Il Pd chiede compatto le dimissioni o l’allontanamento di Rocco Casalino, portavoce del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, dopo la pubblicazione dell’audio in cui suggerisce ai giornalisti di scrivere che il M5s è pronto a fare una vera e propria guerra contro i tecnici del ministero dell’Economia: “Li faremo fuori tutti”, afferma Casalino nell’audio che sta circolando in rete e che è stato pubblicato inizialmente da Repubblica e il Giornale. Il segretario del Pd, Maurizio Martina, parla di parole “inaudite”: “Se Conte ha un minimo di senso delle istituzioni lo allontani immediatamente”, scrive su Twitter. Della stessa idea anche il deputato dem Emanuele Fiano: “Il portavoce di Conte, Rocco Casalino, deve dimettersi. Le Istituzioni non sono roba loro. Noi non possiamo accettare che si calpestino le più elementari regole della democrazia. Attenti si comincia così nei regimi. Se non esegui muto gli ordini del capo, sei finito”.

A chiedere le dimissioni di Casalino è anche un altro deputato dem, Andrea Romano: “La voce del Governo italiano è quella di un picchiatore che minaccia giornalisti e funzionari dello Stato. Se Conte avesse davvero a cuore la dignità della sua funzione – e se fosse minimamente autonomo – dovrebbe immediatamente cacciare Casalino”. Sempre su Twitter arriva anche l’attacco del presidente del Pd, Matteo Orfini: “‘Nel 2019 ci concentreremo a fare fuori tutti questi pezzi di m… del Mef'. ‘Non ce ne fregherà niente, ci sarà una cosa ai coltelli'. Così parlò Casalino, portavoce del premier. Presidente Conte, dimostri di avere un briciolo di autonomia e allontani questa gente indegna”. Nel dibattito interviene anche il candidato alla segreteria del partito, Nicola Zingaretti: “Da Casalino l'arroganza del potere contro le persone a difesa di un partito e non dei cittadini. Vergognatevi! Chiedete scusa e andate a casa perché non vi permetteremo di uccidere l'Italia”.

Anche Forza Italia contro Casalino

Casalino, nonostante sia stato difeso dal MoVimento 5 Stelle con un post sul blog delle stelle, subisce anche gli attacchi di Forza Italia. A parlare è il senatore Maurizio Gasparri: “Se un qualsiasi altro portavoce di governo, in altre epoche, avesse fatto quello che ha fatto Casalino sarebbe stato costretto alle dimissioni immediate. Minacce nei confronti dei dirigenti del Ministero del Tesoro diffuse con whatsapp sonori per far capire chi comanda. Casalino, che abbiamo ribattezzato Casta-lino, dopo che abbiamo appreso il gigantesco stipendio che percepisce, non solo è inadeguato al ruolo che ricopre, ma crede che si giochi ancora al grande fratello, luogo dei suoi esordi, per cacciare dalla ‘casa’ le persone meno gradite. Ma almeno al grande fratello c’era un vero o finto televoto, adesso invece dalla ‘casa’ delle istituzioni le espulsioni dovrebbero essere decretate da questo Casta-lino. Una vergogna assoluta. Ma Conte e Tria possono tollerare, dopo questo episodio, che questo personaggio ricopra ancora questo incarico? Stanno ricominciando gli show cari a lui nelle varie televisioni. Potrebbe essere dirottato su un’isola o in una casa, dove svolgerebbe funzioni più consone al suo livello”.