Anche l'ex deputato pentastellato Alessandro Di Battista interviene in difesa del portavoce del presidente del Consiglio, Rocco Casalino, investito stamane da una polemica in relazione alla diffusione di un audio in cui minaccia di far saltare i tecnici del Ministero delle Finanze qualora dovessero bloccare l'azione del governo del cambiamento rifiutandosi di trovare i 10 miliardi di euro di coperture necessari a garantire l'introduzione del reddito di cittadinanza nella prossima legge di bilancio. "Siamo onesti, Casalino ha sbagliato. Non si mandano audio del genere in privato ai giornalisti. Certe cose vanno dette pubblicamente e con orgoglio! Le persone ci hanno votato proprio per questo. Se i tecnici nei Ministeri ci mettono i bastoni tra le ruote prendendosi poteri che non gli competono vanno cacciati all’istante. Semplice. O trovano i soldi per il reddito di cittadinanza (come li hanno trovati per le banche) o si trovano un altro lavoro. Dove sta la violenza in tutto ciò?", scrive Di Battista sulla sua pagina Facebook.

"Violenza è il sistematico tradimento della volontà popolare. Violenza è trovare denari per il TAV, per le banche, per le guerre di invasione mascherate da missioni di pace e dimenticarsi della povera gente. Violenza è utilizzare i giornali non per informare ma per bloccare ad ogni costo un movimento perché quel movimento vuole cancellare i finanziamenti pubblici all’editoria. Violenza è vedere questi giornalisti fare i leoni di fronte a Rocco Casalino ma poi farsela nei pantaloni sul caso Consip. Questa è la violenza che si respira davvero in Italia. E contro questa violenza la stragrande maggioranza degli italiani si è espressa. Quindi avanti tutta e barra dritta. Amici non vi lasciate intimorire dai soliti cani da riporto del sistema anzi gioite, se il sistema reagisce così è un buon segno!", conclude l'ex deputato pentastellato.