Guerra tra Iran, Usa e Israele

Le notizie del 20 maggio sulla crisi in Iran

Guerra Iran-USA: “Siamo nella fase finale, accordo o provvedimenti drastici” ha detto Donald Trump. Pasdaran: “Se USA e Israele attaccano, conflitto dilagherà oltre regione”. Intanto il presidente USA e Netanyahu hanno avuto “prolungata e drammatica” conversazione. Al G7 di Parigi cresce l’allarme per la sicurezza nello Stretto di Hormuz.

20 Maggio 2026, 07:17 ULTIMO AGGIORNAMENTO 20 MAGGIO 2026 - 22:56
A cura di Antonio Palma, Eleonora Panseri
Il presidente Usa Donald Trump
Il presidente Usa Donald Trump

Guerra tra Iran, Usa e Israele, "Siamo nella fase finale, accordo o provvedimenti drastici" ha detto Donald Trump dopo che nei giorni scorsi aveva sospeso le ostilità contro Teheran concedendo un nuovo ultimatum di “due o tre giorni”. Il presidente USA ha avuto "prolungata e drammatica" conversazione con Netanyahu: "Farà quello che voglio, è una brava persona”.  I Pasdaran avvertono: "Se USA e Israele attaccano, conflitto dilagherà oltre regione". Intanto il presidente Usa ribadisce che Washington impedirà a Teheran di ottenere l’arma nucleare: “Concluderemo presto il lavoro”. Intanto il Pentagono annuncia la riduzione delle brigate americane in Europa da quattro a tre, con un rallentamento temporaneo del dispiegamento in Polonia. E in vista del G7 di Parigi, cresce la pressione diplomatica per garantire la sicurezza nello Stretto di Hormuz e arrivare a una soluzione stabile del conflitto. Axios ha riferito che Trump prenderà parte al vertice.

22:45

Media: “Trump ha informato Netanyahu che i mediatori sono al lavoro su una lettera di intenti per la fine della guerra in Iran”

Donald Trump ha detto al premier israeliano Benjamin Netanyahu che i mediatori stanno lavorando a una "lettera di intenti" che gli Stati Uniti e l'Iran firmeranno per mettere ufficialmente fine alla guerra e lanciare un periodo di 30 giorni di trattative sul nucleare iraniano e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Lo riporta Axios citando una fonte statunitense.

A cura di Antonio Palma
22:32

L'Iran rafforza il controllo sullo Stretto di Hormuz con la creazione di una nuova zona marittima

L'Autorità iraniana per lo Stretto del Golfo Persico ha annunciato l'istituzione di una zona marittima controllata nello Stretto di Hormuz, che impone alle navi di richiedere un'autorizzazione prima del transito. In un post su X, l'autorità ha affermato che la zona si estende da Kuh-e Mubarak in Iran fino a sud di Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti, all'ingresso orientale dello stretto, e dalla punta dell'isola di Qeshm fino a Umm al-Quwain all'ingresso occidentale. Ha aggiunto che qualsiasi passaggio attraverso l'area "richiede il coordinamento e l'autorizzazione delle autorità", segnalando un controllo iraniano più stretto su una delle rotte marittime più importanti al mondo.

A cura di Antonio Palma
22:15

Trump: 'Disposti ad aspettare qualche giorno per risposta giusta Teheran'

Donald Trump afferma che gli Stati Uniti sono disposti ad aspettare qualche giorno per "la risposta giusta" dall'Iran. Parlando con i giornalisti, il presidente ha detto che i colloqui "sono proprio sul confine, se non abbiamo le risposte giuste, le cose saranno veloci, siamo pronti ad andare". "Dobbiamo avere le risposte giuste, devono essere al 100% risposte giuste e se le abbiamo, salviamo un sacco di tempo, energia e vite", ha ripetuto.

A cura di Antonio Palma
21:59

Iran, Pezeshkian: "Tutte le opzioni restano aperte"

"L'Iran ha sempre onorato i suoi impegni e ha esplorato tutte le possibili vie per evitare la guerra": lo ha scritto il presidente iraniano, Massoud Pezeshkian, sul suo profilo di X, aggiungendo che "tutte le opzioni restano aperte".

