Sondaggi politici, il 56% degli elettori del campo largo vuole Silvia Salis leader, con le primarie

L'ultimo sondaggio effettuato dall'Istituto Piepoli si è concentrato sulle primarie del centrosinistra, che dovrebbero individuare il leader del campo largo, in vista delle prossime elezioni politiche.
In base alla rilevazione, ad avere la meglio sarebbe la sindaca di Genova Silvia Salis, incoronata leader della coalizione per il 56% degli elettori del campo largo. La promozione della sindaca ottiene come valore un 62 dal centrosinistra e un 41 dal M5s. Il no alla Salis leader si ferma al 44% (38 dal Centrosinistra e 59 dal M5s).
Agli elettori del Campo largo è stato anche chiesto se preferirebbero le primarie o direttamente l'investitura della Salis come leader? Il 53% ha indicato le primarie (55 dal Csx e 52 dal M5s), mentre il 30% preferirebbe direttamente al designaizione di Salis leader (33 dal Csx e 25 dal M5s). Non sa il 17%.
Italiani a favore dello stop alle sanzioni nei confronti della Russia
Secondo l'istituto Piepoli, davanti alla crisi energetica che morde, e ai costi elevatissimi dell'energia, Il 22% degli italiani sarebbe molto favorevole ad uno stop alle sanzioni alla Russia per gas e e petrolio. Il 30% sarebbe abbastanza favorevole, il 18% poco, il 18% per nulla, mentre il 12% non ha un'opinione. Dalla rilevazione condotta il 13 aprile scorso, emerge anche che tra il 30% di abbastanza favorevoli allo stop alle sanzioni il 63% è fra gli elettori di centrodestra (67% Fdi, 60% Fi e 47% Lega) , il 35% di centrosinistra e il 63% del M5s.
La maggioranza degli elettori non ha fiducia in Trump
L'82% degli italiani ritiene che la tregua in Iran non reggerà, contro il 18% che si dice convinto del contrario. È un altro dato che emerge dal sondaggio condotto dall'Istituto Piepoli il 13 aprile scorso, su un campione di 500 maggiorenni. La stessa rilevazione indica che il 63% degli interpellati non ha alcuna fiducia nel presidente americano, il 17% ne ha poca, l'8% abbastanza e solo il 5% ne ha molto. Il 7% degli intervistati invece ha detto di non avere alcuna opinione.
Il 43% dell'elettorato ritiene che la sconfitta di Orban sia un fatto positivo
Il 43% degli italiani definisce positiva la notizia della sconfitta del premier ungherese Viktor Orban alle elezioni del 12 aprile scorso. Il 35% ha detto di non avere avuto una reazione né positiva né negativa, il 12% negativa, mentre il 10% non sa. Fra il 43% che ha avuto una reazione positiva, il 32% è tra gli elettori del centrodestra, il 74% tra quelli di centrosinista e il 46% tra quelli dell'M5S. Nella platea degli interpellati che non hanno alcuna indicato alcuna reazione, il 49% è tra gli elettori di centrodestra, il 15% tra quelli di centrosinistra e il 38% del M5S.