video suggerito
video suggerito
Omicidio Chiara Poggi: il delitto di Garlasco

Garlasco, il movente per cui Sempio avrebbe ucciso Chiara Poggi: “L’ha rifiutata, colpita anche quando era incosciente”

Per la Procura di Pavia Andrea Sempio ha ucciso Chiara Poggi con il seguente movente: riconducibile “all’odio per la vittima a seguito del rifiuto del suo approccio sessuale”. Gli inquirenti hanno svelato anche la dinamica: “Dopo una iniziale collusione, colpiva reiteratamente la vittima con un corpo contundente”. Sempio “incredulo del movente sessuale”
A cura di Giorgia Venturini
0 CONDIVISIONI
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Andrea Sempio ha ucciso Chiara Poggi, "con l'aggravante di aver commesso il fatto per motivi abietti, riconducibili all'odio per la vittima a seguito del rifiuto del suo approccio sessuale". Con queste parole la Procura di Pavia avrebbe spiegato il movente con cui ha accusato l'attuale indagato di essere l'omicida del delitto di Garlasco. Andrea Sempio sarà interrogato il prossimo 6 maggio dai magistrati.

Al momento le indagini non sono ancora chiuse, solo allora avvocati e consulenti di parte potranno accedere a tutto il fascicolo. Resta infatti ancora sconosciuto il fondamento su cui si basa il movente: che dal pc dell'indagato sia emerso qualcosa? In questi 19 anni non è mai stato accertato un legame tra i due. Andrea Sempio ha sempre detto che si sono visti pochissime volte quando lui era nella villetta di Garlasco a trovare il suo amico Marco Poggi, nonché fratello della vittima. Non hanno mai parlato, oltre a qualche saluto.

Lo ribadisce anche oggi tramite i suoi legali: Sempio "non riesce a capacitarsi di questo movente sessuale. Lui mi dice, ma se io non avevo rapporti con questa ragazza, rapporti nel senso di sociali, specifico dato il movente, non si capisce da dove deducano un movente sessuale, visto che lui non la frequentava, non la vedeva spesso, anzi, quando lui andava in casa, Chiara Poggi, era a lavorare", ha detto la sua avvocata Taccia.

Ai pm Andrea Sempio potrà chiarire tutto: durante l'interrogatorio l'indagato e i suoi legali scopriranno anche su cosa ha lavorato la Procura e se oltre alla traccia 33 attribuita ad Andrea Sempio ci sarà qualcosa di inedito. Ma cosa scrive la Procura nell'invito a Sempio di presentarsi all'interrogatorio?

Nell'avviso non c'è solo il movente. La Procura rivela anche la dinamica: "Dopo una iniziale collusione, colpiva reiteratamente la vittima con un corpo contundente". Questo dopo i risultati delle loro consulenze, prima tra tutte quella affidata all'anatomopatologa Cristina Cattaneo.

Già nella prima fase si parla di una colluttazione, cosa che invece in questi 19 anni medici legali e periti hanno sempre detto che Chiara Poggi non ha mai avuto il tempo di difendersi. Ecco cosa si legge nell'avviso consegnato ieri 29 aprile ad Andrea Sempio: "Dopo una iniziale collusione, colpiva reiteratamente la vittima con un corpo contundente dapprima in regione frontale sinistra e in regione zigomatica destra, facendola cadere a terra. A seguito di ciò, la trascinava al fine di condurla verso la porta di accesso alla cantina, e dopo che la vittima provava a reagire, la colpiva nuovamente con almeno 3-4 colpi in regione perieto-temporale sinistra, in regione perietale posteriore, lungo la linea mediana ed in regione parietale sinistra paramediana, facendole perdere i sensi". E ancora: "A seguito di ciò spingeva il corpo della vittima facendolo scivolare lungo le scale che conducono in cantina ove, nonostante la stessa fosse già incosciente, la colpiva con almeno 4-5 colpi in regione parieto-occipitale sinistra, cagionando alla stessa gravi lesioni cranio encefaliche dalla quale derivava il decesso".

La Procura accusa Sempio del delitto riconoscendogli anche l'aggravante della crudeltà: "Ha agito con crudeltà verso la vittima in considerazione dell'efferatezza dell'azione omicidiaria per il numero e l'entità delle ferite inferte alla vittima, cui almeno 12 lesioni sul cranio e sul volto".

"Dobbiamo aspettare perché finché non abbiamo gli atti non possiamo capire la ratio di questa nuova imputazione, comunque elastica, comunque provvisoria" ha commentato Taccia.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views