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Vento solleva castello gonfiabile: bimbo di 7 anni travolto e ucciso durante torneo di calcio in Belgio

Un bambino di 7 anni è morto in Belgio dopo che una raffica di vento ha sollevato un castello gonfiabile durante un torneo di calcio giovanile a Hamme, nelle Fiandre. Il piccolo Jean Kylian è stato sbalzato contro una recinzione. Feriti anche altri tre bambini.
A cura di Biagio Chiariello
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Hamme, sulla sinistra il castello gonfiabile
Hamme, sulla sinistra il castello gonfiabile

Un bambino di sette anni è morto in Belgio dopo che una forte raffica di vento ha sollevato in aria un castello gonfiabile durante un torneo di calcio giovanile. Il dramma è avvenuto a Hamme, nella provincia delle Fiandre Orientali, nella giornata di sabato 9 maggio mentre si giocava la la Youth Cup, evento sportivo in corso nel comune belga. Il piccolo, Jean Kylian, stava giocando con alcuni amici sull’attrazione gonfiabile quando una improvvisa raffica l’ha sollevata da terra.

Secondo le ricostruzioni, il bambino sarebbe stato sbalzato contro una recinzione, riportando ferite che si sono rivelate fatali. I soccorritori sono intervenuti immediatamente sul posto, prima del trasferimento d’urgenza all’ospedale AZ Sint-Blasius e successivamente al UZ Gent, dove il bambino è morto a causa delle lesioni riportate. Altri tre piccoli sono rimasti feriti e sono stati accompagnati in ospedale per accertamenti.

Ora si cercherà di capire come è potuto avvenire questa tragedia. La procura locale sta verificando se il gonfiabile fosse correttamente ancorato e se le norme di sicurezza fossero state rispettate. Sul posto è stato inviato anche un perito nominato dal tribunale.

Secondo i media locali, Jean si trovava al torneo per guardare giocare il fratello Louis, impegnato con la squadra Under 10 dello SK Wambeek-Ternat. Anche lo stesso Jean militava nel club belga, che dopo la tragedia lo ha ricordato come “un bambino sempre pieno di entusiasmo e con il sorriso sul volto”.

Il presidente del club, Jos Donvil, ha commentato: “È stato un tragico incidente. Ora abbiamo un solo compito: dare il giusto sostegno ai genitori, agli allenatori e alla famiglia”. Poi ha aggiunto: “Suo fratello, che gioca anche lui con noi, ha perso il suo compagno di giochi”.

Anche il club organizzatore del torneo, VW Hamme, ha definito l’accaduto una tragedia che ha chiaramente oscurato quella che doveva essere una giornata di festa sportiva. Il direttore generale del club, Peter De Vylder, ha spiegato che i servizi di emergenza erano già presenti all’evento e che anche alcuni genitori con formazione medica sono intervenuti immediatamente. “Come club speri che una cosa del genere non accada mai”, ha dichiarato.

La scuola frequentata dal bambino a Liedekerke ha espresso profondo cordoglio, annunciando che a studenti e insegnanti sarà garantito supporto psicologico.

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