Italiani morti alle Maldive, recuperati ultimi due corpi: sono Giorgia Sommacal e Muriel Oddenino

Sono stati recuperati gli ultimi due corpi dei subacquei italiani morti durante l’immersione nella grotta di Alimathà, alle Maldive. Si tratta delle salme della 22enne Giorgia Sommacal e della ricercatrice Muriel Oddenino. Il primo è già stato issato su una barca d’appoggio, mentre per il secondo le operazioni sono ancora in corso e proseguono con tutte le procedure di decompressione necessarie. Lo riferiscono fonti della Farnesina, che seguono da vicino le fasi finali del recupero.
Giorgia era la figlia di Monica Montefalcone, prof dell’Università di Genova, la cui salma è stata già riportata in superficie e identificata insieme a quella del ricercatore Federico Gualtieri. Muriel Oddenino, invece, era assegnista di ricerca dell’ateneo ligure, originaria della Puglia e residente a Poirino, in provincia di Torino, collaboratrice della cattedra della docente Montefalcone.
Le operazioni sono state condotte da un team di speleosub finlandesi esperti, affiancati da colleghi maldiviani, impegnati da giorni nel punto più profondo e complesso della cavità sommersa. I corpi erano stati individuati insieme, nella parte più remota della grotta, dove si trovavano i cinque italiani coinvolti nell’immersione.
Il cadavere di Gianluca Benedetti, operatore e capobarca del gruppo, era stato rinvenuto nei giorni scorsi ed è già rientrato in Italia, atterrato a Malpensa e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Restano ora da chiarire nel dettaglio le dinamiche dell’immersione, mentre la Procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio colposo.
Una volta completate le operazioni di recupero e il rientro di tutte le salme in Italia, i magistrati della capitale affideranno gli incarichi per le autopsie e una delega d’indagine per ricostruire con precisione quanto accaduto durante l’immersione nelle grotte a circa 60 metri di profondità.
Le autorità di Malé hanno precisato che solo alcuni dei partecipanti erano in possesso delle autorizzazioni richieste, mentre per il dive master non era previsto lo stesso obbligo.
E chi in Italia attendeva notizie, tra speranza e angoscia, ora si ritrova a fare i conti con un dolore che prende forma definitiva. È il caso di Carlo Sommacal, marito di Monica Montefalcone e papà di Giorgia: “Ho paura che mi possa venire un infarto davanti ai loro corpi e che mio figlio possa restare da solo per tutta la vita”.