"Cercare di costringere l'Iran alla capitolazione non è altro che un'illusione" ha proseguito, invocando il "rispetto reciproco che in materia di diplomazia, è di gran lunga più saggio, sicuro e sostenibile della guerra".

A cura di Eleonora Panseri
21:47

Tajani: "A Hormuz serve una missione Onu"

"A Hormuz serve una missione internazionale. Sarebbe meglio una missione Onu, ma non escludo che possa esserci anche la Nato. Non sarebbe una missione di guerra, ma una missione post conflitto per la garantire la navigazione e lo sminamento". Lo afferma parlando della situazione in Iran il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a Tg2 post.

A cura di Eleonora Panseri
21:28

Tajani: “Riaprire Hormuz è fondamentale”

"Noi siamo per la fine della guerra e riaprire Hormuz è fondamentale sia per i prodotti energetici sia per i fertilizzanti". Lo afferma sull'Iran a ‘Cinque minuti' il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani

A cura di Antonio Palma
21:14

Teheran: “Ricevuta la proposta Usa, la stiamo esaminando”

L'Iran ha ricevuto una nuova proposta dagli Stati Uniti e la sta attualmente esaminando, mentre un ministro del Pakistan, paese mediatore, è in visita a Teheran. Lo dice il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei. "Abbiamo ricevuto i punti di vista della parte americana e li stiamo attualmente esaminando. La presenza del ministro degli Interni pakistano ha lo scopo di facilitare lo scambio di messaggi", ha dichiarato Baqaei alla televisione di stato. Bagei ha ribadito le richieste dell'Iran nei colloqui per porre fine alla guerra, tra cui il rilascio dei beni iraniani congelati all'estero e la fine del blocco statunitense sui porti iraniani

A cura di Antonio Palma
20:59

L'ambasciatore statunitense: "Ben-Gvir ha tradito la dignità di Israele coi video degli abusi sulla flottilla"

"La flottiglia è stata una stupida bravata, ma Ben Gvir ha tradito la dignità della sua nazione. Atti spregevoli". Lo ha scritto su X l'ambasciatore Usa in Israele, Mike Huckabee, in riferimento al video diffuso dal ministro della sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir sugli attivisti della Flotilla. Huckabee è noto per il suo sostegno incondizionato a Israele, compresa la colonizzazione dei territori palestinesi nella Cisgiordania occupata e la guerra contro l'Iran.

A cura di Antonio Palma
20:44

Il ministro degli Interni iraniano Pezeshkian ha avuto colloqui con il ministro degli Interni pakistano.

Il ministro degli Interni iraniano Masoud Pezeshkian ha incontrato il ministro degli Interni pakistano Mohsen Naqvi.  Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Tasnim, i due hanno discusso dello stato di avanzamento dei negoziati tra Stati Uniti e Iran, mentre Pezeshkian ha espresso il suo sostegno agli sforzi del Pakistan per promuovere la stabilità e la cooperazione regionale. Naqvi ha inoltre sottolineato "l'importanza di proseguire sulla strada del dialogo e della comprensione", ha riferito Tasnim.

A cura di Antonio Palma
20:31

Al-Arabiya: “A fine mese un nuovo round di colloqui a Islamabad”

Un nuovo round di negoziati tra Usa e Iran si terrà nella capitale pakistana Islamabad dopo Hajj, il pellegrinaggio annuale alla Mecca, che terminerà a fine mese. E' quanto sostengono fonti della tv satellitare al-Arabiya che hanno parlato di una possibile visita domani in Iran del capo dell'Esercito pakistano per annunciare la fine dei lavori su una bozza di intesa

A cura di Antonio Palma
20:15

Teheran: “Il negoziato prosegue sul nostro testo in 14 punti”

