Uccide ex e nuovo compagno con una roncola, poi si suicida gettandosi dalla torre del castello di Cossombrato

Un uomo di 57 anni avrebbe ucciso l'ex moglie e il suo nuovo compagno, per poi togliersi la vita. La tragedia è avvenuta a Cossombrato, nell'Astigiano, dove il 57enne lavorava come giardiniere del castello del posto, si è tolto la vita gettandosi da una torre medievale.
L'assassino e l'ex moglie si chiamavano Astrit Koni e Drita Mecollari, entrambi di origini albanesi ma residenti da 20 anni in Italia. L'uomo aveva 59 anni, mentre Mecollari aveva 55 anni. Stando alle prime ricostruzioni, Astrit Koni si sarebbe scagliato contro l'ex moglie e il nuovo compagno, Gega Bardhock, utilizzando una roncola. Il duplice omicidio e il suicidio sarebbero avvenuti ieri, venerdì 17 aprile.
I corpi delle due vittime sono stati trovati intorno alle 12 di oggi, sabato 18 aprile, in un fosso, a poca distanza l'uno dall'altro, nei pressi di un campo dove si trovano alcuni alveari di cui, a quanto si apprende, la coppia si occupava.
A dare l'allarme sarebbe stato il fratello della donna, preoccupato poiché non riusciva più ad avere notizie della sorella. Accanto ai due corpi sarebbe stato trovato anche l'attrezzo agricolo con cui si ipotizza siano stati colpiti a morte la donna e il nuovo compagno, di cui non si conoscono ancora le generalità.
Dopo aver compiuto il femminicidio e l'omicidio, Koni si è diretto verso il castello di Cossombrato, luogo a lui estremamente familiare visto che vi prestava servizio come giardiniere. Proprio grazie al possesso delle chiavi, l'uomo è riuscito ad accedere alla torre medievale senza destare sospetti e si è suicidato gettandosi nel vuoto. Il corpo è stato trovato nel primo pomeriggio di oggi e la dinamica dei fatti è ancora in fase di accertamento: i carabinieri mantengono infatti il massimo riserbo sulla dinamica del femminicidio-suicidio, in attesa di avere ulteriori certezze per poter ricostruire i fatti.
Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, l'uomo avrebbe lasciato un biglietto con scritto: "Mi hai rovinato la vita in questi 15 anni, ma adesso è finita".
La notizia ha comprensibilmente lasciato attonita l'intera comunità locale, dove le tre vittime erano conosciute. Sul caso adesso stanno indagando gli uomini dell'Arma dei Carabinieri per tentare di ricostruire con esattezza ogni fase della dinamica. Gli accertamenti sono in corso.