Il portavoce del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, Rocco Casalino, torna al centro della polemica politica dopo il dibattito sul suo mega-stipendio e la sua difesa arrivata in un’intervista il giorno successivo. Stavolta gli attacchi nascono dopo un audio, che sta circolando nelle ultime ore, e che questa mattina è stato pubblicato da Repubblica e il Giornale. Nell’audio Casalino invia un chiaro messaggio ai funzionari del ministero dell’Economia: “Se non dovessero uscire i soldi per il reddito di cittadinanza tutto il 2019 sarà dedicato a far fuori una marea di gente del Mef, non ce ne fregherà niente, faremo fuori tutti questi pezzi di merda del Mef”.

La conversazione sembra essere tra Casalino e un giornalista (o a chi deve riferire a qualche giornalista queste informazioni) e avviene in un bar. Ecco le parole pronunciate da Casalino:

Nessuno mette in dubbio che Tria sia serio, quello (le parole di Di Maio, ndr) è inteso come ministro serio che si occupa dei problemi degli italiani, non è riferito a Tria, è più generale. Domani se vuoi uscire con una cosa che può essere simpatica, scrivi che nel MoVimento 5 Stelle è pronta una mega-vendetta, la metti come fonte parlamentare però eh. C’è chi giura che se poi non dovessero uscire i soldi per il reddito di cittadinanza, tutto il 2019 sarà dedicato a far fuori una marea di gente del Msf, non ce ne fregherà niente, ci sarà una cosa coi coltelli proprio. Abbiamo capito che Tra c’entra il giusto, relativamente, il vero problema è che ci sono al ministero una serie di persone che stanno lì da anni, decenni, e hanno in mano tutto il meccanismo e proteggono il solito sistema e non ti fanno capire le voci di bilancio nel dettaglio che si possono tagliare. Non è accettabile che non si trovano dieci miliardi del cazzo, non stiamo parlando di 200 miliardi. Una manovra di 20-30 miliardi la fanno tutti i governi, non è niente di straordinario. Il fatto che c’è questa resistenza fa capire che c’è qualcosa che non va. Noi crediamo che tutto andrà liscio, ma se per caso venisse fuori che i soldi non si trovano, il 2019 ci concentreremmo soltanto a fare fuori tutti questi pezzi di merda del Mef.

Il M5s difende Casalino

Nella polemica, nata anche dopo alcune dichiarazioni di esponenti del Pd, come Emanuele Fiano e Matteo Orfini, che chiedono le dimissioni o l’allontanamento di Casalino, interviene anche il MoVimento 5 Stelle che si schiera a difesa di Casalino: “Quello che è stato ripetuto per l'ennesima volta ai giornalisti De Angelis e Salvatori da Rocco Casalino, e che oggi campeggia su tutti i giornali, era la linea del MoVimento 5 Stelle detta e ridetta in tutte le salse. Siamo assolutamente convinti (ed è sotto gli occhi di tutti) che nei ministeri c'è chi ci rema pesantemente contro: uomini del Pd e di Berlusconi messi nei vari ingranaggi per contrastare il cambiamento, in particolare il reddito di cittadinanza che disintegrerà una volta per tutte il voto di scambio. La spalla di questi uomini del sistema sono i giornali del sistema. Difendono tutti gli stessi interessi: i loro. Il MoVimento 5 Stelle difende quelli dei cittadini”.

La replica del portavoce

Casilino replica con una nota: "Il delicato incarico che ricopro mi impone di chiarire che i contenuti della conversazione", il cui audio è stato diffuso dai media, "sono da considerare alla stregua di una libera esternazione espressa in termini certamente coloriti, ma che pure si spiegano in ragione della natura riservata della conversazione, che non c'era nessun proposito da perseguire in concreto ma più una sensibilità presente all'interno dei 5Stelle e che era mia premura rappresentare".

Il premier Conte ribadisce piena fiducia a Casalino

Il presidente del Consiglio ha ribadito la sua piena fiducia in Rocco Casalino, sottolineando che "la diffusione dell'audio è illecita". Conte ha poi evidenziato "la piena compattezza e unitarietà del governo nella elaborazione della manovra economica". Il premier ha spiegato che "sono giorni molto intensi e stiamo lavorando tutti, con il sostegno delle strutture amministrative, per realizzare le riforme più idonee a rilanciare la crescita economica e lo sviluppo sostenibile del nostro Paese".