Lo scambio di messaggi tra Iran e Stati Uniti, attraverso il Pakistan, prosegue sulla base del testo in 14 punti presentato da Teheran. A riferirlo è stato il portavoce del ministero degli Esteri citato dall'agenzia Fars. La presenza a Teheran del ministro dell'Interno pakistano, Mohsin Naqvi, ha proprio lo scopo di facilitare il dialogo a distanza

A cura di Antonio Palma
20:01

Flottilla, anche Berlino condanna: "Totalmente inaccettabile il comportamento di Ben-Gvir"

L'ambasciatore tedesco in Israele ha definito "totalmente inaccettabile" il trattamento riservato dal ministro di estrema destra per la Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir agli attivisti detenuti su una flottiglia diretta a Gaza intercettata. "È positivo sentire molte voci israeliane, incluso il ministro degli Esteri, denunciare con chiarezza il trattamento riservato dal ministro Ben Gvir ai detenuti per quello che è: totalmente inaccettabile e incompatibile con i valori fondamentali dei nostri Paesi", ha scritto Steffen Seibert su X.

A cura di Antonio Palma
19:45

Media Israele: “Passi avanti sul memorandum Usa-Teheran”

Vi sono stati passi avanti nella trattativa tra Iran e Stati Uniti, con la mediazione del Pakistan, per un memorandum di intesa che faccia da architrave per i negoziati. Lo riporta I24. Tuttavia, ha precisato l'emittente israeliana, "restano distanze" su alcuni punti

A cura di Antonio Palma
19:30

Almeno 3.073 persone sono state uccise negli attacchi israeliani contro il Libano da marzo

Secondo il Ministero della Salute libanese, gli attacchi israeliani hanno causato almeno 3.073 morti e 9.362 feriti dal 2 marzo, data di ripresa dei combattimenti.

A cura di Antonio Palma
19:17

Trump: "Siamo nelle fasi finali dei negoziati con l'Iran, vedremo"

"Siamo nelle fasi finali dei negoziati con l'Iran. Vedremo cosa accadrà". Lo ha detto Donald Trump, sottolineando che o si raggiungerà un accordo oppure "dovremo intraprendere azioni un po' spiacevoli. Speriamo, tuttavia, che ciò non accada". L'Iran vuole un accordo disperatamente, ha ribadito Trump lasciando la porta aperta a qualsiasi scenario. "Potremmo dover colpire l'Iran più duramente. Forse no", ha detto insistendo sul fatto che l'Iran non può avere l'arma nucleare. "Se lo consentiamo farà esplodere l'intero Medio Oriente e Israele. Non accadrà", ha aggiunto.

A cura di Antonio Palma
19:02

Flottila, Mattarella: "Trattamento incivile, livello infimo di un ministro israeliano"

"Trattamento incivile inflitto a persone fermate illegalmente in acque internazionali, che tocca un livello infimo ad opera di un ministro del governo di Israele". . Con queste parole il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha commentato il video sugli attivisti della Flotilla trattenuti da Israele nel quale compare il ministro per la sicurezza nazionale Ben Gvir. che li deride e umilia

A cura di Antonio Palma
18:45

Tajani sul caso Flotilla: "Superata la linea rossa, vedremo quali decisioni adottare"

Dopo il video del ministro israeliano Ben-Gvir con gli attivisti della Flotilla, "per quanto ci riguarda è stata superata la linea rossa", lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani a margine del bilaterale con il vicepremier della Repubblica ceca in corso a Montecitorio Dopo aver ricordato che ha convocato l'ambasciatore israeliano oggi alle 18.30, Tajani ha aggiunto: "Adesso vedremo quale iniziative adottare per dare una risposta, facciamo concludere la vicenda e poi vedremo con il governo quali decisioni adottare. Quello che è accaduto è inaccettabile, ci sono diverse opzioni, studieremo quella più proporzionata ed efficace". "Abbiamo convocato l'ambasciatore" di Israele per "esprimere indignazione del governo e chiedere chiarimenti" ha detto il ministro degli Esteri.

