Dazi, firmato accordo commerciale tra Ue e USA: i punti principali e i prodotti interessati dai regolamenti

Dopo mesi di incertezze è arrivata l'intesa tra Stati Uniti e Ue sui dazi. La presidenza del Consiglio Ue e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio sui due regolamenti che dovranno attuare il patto firmato la scorsa estate con gli Usa. L'obiettivo è quello di rafforzare una relazione commerciale transatlantica "stabile e prevedibile, garantendo al contempo solide garanzie e preservando la flessibilità necessaria per tutelare gli interessi economici dell'Ue, se necessario", si legge. "L'Ue onora i propri impegni. Ciò significa che presto adempiremo alla nostra parte della dichiarazione congiunta Ue-USA, come promesso", ha dichiarato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.
Nelle scorse settimane il clima tra Bruxelles e Washington era tornato a farsi teso. Trump aveva minacciato nuove tariffe, in particolare su auto e camion, e aveva lanciato un ultimatum, al 4 luglio, per la chiusura dell'accordo. In tutto questo si erano aggiunte le bocciature dei giudici statunitensi alle misure doganali del tycoon: prima quella della Corte suprema a febbraio, poi quella della Corte per il commercio americana a maggio.
Dai negoziati europei era comunque emersa la volontà di raggiungere un via libera il prima possibile, nella seconda metà maggio. Nella notte il trilogo Ue ha dato l'ok.
"Una buona notizia da Bruxelles", ha scritto su X, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. "L'Europa dimostra serietà e affidabilità, rispettando gli impegni assunti e puntando a rafforzare così la solidità economica del partenariato transatlantico". Secondo Tajani, la decisione è "un passo importante per dare stabilità economica e certezza alle nostre imprese che esportano negli Stati Uniti. Ora è importante continuare a lavorare per la rapida entrata in vigore dell'intesa".
A un anno dalla guerra tariffaria scatenata da Trump l'accordo dovrebbe aprire a una nuova stagione nei rapporti commerciali tra Usa e Ue. Il primo regolamento elimina i dazi doganali rimanenti sui prodotti industriali statunitensi e garantisce un accesso preferenziale al mercato, anche tramite quote tariffarie e tariffe ridotte per alcuni prodotti ittici e agricoli non sensibili statunitensi. Il secondo regolamento si concentra sull'estensione della sospensione dei dazi per le importazioni di aragoste, comprese quelle lavorate.
Per garantire l'efficace attuazione della dichiarazione congiunta siglata in estate e tutelare gli interessi dell'Ue, i legislatori europei hanno rafforzato il regolamento istituendo un meccanismo di salvaguardia, con una clausola di sospensione qualora gli Stati Uniti non rispettino i propri impegni o interrompano le relazioni commerciali e di investimento con l'Ue, "anche discriminando o prendendo di mira gli operatori economici". Inoltre, Bruxelles ha concesso un anno di tempo a Washington per eliminare le tariffe superiori al 15% sui prodotti derivati dall'acciaio e dall'alluminio. Se non lo farà la Commissione potrà sospendere l'intesa.
Il regolamento prevede anche una clausola di scadenza, in base alla quale cesserà di essere applicato alla fine del 2029, a meno che non vengano presi ulteriori provvedimenti. L'accordo raggiunto oggi su entrambi i regolamenti dovrà essere approvato e adottato da entrambe le istituzioni prima di essere pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Una volta compiuti questi passaggi, le nuove regole entreranno in vigore. "Invito ora i co-legislatori ad agire rapidamente e a finalizzare il processo. Insieme, possiamo garantire un commercio transatlantico stabile, prevedibile, equilibrato e reciprocamente vantaggioso", ha concluso von der Leyen.