Sondaggi politici, gli elettori del campo largo vogliono le primarie: Schlein supera Conte e Salis

Sulla modalità di scelta del leader del centrosinistra non sembrano esserci dubbi. Gli elettori del campo largo, il 52%, preferiscono le primarie. In uno scenario a tre, tra Silvia Salis, Giuseppe Conte ed Elly Schlein, sceglierebbero la segretaria Pd con il 39% delle preferenze. In caso di un duello Conte-Schlein, quest'ultima prevale come possibile candidata premier con il 48% dei voti. Ecco nel dettaglio l'ultimo sondaggio di Noto per Porta a Porta.
Il campo largo vuole le primarie
La rilevazione indaga il metodo preferito tra gli elettori del centrosinistra per la scelta della leadership dell'alleanza. Due le opzioni: primarie o affidare l'incarico al leader del partito che prende il maggior numero di voti alle elezioni. Le risposte mostrano una chiara preferenza per la partecipazione: il 52%, ritiene che le primarie siano lo strumento migliore per scegliere il voto guida della coalizione; il 35% degli elettori preferirebbe invece basarsi esclusivamente sui rapporti di forza elettorali, delegando la scelta alle urne. Il leader che ottiene il maggior numero di consensi alle politiche è anche il leader dello schieramento. Il restante 13% è indeciso. Insomma si evince che la base del campo largo preferirebbe un processo di selezione dal basso e aperto, piuttosto che affidare la decisione a un ragionamento basato sul peso elettorale di ciascun partito che compone la coalizione.
Chi vince le primarie tra Schlein, Conte e Salis
Nel caso in cui ci fosse uno scenario con tre candidati, la segretaria Pd Elly Schlein sarebbe in testa con il 39% delle preferenze. Il presiedente del M5s Giuseppe Conte, segue a brevissima distanza, fermandosi al 35% dei consensi. La sindaca di Genova Silvia Salis – che tuttavia ha detto di rifiutare le primarie in quanto da lei ritenute "divisive" – otterrebbe un rilevante 26%. La distanza tra i due principali leader nazionali è di soli 4 punti percentuali. Un margine stretto che certifica come all'interno della base della coalizione non vi sia al momento una figura in grado di far convergere su di sé un'ampia maggioranza di preferenze.
Nel caso di uno scenario a due Schlein continuerebbe ad avere la meglio. Anche in questa circostanza, alle primarie gli elettori preferirebbero la leader Pd come figura da indicare come presidente del Consiglio. Tra i due è comunque testa a testa: Schlein ottiene il 48% dei consensi contro il 46% di Conte. Resta una quota di indecisi pari al 6%. È evidente che anche senza "terzi incomodi", la competizione interna al centrosinistra è serrata.