A cura di Antonio Palma
18:30

Al-Arabiya: si lavora per rifiniture accordo Usa-Teheran

L'emittente Al-Arabiya, citando fonti arabe, riporta che sono in corso lavori per mettere a punto le rifiniture del testo di un accordo fra Usa e Teheran e aggiunge che il capo dell'esercito del Pakistan potrebbe recarsi domani in Iran per annunciare la versione definitiva dell'accordo. Sempre secondo Al-Arabiya, il raggiungimento della versione definitiva dell'accordo fra Stati Uniti e Iran potrebbe essere annunciato nelle prossime ore e un nuovo ciclo di negoziati si terrà a Islamabad dopo la stagione del pellegrinaggio annuale alla Mecca

A cura di Antonio Palma
18:15

Trump: "L'Iran ora ci rispetta. Lo finiamo o firmeranno? Vedremo"

"L'Iran ora ci rispetta. Lo finiamo o firmeranno? Vedremo cosa succede", lo ha detto Donald Trump ai cadetti della Coast Guard Academy durante una visita ufficiale. Secondo il portavoce  iraniano Esmaeil Baghaei, i negoziati tra Teheran e Washington "proseguono attraverso i mediatori pakistani". "In sostanza, ciò che vogliamo non è una pretesa, ma i nostri diritti", ha affermato, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa iraniana IRNA. Ciò include la richiesta dell'Iran di revocare le sanzioni statunitensi contro il Paese, che secondo Baghaei "fa parte dei nostri diritti".

A cura di Antonio Palma
17:58

Trump: "Netanyahu farà quello che voglio, è una brava persona"

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu "farà quello che voglio. E' una brava persona e non è trattato bene in Israele". Lo ha detto il Presidente usa Donald Trump dopo le notizie di una  prolungata e drammatica conversazione telefonica tra i due nelle scorse ore

A cura di Antonio Palma
17:44

Idf: "In stato di massima allerta, pronti a ogni sviluppo"

Israele è in stato di massima allerta, mentre tra Stati Uniti e Iran continua lo scambio di minacce sulla ripresa della guerra. "In questo momento, le Idf sono al massimo livello di allerta e preparate per qualsiasi sviluppo", ha detto il capo di Stato maggiore dell'Esercito israeliano, il colonnello Eyal Zamir, incontrando i comandanti di divisione, secondo quanto riferito in una nota. Le sue parole  dopo che Teheran ha minacciato di portare la guerra oltre la regione nel caso di una ripresa degli attacchi di Stati Uniti e Israele.

A cura di Antonio Palma
17:33

Anche la Francia convoca l'ambasciatore israeliano dopo il video di Ben Gvir

Il ministro degli Esteri francese, Jean-Noël Barrot, ha condannato oggi come "inaccettabili" le immagini del video pubblicato dal ministro israeliano Ben Gvir, in cui si mostrano militanti della Flotilla in ginocchio e con le mani legate. Barrot ha detto di aver chiesto la convocazione dell'ambasciatore di Israele in Francia.

A cura di Antonio Palma
17:15

Trump: "Non ho fretta di porre fine alla guerra, importanti sono gli obiettivi"

Donald Trump "non ha fretta" di mettere fine alla guerra contro l'Iran. A dichiararlo ai giornalisti è stato lo stesso presidente americano sottolineando che raggiungere gli obiettivi prefissati è più importante che stabilire una data per la conclusione del conflitto. "Dovremmo aprire lo Stretto di Hormuz, che si aprirebbe immediatamente. Quindi daremo a questa cosa un'unica possibilità", ha affermato, facendo notare che è meglio "vedere uccise poche persone anziché molte". Per poi aggiungere: "Potremmo farlo in entrambi i modi".

A cura di Antonio Palma
16:58

Teheran: "Rafforziamo i preparativi per una risposta energica a eventuali attacchi"

"Dobbiamo rafforzare i nostri preparativi per una risposta efficace ed energica a qualsiasi potenziale attacco". Lo afferma in una nota audio pubblicata sul proprio sito web lo speaker del Parlamento e capo negoziatore iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, commentando l'ipotesi di nuovi possibili raid di Usa e Israele su Teheran. "L'Iran non cederà mai alle intimidazioni, in nessuna circostanza", ha assicurato Ghalibaf.

