direttore di Fanpage.it Francesco Cancellato, tra gli altri. Con un video messaggio di Fadwa Bargouthi, moglie del leader palestinese in carcere Marwan Bargouthi.
Tra le promotrici della campagna anche Rima Hassan, parlamentare europea di origini palestinesi e Manon Aubry, leader del gruppo della sinistra radicale "The Left", che in più occasioni a Strasburgo hanno espresso l'urgenza di recidere gli accordi con lo Stato di Israele. Secondo le eurodeputate, il raggiungimento del milione di firme trasforma l’iniziativa in un vero e proprio “movimento di massa” e lancia un messaggio preciso: una parte significativa dei cittadini europei vuole che l’Unione utilizzi la propria influenza politica ed economica per agire in Medio Oriente e fermare il genocidio contro il popolo palestinese, le violazioni dei diritti umani in Libano e non solo.
La raccolta firme sostiene una cosiddetta "iniziativa dei cittadini europei". È uno strumento che permette ai cittadini di chiedere alla Commissione di presentare un atto legislativo: raggiunto il milione di sottoscrizioni, la Commissione ha sei mesi per valutarla. Non c'è un obbligo legale di procedere, ma se la Commissione decide di non farlo deve spiegare il perché. Insomma, l'iniziativa assicura che il tema resterà sul tavolo del dibattito europeo ancora a lungo.
Anche Scanner Live, il programma di approfondimento politico di Fanpage.it condotto da Valerio Nicolosi, parteciperà all'evento per parlare con ospiti della situazione odierna a Gaza. Accendendo un faro anche sugli ultimi avvenimenti che hanno coinvolto gli attivisti della Flotilla: tra loro una cinquantina sono stati ricoverati a Istanbul per lesioni procurate dall'esercito israeliano durante i giorni di arresto.
La lista degli ospiti è lunghissima: dalla portavoce italiana della Global Sumud Flotilla Maria Elena Delia al filosofo Andrea Colamedici, dal responsabile europeo del sindacato giornalisti palestinesi Hasbah Yousef, alla street artist Laika. E, come detto, ci sarà spazio anche per performance: l'attrice Anna Foglietta, il comico Enzo Iachetti, Michele Riondino con la Band Rekkiabilly saranno solo alcuni degli artisti a contribuire.