A cura di Antonio Palma
16:43

Capo negoziatore iraniano Ghalibaf: "Gli Usa vogliono iniziare una nuova guerra"

Gli Stati Uniti stanno cercando di riprendere la guerra e sperano ancora nella resa dell'Iran. A dichiararlo è stato il capo negoziatore iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, secondo cui "le mosse del nemico, sia palesi che clandestine, dimostrano che, nonostante le pressioni economiche e politiche, non ha abbandonato i suoi obiettivi militari e sta cercando di iniziare una nuova guerra". Nel messaggio audio diffuso dai media iraniani Ghalibaf afferma poi che "l'attento monitoraggio della situazione negli Stati Uniti rafforza la possibilità che sperino ancora nella resa della nazione iraniana".

A cura di Antonio Palma
16:32

Netanyahu: Israele ha diritto a fermare Flotilla ma Ben Gvir ha sbagliato"

"Israele ha tutto il diritto di impedire alle flottiglie provocatorie di sostenitori del terrorismo di Hamas di entrare nelle nostre acque territoriali e raggiungere Gaza. Tuttavia, il modo in cui il Ministro Ben Gvir ha trattato gli attivisti della flottiglia non è in linea con i valori e le norme di Israele. Ho dato istruzioni alle autorità competenti di espellere i provocatori il prima possibile". ha affermato il premier israeliano Benjamin Netanyahu in un comunicato.

A cura di Antonio Palma
16:17

Trump: "Siamo nella fase finale, accordo o provvedimenti drastici"

"Siamo nella fase finale, o accordo o provvedimenti drastici" Lo ha detto il presidente statunitense Donald Trump in riferimento alla situazione in Iran. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu "farà quello che voglio. E' una brava persona e non è trattato bene in Israele" ha aggiunto il Presidente usa Donald Trump dopo le notizie di una  prolungata e drammatica conversazione telefonica tra i due nelle scorse ore

A cura di Antonio Palma
15:58

Teheran rafforza ulteriormente il controllo su Hormuz

L'Iran ha consolidato il controllo sullo Stretto di Hormuz attraverso posti di blocco militari, controlli sulle navi, accordi diplomatici e, in alcuni casi, tariffe di sicurezza per il passaggio sicuro: lo scrive Reuters sul sito. I pasdaran svolgono un ruolo centrale nel nuovo sistema di transito a più livelli che dà la precedenza alle navi legate ad alleati come Cina e Russia, mentre per altre imbarcazioni potrebbero richiedere accordi intergovernativi o pagamenti che, secondo le fonti, sono superiori a 150.000 dollari.

A cura di Antonio Palma
15:40

Ministro esteri Israele contro Ben Gvir: “Non sei il volto di Israele”

"Tu non sei il volto di Israele". Lo scrive il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sàar in un post su X, ritwittando il video diffuso dal suo collega di governo, il ministro della Sicurezza Nazionale Itamar Ben Gvir, in cui umilia gli attivisti della flotilla detenuti al porto di Ashdod. "Con questa vergognosa performance, hai consapevolmente arrecato danno al Paese, e non è la prima volta. Hai vanificato gli enormi sforzi, professionali e di successo, compiuti da moltissime persone, dai soldati dell'Idf ai dipendenti del ministero degli Esteri e molti altri ancora", ha aggiunto Sàar.

A cura di Antonio Palma
15:21

Secondo le Guardie Rivoluzionarie iraniane, 26 navi hanno attraversato lo Stretto di Hormuz nelle ultime 24 ore

Secondo le Guardie Rivoluzionarie iraniane, 26 navi hanno attraversato lo Stretto di Hormuz nelle ultime 24 ore. Secondo quanto riferito dalle Guardie Rivoluzionarie, il passaggio è avvenuto in modo coordinato e tra le navi figuravano petroliere, navi portacontainer e altre imbarcazioni commerciali.

A cura di Antonio Palma
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